Emorroidectomia: le esperienze degli operati

Dolore
Recupero
Efficacia
Soddisfazione

181 esperienze positive

Hai subito un’operazione di emorroidectomia?
Clicca qui e racconta la tua esperienza!

Dolore

Si riferisce al dolore provato durante l’operazione
1 stella (indolore) – 5 stelle (molto doloroso)

Recupero

Si riferisce ai tempi di recupero nel post-operatorio, comprese le complicanze
1 stella (4 settimane o più) – 5 stelle (tempi di recupero rapidi – 24/48h)

Guarigione

Si riferisce all’efficacia dell’operazione. Il problema è stato risolto?
1 stella (problema non risolto) – 5 stelle (problema risolto)

Soddisfazione

Si riferisce alla soddisfazione globale per i risultati dell’operazione
1 stella (insoddisfazione totale) – 5 stelle (soddisfazione totale)

ATTENZIONE: Soffri di emorroidi di 3° o 4° grado e stai pensando di farti operare?

Nuova ricerca indipendente svela perché i normali farmaci per emorroidi e l’intervento di emorroidi non curano le emorroidi in maniera definitiva.

Clicca qui e scopri come curare le emorroidi senza operazione

  • diego
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Con il senno di poi meglio intervenire subito.

    • Michela
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Anch’io ho subito l’intervento, (emorroidi di quarto grado ulcerate e sanguinanti, con prolasso mucoso e stenosi sfinteri), precisamente il 18 luglio 2016, il post operatorio nei primi giorni è stato doloroso, ma, con i farmaci prescritti, sono riuscita a controllare il dolore, dopo esattamente una settimana, la prima evacuazione, davvero “impegnativa”, ma con il passare dei giorni sempre in miglioramento, oggi, a distanza di due settimane mi ritengo pienamente soddisfatta, e, col senno di poi meglio intervenire subito!

    • Francesco
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Sono stato operato in data 12 luglio 2016 per emorroidi di terzo grado con prolasso mucoso presso l’ospedale di Cisanello a Pisa. Il post operatorio per quanto mi riguarda è stato ottimo, dolore lievissimo solo nei primi due giorni poi niente, la prima evacuazione (al terzo giorno) è filata via senza nessun tipo di problema. A distanza di un mese dall’intervento sono completamente soddisfatto ed ho anche ripreso la mia attività sportiva.

    • Enrico
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      33 anni, sportivo, emorroidi di 3 grado, intervento effettuato con tecnica di Milligan Morgan, operato il lunedì 16 è dimesso il martedì 17. Sono stato a letto il giorno dell’intervento, ovviamente, e per metà giornata successiva, mi sono alzato con molto dolore, sono ritornato a casa e ho trascorso altri 2 giorni e mezzo completamente a riposo a letto.
      Poi ho cominciato a stare in piedi in giro, senza fare alcuno sforzo in casa. Il martedì (27) quindi dopo 10 giorni ero al lavoro.
      In questi giorni ho gestito il dolore con Toradol ogni volta che andavo in bagno.
      Una cosa allucinante e irripetibile sicuramente però l’analgesico é un buon amico.
      Ho ricominciato a mangiare completamente tutto il lunedì successivo all’intervento però stando sempre attendo ad avere alimentazione ricca di fibre e….acqua! Tantissima acqua!
      A costo di andare a fare la pipì ogni 20 minuti.
      L’acqua, in un intervento dove una zona viene praticamente bruciata, è fondamentale mi sembra ovvio! Già a 5 giorni dopo l’intervento non ho utilizzato toradol. In bocca al lupo a tutti e spero di esservi stato utile.

    • Gessica
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Operata il 04/05/2017 l’operazione è andata benissimo. Il problema rimane quando devo andare in bagno, dolori atroci da contorcersi, fino alle lacrime. Non so se sia meglio averlo fatto, al momento sono pentita! Spero di ricredermi.

  • marino
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Comunque a parere personale, il dolore post operazione di questo tipo lo posso paragonare ad una tortura. Mi sembra impossibile che ai nostri tempi si debba far soffrire in questo modo chi subisce questo intervento. Non dico altro!

    • Tony

      Sono stato operato da 7 giorni per 3 noduli, i dolori post operazione sono lancinanti. Spero che dopo questa tortura ricomincerò a vivere, é una tortura. Per chiunque subirà questo intervento gli auguro il meglio, comunque preparatevi al peggio!!!

    • Rossella

      D’accordo con te…io non mi aspettavo tanto.

    • Mohamed
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Posso solo dire che ho provato un dolore allucinate. Ho subìto l’intervento venerdì scorso ed ancora oggi sto malissimo per almeno due ore quando vado a scaricare.

    • Sara

      Operata di emorroidectomia martedì 24 gennaio per emorroidi di IV grado. Ho avuto 2 figli ma il dolore che sto provando adesso è orribile! Un inferno! Tornando indietro con la consapevolezza del dolore non lo rifarei mai e poi mai!

  • pina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho sempre detto tra me e me: sarà meno doloroso di un parto? ma GIURO meglio partorire che avere dolori atroci come questo.

    • massimo
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione

      Sono stato operato il 18, uscito ìl 19 é stato allucinante. Pensavo male ma non così, sono ancora dolorante. Ho passato giornì in bagno piegato in due per il dolore

    • Carmen
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Operata il 27 febbraio 2017. Recidiva. L’operazione è indolore, un giorno e mezzo in ospedale. Sono al quinto giorno, quando vado in bagno provo dolori allucinanti ed assumo antidolorifici a go-go. Mi chiedo perché i medici all’uscita dall’ospedale non diano medicine che coprano la giornata. Non si può soffri così, partorire è una passeggiata a confronto.

  • sabrina

    sono pienamente daccordo con gli altri. Io sono 10 giorni che ho subito l’operazione, spero che dopo un calvario del genere i risultati siano buoni.

    • Gelindo

      Avete ragione son passati 69 giorni e ancora soffro, adesso ho fatto una visita privata e mi hanno detto che potrebbero aver reciso un nervo. Addirittura il dolore va giù per le gambe, possibile che non si possa fare niente?

    • fabrizio

      Gelindo, dove sei stato operato e che grado avevi di emorroidi? Un decorso così sintomatico può dipendere sia da errori del chirurgo (magari un novizio) sia da alcune complicazioni (ragade o altro).

    • Carmen

      Sono stata operata mercoledì scorso. Da quando ho evacuato per la prima volta, tre giorni fa, i dolori sono atroci. Sento molti “bozzi” e spero di cuore che col passare del tempo si ritirino, altrimenti dovrò concludere di aver ottenuto poco quanto niente. Sicuramente è ancora presto per tirare le somme. Posso solo dire che il dolore è atroce e i tempi di recupero molto lunghi. Spero che le cose migliorino col tempo.

  • Gabriele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    15 giorni dopo l’operazione sento ancora dolore (dopo aver evacuato), ma in compenso il calvario sta passando. Altri 10 giorni circa e tutto passerà. Sono sicuro.

  • Gianluigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato circa 2 mesi fa con il metodo ligasure in radiofrequenza. Rimossi voluminosi gavoccioli. Intervento in anestesia locale e rientro a casa in serata. Dolore post operatorio i primi giorni per cui consiglio l’assunzione di sciroppo che faciliti la produzione di feci morbide. I primi 3 giorni, circa 20 minuti prima di andare in bagno consiglio assunzione di antidolorifico. Bidet con acqua TIEPIDA subito dopo aver evacuato e medicazione 2 – 3 volte al giorno. Dopo una settimana ho ripreso il lavoro. Sono molto soddisfatto. Il mio consiglio è quello di seguire attentamente le procedure post operatorie da seguire descritte al momento della dimissione. La mia vità è tornata normale se solo penso a come stavo prima…

    • Agostino Morra

      Ad oggi 10/08/2016 come stai, spero tutto bene.
      Dove hai eseguito l’intervento, cosa consiglio per i giorni successivi all’intervento.
      Dopo quanto tempo sei riuscito a condurre una vita normale.
      Grazie Agostino

    • antonio

      Scusami, di quali medicazioni parli 2 o 3 volte al giorno? Grazie

  • Mirko
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    L’intervento di per se è una passeggiata, nessun dolore o sensazione, io ho subito l’emorroidectomia laser e sono al 5 giorno di degenza, il dolore è stato, sino ad oggi, pari di una qualsiasi crisi emorroidale, ma assumo costantemente Toradol ogni otto ore. I problemi veri iniziano quando si evacua, i dolori sono lancinanti e prolungati per diverse ore dopo, degni dell’inquisizione, personalmente mi hanno causato dei ripensamenti, mi chiedo se la cura non sia peggio del problema. Spero solo che alla fine di quest’odissea posso ripensare alle crisi e all’intervento come una brutta esperienza e basta. Per esprimere i giudizi relativi a gli altri campi richiesti per le stelle aspetterò che il recupero sia completo, in quanto è inutile dare pareri dopo soli 5 giorni dall’intervento.

    • Francesca
      Dolore
      Recupero Non votato
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Sono stata operata il 1 settembre 2016 per emorroidi di 4 grado. Sto soffrendo molto, i dolori sono lancinanti nonostante sia andata di corpo dopo 3 giorni e prenda il toradol regolarmente. Il problema è che l’antidolorifico (quindici gocce quattro volte al giorno) non basta! Il suo effetto è di circa 4 ore e subito ricomincia il dolore. Non riesco a stare in piedi se non per brevi momenti e sono davvero disperata! L’evacuazione di stamattina è stata tremenda nonostante fossi coperta dal Toradol. Oltre ai semicupi avete qualche altro consiglio? Grazie Francesca

  • Gigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Dolore post operatorio molto forte. Difficoltà ad evacuare per circa un mese. Emorroidi ricomparse dopo qualche mese.

    • Gennaro
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Meglio morire

    • Federica

      Anch’io sono preoccupata. Dopo aver evacuato esce una vena. Secondo me è un’emorroide. Il medico dice che sono guarita benissimo (sono passati 32 giorni) e quando gli parlo di questo problema mi dice che non devo spingere (come fosse colpa mia) ma io l’ho avuto sin dall’inizio, solo che speravo passasse. Inoltre ho bruciore e mi”tira” la pelle. Sono preoccupata!

    • VERA GRIECO

      Scusami, ma chi ti ha operato? Mi dispiace tanto, io una settimana fa a quest’ora ero in sala operatoria, si quando evacui il dolore c’è ma io oggi ho anche cucinato per mio figlio. Ho 64 anni, a me è stata utilizzata tecnica Milligan Morgan per emorroidi e prolasso rettale, sono stata operata al policlinico a Napoli dal Prof. Luigi Santini. Bisogna affidarsi a mani esperte, io mai una linea di febbre e poco sangue dopo aver defecato.

  • nicoletta

    ho fatto l’intervento 8 giorni fa, e come tutti ero convinta che al giorno d’oggi non fosse possibile non avere alcun farmaco che possa alleviare i dolori post intervento e molto più atroci quelli dell’evacuazione, invece è proprio così. Io sono tuttora sempre sotto antidolorifico Tachidol e sonnifero per affrontare la notte. Nonostante io abbia una famiglia ho lasciato casa marito e figli e mi sono rintanata a fare la convalescenza a casa della mamma che mi tratta come una principessa….questo mi allevia il dolore. Visto quanto ho sofferto e soffro pensavo di essere io ad avere la soglia del dolore bassa invece leggendo i vostri commenti mi rendo conto che sono alla pari degli altri. Sono molto positiva, sono convinta che passata questa esperienza con i dolori al lato B ho chiuso per sempre (almeno questo è quanto mi ha confermato il mio chirurgo).

    • Giuseppe

      Siamo stati condannati dall’Europa come paese che usa meno antidolorifici dei 25 paesi vi rendete conto? I proctologi ti danno il toradol che non serve ad un cazzo, poi ho visto un medico con una scatoletta attaccata alla vena e gli ho chiesto perché lui non soffriva? Mi disse “la vedi questa scatoletta? È morfina, dura 4 giorni. Con questa dolori zero. Me la cambiano fra 4 giorni” Perché a lui si e a me no? Ma dico su 25 paesi siamo gli unici che soffrono per una cazzo di operazione semplice come le emorroidi e in tutta europa non ne soffrono ma perché? Io vado da un avvocato voglio sapere perché quando si opera un medico non soffre e io sì,

    • Fabrizio

      È vero quello che dici sullo scarso uso di antidolorifici. Stranamente l’Italia è un fanalino di coda…

  • Paolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di Milligan Morgan 20 giorni fa con prolasso di 3° grado..sicuramente la soluzione migliore, ovviamente i primi giorni post operazione sono molti tosti al momento dell’evacuazione, l’importante è rispettare la dieta, bere tanta acqua e stare a riposo. Meglio sopportare un po’ di dolore per 10-15 giorni che portarsi dietro per anni uno scomodo fastidio. Dunque se necessario consiglio vivamente di sottoporsi a tale intervento.

    • camillo

      Stesso intervento, mercoledi’ 31\05\2017, dolori nell’ andar di corpo (atroce) mi sono fatto visitate dopo 7 giorni dal professore che mi ha fatto l’intervento facendogli notare dei cappucci (bozzi) che fuoriescono, lui mi ha assicurato che è tutto ok.

  • Francesco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Io ho subito l’intervento esattamente 2 settimane fa, voglio informarvi che 2 anni fa ho subito il mio primo intervento alle emorroidi con metodo Longo e ve lo sconsiglio, è una perdita di tempo, non porta nessun risultato almeno dal punto di vista mio personale! Con l’Emorroidectomia i risultati sono stupendi e davvero sensazionali ma….ho sofferto davvero come un cane..dolori atroci con evacuazione e carichi di sedativi ma vi posso assicurare che ne vale la pena..dopo quasi 10 anni di sofferenza sono nuovamente una persona e son solo passati 15 giorni.
    Una domanda rivolgo a chi ha subito questo intervento come me…ma al tatto il vostro caro e amato buchetto è completamente liscio o sentite ancora qualcosa minuscola che fuoriesce??
    Grazie e buona guarigione a tutti!!!

    • Alessia

      Ciao Francesco. Anch’io ho fatto una longo anni fà ma sono punto a capo. Posso chiederti dove è chi ti ha operato? Grazie.

    • Nannina

      Ciao io anche ho subito un intervento alle emorroidi 8 anni fa con metodo Longo, l’ anno scorso ho avuto un trombo anale e tre trasfusioni di sangue, il 19/08/16 ho voluto riprovare l’ebrezza dell’operazione la Milligan Morgan, dolore infinito, ma grazie a toradol, angiorex, pomata anonet e altri detergenti riesco a stare in piedi, purtroppo il problema è andare di corpo, quasi impossibile. Cmq anche io prima di provare a scaricarmi prendo 20 gocce di toradol e quando sento il mio buchino per adesso non è perfetto, vedremo fra un paio di settimane.

    • giulio zabeo

      Intervento Longo 6 anni fa. Intervento Milligan Morgan il 25/10/2016. Uscito dall’ospedale lo stesso giorno dell’intervento. Il giorno dopo prima evacuazione non dolorosa appena fastidiosa, solo per paura. Controllo il 02/11/2016. Speriamo bene per il futuro. Cari saluti.

    • giulio zabeo

      Anche il mio caro amico buchetto non è proprio liscio del tutto. Mi sembra di avere una pallina piccola aderente. Vedremo al controllo.

    • Ylli

      Io ho fatto lo stesso intervento ma quando si guarisce completamente? Dopo quando non si prova più dolore?

    • Paolo

      Io mi sono operato 3 giorni fa e al di là dei dolori (quelli passeranno) la cosa che mi preoccupa di più è che quando metto la crema e quindi col dico tocco tutta la zona dell’ano, mi sembra che ci siano proprio delle piccole emorroidi. Spero che siano solo normali residui perché se a 3 giorni dall’operazione già tornano aiuto!

    • Carmen

      Sono stata operata 5 giorni fa di emorroidi di 4 grado. Tuttora il mio ano è disastrato e pieno di “bozzi”, forse perché con questo metodo le ferite restano aperte e devono cicatrizzarsi da sole. Spero vivamente che col tempo queste escrescenze si ritirino e possa dire che ne è valsa la pena subire una simile tortura! Vedremo, adesso è ancora troppo presto per trarre giudizi e conclusioni.

