La trombosi emorroidaria

La trombosi emorroidaria conosciuta anche come crisi emorroidaria è tra le forme più dolorose di emorroidi.

foto trombosi emorroidaria

La trombosi emorroidaria interna rimane all’interno del canale anale e si presenta come una tumefazione rosso-bluastra dolorosa che può durare da qualche giorno a qualche settimana e a volte si esaurisce con una emorragia spontanea. In molti casi è necessario praticare un’incisione in anestesia locale per far evacuare il trombo.

La trombosi emorroidaria esterna si divide in due forme. La trombosi esterna semplice (ematoma perianale) che si verifica dopo uno sforzo o in seguito ad un periodo prolungato in posizione seduta. Si manifesta come una tumefazione bluastra tesa e dolente localizzata sul margine anale. La terapia medica ne determina la guarigione in un periodo di 2-3 settimane con una residua marisca. L’incisione e l’evacuazione del trombo in anestesia locale determina un beneficio immediato. L’edema perianale invece è più voluminoso e può essere costituito da più trombi, la guarigione quindi è più lenta rispetto a quella dell’ematoma perianale e l’incisione chirurgica non porta beneficio immediato al paziente.

Cure e rimedi per emorroidi trombizzate

  • Fare bidet tiepidi diverse volte al giorno, in questo modo si riduce il dolore e si pulisce la zona affetta. Sedersi può risultare scomodo (se non impossibile) per chi soffre di emorroidi trombizzate, in questo caso si deve cercare di bagnare manualmente la zona con acqua tiepidta per 5 minuti.
  • Evitare di fare sforzi durante l’evacuazione. Se si hanno difficoltà ad andare di corpo è necessario ammorbidire le feci. Si risolve aumentando l’apporto di fibre nella dieta come frutta, verdura, cereali e legumi.
  • Evitare la disidratazione. Per restare idratati è consigliabile bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno e l’obiettivo è di berne 10. Si inizia bevendo 2 bicchieri di acqua immediatamente dopo essersi alzati la mattina, 2 durante la colazione e a pranzo, 2 a cena e due prima di coricarsi.
  • Applicare sull’ermorroide trombizzata una pomata anestetica per alleviare il dolore (E’ necessario scegliere con cura la crema in quanto alcune possono irritare ulteriormente la zona trattata)
  • Anche se non è raccomandabile come soluzione definitiva, l’ibuprofene è un rimedio efficace che porta temporaneo sollievo.
  • Accelerare il metabolismo camminando per 20 minuti al giorno. E’ preferibile fare una camminata dopo il bidet tiepido o quando il dolore è sopportabile.
  • Usare carta igienica umida per pulirsi dopo l’evacuazione, la carta imbevuta d’acqua è più soffice e causa meno irritazione.

Interventi per emorroidi trombizzate

  1. Legatura elastica. Un laccio elastico viene legato alla base dell’emorroide causandone la morte per mancato di afflusso di sangue.
  2. Scleroterapia. Nell’emorroide è iniettato un agente irritante che causa la scomparsa dell’emorroide
  3. Emorroidectomia. L’asportazione chirurgica delle emorroidi è utilizzata solo nelle fasi più gravi e avanzate delle malattia emorroidaria, questo doloroso intervento chirurgico rumuove completament le emorroidi trombizzate ma i tempi di recupero sono molto lunghi, fino a 4 settimane per un recupero completo delle attività.

Le ermorroidi trombizzate possono essere curate anche con rimedi naturali, l’intervento chirurgico non è consigliato a meno che il dolore non sia insopportabile o si siano provate tutte le opzioni disponibili.