  • Giusy
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Spero di potermi esprimere presto su tutte le voci. Per ora, al sesto giorno dall’intervento di emorroidectomia con ferita ragadiforme e prolasso rettale, se non vado in bagno, riesco a condurre una vita quasi normale (a casa, a riposo). Dopo l’evacuazione, invece, devo stare almeno mezzora a letto con dolori lancinanti. Non so se tornerá tutto a posto: spero che ne sia valsa la pena. Consiglio, comunque, di usare antidolorifico a rilascio prolungato e una dieta ammorbidente e senza sostanze acide.

    • Nannina

      Ciao io sono nelle tue stesse condizioni, il problema vero e proprio è dopo che si cerca di scaricarsi. Aiuto, io per adesso viaggio con pannolone causa perdite di sangue.

  • Ale
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Emorroidectomia secondo Milligan Morgan con elettrobisturi. Operata il 20/02. A distanza di 2 mesi posso ritenermi pienamente soddisfatta! I primi 3 gg i dolori sono stati una vera e propria tortura, poi la situazione è decisamente migliorata. L’evacuazione, per circa un mese, è stata dolorosa (nonostante gli antidolorifici) ma assolutamente sopportabile. Dieta ricca di fibre e lassativi formanti massa sono sicuramente un valido aiuto. Sconsiglio vivamente altre tecniche che promettono un decorso post-operatorio meno traumatico ma sicuramente non definitivo.

  • LUIGI
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 22 Aprile a Napoli con il metodo Milligan Morgan con Ligasure precise per emorroidi di IV grado sanguinanti, debbo dire che dopo i primi giorni di forti dolori, ad oggi , dopo 10 giorni, provo dolore solo prima e dopo essere andato in bagno. Ovviamente prendo ancora antidolorifici.La settimana prossima visita di controllo. Penso di essermi tolto un grosso problema che limitava la vita quotidiana. Vi consiglio vivamente il metodo che, con la radiofrequenza a 60 gradi, non provoca più ustioni e sanguinamenti.

    • maria

      Luigi, chi ti ha operato ed in quale struttura? Io dovrò operarmi e sto valutando dove e con quale medico.

  • mauro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato di emorroidectomia con metodo ligasure da tre giorni per emorroidi di terzo grado con trombosi emorroidaria e provo dolori lancinanti, anche senza evacuare. Vi lascio immaginare dopo. Leggendo i vostri commenti sono rimasto sconvolto per i tempi di recupero spero non sia così anche per me.

  • Cristina

    Operata il 27 maggio mattina con la Milligan Morgan e anestesia spinale per emorroidi di 3°/4° grado. Dimessa il 28 mattina. 4 giorni con 20 gocce di Todadol per al max 3 volte al giorno poi Brufen per al max 2 volte al giorno. Antibiotico, gastroprotettore e bustine di fibra da sciogliere in acqua. La prima evacuazione (il giorno dopo) non è stata particolarmente dolorosa anche perchè, prima del fatidico momento, bidet di acqua tiepida e gocce. Dopo getto di acqua tiepida e altro bidet. Frequenti bidet anche durante il giorno. Tanta acqua e tisane, frutta e verdura cotta ma niente restrizioni alimentari. Non so quali saranno i tempi di recupero ma ogni giorno è sempre meglio di quello passato. Il problema ormai mi condizionava la quotidianità. Sono soddisfatta.

    • Laura

      Per favore aiutatemi, sono stata operata neanche 2 settimane fa. Sono 3 giorni che nn vado al bagno, con tutto che prendo olio di vaselina , psyllogel 2 volte al giorno e bevo 2L di acqua al giorno e mi aiuto con le verdure. Ma un clistiere lo potrò fare ??

  • cristian
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operazione fatta il 30 maggio. Uscito dalla sala operatoria, pian pano mentre riprendevo sensibilità dopo l’ anestesia spinale, cresceva in me la paura di cominciare a provare un dolore insopportabile, cosa che invece non è mai avvenuta. La prima evacuazione, a 72h dall’intervento, è stata naturale e con un modestissimo dolore solo durante l’espulsione. Unico antidolorifico, usato per soli 5 giorni, il paracetamolo (tachipirina). Dieta ricca di fibre, plantalax come integratore e tanta acqua hanno fatto il resto.
    Con grande stupore devo dire che tutte le cose lette o sentite da altre persone riguardo a questo intervento per me non si sono rivelate veritiere. Il dolore, quello forte, è tutto prima dell’intervento, rimandato da anni per la paura, cosa che mi ha fatto arrivare al 4° grado per ben due gavoccioli e al 3° per l’ultimo.
    Il consiglio che mi sento di dare a tutti è di trovare un dottore che non si limiti ad un metodo ritenendolo come unico rimedio, ma che sappia valutare la condizione del paziente e trovare la soluzione adatta al caso specifico, che è cosa ben diversa.
    A meno di 15 giorni di distanza sono rinato, vado in bagno regolarmente almeno una volta al giorno, non ho dolori o fastidi di alcun tipo, l’unico rammarico è non aver provveduto prima!

    • Silvio

      Ciao volevo chiederti dove hai fatto l’intervento e se è a pagamento?

    • Loredana

      Ciao, dove sei stato operato? Penso che dovrò subire questo tipo di operazione e sono molto spaventata.

    • Maria Rosaria

      Tra tutti i commenti letti questo è quello che più si avvicina alla mia esperienza. Sono stata operata con il metodo Milligan Morgan il 3 gennaio 2017 per emorroidi sanguinanti di 4° grado con trombo drenato spontaneamente e dimessa il giorno dopo. Mi sono meravigliata del fatto che non ho avvertito nessun dolore se non un po’ di fastidio dovuto al tampone che mi è stato tolto prima delle dimissioni e mi ha permesso di urinare. Prima evacuazione la stessa sera del rientro a casa molto fluida un pochino di bruciore al passaggio delle feci ma sopportabile. Aspetto la prossima evacuazione ma fino ad ora nessun dolore!

  • lia

    Ho fatto diversi interventi nella mia vita, ho avuto dolori, fastidi ma un dolore così forte, così lancinante non l’avevo mai provato!!!! Ho fatto intervento il 17.06 dimessa al 3 giorno, a distanza di 3 giorni sento forte dolore dopo evacuazione, tanto da piangere!! Porto tutti i giorni l’assorbente perché perdo sangue, come se avessi le mestruazioni. Sto facendo ovviamente cura post-operatoria con movicol 2 volte al giorno e brufen ogni 12 ore e bidet dopo ogni evacuazione.
    Leggendo i vostri commenti ed i tempi di recupero sono davvero angosciata! Pensavo ci volesse meno, il mio medico mi ha detto 5 giorni mentre il chirurgo mi disse una settimana invece mi sa che ci vorrà di più.
    spero almeno che dopo un calvario del genere possa ritornare a stare bene! consiglio a tutti per prevenire no alcool no insaccati no piccante no moto no equitazione. Bere tanto mangiare frutta e verdura e fare movimento.

    • Monica Dadati

      Ciao spero tu stia meglio. Fammi sapere!
      Io sono stata operata martedì e sono tornata ieri dall’ospedale. Per ora ho parecchio male anche se comunque non sto a letto. Il problema è che dopo tre buste di movicol per fluidificare le feci sono riuscita a far ben poco con una male incredibile. Quali cibi mangiavi?
      Grazie un cordiale saluto
      Monica

  • novella
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho 43 anni e da 20 circa avevo un problema di emorroidi iniziato col parto , ho fatto intervento Milligan Morgan per emorroidi di 3° grado il 3 /07/2013 , l’intervento è stato in anestesia totale , al risveglio non avevo dolori visto che avevo già la flebo di morfina , ho iniziato a soffrire la mattina dopo. Son stata dimessa nel pomeriggio, ho cercato di contenere la sofferenza con tachidol come mi era stato consigliato ma per me era acqua fresca allora son passata al toradol con gastroprotettore, premetto che io non prendo mai nulla , penso di essere tollerante al dolore ma quello che sto passando in questi ormai 15 giorni è qualcosa che non avevo mai provato ( nemmeno quando ho partorito)! Il mio problema è collegato all’evacuazione che ovviamente non è piacevole ma è comunque un dolore che mi aspettavo (ho apprezzato la sincerità del chirurgo che non ha banalizzato la sofferenza post-operatoria informandomi prima), dopo un ora circa da questa mi inizia uno spasmo reattivo cioè una specie di contrazione proprio lì ed è un dolore inaudito, intollerabile che mi dura ore! Solo oggi dopo tutti questi giorni che mi hanno prostrato anche moralmente son riuscita ad alleviarlo con i numerosi semicupi e renderlo sopportabile! Voglio credere di essere vicina alla fine del tunnel e soprattutto che ne sia valsa la pena e non avere brutte sorprese! Spero possa servire come consolazione a qualcuno.

    • Elena

      Lo stessa cosa succede anche a me. Ho fatto l’intervento il 30.05.2017, spero tanto che finisce in fretta il calvario che sto passando.

  • gloria
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Mi sono operata il 2 luglio con metodo Milligan Morgan per emorroidi di terzo grado, un trombo, una ragade e un nodulo da asportare. Vi lascio immaginare quanto abbia lavorato il chirurgo là dentro. Ho fatto l’intervento in day hospital quindi il giorno stesso a casa. La prima settimana tra brufen e toradol è andata bene tutto sommato, anche quando sono andata in bagno. Il brutto è venuto la settimana dopo. Mi si è formato un edema (un gonfiore del tutto simile alle vecchie emorroidi dovuto al trauma chirurgico) che si è infiammato causando un dolore ATROCE che si estendeva anche a tutta la gamba sinistra e che neanche 30 gocce di toradol hanno calmato, un incubo per le 7 ore successive all’evacuazione anche perché il chirurgo mi avevo chiesto di cercare di infilarlo di nuovo dentro ogni volta fossi andata in bagno. A distanza di una settimana si è sgonfiato e ammorbidito non mi causa più quel dolore atroce perché l’infiammazione sta passando ma è sempre fuori. Il chirurgo ha detto ci vorranno 4 settimane perché sparisca, mi ha anche detto che a volte non si riassorbe ma si asciuga lasciando pelle prolassata che a distanza di mesi va rimossa chirurgicamente, speriamo di no. Malgrado ciò rifarei questo intervento mille volte e ringrazio Dio che il chirurgo mi abbia detto “dopo l’intervento passerai il mese più brutto della tua vita”. Questo mi ci ha fatto arrivate preparata, la ragazza nel letto accanto al mio credeva di tornare a lavoro dopo tre giorni, la sento per telefono perché abbiamo fatto amicizia ed è sconvolta. È importante anche sapere cosa ti aspetta, sapere che è lungo, altro che 5 giorni, altrimenti si impazzisce! Non metto le stelle all’efficacia perché è presto. Auguri a tutti e al ragazzo che parlava di qualcosa che usciva dopo l’intervento dico: potrebbe essere un edema (magari non infiammato se non gli fa male) o una marisca (pelle che prolassa fuori) o nuove emorroidi se non le hanno levate tutte.

    • giulia

      Mi sono operata l’11 ottobre 2016 con metodo Milligan Morgan per emorroidi di terzo grado. Dopo l’operazione, sono comparsi 3 edemi che spero si riducano. Attualmente, dopo evacuazione, sono ancora molto dolorante: non posso più prendere toradol prima di scaricarmi la mattina e vorrei sapere qualche altro anti dolorofico. Per gli edemi mi sto curando con Broser, arnica in pastiglie e pomate varie. Dopo quanti giorni hai cominciato a stare meglio? L’edema che avevi si è riassorbito e dopo quanto tempo?

    • donatella

      Gloria, ho avuto il tuo stesso problema (stesso decorso e stesse raccomandazioni da parte dei medici). Sono stata operata il 21 dicembre scorso. Come è andata a finire? Si è riassorbito?

  • andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 22/7/2013 di ragade anale e emorroidi al 3/4grado con emorroidectomia metodo Ferguson. Sono stato dimesso il giorno dopo e fino a sera ero coperto dalla flebo di elastomero, il giorno dopo dolori atroci, da contorcersi, preso antidolorifici consigliati dalla clinica ma nessun sollievo, dopo 3 giorni il mio medico personale mi ha prescritto morfina (depalgol) e un antibiotico. Durata del trattamento 2 giorni. Da lì i dolori sono divenuti sopportabili, dopo 7 giorni provo dolore atroce solo durante l’evacuazione e a volte devo riprendere una pastiglia di morfina per tornare a vivere normalmente. Tra poco avrò il controllo, sicuramente ci vorrà almeno un mese buono per tornare alla norma senza urlare dal dolore…spero almeno di aver risolto il problema. Comunque non è per niente una passeggiata come molti dottori spiegano nelle visite pre operatorie. Fa un male disumano, ci vuole parecchio tempo di recupero. Fate molti semicupi con amuchina diluita e cambiatevi spesso garze o assorbenti. Portate pazienza e se potete affidatevi a farmaci dedicati ai dolori severi.

    • Agostino

      Dal commento, vedo che sei stato operato con metodo Ferguson, anche il mio proctologo mi ha proposto questo metodo. Ad oggi come stai? Il metodo è efficace? Lo consiglieresti?
      Per adesso molte grazie per le informazioni.

  • fabio
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato con Milligan Morgan per emorroidi 4 grado con radiofrequenza, dolore tollerabile con brufen unica incertezza bisogno immediato di defecare quando arriva lo stimolo non ho la capacità di trattenere dicono normale per un po’ e due gavoccioli che sono sempre li e che a detta del chirurgo dovrebbero sgonfiarsi. Per il dolore lo rifarei, per l’efficacia aspettiamo.

  • Ivano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Premetto che sono ancora in fase di guarigione (sono al 15º giorno dopo l’operazione). Al momento sono molto felice di essermi operato. Il dolore provato durante l’operazione posso ridurlo alla puntura per l’epidurale. I giorni seguenti il dolore è stato moderato, anche perché avevo una buona copertura antidolorifica. Oggi il dolore si limita alla fase di spinta quando vado al bagno ed un pochino di fastidio i 5 minuti successivi. Consiglio a tutti di non farsi spaventare dai dolori o dai tempi di recupero perché già oggi riesco ad avere molta più libertà di prima (e non sono ancora guarito completamente).

  • Giuseppe
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stato operato l’8 agosto 2013 e sono solo al quarto giorno post operatorio. Durante l’operazione eseguita con il metodo classico, non ho sentito nessun dolore e non solo per via dell’anestesia (mi han fatto una epidurale), ma anche perchè sono svenuto; mi sono risvegliato mentre mi portavano in camera; la sera stessa mi han dovuto inserire un catetere, per via del dolore non riuscivo ad urinare e sempre la sera stessa ho avuto la prima dolorosa evacuazione; nonostante gli antidolorifici via flebo mi hanno somministrato anche delle gocce di calmante.
    Il secondo giorno ero già a casa, imbottito di Toradol ogni otto ore e Tachipirina 3 volte al giorno (dosi che poi ho leggermente aumentato).
    Alla prima evacuzione casalinga ho pianto, come non mai, un dolore atroce e insopportabile: mi ha colto di sorpresa, l’effetto del Toradol stava già svanendo; fatto subito semicupi con Amuchina, ma il dolore si è potratto nel tempo fino a che la nuova assunzione di Toradol non ha fatto effetto. Per poter riposare al meglio di notte oltre al Toradol ho preso anche 6 gocce di Minias che mi hanno aiutato a riposare. I giorni successivi, secondo le indicazioni del medico, sono passati tranquillamente ma solo per effetto degli antidolorifici: prendo un Toradol almeno venti minuti prima di evacuare e poi risciaqui con acqua tiepida e disinfettante. Il terzo giorno, è andato bene: imbottito com’ero di antidolorifici.
    Oggi, invece, la prima evacuazione senza Toradol, un atto eroico e dissennato, però non ho pianto anche se il dolore è stato fortissimo e il recupero altrettanto, ho comunque preso un Toradol e ora che sto scrivendo sto decisamente meglio.
    Vi consiglio di avere un assistente paziente e che non vi sfotta in continuazione anche perché ridere provoca un certo dolore.

  • Renzo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 46 anni, il 20 agosto mi hanno asportato due emorroidi di grado tre con metodo Ferguson e legato altri 3 noduli di grado due. L’intervento ė avvenuto in anestesia generale, risveglio dopo due ore e dimissione dall’ospedale in giornata.
    1 gr di paracetamolo 4 volte al giorno + 0,6 gr di ibuprofene 3 volte al giorno + lassativo alla sera e olio di paraffina alla mattina.
    Il 24 agosto, dopo 4 giorni, noto un sensibile miglioramento per quanto attiene al dolore, solo dopo evacuazione provo ancora forti dolori, ma di durata limitata a pochi minuti.
    Il medico consiglia di prendere i medicamenti per altri tre giorni.
    Sono molto contento, l’unico rammarico è di avere atteso anni prima di farmi operare. Forza e coraggio a tutti.

    • Maria
      Dolore
      Recupero Non votato
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Sono stata operata il 1 dicembre 2017 e sto soffrendo troppo, non né posso più. Il Toradol non mi fa nulla, non so che fare.

  • Andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 26 agosto 2013 con l’intervento di emorroidectomia laser. Il dolore durante l’intervento è stato nullo dato che mi hanno addormentato con un potente sedativo e al mio risveglio ho chiesto all’infermiere quando avremo incominciato con l’operazione. Ho passato una notte in clinica e la mattina dopo a casa ho evacuato credo due garze interne. Se ce ne fossero state delle altre, il mio corpo le ha comunque assorbite. Durante questa prima evacuazione non ho provato dolore (forse ancora avevo l’anestesia in circolo), ma dal giorno dopo (secondo giorno dall’operazione) è iniziata la tortura. Dolori indescrivibili sia come intensità che come durata. E’ una prova di resistenza degna dei nostri migliori soldati del Col. Moschin. Dopo ogni evacuazione mi facevo una puntura di voltaren, ma non impediva che per ben 15 minuti io fossi a contorcermi sul letto preda di dolori lancinanti. Il medico mi aveva prescritto lo sciroppo Laevolac per ammorbidire le feci, un antibiotico, il voltaren al bisogno e la pomata Luan da utilizzare prima e dopo l’evacuazione. I dolori fortissimi sono durati 8 giorni circa. Ora sono al quindicesimo giorno e i dolori continuano solo che adesso durano 2-3 minuti e sono meno intensi. Oltre al fatto che sto guarendo e le ferite stanno rimarginandosi, il segreto sta nel mettere bene la pomata Luan perché fa diminuire il dolore da intensità 10 a intensità 6 e credetemi, è la differenza tra l’inferno e il paradiso. I primi giorni non riuscivo a metterla bene perché si deve entrare bene nell’ano e io avevo troppo dolore per riuscirci, ma appena il dolore ha iniziato a diminuire sono riuscito a metterla bene col risultato che ho iniziato a soffrire molto meno. L’altro ieri ho fatto la visita di controllo e il medico mi ha detto di mettere la Luan solo prima l’evacuazione e non più dopo e di iniziare a diminuire l’uso del Laevolac. Mi ha anche detto che posso fare sport, andare in scooter e fare tutto ciò che voglio. Quindi al di là dei fastidi che ancora ho, delle perdite di sangue (che comunque stanno diminuendo) e del dolore post-evacuazione, mi sento in piena via di guarigione e da oggi riprenderò la mia vita ordinaria.

  • Cristina

    Ho subito l’intervento di emorroidi di 3 grado col metodo Milligan Morgan il 13/9/2013. Vi posso assicurare che la paura era tanta, perché mi dicevano tutti che l’intervento era molto doloroso. Ho fatto l’anestesia epidurale quindi per 6 ore dopo l’intervento non ho sentito niente. Quando è passato l’effetto dell’anestesia mi sono venuti dolori forti che con la flebo di toradol sono passati. La cosa più devastante è la prima scarica, poi prendendo regolarmente toradol al dolore, sciroppo per tenere le feci morbide, non va poi così male. Giorno per giorno spero andrà sempre meglio coraggio, tolto il dente tolto il dolore, speriamo sia definitivo, se così ne vale la pena baci e auguri a tutti quelli che stanno come me.

  • titti
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    sono veramente esausta non rifarei più l’intervento. Avevo trombosi emorroidale di 4 grado e sono stata operata con la milligan morgan. A parte i dolori lancinanti durati non meno di dieci giorni, oggi a distanza di 5 mesi ho tre govaccioli fuori che non capisco se sono nuovamente emorroidi, perché così sembra. Ho sangue a fiume quando vado in bagno. Dopo questa esperienza preferirei fare un figlio e non soffrire così, adesso nn voglio andare più neanche a fare la visita di controllo. Ho paura.

    • gloria

      Fatti vedere invece. È importante. Potrebbero essere emorroidi se col primo intervento non le hanno tolte tutte (a me per esempio hanno tolto un solo govacciolo con milligan morgan e tra qualche mese dovro’ toglierne un altro con legatura). A volte invece può essere proprio un prolassino rettale.

  • Valerie
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono stati asportati una emorroide di terzo grado e un polipo alla parte terminale del retto. Hanno operato con metodo tradizionale Milligan Morgan, ma mi ha spiegato il chirurgo, mettendo diversi punti di sutura e comunque si è trattato di una emorroidectomia parziale. Il post operatorio è stato fastidioso senza dubbio, ma non ho provato quel dolore descritto da alcuni. Dopo due settimane ho ripreso a lavorare (un aereo, due giorni di meeting e un altro aereo). A parte la fase “bagno” che richiede calma e cura, il resto del giorno sono sempre stata bene e ora, a distanza di un mese posso dire di essere guarita. Continuo la dieta a base di fibre, a bere molta acqua, e mi tengo molto pulita, so che la mucosa impiega mesi a tornare alla normalità. Ho sofferto per anni, avevo anche subito delle legature, ma ero terrorizzata e solo la necessità di togliere il polipo mi ha convinta ad operarmi. Avevo letto di tutto, blog stranieri, italiani, Jacopo Fo, e ora rimpiango di aver perso tanto tempo. Grazie ad un chirurgo sicuramente eccezionale in un mese ho risolto il problema.

  • Andrea
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho messo 1 stella al dolore perché grazie alla spinale non ho sentito niente. Per il resto non mi esprimo perché sono stato operato con metodo Milligan Morgan il 29/9 e dopo 8 gg non riesco ad evacuare. Il dolore ė immane, lo stimolo ė fortissimo e quando mi siedo sul wc , blocco la spinta ad evacuare perché non riesco a sopportare il dolore. Come antidolorifico ho usato qualche giorno Oki, ora sto usando il Coefferalgan. Alleviano il fastidio ma comunque il dolore ė pazzesco quando provo a defecare.
    Spero che alla visita di controllo, riesco a farmi dare un antidolorifico più forte: la morfina se è il farmaco antidolorifico per eccellenza, ė quello che ci vuole per me.

    • Caterina

      Salve! Ho anch’io il polipo e le emorroidi. Potrei sapere chi ti ha operato e in quale ospedale o clinica? Grazie! Caterina

  • Giorgio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato il 18/9/2013 con metodo Milligan Morgan, i primi 2/3 giorni sembrava un dolore sopportabile dopo il 4 giorno è stato un calvario, nonostante gli antidolorifici e antinfiammatori credete è una cosa lancinante dai dolori che si hanno per andare in bagno prima, poi e durante sono al 22 giorno e ancora persistono forti dolori per evacuare per quanto ancora dovrò sopportare questo dolore?

    • Tiziana

      Ciao io sono nella tua stessa situazione quasi ha un mese di operazione ho dei dolori allucinanti. E non so cosa devo fare! Speriamo che andrà meglio.

  • GIANNI
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    sono passati 8 giorni ed è ancora molto fastidioso e invalidante dolore con fitte da farti saltare dalla sedia non sto usando nessun antidolorifico solo 7-8 volte al giorno di continui lavaggi con un prodotto prescritto dal chirurgo spero che l’efficacia dell’intervento sarà definitivo se no non converrebbe proprio anche perché prima non avevo nessun fastidio è stata una precauzione ci risentiremo alla fine del tormento.

  • Andrea

    Finalmente dopo 10 gg sono andato in bagno.
    Una spalmatina di pomata Emla 25 minuti prima di andare al bagno e il gioco ė fatto.
    I dolori durante la defecazione non sono mancati, ma almeno sono riuscito a svuotarmi .
    Inoltre consiglio di andare in bagno sl quando lo stimolo ė forte, perché, per quanto mi riguarda, ci si fa male e senza defecare.
    Inoltreho deciso di mangiare solo passati di verdura , omogeneizzati e cibi molli per avere feci molli e scarsamente consistenti agli appuntamenti col wc.
    Auguri a tutti per una pronta guarigione.

  • Alessandro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 7 Ottobre 2013 con Milligan Morgan in anestesia generale presso l’ospedale Villa Salus di Mestre dal Dott. Riccardo Della Dora.
    L’operazione in se è una passeggiata: ci risveglia che tutto è finito e qui comincia l’avventura.
    Dimesso alle 17:00 dello stesso giorno cenato con minestrina e notte passata in tranquillità dormendo regolarmente, solo un po’ di mal di testa un po’ per lo stress ed un po’ per l’anestesia (credo).
    Il giorno successivo passato con dolori costanti ma sopportabili senza la necessità di prendere antidolorifici.
    Il 9 Ottobre ho passato 5 brutti minuti davvero in bagno!!! Non c’è stato bisogno di prendere antidolorifici ma le frequentissime doccette hanno avuto un effetto decongestionante molto buono.
    Ho notato la presenza di una pallina abbastanza voluminosa e la continua perdita di siero sporco di sangue. Ho contattato il chirurgo che mi ha tranquillizzato dicendo che “Per ottenere una guarigione completa occorrono non meno di 45 giorni e le perdite siero ematiche sono normali. Le palline che sente in genere si riducono dopo un paio di settimane e sono dovute alla necessità di lasciare dei ponti muco cutanei per evitare una guarigione in stenosi”.
    La prima settimana è passata tra alti e bassi dove il momento clou era quello della evacuazione. Di solito la mattina era un po’ più disastrosa (a volte sentivo la necessità di sdraiarmi un po’ sul divano subito dopo ed una sola volta sino ad oggi 16 Ottobre ho sentito il bisogno di assumere antidolorifici.
    Oggi l’evacuazione è stata meno dolorosa e più controllata, per la prima volta dopo quasi 10 giorni sembra che qualcosa migliori. Diciamo che alla mattina sto molto bene, le cose peggiorano un po’ quando vado in bagno e poi gradualmente la situazione migliora nel pomeriggio.
    Ho letto davvero molto sui vari forum prima di decidere se e come farmi operare e la mia impressione (mi auguro confermata!) è stata questa: la Milligan Morgan è l’operazione più tosta e la più datata ma anche quella che porta ad un minor numero di recidive in assoluto.
    Credo poi che nella Milligan Morgan sia molto importante l’abilità del chirurgo che comunque propone un’operazione con tantissime varianti rispetto ai racconti da girone Dantesco che si sentivano sino a qualche anno fa.
    In sintesi direi che per la mia esperienza di questi primi 10 gg con la Milligan Morgan l’operazione è tosta!! Ma con un po’ di calma sicuramente superabile da chiunque,ci vuole calma e pazienza e molte doccette!
    Al momento direi: “Procedete senza indugio”, certo che io non sono neanche a metà del guado e potrei essere più preciso tra qualche mese.

  • Andrea

    Qualcuno ha fatto uso di clistere per andare in bagno?

    • Alessandro

      NO, mi è stato detto di utilizzare l’olio di vaselina nel post operatorio. Mi sono anche informato se sia necessario o meno fare in clistere il giorno della visita di controllo e mi è stato confermato che NON è necessario farlo.

  • Antonio

    Mi sono sottoposto ad intervento chirurgico il 15/10/2013 di emorroidi di 4° grado con metodo Milligan Morgan con anestesia spinale. Tre ore dopo l’intervento l’anestesia era svanita e sono cominciati dolori lancinanti acuti in parte con bombardamenti di punture di toradol. Avevo stimoli a urinare ma senza riuscirci, sono stato costretto a subire l’intrusione molto dolorosa del catetere subendo diverse dosi di antibiotico in endovena.
    I dolori quasi insopportabili sono durati fino alla tarda mattinata del giorno successivo. Poi tutto è tornato nella normalità e nel pomeriggio sono stato dimesso. Nei 3-4 giorni successivi andavo in bagno una – due volte al giorno, un po di dolore al momento della evacuazione sedato immediatamente con 10 gocce di toradol sotto la lingua. Per ammorbidire le feci prendo un cucchiaio al giorno di olio di vaselina lontano dai pasti (possibilmente liquidi, come brodini, yogurt, latte, acqua).
    Adesso a 10 giorni di distanza la situazione pare migliorare ogni giorno che passa, anche se a leggere i commenti di tanti compagni di sventura mi mette una certa agitazione su possibili riformarsi di emorroidi.
    Comunque la fase acuta è passata, il metodo Milligan Morgan anche se molto doloroso è forse il più consigliabile, ovviamente parlo a titolo personale, in quanto ogni persona è fatta in maniera diversa. Detto questo, qualunque sia il metodo, non auguro un intervento simile a nessuno.

  • Alessandro

    Operato lunedì 28 di emorroidi esterne di 4 grado con metodo milligan morgan (3 grosse) più interne di 2/3 grado con govacciolo (uso questo termine forse sbagliato perché non ero ancora cosciente al momento della spiegazione post operatoria).
    Durata intervento 50 minuti circa, uscito dalla sala operatoria flebo endovena, subito dopo altra flebo, diciamo che il dolore era lieve o assente. La sera altra flebo e sonnifero per passare la notte in maniera tranquilla! La mattina dopo stavo già in piedi, camminavo con un po’ di dolore ma sicuramente quello era ancora l’antidolorifico che era in circolo, rilasciato verso le 9, primo scarico nel pomeriggio doloroso a dire poco ma niente a confronto al secondo il giorno dopo che a mio dire era atroce (premetto che ho la soglia del dolore abbastanza alta a dire dei dottori).
    Cosa consigliata dai medici vari, antidolorifico voltaren pastiglie solubili 30 min prima di scaricare per 3 volte al giorno, crema emorril 3 volte al di anche quella prima di scaricare, tintura betadine dopo ogni evacuazione. Oggi a distanza di ben 4 giorni posso dire di stare decisamente meglio, scaricato in modo molto tranquillo, dolore pari a zero. Soddisfatto sperando che continui di questo passo.

    • Elena
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Operata il 28/04/2016. Ora al 20 giorno ancora molti dolori dopo evacuazione. Durano anche tre ore. Lunedì rientro a lavoro e devo organizzare l’andata in bagno in serata se no muoio a lavoro. Le ferite sono ancora aperte. Non voglio essere patetica e non voglio spaventare nessuno però fatelo solo se veramente necessario. Io mi stavo dissanguando l’ho fatto solo per questo, perché non si può avere una sofferenza tale da farti piangere come una bambina. L’unica cosa buona che in 20 gg ho perso quasi 5 kg.

  • gian
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Operato il 29 ottobre 2013 con il metodo Milligan Morgan per emorroidi di terzo grado e ragade anale.
    Nessun dolore la prima notte grazie alle flebo di morfina, uscito il 30 ottobre e qui è iniziato il mio personale calvario.
    Il giorno successivo prima evacuazione e vedo le stelle, piango come un bambino e mi imbottisco di toradol. Oggi quinto giorno e i dolori continuano dopo l’evacuazione, anzi sembrano peggiorare, non dormo più e non riesco a trovare una posizione comoda, sono le tre di notte e ancora non dormo. Spero
    succeda qualcosa di positivo perché se ora dovessi consigliare l’intervento…non lo farei.

  • Francesco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato 2 anni fa con tecnica Milligan-Morgan.
    Premesso che l’ano ad oggi non funziona come dovrebbe (troppe volte al bagno e non si “chiude” bene), che ho avuto dopo una settimana dall’intervento la rottura di un punto con abbondante perdita di sangue e necessità di trasfusione, che ho perso all’epoca oltre dieci chili.
    Il dolore in questa “tragedia” è stato qualcosa di inimmaginabile che non avrei mai pensato di poter provare per un intervento del genere, dolore che mi ha accompagnato per oltre 1 mese in modo acuto – non potevo stare tranquillo in nessuna posizione, non riuscivo nemmeno a dormire, andare in bagno era terrificante ed inoltre a causa di una stenosi conseguente all’intervento il chirurgo mi ha anche prescritto l’uso dei dilatatori anali da inserire per 15 minuti ogni volta. Credetemi con l’ano in quelle condizioni è meglio la tortura cinese, col senno di poi NON RIPETEREI MAI UN SMILE SBAGLIO.
    Sono consapevole che la mia è un’esperienza delle più negative dovuta senz’altro ad uno o più errori del chirurgo, ma voglio riportarla proprio per dire a tutti di scegliere bene, clinica o ospedale che sia, DOVE e da CHI essere operati.

    • fabrizio

      Alcuni anni fa chiesi ad un professore medico dell’Università di Padova perché alcuni pazienti della Milligan Morgan parlavano di dolore sopportabile ed altri di dolore forte. Mi rispose che molto era dovuto alla professionalità del chirurgo ed alla sua conoscenza della tecnica adottata e dell’anatomia anale. Basilare la scelta sia del proctologo che della tecnica. Non va bene tutto per tutti.

  • Fabrizio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato l’11 novembre di emoirredectomia con metodo Parks avendo un prolasso emorroidario di 4 grado. L’intervento l’ho effettuato presso una clinica privata. Sono entrato in clinica a digiuno (e intestino vuoto) alle ore 12,00 e sono stato operato alle 15,00 circa. L’intervento tra una cosa e l’altra è durato circa 2 ore. Al risveglio non ho sentito particolari dolori, grazie anche alla massiccia terapia antidolorifica che mi è stata somministrata. Unico problema durante la degenza durata 2 giorni è stata la difficoltà ad urinare (ho letto che il metodo Parks prevede questa complicanza), ma con un po’ di sforzo alla fine ci sono riuscito evitando così l’applicazione del catetere. Arrivato a casa, anche grazie alla continuativa terapia antidolorifica (20 gocce di toradol ogni 8 ore i primi 3 gg ed i successivi 7 gg ogni 12 ore) i dolori sono stati gestibili. A parte piccole perdite di sangue misto a siero e feci (di cui ero stato preventivamente avvisato), non ci sono state particolari complicazioni. La prima evacuazione è avvenuta solo il 18 novembre, ovvero a distanza di 7 giorni. Naturalmente è stata un pochino dolorosa ed è avvenuta in diversi momenti (sono andato al bagno circa 4 o 5 volte). Nei giorni antecedenti potete immaginare che pancia gonfissima avevo, unita tra l’altro ad un continuo stimolo di andare al bagno, però quando mi sedevo sul water, non so se per dolore o paura, non riuscivo a fare niente. Per il resto il decorso post operatorio sembra essere tutto ok. Domani ho la prima visita con il dottore che mi ha operato, speriamo che vada tutto bene. Consiglio a tutti di bere molti liquidi e cibi molli sino a quando le fase di defecazione si è normalizzata. Io vado avanti a brodini e formaggini molli.

    • Fabrizio

      Torno a scrivere a distanza di oltre 2 mesi e posso dire con sommo piacere che dall’intervento tutto è tornato alla normalità. Non accuso più il minimo dolore e del problema che mi ha accompagnato per più di dieci anni non c’è più alcuna traccia :-))).
      A distanza di circa un mese dall’intervento, il chirurgo che mi ha operato, durante una visita di controllo, mi ha eliminato con il laser una piccola protuberanza di pelle morta dovuta ad un eccesso di cicatrizzazione.
      L’intervento, se così si può chiamare, è avvenuto nello studio del medico ed è durato 5 min, durante i quali non ho accusato il seppur minimo dolore o fastidio.
      Voglio aggiungere che fino a qualche settimana fa continuavo ad avere delle piccole perdite di siero giallastro che mi stavano un po’ preoccupando, in quanto mi creavano anche delle continue irritazioni nella zona circostante all’ano.
      Il chirurgo mi diceva di stare tranquillo, in quanto il muco che usciva fuori era dovuto alla non completa cicatrizzazione delle ferite ed al rigenerarsi della pelle interna.
      La mia preoccupazione nasceva dal fatto che sia nel vademecum post operatorio consegnatomi che leggendo nei vari forum, le perdite si sarebbero dovute arrestare a distanza di circa 30 giorni dall’intervento.
      A quanto pare non è così, in quanto ogni fisico reagisce in modi e tempi diversi.
      Ad oggi sono sodisfatto dell’esito dell’operazione (meglio di così non poteva andare), le perdite sono completamente cessate e sembra essere tornato tutto come prima dell’insorgere del problema.
      Spero che queste ulteriori delucidazioni possano essere di aiuto ai prossimi operandi.

  • rita
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata di emorroidectomia secondo Milligan Morgan il 5 settembre 2013, ho sofferto un post- operatorio bruttissimo, dolorosissimo e lunghissimo. Alla prima evacuazione ho provato dolori atroci, non potevo stare seduta né distesa. Ho buttato giù tantissime gocce di toradol e bustine di oki. Ad oggi sto punto e a capo, cioè dopo due mesi e mezzo il problema che avevo (l’ano non si svuotava del tutto con cistiti ricorrenti, scarsa igiene ecc. ) è ricomparso e peggio di prima. Mai più un intervento simile.

  • Sergio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Emorroidectomia Milligan Morgan con elettrobisturi. Sono stato operato il 15 novembre 2013 all’ospedale di Palmanova (Friuli) ho chiesto di poter andare a casa il giorno successivo perché stavo bene, dolore al minimo sopportabilissimo, anche evacuando i dolori sono sopportabili. Se il risultato finale sarà come è stato fino ad ora sarò più che soddisfatto.

    • Simone

      Io sono stato operato a Udine. Ho 50 anni. Ho fatto la Milligan Morgan con anestesia spinale. Passato l’effetto, ho seguito il consiglio dei medici e quindi al primo fastidio ho chiesto la flebo per la somministrazione degli antidolorifici. Ne ho fatta un’altra alle 24.00 e poi aulin agli intervalli previsti dalla terapia del dolore. Operato il 4/4, dimesso il 5, a distanza di 2 giorni ho dimezzato l’assunzione di aulin da 2 a 1 bustina da 100mg. Dolore praticamente nullo. La prima evacuazione, il 6/4, e stata caratterizzata da un forte bruciore e senso di indolenzimento (come se mi avessero preso a calci lì). La seconda, il giorno dopo, dolore ridotto del 35%. La terza, ridotto ancora del 25%. In pratica, quando hai finito di evacuare “soffri” per 5/10 minuti poi passa tutto. Stesso discorso per il sanguinamento. Aspetto il giorno 11/4 per il controllo in ospedale: se questo trend continuerà e non ci saranno complicazioni, troveranno conferma tutti i giudizi estremamente positivi sul chirurgo e la sua equipe.

  • Emilio

    Il giorno 20/11/2013 ho subito l’intervento di emorroidectomia con tecnica Milligan Morgan per emorroidi di 4 grado. Premetto che sono un paziente in terapia con Coumadin, quindi ho dovuto prima di tutto effettuare la terapia ponte con switch alla calciparina. L’intervento chirurgico, in anestesia spinale, e’ stato una passeggiata. Appena finito l’effetto in anestesia spinale sono comparsi i primi dolori intensi, durati tutta la notte! Il secondo ed il terzo giorno post intervento e’ andato decisamente meglio grazie agli antidolofici. Dalla prima somministrazione di antidolorifico ne sono seguite altre ogni qualvolta si accentuava il dolore. Diciamo che i primi 2 giorni dopo l’intervento sono passati alla grande. La mattina del terzo giorno dopo l’intervento PRIMA EVACUAZIONE e PRIMI DOLORI MOLTO INTENSI. Mi hanno subito somministrato una fiala di Toradol e dopo 40 minuti di sofferenza atroce è tornata la quiete. Sono stato senza dolori fino alle 15 poi al primo accenno mi hanno somministrato un’altro antidolorifico che ha retto fino al mattino seguente. Il quarto giorno mi hanno somministrato la fiala di Toradol circa un’ora prima della seconda evacuazione e le cose sono andate decisamente meglio: dolore intenso per 10 minuti circa. Non ho avuto bisogno di antidolorifici fino al mattino seguente, quando ho ripetuto la procedura con la fiala di Toradol 1 ora prima e il post evacuazione è stato uguale al giorno precedente. Ora sono al settimo giorno e sto alla grande, solo dolore post evacuazione, ma sopportabile! CONSIGLIO VIVAMENTE QUESTO TIPO DI INTERVENTO! Sono rinato e sono solo al 7 giorno!

  • Ele
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia
    Soddisfazione Non votato

    Operata il 26/11 al S.Gerardo a Monza con metodo Milligan Morgan. Mi avevan detto che sarebbe stato doloroso ma non credevo così. La prima notte atroce, un dolore lancinante. Al mattino al passaggio dei medici quando mi han chiesto come stavo mi sono venute giù le lacrime da sole. Mi hanno tenuta ancora una notte con antidolorifici a go go. Ed è andata un po’ meglio. Ero terrorizzata dalla prima evacuazione. Per fortuna mi han tenuta ancora un giorno con somministrazione di oli disgustosi così il secondo giorno post operatorio ce l’ho fatta. Doloroso ma liberatorio anche psicologicamente. Sono a casa da ieri. Con gli antidolorifici paracetamolo 1000 ogni 8 ore tengo il dolore sotto controllo. Sto molto sdraiata ma anche in piedi e faccio qualche piccola faccenda in casa. Il dolore arriva durante l’evacuazione che avviene 2 volte al giorno grazie alle bustine di movidol e a una dieta semi liquida. Faccio 3/4 semicupi al giorno con un sapone battericida e una pomata e posso dire che la situazione va via via migliorando.

    • Ele

      A 4 mesi abbondanti dall intervento devo dire che nn sono ancora guarita.. Mi è stato riscontrato un ipertono sfinterale, sicuramente dovuto alle contrazioni post evacuative! E devo usare i dilatatori. Per me usare questi così, specie all inizio è stato un incubo. Dolore prima e dopo. Ora un po’ meno ma sempre fastidioso. Il dottore mi ha rassicurata dicendo che il recupero è soggettivo e va dai 3 ai 6 mesi. Speriamo veramente di tornare alla normalità. La mia speranza è che ho sofferto tanto ma che almeno sia servito, per ora nn lo posso ancora dire.

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 15 novembre 2013 con emorroidectomia metodo Ferguson per 4 emorroidi interne di 3 grado e legatura di hussein per 2 esterne. Esperienza assurda, il dolore ad oggi è ancora molto forte e poco gestibile in più dopo 2 settimane per la rottura di punti interni. Sono stato ricoverato e ho dovuto fare 2 trasfusioni per il sangue perso. In 3 Giorni ho perso 5 kg. Sicuramente la fortuna non mi accompagna ma se il problema è risolto totalmente rifarei tutto altre 100 volte. Non credete al medico quando vi dice che dopo 7 giorni passa, tutto stringete i denti perché almeno un mese di tortura è di base. Ad oggi dopo 20 giorni il dolore è più sopportabile ma sempre presente. Il medico che mi ha operato è considerato un tra i migliori al mondo ma vi ripeto non credete quando vi dicono che è una passeggiata. Mangiate in modo da fare feci morbide e prima di evacuare lavorare sulla respirazione.

  • Roberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 25 novembre 2013 per prolasso di 4° grado con tecnica Milligan Morgan e bisturi CO2. Nessun dolore post operatorio grazie ad antidolorifici. Dimesso il mattino dopo sono tornato a casa guidando normalmente. Nessun dolore nei giorni successivi nonostante la prescrizione di Toradol (mai assunto). Solo fastidio e bruciore sopportabili. Prima evacuazione senza particolari problemi o dolori forse grazie all’assunzione di 2 buste giornaliere di psyllogel. Già dopo 1 settimana sono andato in moto al lavoro. L’avessi fatto prima!

  • Mario
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato con tecnica Milligan Morgan a Carate Brianza per emorroidi di 3° grado, sono stato dimesso il mattino seguente dopo una degenza noiosa pensando a come risolvere problematiche lavorative. Giusto per dire che non ho accusato il minimo dolore se non il fastidio della farfallina della flebo. Nel pomeriggio del secondo giorno, passati gli effetti degli antidolorifici, ho iniziato a soffrire dolori comunque sopportabili, alleviati da frequenti risciacqui con acqua fresca o tiepida e assumendo solo con efferalgan. Il terzo giorno sono tornato in ufficio. Sto meglio seduto, mentre sdraiato e in piedi ho un po’ di fastidio. Evacuazioni dolorose e sanguinanti ma per ora sopportabili, senza ausili di medicinali. Probabilmente è molto soggettivo il risultato ed il recupero post-operatorio. Comunque bisogna mettersi in testa, prima di affrontare l’intervento, che non è sicuramente una passeggiata.

  • carmelo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidi di IV grado il 6 dicembre con metodo Milligan Morgan. A distanza di 6 giorni devo dire che la situazione non è così male. Una dieta equilibrata e un po’ di tachidol bustine, mi stanno aiutando. Il momento dell’evacuazione e subito dopo sono i peggiori ma tutto sommato penso ne sia valsa la pena o almeno lo spero.

  • roberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato di emorroidi di 3° grado con tecnica Milligan Morgan e cicatrizzazione di una ragade il 9/12/2013 devo dire che il dolore sia una volta passata l’anestesia sia una volta venuto a casa e’ stato molto contenuto grazie agli antidolorifici che mi hanno dato. Come terapia post operatoria mi hanno dato proctolyn pomata 2/3 volte al giorno e tamarine lassativo un cucchiaio alla sera dopo cena e semicupi di acqua tiepida. Ho iniziato ad evacuare due giorni dopo l’intervento ed è stato molto doloroso tanto da dover assumere toradol gocce per calmare il dolore e devo dire che funziona perché nel giro di mezz’ora tale dolore si attenua fino a scomparire e poi per il resto del giorno sto abbastanza bene. Cammino regolarmente e mi muovo per casa come se nulla fosse successo ma ho un forte timore: quando sento lo stimolo per evacuare è quasi tardi nel senso che a malapena arrivo in bagno, questo è normale? Fa parte del normale decorso post operatorio? O è dovuto al lassativo?

  • Nicola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 17/12/2013 per un unico gavocciolo emorroidario prolassato all’esterno con intervento Milligan Morgan Ligasure presso l’ospedale S. Antonio di Padova dal dott. Merigliano. Faccio fatica a credere che sia stato così semplice. La professionalità e la grande sensibilità che ho trovato presso questo ospedale sarebbe da studiare come modello unico per gli ospedali d’Europa. Appena terminata l’anestesia mi hanno dato gli antidolorofici via endovena, e fin dalla sera passeggiavo (con difficoltà) nel corridoio dell’ospedale. Il secondo giorno ho avuto dolore nel mentre toglievano la garza ma subito dopo sono stato ancora più comodo. Già il giorno dopo ho mangiato da seduto, ovviamente un po’ di stanchezza e qualche fastidio in particolari movimenti (tipo allacciarsi le scarpe, salire in macchina e chiudere lo sportello) e qualche macchia sulle garze che dovrò usare per circa una decina di giorni. Prendo olio di vaselina, brufen 400 e limpidex 50 – lavaggi con anonet. Sono già andato al bagno senza avere problemi particolari (un po’ di sanguinamento e di bruciore). I vari dolori sono stupidaggini rispetto al fastidio che mi portavo dietro.

    • Nicola
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Voglio riportare ad oggi una valutazione più dettagliata, grazie a chi in precedenza (rispetto al mio intervento) mi ha dato info utili.
      Dunque visita in novembre dal dott. Merigliano presso l’ospedale S. Antonio di Padova per prolasso emorroidario IV grado con riserva di valutazione sul letto operatorio (per valutare anche la mucosa).
      Intervento il 17 dicembre 2013 Ospedale S. Antonio di Padova – Milligan Morgan con elettrobisturi ligasure (limitato ad un gavocciolo e parte di mucosa). Anestesia spinale e terapia endovena per 24h (antidolorifici + liquidi). Inizio intervento ore 12,30 e durato circa 40 minuti, qualcosa in più tra anestesia e flebo etc. Livello di gentilezza del personale tutto “sbalorditivo, sembra un hotel a 6 stelle”. Il dolore si sente a circa 3 – 4 ore dall’intervento, è un misto tra calore e dolore sordo (il tutto è tenuto a bada con antidolorifici). Io dopo circa 5 – 6 ore mi sono voluto alzare, avvertivo un senso di pelle tirata, ed un dolore sordo diffuso (ogni qualvolta finiva l’effetto dell’antidolorifico questa sensazione si amplificava ma MAI nulla di non sopportabile fa senz’altro più male una ferita per una semplice caduta a calcio o similare). Naturalmente mi muovevo con cautela. Prima notte in ospedale abbastanza tranquilla, ovviamente avvertivo un senso di scomodità nello stare sdraiato in modo non propriamente consueto. Il giorno seguente i medici hanno fatto la prima (ed ultima) medicazione, avevo una garza posizionata all’interno, nel mentre il medico l’ha tolta (circa uno – due secondi) ho avvertito un dolore fortissimo cessato nell’immediatezza. Subito dopo la visita mi sono sentito molto più comodo e non avvertivo quella sensazione di pelle tirata. Dimesso subito dopo la visita. Ho preso l’antidolorifico ( brufen 400 2 compresse al giorno) per 8 giorni, un protettivo per 30 (lo sto ancora assumendo), olio di vaselina per bocca per 12 giorni. Il giorno seguente l’intervento non ho evacuato, il secondo giorno dopo si, è stato si fastidioso ed insolito ma nulla di doloroso / non sopportabile (fastidio cessato quasi del tutto dopo una doccia tiepida con anonet). Le prime tre evacuazioni ho sanguinato, dalla quarta in poi solo muchi. Ancora sto usando le garze con una pomata (ozonia 10%) che cambio due o tre volte al giorno (noto una ferita a forma di petalo che pian piano diventa sempre più piccola – nessun genere di rigonfiamento o similare). Il terzo giorno ho fatto un viaggio lungo ovviamente aiutato da amici, ma mi muovevo con i limiti del caso in assoluta indipendenza, è chiaro che il dolore sordo ed il fastidio c’erano. Direi che dal 5° o 6° giorno in poi ho notato un netto miglioramento (il dolore/fastidio lo avvertivo ma il passo era molto più spedito e di seguito pure i movimenti, ed al bagno mi sentivo molto sicuro), nel senso che anche i fastidi più gravosi hanno subito una netta diminuzione. Pian piano che passano i giorni i fastidi diminuiscono, non mi sono mai sforzato e seguo alla lettera una dieta leggerissima, bevo tantissimo 3L al giorno. A 17 giorni dall’intervento sto abbastanza bene, ancora ho piccole macchie (è un misto di muchi) nelle garze che metto per coprire la ferita che pian piano si sta chiudendo. Quanto al livello di dolore direi che non possa considerarsi intervento doloroso (ovviamente leggendo i post di altri comprendo che trattasi di un caso particolarmente fortunato); il recupero credo dipenda molto dal soggetto, io pratico molto sport e fin da subito ho ripreso a muovermi ed ho avuto minimi fastidi; sull’efficacia dico che il mio ano è tornato perfetto come quello di prima che avessi i primi fastidi emorroidari vale a dire oltre 10 anni fà. Rimane ancora la ferita e queste minime perdite della stessa che dovrà chiudersi nello spazio di un mese circa; soddisfazione totale. Fatelo e non abbiate alcuna paura, rivolgetevi a centri specialistici, – prima di un mese dell’intervento, se non siete sportivi, preparatevi fisicamente all’intervento (sport e dieta rigida), io ho fatto una lunga analisi e credo poco alla fortuna. La professionalità dei medici, degli infermieri e di tutta l’equipe è alla base di una buona riuscita dell’intervento!!!

  • Davide
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 37 anni e sono stato operato il 09/12/2013 con tenica Milligan Morgan per emorroidi di terzo/quarto grado all’ospedale S.Orsola di Bologna dal dott. Del Governatore. Sono stato ricoverato per ben 3 giorni e 2 notti prima delle dimissioni, la prima notte post operazione è stata molto dolorosa tanto da chiamare ripetutamente le infermiere per aumentare i calmanti, il giorno successivo e dopo ancora tutto ok. Sono stato dimesso, ma dovevo ancora evacuare!! Dopo lassativo (Laevolac, 3 per dì) evacuo a casa nel pomeriggio tardi con molto sforzo, dolore atroce e resa minima (con anche abbastanza sanguinamento). Le prima notte a casa dopo la prima evacuazione è stata terribile ed insonne nonostante gli antidolorifici (tachipirina e Contramal). I giorni successivi sono andati via via in miglioramento, diciamo un grosso miglioramento tra i primi giorni post dimissioni e molto più lievi nella seconda settimana. Dopo 2 settimane ho smesso di sanguinare durante le evacuazioni ed avverto molto meno dolore durante, ma ho ancora dolore dopo aver evacuato che migliora un poco con qualche bidet o doccia calda. Sono sottoposto anche a controlli settimanali dal dottore che mi ha operato, il quale afferma che i miei muscoli anali sono ancora troppo contratti e probabilmente è questo che mi provoca dolore. Sono fiducioso in un definitivo miglioramento visti i miglioramenti quotidiani. Posso riassumere che in generale l’operazione non è complicata mentre il dolore postoperatorio lo è molto nella prima settimana soprattutto quando si deve evacuare, ma comunque i miglioramenti sono molto evidenti.

  • Matteo

    Sono stato operato il 12/12/12 con metodo Milligan Morgan per tre gaviccioli emorroidali di 3 grado in anestesia spinale. L’intervento è una passeggiata indolore e veloce credo abbiano impiegato 30 minuti in ambulatorio privato e dopo due ore circa ero già a casa. Le prime 48 ore son state abbastanza tranquille avevo solo un leggero bruciore, i problemi sono iniziati quando ho evacuato con dolori fortissimi che duravano per 8 o 9 ore nonostante iniezioni e antinfiammatori vari. Ora sono al tredicesimo giorno e la situazione è sensibilmente migliorata, ho un sopportabile dolore durante l’evacuazione, l’unica problema è che circa 30 minuti dopo l’evacuazione ho un dolore fortissimo nella zona operata che si protrae per circa 4 ore ed è questa la cosa che veramente mi fa irritare. Dopo domani ho la visita dal chirurgo che mi operato e gli chiederò delucidazioni in merito. Per quanto riguarda l’intervento lo rifarei senza nessun dubbio a patto che questi dolori passino al più presto. Dimenticavo, dopo essere andato di corpo mentre mi lavo sento 2 piccole punte che spuntano dal mio buchetto che onestamente stanno via via diminuendo col passare dei giorni, mi sapete dire che significa???

    • Ele

      Matteo, ce li ho anche io due o tre gavoccioli che escono a un mese dall’intervento e non so se è normale o no. Dopo la prima settimana da incubo diciamo che è andato tutto abbastanza bene, però ancora oggi a più di un mese dall’intervento provo dolore nell’evacuare che si protrae per 2/3 ore nonostante tachipirina 1000 assunta subito dopo. Ho la visita di controlloa breve e non vedo l’ora perché non capisco se sta procedendo tutto bene o se ho sofferto per nulla.

    • Matteo

      Ho fatto la visita ed il chirurgo mi ha detto che i gavoccioli che sento sono le tre punte che rimangono dopo l’intervento milligan Morgan, nel giro di un mese si appiattiranno ed andranno a formare dei cuscinetti. Mi ha detto che eliminando anche quelli si rischia una chiusura dell’ano e che solo fra qualche mese se non si appiattiranno si può prendere in considerazione un mini intervento per ridurli al minimo ma è una eventualità molto remota.
      Per quanto riguarda il dolore post evacuazione non mi ha saputo dare una spiegazione ben precisa ma pensa che sia dovuto al fatto che avendo una soglia del dolore molto bassa avviene una contrazione durante l’evacuazione che mi provoca uno spasmo anche se la mia muscolatura anale è abbastanza rilassata, comunque il dolore pare si stia alleviando. Ti consiglio oki per il dolore, a me lo riduce sensibilmente anche se ora son due giorni che non lo prendo. In generale a me ha detto che procede benissimo e la cicatrizzazione sta facendo il suo corso, speriamo bene.

  • Guido
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato di Milligan Morgan il 14 novembre 2013. Ho avuto spasmi anali per i primi 5 giorni che mi hanno causato dolore piuttosto forte. Dal sesto giorno la situazione è andata gradualmente migliorando e dal decimo giorno è rimasto solo un modesto dolore durante e dopo l’evacuazione. Dopo una settimana ho ripreso a guidare la macchina, dopo due settimane ho potuto riprendere la maggior parte delle attività e dopo tre settimane anche la piscina. Il dolore modesto che provavo fino a qualche giorno fa quando le feci erano un po’ più dure sembra essere del tutto scomparso. In fondo è passato poco più di un mese e i giorni veramente difficili sono stati solamente i primi. Oggi posso dire che ne è valsa sicuramente la pena! Un consiglio che mi sento di dare è quello di scegliere un medico di cui si abbia fiducia e affidarsi ai suoi consigli evitando di passare troppo tempo a cercare risposte su internet nei giorni che precedono l’operazione e in quelli immediatamente seguenti. Quando si è preoccupati si è facilmente suggestionabili e io, leggendo di stenosi, di dolori inimmaginabili, di recidive e altre cose ho sofferto più prima dell’intervento che durante e dopo.

  • Alessandro

    Sono stato operato il 10.01.2014 e ad oggi sono passati 11 giorni. Operazione ok tantè che ho abbinato la vasectomia. Il post operatorio si può solo descrivere come una tortura. Vado di corpo ogni mattina con dolore anche se da ieri diminuito ma non certo lieve e marcati dolori dopo per le 4-5 ore seguenti che mi obbligano ad assumere un antidolorifico. Domani ho la visita presso il chirurgo e in teoria dovrei riprendere il lavoro (lavoro in ufficio) tre due giorni ma chiederò una dispensa per altri due giorni. Non vedo l’ora di uscire da questo calvario, di tornare al lavoro e di riprendere gli allenamenti in palestra.

  • Cinzia
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata il 14/01 a Vercelli presso la clinica S.Rita dal dott. Trompetto.
    La tecnica citata nel referto è la Philips, che da ricerche dicono sia la Milligan Morgan con uso di elettrobisturi.
    Anestesia spinale più una piccola sedazione per sonnecchiare durante l’intervento.
    L’effetto dell’anestesia è durato per parecchie ore e in contemporanea mi hanno messo in flebo dell’antidolorifico.
    Quando l’anestesia è andata via il dolore ha cominciato a farsi sentire in maniera decisamente forte. Sono cmq riuscita ad alzarmi per urinare.
    Cena leggera , minestrina , prosciutto cotto e frutto.
    Ho richiesto quindi poi per dormire un altra flebo (contramal), che mi ha fatto appisolare (non dormire) per un paio d’ore.
    La mattina seguente, dopo una visita e dopo aver le tolto le garze interne (dolore di 2 secondi fortissimo), mi hanno dimessa.
    Per affrontare il viaggio in macchina di mezz’ora ho chiesto un iniezione di toradol che ha tolto il dolore x tutto il giorno.
    Il mattino seguente ho avuto il mio primo incontro con il bagno, decisamente impegnativo.
    solo per 2 giorni però ho preso antidolorifico dopo la defecazione, dal 3 giorno, resistendo perché il dolore cmq c’è ma ho provato a farne a meno anche perché ho lo stomaco disastrato di mio e gli antidolorifici me lo massacrano ancora di più.
    Sto seguendo una dieta leggera, dettata dal buon senso, ma non sto digiunando ne sto mangiando solo brodo, prendo anche delle bustine per rendere le feci morbide e per regolarizzare il tutto.
    Fino ad oggi ho una scarica al mattino e una alla sera.
    La cosa che noto e l’urgenza dello stimolo, cioè “quando scappa scappa”!
    Sono passati quasi 10 gg, sono uscita per la prima volta a 5 giorni dall’intervento e il camminare è stato difficoltoso e stancante, oggi invece sono andata a prendere la bimba a scuola ed è andata meglio.

    Ad oggi la defecazione è sì dolorosa ma niente a che vedere con le prime 2 volte…devastanti.
    L’ospedale mi ha dato 10 giorni di convalescenza ma aumenterò ancora per 1 settimana.
    Facendo un lavoro d’ufficio seduta voglio rientrare in forma.
    La precisazione da fare e che il dolore è soggettivo.
    Immagino che nella mia situazione altri avrebbero proseguito con gli antidolorofici mentre io sono riuscita a resistere.
    Inoltre occorre pazienza, la guarigione è molto lenta fatta di piccoli passi.
    Tutto questo sperò ripagherà anni di fastidi e l’eliminazione di un problema che negli anni può solo peggiorare.
    Ho avuto perdite di sangue poi più nulla, fino ad ieri che forse a causa di feci un pò più dure sono ricomparse, secondo voi è normale?

  • andrea

    Operato il 28 settembre e dopo quasi 4 mesi non riesco ad uscire dal calvario.
    Dopo la defecazione mi viene un dolore che si protrae per almeno 4 ore, ho una mobilità ridotta (cammino come una balena) e ho difficoltà ad urinare.
    I dottori dicono che è normale e che, per ritornare alla normalità, occorrono 8/10 mesi dall’intervento. Spero che per l’estate prossima tutto finirà.

  • Marcus
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato con tecnica Milligan Morgan l’anno scorso. Nella mia esperienza il dolore è stato molto intenso, soprattutto la prima notte, tanto da non poter essere controllato nemmeno con i più potenti antidolorifici. La mattina successiva, rimosso il tampone rettale che inseriscono per limitare il sanguinamento, le cose sono leggermente migliorate. Sono poi state abbastanza drammatiche le prime evacuazioni, e consiglio di prendere un antidolorifico prima. Dopo tre-quattro giorni la cosa diventa più sopportabile e il dolore comincia a scemare. Guarigione completa in tre settimane.

  • Pina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata da 4 giorni con tecnica Milligan Morgan, l’intervento è stato molto tranquillo e non ho avuto dolori durante la degenza in ospedale. A casa ho dolore solo quando vado in bagno e dopo aver evacuato. Non prendo antidolorifici, ma seguo una dieta semi liquida e una corretta igiene intima. Se devo consigliare di fare l’intervento, si fatelo, il dolore è sopportabile.

  • Antonio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidectomia il 10-02-2014 per emorroidi di 4° grado con prolasso mucoso. Anestesia spinale più una piccola sedazione per dormire durante l’intervento.
    Il 11-02 sono rientrato a casa.
    Sono andato di corpo per la prima volta il 12-02, dolore persistente dopo l’evacuazione ma sopportabile rispetto ai “vecchi” dolori. Antidolorifici: 1 capsula di Dicloreum 150 + una fiala intramuscolo al bisogno (ne ho fatto una prima di evacuare), mi hanno aiutato parecchio.
    Dieta: brodini, verdure frullate e frutta cotta. Importante: bere 2 litri di acqua al giorno. Preciso che il dolore è soggettivo e che per me forse è ancora troppo presto dare un giudizio complessivo. Al momento mi sembra tutto positivo, visto i dolori ed i fastidi vari dei mesi passati. Mia opinione è che tutto stava continuando a peggiorare, provocandomi anche forti anemie dovute alla continue perdite di sangue, per cui l’intervento andava fatto in ogni caso.

  • Claudio
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato di emorroidectomia il 7-02-2014 per un emorroide di 3° grado esterna molto dolorosa con metodo Milligan Morgan e altre 5 emorroidi di 2° e 3° grado ma più interne rispetto la prima, queste ultime con il metodo THD.
    Anestesia totale abbastanza leggera e senza intubazione visto che mi sono risvegliato che ero ancora in sala operatoria (ad operazione conclusa naturalmente), avverto subito un dolore sordo che si attenua solo dopo circa un’ora grazie all’antidolorifico in vena. La notte passa discretamente anche grazie ad una flebo di toradol, dimissioni la mattina dopo aver tolto il tampone (una liberazione ma anche un dolore cane durato solo pochi secondi).
    Viaggio di ritorno abbastanza difficile (mezz’ora di auto) causa forte bruciore e dolore, arrivo a casa e inizia la mia degenza.
    Cura alla dimissione una bustina di fibre (Lactomannan) + Mioxirag (pomata) due volte al di più Toradol al bisogno in caso di dolore intenso, dieta ricca di carne più semi liquida per mantenere le feci morbide.
    Primo giorno passato più o meno bene grazie al Toradol.
    Secondo giorno primo incontro con il water, un po’ di sangue ma devo dire la verita pensavo peggio, doloroso si ma sopportabile. Il problema é che sono andato al bagno cinque o sei volte, avevo sempre questa sensazione che scappava e tanta aria in pancia che mi confondeva le idee.
    Comunque dolore abbastanza sopportabile grazie anche al Toradol (uno la mattina e uno per affrontare la notte) e ai semicupi di acqua tiepida che aiutano molto, chiaramente quando l’effetto dell’antidolorifico passa il dolore era li ma comunque abbastanza sopportabile (io ho una soglia alta del dolore fortunatamente).
    Terzo giorno numero di evacuazioni come il secondo ma nettamente più dolorose e senza sangue ma da stringere i denti, da lacrimare e sudare freddo…un dolore mai sentito in vita mia (giuro) che si protrae per almeno un’ora dopo ,non sempre potevo prendere il Toradol anche perché andavo in bagno troppo spesso quindi letto e piano piano si attenua….ma non è facile. Altra cosa fastidiosa sono questi spasmi che si ripetono di continuo specialmente in fase di rilassamento, fastidiosi perché ti fanno schizzare in aria dal dolore (ma passa subito) e questi mi hanno dato fastidio sin da subito dopo l’intervento.
    Quarto giorno “solo” quattro evacuazioni (con un pochino di sangue ma non sempre) dolore sempre forte come le altre volte ma meno duraturo, mezz’ora circa e passa (non completamente ma sopportabilissimo) prendo Toradol solo prima di dormire e poi mi aiuto con Oki che mi da un notevole aiuto. Gli spasmi sono un po’ diminuiti e comincio a camminare meglio.
    Quinto giorno tre evacuazioni dolorose senza bisogno di Toradol, tengo una garza tra le chiappe e noto una piccola perdita di muco misto a feci, al controllo che ho fatto il Dottore mi ha detto che è normalissimo, la ferita va bene e il recupero sarà graduale fatto di tanti piccoli passi.
    Infatti quello che sto notando è che ogni giorno che passa vedo dei piccoli miglioramenti e questo mi fa ben sperare. L’importante è mantenere le feci morbide bevendo molto,mangiando verdure e prendere le fibre. Spero che i prossimi giorni siano migliori di quelli passati.
    Un’altro piccolo consiglio: sceglietevi uno specialista, non un chirurgo qualsiasi ma uno specializzato in materia che sa quello che fa e che vi consiglia e vi spiega la tecnica migliore per voi.
    Armatevi di pazienza e fate tanto riposo, non è facile anzi, ma speriamo che questa esperienza difficile sia il viatico per la soluzione definitiva di un problema che ci condiziona la vita di tutti i giorni. Buona guarigione a tutti.

    • Claudio
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      È passato un mese dall’intervento e devo dire che la situazione è migliorata nettamente. Al 15simo giorno ho avuto una brutta rettoragia che mi ha fatto perdere tantissimo sangue (ho rischiato la trasfusione) portandomi l’Emoglobina a 9,7 e l’Ematocrito a 30,1 e tanta tanta paura, debolezza, spossatezza e pressione bassa. Superato questo grazie anche a integratori di ferro, vitamine e tanta carne a tavola diciamo che posso fare un analisi lucida del mio intervento.
      È tosto, molto tosto. Ci vuole tantissima pazienza ma sono convinto che se non avessi avuto l’episodio di emoragia rettale a quest’ora sarei gia al lavoro anche perché il dolore è scomparso, solo un po’ di bruciore al momento dell’evacuazione e praticamente niente dopo. Non uso più antidolorifici da un pezzo, non prendo più fibre in busta e mangio praticamente tutto evitando solo alcolici e fritti. L’intestino si sta assestando e la ferita sta guarendo bene (ho fatto l’ultimo controllo tre giorni fa), uso solo una crema (Pentacol500) la sera prima di dormire.
      Al momento ho solo delle sporadiche perdite di sangue dopo evacuato che mi hanno detto essere normalissime, credo che tra un paio di settimane tutto dovrebbe essere come era prima dell’avvento delle emorroidi (15 anni fa).
      Sperando finalmente di essermi lasciato tutta questa avventura alle spalle auguro a tutti tanta fortuna e un in bocca al lupo di pronta guarigione, perché l’esperienza è terrificante ma alla fine il gioco vale la candela.

  • Stefano

    Operato di emorroidectonia il 6 Febbraio 2014 con tecnica di Milligan Morgan per emmorroidi di IV grado.
    L’intervento con l’epidurale è stato assolutamente indolore. Al risveglio la pompa elastomerica con morfina è stata efficace, solo la prima notte per dormire è stato necessario Toradol sottolingua.
    I primi giorni (forse per un eccesso di purghe) le defecazioni sono state ripetute. Malgrado gli antidolorifici, il dolore inutile dirlo c’è, è sopportabile. C’è qualche acuto critico.
    Oggi a 10 giorni dall’intervento il dolore si è ridotto sensibilmente, le evacuazioni continuano ad essere comunque dolorose. La sensibilità della zona è sempre alterata.

    Leggendo i commenti ho capito che:
    * in 15 gg si raggiunge una situazione “quasi normale”
    * in 30-45 gg dovrebbero scomparire completamente i sanguinamenti/dolori
    * dopo mesi dovrebbe ritornare la sensibilità/status-quo pre intervento nella zona

    Accorgimenti che per me sono stati efficaci e che mi sento di dare come consigli:
    1) Andate in bagno sono quando lo stimolo è presente (non per fare “delle prove” )
    2) Prendere l’antidolorifico con un certo anticipo, in modo che alle evacuazioni sia efficace nell’attenuare il dolore. Con l’antidolorifico chiedere se è necessario assumere anche un protettore gastrico.
    3) Fare frequenti bidet tiepidi (con o senza ANONET) che danno un notevole sollievo, rilassano e mantengono l’area pulita.
    4) Per avere feci morbide (e forse una aiuto a defecare) usare di olio di vaselina, un cucchiaio da minestra a pranzo, uno a cena.
    5) Cercare di bere per quanto possibile (senza esagerare, sforzarsi di bere un po di più del normale).

  • Mimmo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorridectomia con tecnica Ultracision per un gavocciolo emorroidario di III grado e marisca ipertrofica sorta dopo precedente intervento di fistulectomia.

    L’operazione non è per niente dolorosa, nemmeno la puntura per l’anestesia spinale. Il giorno stesso ed il giorno dopo l’operazione non ho sentito nessun dolore, solo un leggero fastidio.

    Il secondo giorno, alla prima evacuazione, i dolori erano fortissimi, da stare steso tutto il giorno. Contate che non avevo preso antidolorifici.
    Seconda evacuazione al terzo giorno, dolore forte, un pelo più sopportabile.
    Terza evacuazione al quarto giorno, dolore lancinante, quasi da svenire, nel letto tutto giorno. Ho deciso di prendere antidolorifici (ibuprofene o tachipirina vanno bene).
    Quarta evacuazione al quinto giorno, dolore, ma sopportabile grazie all’antidolorifico.
    Quinta evacuazione al sesto giorno, meglio, ma ancora dolore.
    Ho smesso con gli antidolorifici l’ottavo giorno, perché il dolore era sopportabile.
    Ora sono al 12 giorno, leggero fastidio all’evacuazione, ma niente di che.
    Ancora molto muco nei boxer, tipo lumaca, e un pò di soiling.
    Nessun dolore durante il giorno a parte una pressione nell’ano, come se ci fosse il sangue a spingere.

    Per ora quindi, consigli:
    – antidolorifici: prendeteli prima di andare in bagno, anche se il giorno dopo l’operazione starete benissimo
    – bevete tanto, e mangiate tantissime fibre per ammollire le feci, è essenziale
    – portate pazienza

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Scrivo a 48 ore dall’operazione di emorroidi di 3° e 4° grado secondo Milligan Morgan con legatura di due gavoccioli. Ero messo veramente male in termini di “quantità” ma ci convivevo poiché non sanguinanti spesso.
    Ho deciso di operarmi, trovando posto in una clinica convenzionata a Padova, operazione tranquilla, una passeggiata. Il post operatorio è duro per tutta la prima notte, non sentivo l’effetto degli antidolorifici. Dal secondo giorno si migliora, ho dormito con due semplici OKI e valium, non bisogna stare agitati. Stamattina sono andato a defecare ed era meglio una pugnalata, ma ci sono riuscito seppur con estremo dolore, meglio mangiare robe fluide e pappette per i primi giorni. Tuttavia dopo il dolore atroce tutto si ritira, per ora sono soddisfatto e spero di migliorare.

  • nicola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidectomia un mese fa con metodo Milligan Morgan per emorroidi con prolasso di 4° grado. Al pre ricovero mi dissero che i primi 3/4 giorni avrei usato antidolorifico poi la situazione sarebbe migliorata. Risultato: i primi 20 giorni dolore atroce con antidolorifici 3/4 volte al giorno, ghiaccio fisso e ad ogni evacuazione sembrava cacciare dei cocci di vetro, mentre le notti erano insonni. Dopo una ventina di giorni la situazione si è alleviata ed ora ho solo un lieve fastidio ma ahimè la ripresa è molto molto lenta. Esperienza assolutamente da non ripetere!!!

  • giulio

    Operato 4 giorni fa di emorroidectomia secondo Millingan Morgan, dovevo farlo questo intervento perchè le perdite di sangue mi avevano causato un’anemia che mi aveva portato quasi in pericolo di vita.
    Sapevo che il post operazione sarebbe stato doloroso ma non così tanto. Mi è stato prescritto il tachidol ma leggendo qui visto il dolore che diminuiva troppo lievemente ho alternato il Toradol molto più efficace nelle otto ore di azione. Ho problemi ad evacuare ma osservo rigidamente la dieta compensandola alla fine con olio di vaselina per via orale. Il dolore a volte è ancora forte ma la vicinanza di amici e parenti mi ha confortato, e comunque sapendo di non aver avuto scelta ho accettato questo destino di sofferenza per il tempo che occorrerà per rimettersi in sesto. Dopo la sofferenza ci sarà un tempo che tornerò a star bene e questa è la cosa che mi aiuta a passare questi giorni. Quindi auguro a tutti quelli che scrivono e leggono i nostri commenti un futuro straordinario.

  • GianVincenzo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operato il 10 Gennaio 2014, presso la Clinica Santa Rita di Vercelli, oggi sono al 46° giorno.
    Dopo più di 15 anni di convivenza con le emorroidi ho deciso di affrontare l’intervento poiché negli ultimi mesi i sanguinamenti erano diventati importanti. Oltre a questo avevo un leggero fastidio/bruciore che tenevo a bada con Ruscoroid o Antrolin.

    Ho scelto il mio proctologo sul sito http://www.siccr.org.

    Ho fatto la prima visita nel mese di settembre 2013, il dottore mi ha riscontrato un’ emorroide di terzo grado (molto grossa) e le altre di secondo.

    Per quella di terzo grado mi ha proposto la Milligan Morgan mentre per le altre la THD.
    Mi ha prescritto una colonscopia che ho fatto nel mese di Ottobre.

    L’intervento è stato eseguito in anestesia spinale, completamente indolore.
    Mi è stato asportata l’emorroide di terzo grado più un’altra di seconda.
    La tecnica usata è stata la emorroidectomia secondo Philips con elettrobisturi (che non prevede la legatura dei penducoli). Mentre gli altri plessi sono stati trattati con il metodo THD.

    L’effetto dell’anestesia è durato per 5/6 ore, inoltre via flebo mi è stato somministrato un antibiotico.

    Al primo accenno di dolore ho chiamato l’infermiera che mi ha somministrato un antidolorifico (taradol), nel giro di 15 min il dolore è completamente sparito.

    Con qualche difficoltà sono riuscito ad urinare, tale difficoltà è proseguita per la prima settimana.

    Ho fatto una cena molto leggera, un po’ di minestrina e prosciutto cotto (la paura del primo appuntamento col water toglie la fame).

    Ho passato la notte in dormiveglia, purtroppo ho avuto qualche contrazione involontaria dello sfintere che mi ha provocato abbastanza dolore (e paura).

    La mattina visita e rimozione della garza interna, dolore acuto per un attimo e dimissioni.

    Mi hanno prescritto del Taradol gocce per 5 giorni ogni 8 ore e bustine di lactomannan.

    Il primo appuntamento col bagno dopo 4 giorni, ma ero talmente imbottito di taradol che non avuto grossi dolori.

    Ovviamente ho continuato a mangiare leggero minestre, passato di verdure, etc.. e niente vino/birra.

    I problemi sono iniziati quando ho smesso il taradol (il mio medico mi ha prescritto Tachipirina 1000) perché con la tachipirina l’appuntamento col bagno era molto doloroso e non mi consentiva di scaricarmi completamente.

    Dovevo scappare continuamente in bagno anche 9/10 volte al giorno.

    Dalla terza settimana la situazione è migliorata ed ho ripreso a lavorare.

    C’è comunque da dire che la guarigione è molto lenta, infatti le ferite guariscono per seconda intenzione.

    Sono ferite non suturate e quindi lasciate aperte, per scelta. In questi casi il tessuto di granulazione, che si forma sul fondo della lesione, per riempirla deve procedere dal basso in superficie con un processo che richiede tempi più lunghi da 40 a 80 giorni.

    Non sono completamente guarito perché ho ancora qualche dolorino e delle piccole perdite, ma sono molto contento perché mi sono tolto un problema che mi portavo dietro oramai da troppo tempo.

  • Cristiana
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Sono stata operata con Milligan Morgan il 13 febbraio. Mi permetto un primo suggerimento: fatevi operare solo se davvero le avete provate tutte.
    A tre settimane dall’intervento il mio dottore non sa dare un nome allo strano gonfiore interno e non sa dirmi quando e se si ritirerà l’orrendo edema esterno. Pare che la migliore delle ipotesi sia un nuovo intervento.

  • Luigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho aspettato prima di scrivere che fossero trascorsi 38 giorni da quando ho fatto l’intervento con metodo Milligan e Morgan. Sono molto soddisfatto e devo ringraziare il chirurgo per l’ottima riuscita. Scrivo, non tanto per raccontare il decorso che è simile a quanto già detto da altri ma soprattutto per mettervi in guardia rispetto al metodo HeLP che ho avuto la sfortuna di subire. Oltre ad essere assolutamente inefficace è anche dannoso e ha creato non pochi problemi al chirurgo che poi mi ha operato con la Milligan e Morgan. Quindi il consiglio che mi sento di dare è quello di affrontare da subito il problema delle emorroidi, non attendere anni come ho fatto io, e di rivolgersi a professionisti.

  • Romolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 26 marzo con il metodo milligan morgan al policlinico di Napoli mi devo complimentare con la struttura e con i dottori. Devo dire l’intervento non si sente veramente niente, i problemi incominciano alla prima defacazione. Bisogna stare a riposo e ci vuole una persona che vi aiuti. Dopo 5 giorni dalla prima defacazione non prendo più antidolorifici, il consiglio che posso dare dalla mia esperienza che e’ meglio soffrire per un po’ che per sempre.

  • Caterina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione Non votato

    Mi hanno operato di emorroidectomia Milligan Morgan con elettrobisturi il 9 febbraio 2014 all’ospedale di Tropea. Avevo emorroidi sanguinanti, me le portavo dietro da 15 anni e più. Ci convivevo bene, ogni tanto qualche crisi, in cui fuoriuscivano quelle interne, ma poi tornava più o meno tutto normale. Mi sono fatta convincere a fare l’operazione. Non mi è stato spiegato nulla né prima, né dopo, non avevo nessuna idea di quello che avrei passato. Tutt’ora dopo due mesi ho ancora fastidi e le marische sono perennemente infiammate. Avverto a volte un dolore all’altezza dell’osso sacro e dopo sei settimane di costipazione con tutto ciò che comportava, riesco ad andare al bagno solo prendendo un farmaco che rende le feci morbide. Vedo che tanti pazienti hanno descritto i dolori postoperatori, quindi non mi dilungo a tale proposito, pensate che a me non hanno prescritto nessun antidolorifico, né mi hanno dato consigli comportamentali. Il chirurgo che mi ha operato lo definirei come l’assenza totale di umanità, poco professionale, un macellaio né più e né meno, con rispetto parlando per i macellai. Durante le visite post operatorie, nessun riguardo per la dignità, ed io sono una donna.

    Ad ogni modo ancora tutt’oggi non saprei dire se avrò dei giovamenti, in questo momento sto peggio di prima dell’operazione e non so quanto tempo ancora avrò fastidi.

    Io prendevo aulin, riuscivo così a dormire, ma non faceva passare completamente il dolore, ho avuto dolori forti dopo ogni evacuazione per circa sei settimane.

    Il mio consiglio è quello che fare più visite da specialisti diversi, e fare attenzione alla tecnica che vi propongono.

    Se l’operazione è necessaria bisogna farla, ma io consiglio estrema prudenza nella scelta del chirurgo, e soprattutto informatevi da gente che l’ha già subita chiedendo il grado di gravità della patologia!

  • Pippo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 53 anni e sono stato operato con tecnica Milligan Morgan il 21/03/14 in anestesia totale da una ottima equipe e soprattutto da un eccellente chirurgo al Policlinico di Palermo. Intervento durato circa un’ora tra la preparazione, l’intervento ed il risveglio dall’anestesia. Al risveglio mi sentivo benissimo, al solo pensiero di avere convissuto per circa 10 anni con le emorroidi di 3°- 4° grado e aver lasciato tutto alle spalle, mi rendeva più resistente alla lieve dolenzia che percepivo appena portato nella mia stanza d’ospedale. Per l’appunto sentivo solo una certa dolenzia, ma senza un vero dolore! Dopo 2 ore dall’intervento mi sono alzato dal letto per andare “da solo” in bagno ad urinare. Appena finito mi sono rimesso subito a letto poiché avevo un leggero capogiro dovuto probabilmente all’effetto dell’anestesia. Pomeriggio e tutta la notte trascorsi con tranquillità, dovuti anche al beneficio dell’antidolorifico in flebo. Il giorno successivo cioè il 22/03 alle ore 10,30 visita di controllo, cambio della medicazione (con moderato dolore) e poi intorno alle 12,30 dimissioni non prima di aver preteso un antidolorifico Toradol per via intramuscolare poiché avrei dovuto affrontare un viaggio in macchina di un’ora e mezza. Ho viaggiato benissimo anche senza l’ausilio della famosa ciambella consigliatami da un premuroso infermiere. Per abbreviare, il primo appuntamento con il “bruciore insopportabile” più che dolore, l’ho avuto il quarto giorno dopo l’intervento, all’inizio della prima evacuazione. A quel punto mi sono bloccato dal bruciore che sentivo, mi sono fatto una iniezione di ToraDol, ho aspettato circa un’ora perché facesse l’effetto e sono andato di nuovo in bagno e con mia grande “gioia” non ho sentito nessun dolore! Da quel momento ho fatto tesoro di quella esperienza appena avuta ed ho ripetuto la “tecnica” dell’antidolorifico, anche dietro consiglio medico, ogni volta che sentivo lo stimolo per evacuare. Chiaramente mi è stata prescritta alle dimissioni una dieta appropriata affinché ammorbidisse la consistenza dell’evacuato, l’utilizzo dei coni anali che per mia caparbietà non ho voluto usare e compresse di Tachipirina 1000 che non avevano lo stesso beneficio che provavo col ToraDol. Posso assicurare di avere avuto un post-operatorio ed una convalescenza assolutamente eccellente ed aver smesso di assumere il ToraDol pre-evacuazione già dal 07/04/14 con mio grande stupore! Ho ripreso la mia vita “normale” dopo 17-20 giorni dall’intervento. A volte mi sembra un miracolo, ad oggi consiglierei a chiunque di sottoporsi all’intervento di emorroidi senza aspettare circa 10 anni come ho fatto io e principalmente di affidarsi ai tanti bravissimi chirurghi che abbiamo nei vari ospedali.

  • giuseppe
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stato operato al S. Carlo di Potenza il 24-4-2013, ore 14,00 con il metodo Milligan Morgan. Ho scelto l’anestesia epidurale (che già conoscevo per essermi operato con metodo Longo nel 2006). Avevo terrore dei precedenti dolori post-anestesia e pensavo di poterli controllare meglio, data la precedente esperienza ma mi è andata male! Appena terminato l’effetto dell’anestesia verso le 21 sono iniziati i primi classici dolori. Confortato di stare tranquillo perché avevo la flebo a rilascio 24h di toradol ho stretto i denti fino alle 23 quando è sta necessaria un puntura di morfina. Nonostante ciò la notte è trascorsa molto agitata e sempre con una base di dolore abbastanza alta. Al mattino dopo la visita di controllo credo di aver capito tanto dolore: la flebo antidolorifica mi è sembrata ancora piena, l’ho fatto notare al chirurgo il quale l’ha tolta e mi è stata sostituita con un’altra di toradol. Ma il dolore ha continuato fino a sera. Ho chiesto che mi venisse somministrato del toradol con il quale mi sono trovato bene la volta prima ma mi hanno detto che ormai la procedura prevede il solo toradol 500.
    Evaquazione nella norma del dolore in quanto le feci erano abbastanza molli con 2-3 cucchiai di levolac. Dimesso il 26 a mattina con prescrizione di toradol 500, come unico antidolorifico. Dolori molto forti per tutta la giornata e nottata. Il pomeriggio del 27 ho lasciato la tachipirina 500 per il tachidol (prescrittomi dalla guardia medica di turno). Altre 24 di dolore pulsante molto forte. A questo punto mi sono rivolto al mio “caro” toradol (10 giorni ogni 8 ore) ed il dolore è quasi scomparso. Ora mi alzo e faccio parecchi giri per casa anche se bisogno di rimettermi a letto ogni tanto. Conclusioni: per mia duplice esperienza la questione dei primi giorni sta tutta nella gestione del dolore. Tolto il dolore vai al bagno più rilassato e sei più tranquillo nella convalescenza. Circa il recupero anche lavorativo è presto per dire qualcosa. Con il metodo Longo che mi avevano detto più breve a me ci sono voluti circa 30 giorni. Adesso non credo di rimettermi in un tempo più breve. Nessun’altra complicazione fino ad ora. Credo che occorrerebbe rimanere in ospedale almeno tre giorni dopo l’operazione per poter modulare tutta la terapia con un’assistenza più qualificata e costante di quella di casa.

    • giuseppe

      Mercoledì 30 aprile la prima visita è andata bene in quanto avevo già provato le posizioni più comode (quella classica disteso su un fianco credo che sia la più dolorosa in assoluto, andrebbe usata solo quando il paziente non è in grado di collaborare, d’altronde mica operano in quella posizione) e avevo fatto prove di allargamento. Il compagno di operazione, invece, ne è uscito distrutto al limite dello svenimento. Unica prescrizione: maggiore pulizia nelle pari interne in cui si annidano parti di feci le quali contribuiscono in modo significativo al dolore. Mi sto trovando bene passando velocemente, dopo la prima scarica, nella bacinella con acqua tiepida e rimanendoci anche mezz’ora (questo aiuta oltre che alla riduzione del dolore anche ad una maggiore pulizia). Per completare la pulizia mi piego in avanti e cerco di allargare la zona in modo da controllare il dolore mentre con spruzzi d’acqua e salviette inumidite la compagna completa l’operazione pulizia. Un’alternativa è la posizione dell’intervento. Riesco a sedermi con cuscino o ciambella da un paio di giorni. I dolori vanno diminuendo, da oggi vedrò se è il caso di tornare alla tachipirina in quanto lo stomaco, nonostante la protezione incomincia a protestare.

  • Gabriella
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata con metodo Milligan Morgan il 28/04/14 a Torino per 4 gavoccioli interni di IV grado portati dalla seconda gravidanza. Mio marito ha subìto lo stesso intervento il 25/10/13 con i primi 10 giorni un po’ dolorosi, specialmente dopo aver evacuato, poi è stato sempre meglio e dopo 6 mesi ha ogni tanto qualche perdita lieve di sangue dopo l’evacuazione ma sta bene e dice che lo rifarebbe piuttosto di stare come prima. Incoraggiata dalla sua esperienza ho deciso di sottopormi anch’io all’intervento e alle 17 di lunedì mi sono messa nelle mani del chirurgo, anestesia epidurale. Verso le 22.00 avevo già un po’ di dolore, nonostante la flebo di Toradol. Verso le 2.00 iniezione di morfina che ha coperto per circa 3 ore quindi Toradol. La mattina verso le 11.00 sono stata dimessa. A casa non trovavo una posizione che non mi portasse dolore. In più la sera stessa evacuo, poco dolore subito ma dopo un male atroce. Sulla cartella c’è scritto che devo prendere tachipirina 1000 ogni 8 ore ma non arrivo a 4 che sto già malissimo. Io come soglia del dolore sono una che sopporta molto ma, un dolore così non l’ho mai provato. È proprio soggettivo, mio marito ha sofferto ma più di schiena che nel punto cruciale, quindi molto di meno rispetto a me. Oggi a 4 giorni non posso dare ancora un parere positivo ma so che andrà meglio.

    • Gabriella

      Il 07/05 ho fatto la visita di controllo e il chirurgo ha detto che va tutto bene. Fino a pochi giorni fa i dolori sono stati insopportabili, notti insonni e tachipirina 1000 ogni 4 ore, poco efficace. Poi ho cominciato a stare meglio. Infatti, con la tachipirina, da 4 sono passata a 6 e poi 8 ore. Ieri è stata più gestibile ma stanotte ho avuto i dolori. Certo è ancora presto, però sto vedendo che la situazione migliora perciò è stato un bene fare l’intervento.

  • Giuseppe
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    In data 29/04/2014 sono stato operato di Milligan Morgan. Nessun Dolore operatorio.
    Evacuazione due giorni dopo: dolorosissima e nessuna terapia antidolore prescritta, solo Flagil compresse (due al giorno per 4 giorni) e Leivolax (ma sono un soggetto affetto da colite spastica e, visto le dolorose evacuazioni, non me ne posso permettere più di una al giorno.
    Dopo controllo del chirurgo del 02/05/2014 ad ogni evacuazione compare uno scarso sanguinamento.
    Con Toradol (sono efficaci le gocce) o Dicloreum in intramuscolo (prescritte dal chirurgo, oltre a frequenti lavaggi con Anonet e assunzione di Stillven compresse) vado bene per un intero giorno.
    Domando come fare per controllare questo sanguinamento e quanto durerà questa tortura, rabbrividisco al solo pensiero della successiva evacuazione (feci molli sempre male mi fanno) oltre che piangere!

  • giuseppe
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 29 aprile a S.Giovanni in Persiceto, team ospedaliero degno della rinomata sanità emiliana che ringrazio. Dopo due giorni evacuazione feci non formate, no dolore, no ritenzione urinaria. Alla prima evacuazione di feci formate il 3 maggio ho pianto per il senso d’impotenza, volevo evacuare ma il freno psicologico del dolore mi bloccava.
    Passato questo primo brutto momento tutto sembra procedere al meglio, a parte le fitte anche prolungate ai ponti muco cutanei con dolori simili a un “chiodo fisso”. Macrogol, Flagyl e Anonet anche 4 volte al giorno. Spero finisca presto tutto.

  • Giovanna

    Mi sono operata il 5 maggio secondo la tecnica milligan morgan. Circa 7 anni fa tecnica longo. Post operatorio atroce, una passeggiata quello post longo. Dopo 3 giorni ero a lavoro. Oggi al 6 giorno ancora a letto con dolori lancinanti e insopportabili dopo l evacuazione. Mi sento meno sola dopo aver letto i commenti e soprattutto mi sono convinta che non stavo facendo storie.

  • Daniele
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    UN CALVARIO. Dopo 15 giorni di dolore con emorroidi trombizzate, tentativo ambulatoriale (un male assurdo) di incisione in anestesia locale e terapia a base di edevexin flebo, fraxiparina, antibiotico, antidolorifici (anche cerotti di morfina), finalmente il 7/05 si procede all’intervento Milligan Morgan in anestesia spinale presso ospedale Gallino di Genova.
    Premessa l’estrema gentilezza del personale tutto, esco dalla sala alle ore 14 circa e mi viene applicato elastomero con antidolorifici ed antiemetici (che terrò per 5 giorni).
    Verso le ore 18 cessa l’effetto della spinale, un dolore allucinante. Mi viene fatta flebo di tachipirina inutilmente, a seguire il toradol non annulla ma diminuisce il dolore. Un patimento per urinare, stimolo fortissimo, dopo numerosi tentativi riesco ed anzi urino ripetutamente tutta la notte. Forte stimolo a defecare ma non riesco. Riposo nottetempo circa 3 ore grazie a coefferalgan ed in mattinata ad altro toradol. Dimesso il giorno dopo con elastomero che terrò (sostituendolo ogni 48 ore), altri 4 giorni. Terapia coefferalgan per 3 e toradol al bisogno (spesso ne ho bisogno) e macrogol 2 bustine/die. Defecazione avvenuta in giornata tra dolori irraccontabili. E da quel giorno stimolo ripetuto e difficoltà nella spinta e nell’uscita delle feci dure nonostante la dieta consigliata con abbondanti fibre. Nei giorni a venire la situazione non cambia, in pratica il dolore è di livello elevato durante la defecazione e 15 – 20 minuti dopo (si attenua con semicupi caldi e proctolyn pomata sulla zona dove si ha il bruciore). La giornata peggiore dopo 5 giorni dall’intervento, circa 15 DEFECAZIONI. Forte dolore addominale ed in serata qualche linea di febbre. Da oggi ho deciso che mangerò solo roba liquida o semi liquida e speriamo in bene, che sia risolutivo e che non ci sia stenosi (a quanto pare effetto collaterale frequente).

  • pier58
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Premesso che ero molto restio a farmi toccare, vi dico subito: NON ESITATE. Non sapete che libertà acquisterete, e vi pentirete di non averlo fatto prima. Operato da quasi 2 anni, problema COMPLETAMENTE risolto già dalla 3 settimana dopo l’intervento. L’intervento, nel mio caso, è stato più che sopportabile e senza strascichi particolari, il post operatorio doloroso sì, ma non come si legge dai commenti in generale. Ne è davvero valsa la pena, e ad un prezzo tutto sommato modesto. Evviva la Milligan Morgan!!!

  • Antonio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato esattamente due mesi fa con la Milligan Morgan. I primi 9/10 giorni dopo l’intervento è meglio non raccontarli. Ci vuole calma, e la consapevolezza che andrà comunque a migliorare.

    Chiedo a chi ci è già passato quanto gli sono durate le perdite di muco, continuo ad averne e mi stanno sinceramente stufando.

    Ah, per questo problema consiglio di ritagliarsi una striscia di ovatta da piazzare tra le natiche, da cambiare all’ occorrenza. È morbida, non irrita (almeno a me), e a a differenza di un pannolino o di una garza non vi accorgete nemmeno di averla.

  • Angelo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 23 Maggio 2014 con tecnica Milligan Morgan, ad oggi dopo 7 giorni posso dire “a saperlo prima”! Intervento tranquillissimo, nessuno dolore niente di niente durato circa un ora! Leggendo delle esperienze di alcuni mi aspettavo che finito l’effetto dell’anestesia e dell’antidolorifico sarebbe caduto il mondo ma invece niente più di prima normale dolore/bruciore delle emorroidi! Ad oggi continuo con antidolorifico per andare in bagno a defecare, (la prima volta meglio non raccontarla), ma quasi non ne sento più il bisogno. L’unico fastidio rimasto è la ferita che oltre ad emettere liquidi in continuazione rimarginandosi mi provoca un fastidiosissimo bruciore! Ma la soddisfazione dopo 15 anni di emorroidi di III grado sanguinanti che non ci sono più e talmente tanta che consiglio a tutti di fare questo intervento!

  • Gege
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho 25 anni e da 8 anni combatto con emorroidi sanguinanti di 4 grado interne con trombosi che prolassavano esternamente. Sono stata operata 11-06-14 con tecnica Milligan Morgan in anestesia generale, un oretta di intervento tra preparazione intervento e risveglio. Leggendo sui vari siti prima dell operazione ero molto spaventata al dolore, invece sono uscita dalla sala operatoria e mi hanno fatto due flebo antidolorifiche, al pomeriggio subito sono riuscita a urinarie e ho passato la prima notte in ospedale abbastanza serenamente se non fosse stato che al mattino verso le 6 ho provato ad alzarmi per andare a urinarie e sono stata male con anestesia ho vomitato con giramento di testa. Dopo due orette alle 8 ho provato a rialzarmi per andare in bagno a urinarie e giramento di testa passato. Alle 10.30 mi hanno dimesso, consigliando per i primi giorni una dieta liquida con frullati di frutta e verdura, bere 2L di acqua, applicare una crema per emorroidi (l’importante che non contiene cortisone) e all occorrenza tachipirina da 1000 e 2 cucchiai di olio di vaselina e semicupi con acqua tiepida. Oggi è il secondo giorno che sono a casa mi sono svegliata con dolori allucinanti da piangere alle ore 7 ho preso tachipirina da 1000 più 20 gocce di toradol ora sto meglio ma la mia paura più grande che non so come superare è quando arriverà il momento di defecare. Se dovessi consigliarla fin ora la consiglierei visto dopo 8 anni di emorroidi con trombosi e dolori allucinanti. L’ operazione in sé è 0 dolore e il post operatorio con antidolorifici ho visto che si risolve ma almeno dopo si spera che non si ha più il dolore e tutte creme consumate in 8 anni e il disagio quotidiano che si ritrova a combattere!

  • simona
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    operata il 9 giugno 2014 in anestesia locale. Dolore insopportabile i primi 3 giorni, poi un po’ meglio ma nonostante gli antidolorifici per andare al bagno il dolore è veramente insopportabile e ho bisogno di una mezz’ora sdraiata per recuperare. Spero solo passi presto.

  • Roberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato da 23 giorni. Ho 40 anni.
    Anestesia totale e Milligan Morgan classica per 5 gavoccioli e 4 giorni in ospedale. Prima settimana atroce, 6 compresse di Orudis al giorno più 2L di acqua al giorno per arrivare all’evacuazione solo dopo circa una settimana. Ma nemmeno troppo dolore dato che la sensazione di svuotamento ha preso il sopravvento.
    Seconda settimana un po’ meglio ma chetoprofene 100 mg ogni 12 ore.
    Tento di tornare al lavoro ma mi arrendo ad una nuova settimana di malattia.
    Solo da 2 giorni non prendo antidolorifici, cerco di controllare il dolore, tuttora presente con semicupi e Anonet. Persistenza di muco, ma in leggera diminuzione. Fitte in zona perineale, bruciore per le mucose irritate. Pensavo fosse più semplice dal momento che nel 2005 ero stato operato con stapler e dopo una settimana ero già in piedi.
    Bisogna avere pazienza, molta pazienza. Spero davvero di chiudere il discorso!

  • Alfio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Anche io come tutti voi ho subito questo atroce destino, ad oggi sono 10 giorni che mi sono sottoposto a questa tortura. A mio parere era peggio prima non come adesso che sai che devi sottoporti a questa resistenza al dolore con grande sacrificio. Prima il problema arrivava all’improvviso e non sapevi per quante volte in un anno ti doveva capitare.
    Io credo che quando una cosa va fatta ci si deve convincere che sarà la soluzione al problema,io non me lo sono fatto ripetere più di una volta dal chirurgo che mi ha visitato e quando il mio dottore che si trovava nella stessa clinica dove ho fatto la visita mi ha chiesto se vessi voluto curarle ma io ho risposto che volevo fare l’intervento perché per curarle ormai erano passati troppi anni. Non voglio esprimere la mia esperienza dal punto di vista del dolore perché è una cosa intima che il nostro organismo deve scoprire da se, dico solo che sarà un periodo che con sacrificio passerà e dopo sarà solo un brutto ricordo.

    • Alfio

      Ad oggi sono passati 23 giorni dall’emorroidectomia, ho fatto la mia prima visita di controllo dopo 14 giorni ed il chirurgo mi ha detto che procedeva come da protocollo, prossimo controllo dopo 20 giorni ma già mi ha detto che a 45 giorni dall’operazione non ci saranno più tutti questi fastidi che si avvertono in questa fase mentre per sentire la zona dell’ano liscia e pulita dovrò aspettare un paio di mesi e credo che sarà così per la maggior parte di noi.
      Vorrei coreggere quello che qualcuno ha scritto come consiglio per alleviare il dolore, non usate nel modo più assoluto il ghiaccio per alleviare il dolore perché non farete altro che peggiorare dopo che lo avrete tolto. È più efficace riempire il bidet di acqua tiepida mettere del detergente intimo adatto per il lavaggio dell’ano e rimanere ammollo il necessario, lo stabilirete voi perché vi accorgerete che il dolore si e calmato poi asciugando la parte in questione con una panno morbido senza strusciare ma facendo un po di pressione cosi da togliere l’acqua e dopo procedere con l’unzione di crema pomata rinfrescante. Io lo faccio tutti i giorni e metto come isolante un assorbente da donna così da non permettere che il box finisca dentro le natiche e provochi ulteriore infiammazione e sto a posto.
      Già una parte di me gioisce per il risultato che sto acquisendo perché chi soffre di questo disaggio forse non sa che tenersi le emorroidi che prolassano e che creano bruciore e dolore sappia che non è solo questo. Possiamo associare a questo disturbo anche quel senso di pigrizia che si accusa inspiegabilmente all’improvviso con l’aggiunta di stanchezza fisica, di dolore alle gambe il tutto perché nella zona dove si verifica l’infiammazione acuta delle emorroidi vengono interessati dei centri nervosi che distribuiscono il disaggio in tutto il corpo. Io consiglio a chi nn vive più una vita normale di non perdere ancora del tempo prezioso e convincersi che l’intervento è la soluzione ultima rimasta.

  • Paolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 57 anni, il 27 giugno mi sono sottoposto ad emorroidectomia secondo tecnica Milligan Morgan presso l’ospedale San Raffaele di Milano. Trattavasi di emorroidi di IV grado e l’operazione è avvenuta in anestesia locale e sedazione. Decorso immediato post operatorio strepitoso, dopo un’ ora giravo già per le corsie!!!
    Dimesso il giorno dopo, passata prima notte senza dolori. Il problema si è avuto solamente alla prima evacuazione. Oggi sono al sesto giorno e le cose sono migliorate sensibilmente.
    Consigli: 30 minuti prima di evacuare prendetevi un anti dolorifico, non abbiate paura.
    Munitevi di una bella borsa con tanto ghiaccio, vi da beneficio dopo la seduta.
    Curate alimentazione, frutta, verdura, succhi di frutta, latte e yogurt vi faranno solo bene.
    Una bella busta di Movicol da 13,8 gr. prima di andare a letto e la mattina andrete con pochissimo dolore.
    Un grazie caloroso all’equipe del dott. Braga ed a tutto il personale infermeristico del San Raffaele, splendido come sempre. L’avessi saputo mi sarei operato prima!!!!!

  • Cinzia
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho 47 anni, è il mio terzo giorno dall`intervento di emorroidectomia col laser (intervento fatto con epidurale il 02/07/2014), affrontato dopo sofferenze indicibili per 4 grosse emorroidi di terzo e quarto grado più ragade. Devo dire onestamente che il dolore e il disagio del post operatorio, mi sembrano niente in confronto a quello provato prima. Alle dimissioni mi hanno prescritto il voltaren come anti dolorifico ma finora non ho avuto bisogno di fare neanche una iniezione, mi basta una bustina di Oki quando comincio ad avere un po` male e subito sparisce. Avevo una paura tremenda, per questo sono arrivata fino al punto di non ritorno nel senso che oramai per me l`intervento era l`unica soluzione. Ieri ho avuto il mio primo incontro col bagno (assai temuto) ma anche in questo caso, dolore e bruciore sopportabili e bustina di Oki che in 20 minuti mi ha calmato tutto,non mi sembra vero leggendo le esperienze di tanti amici di sventura. Credo che comunque l`asportazione delle emorroidi col laser, che cicatrizza subito, abbia la sua importanza e faccia la differenza quindi informatevi bene prima dell`intervento. Prima di andare in bagno, seguendo l`indicazione del medico, io cospargo il dito (con un guanto sterile mono uso), con la Luan e piano piano, lo spingo dentro al canale (non è piacevole, ma si può sopportare) per lubrificare e ridurre l`attrito con le feci, stessa operazione che ripeto dopo l`evacuazione (con un guanto pulito). U nico consiglio:se la risoluzione al vostro problema è oramai solo chirurgica,non aspettate, soffrirete di più e più a lungo e alla fine dovrete comunque farlo, perchè dopo il quarto stadio la cosa si fa pericolosa e poi davvero non si può più scegliere. Coraggio, non pensate a tutti quelli che hanno avuto complicazioni o sofferenze atroci, pensate a quelli che come me, hanno sofferto molto di più negando l`intervento per anni e che adesso affrontano il tutto con sollievo perchè a un certo punto può andare solo a migliorare! Ultima cosa, io ho fatto l`intervento a Catania alla clinica convenzionata Di Stefano-Velona, con attrezzature di avanguardia per questo tipo di intervento e personale medico e infermieristico eccellente, assistenza post operatoria degna di un hotel a 4 stelle. Sono felice, l`incubo che stava distruggendo la mia vita,sembra scomparso!

  • Cinzia
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Oggi 10 giorni dopo l`intervento, posso dire di stare molto meglio. Devo correggere per onestà la mia valutazione riguardo il dolore, poiché non la prima ma la seconda volta che sono andata in bagno, mi sono messa a piangere dal dolore. Per fortuna con una bustina di Oki dopo pochi minuti calmava, ma quei minuti di dolore e fortissimo bruciore, sono stati tremendi. Ho trovato molto sollievo nel “farla” in acqua, nel senso che quando avvertivo lo stimolo, riempivo subito una vaschetta con acqua tiepida e mi ci ponevo sopra, così riuscivo a farla “dolcemente” e senza sforzo, anche se dopo il bruciore era lo stesso forte. Comunque ho notato una grande differenza nel farla senz`acqua e con l`acqua, vi consiglio di provare. Durante il giorno stavo abbastanza bene, a volte avevo un senso di pesantezza dolorosa in basso, come di qualcosa che volesse uscire e non ci riusciva. Naturalmente di sforzarsi, nemmeno a pensarlo. Quando oramai mi chiedevo quanto sarebbe durato l`incubo di andare in bagno la mattina, all`ottavo giorno ho visto un netto miglioramento. Riesco anche a sforzarmi un pochino e dopo, pochissimo bruciore sopportabile, tanto che non prendo neanche più la bustina di Oki, faccio abbondanti lavaggi nel bidet con acqua tiepida corrente e metto subito la pomata Luan. Da allora, ogni mattina va sempre meglio. Oggi ho avuto la visita di controllo col chirurgo che mi ha operata, l`ottimo dottor Carmelo Sapienza e tutto procede bene. Il prossimo controllo,tra un mesetto, quando a suo dire le ferite saranno comlpetamente guarite. Sono ancora più convinta che l`intervento eseguito col laser faccia una grande differenza in termini di ripresa, se potete fate questo. Già mi sento benissimo, la mattina solo un poco di bruciore che sotto l`acqua passa subito. Naturalmente e`fondamentale un`accurata igiene e lavaggi frequenti. Ultima cosa che voglio dirvi, non disperatevi se soffrite molto,il post operatorio è davvero duro, però sappiate che il grande cambiamento avviene all`improvviso, da un giorno all`altro, io il giorno prima piangevo nell`andare in bagno e il giorno dopo avevo solo un leggero bruciore sopportabilissimo quindi non disperate. La prima settimana è la più dura ma ditevi solo che questi giorni passeranno, poi sarà tutto più facile e andrà sempre meglio. La guarigione totale, avviene dopo 4/6 settimane, ma ripeto, già dopo 8 giorni,il tutto diventa sopportabile. Non abbiate paura, meglio pochi giorni di dolore che una vita condizionata dalle emorroidi.

    • Alfio

      Cinzia vedo che tu la pensi come me, usi la tua esperienza per incoraggiare quelli che devono decidere e anche quelli che da poco si sono sottoposti a questa unica soluzione. Si vede che come me tu hai sofferto parecchio per cui adesso vedi il tutto come una liberazione concessa come regalo dalla vita.
      Credo che noi possiamo essere di aiuto a tanta gente che è alla ricerca di informazioni e far si che tutti quelli che devono affrontare questo destino sappiano che ci sta chi e passato prima di loro per cui anche loro lo racconteranno a chi segue dopo e allora diciamo a tutti forza e coraggio.

    • Cinzia

      Fra 3 giorni sarà un mese che mi sono operata di emorroidectomia Milligan Morgan. Devo dire che sono rinata, anche se il mio problema di stitichezza persiste e mi causa un po’ di bruciore che comunque con una semplice pomata (Luan) va via e non invalida più le mie giornate. Il fatto è che ho provato ad andare in bagno da sola, senza l`aiuto dello sciroppo perchè non voglio che il mio stomaco si abitui e dipenda da questo, ma a volte non riesco, questo comunque non è strettamente collegato con l`intervento. È fondamentale mangiare cibi che aiutino ma anche cominciare pian piano a introdurre cibi solidi, io adesso mangio di tutto, sono stanca di pappette e frullati e voglio abituare la muscolatura, che al momento con le cicatrici non è molto elastica, a cedere un po di più. Nel complesso,mi sento guarita completamente,perché il fastidio che ho al momento e che ripeto è del tutto soggettivo, dovuto alla mia stipsi, non è niente in confronto a quello che ho patito per mesi. Ogni giorno i progressi sono evidenti, ripeto a tutti che è enormemente di aiuto la prima settimana fare i propri bisogni in acqua. Io riempivo una vaschetta di acqua tiepida e questo rilassava la muscolatura e mi aiutava tanto sia nell`espulsione che nell`attenuare il bruciore. NO assolutamente al ghiaccio che ha l`effetto di irrigidire la muscolatura e fare aumentare le contrazioni dolorose. Come ultima valutazione posso dire che sono rinata e mi dispiace solo di avere ritardato tanto l`intervento per paura, soffrendo molto ma molto di più.

    • Cinzia

      Sono 2 mesi che ho fatto la emorroidectomia per 4 grosse emorroidi di 4 grado. Abbiate pazienza, non demoralizzatevi, alcuni hanno un decorso più veloce, altri più lento ma anche se non sembra, ogni giorno che passa ci avvicina alla completa guarigione. Come ho gia`avuto modo di dire sopra, il cambiamento può avvenire di colpo, almeno per me e`stato cosi. Il giorno prima dolore intenso per andare in bagno,il giorno dopo solo un leggero fastidio. Ci possono essere anche dei passi indietro che fanno pensare di non stare facendo progressi ma credete non è così! La pressione dolorosa che si avverte continuamente, come di qualcosa che preme, è dovuta alla incapacita di svuotarsi completamente, infatti anche quando si va in bagno, è impossibile sforzarsi, quella che esce esce e poi il dolore impone subito un lavaggio mentre invece non l`abbiamo fatta tutta! Questo passerà coi giorni, quando diverrà più facile andare in bagno, anche se come dice un`amica sopra ,per diverso tempo sembrerà di non avere più un`apertura. Anche mettere la pomata emolliente è un`impresa, il dito proprio non entra ma vedrete che pian piano la natura farà il suo corso e l`apertura diverrà più elastica. Io fino a pochi giorni fa usavo ancora la vaselina pura prima di andare in bagno per favorire lo scorrimento delle feci e a volte mi capita ancora di vedere tracce di sangue quando vado dopo tre o quattro giorni con conseguente sforzo. Anche adesso mi aiuto con i micro clismi, ho deciso di non prendere piu`lo sciroppo per non fare dipendere lo stomaco da questo. Adesso sono più o meno regolare, quando serve faccio una piccola peretta o metto una supposta di glicerina per sollecitare lo stimolo ma soprattutto non c’è più dolore ed è tutto liscio (anche se una piccolissima escrescenza di carne come un sacchetto vuoto c’è ancora) Ho letto che è normale,col tempo sparirà anche questa. Dopo l`intervento per tanti giorni sentivo sempre una pallina fuori e credevo che mi fosse rimasta una emorroide invece piano piano si è riassorbita. Altro problema accennato sopra, l`urgenza di correre al bagno non appena si avverte lo stimolo. Non c’è quasi tempo di arrivarci e questo mi ha fatto temere di essere diventata incontinente invece anche questo sta migliorando. Adesso riesco a “tenerla” di più e soprattutto a controllare l`aria che usciva da sola. A volte senza che me ne accorgessi e che mi ha costretta a evitare di stare in mezzo agli altri .Ora tengo tutto tranquillamente e posso dire di esserne finalmente fuori. Ribadisco: se è necessario operatevi: Il tempo passa e non è nemmeno tanto per stare bene, altrimenti vi condannate ad anni e anni di sofferenza come ho fatto io fino ad arrivare al punto di non poter più vivere. Dolori lancinanti tutto il giorno, nessun farmaco che fa effetto e soprattutto un reale rischio di trombi e anche peggio.

  • Carlo

    Devo essere operato con metodo Milligan Morgan e vedendo le vostre esperienze mi sento male!!!

    • Giulio

      Dai Carlo, non avere paura. Tieni conto poi che tutto è soggettivo, conta molto anche il fattore psicologico. Non farti influenzare, se lo devi fare l’intervento lo fai e basta. Ti servirà per stare bene.

  • Paolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato con metodo Milligan Morgan circa 2 mesi fa. L’operazione è andata bene, anestesia spinale. Dopo l’operazione quando l’anestesia è cessata sono cominciati i dolori, devo dire che sono stati molto forti, per fortuna l’infiermere mi ha dato un forte antidolorifico (sicuramente morfina) in quanto non riuscivo a sopportare il male. Il dolore è sceso giorno dopo giorno ma i problemi sono arrivati anche dopo con le evacuazioni. Devo dire che è stata dura, ma ora dopo 2 mesi sono contento di aver fatto l’operazione. Inoltre ora non ho più male, curo molto ancora la pulizia con risciacqui di acqua tiepida e salviette umidificate. Penso che fra 2-3 settimane al massimo sarò in perfette condizioni. Non voglio terrorizare nessuno, vi dico solo che il male purtroppo è abbastanza forte per i primi giorni, ma con il passare dei giorni sarà sempre meglio.

    • renato

      Sono stato operato 4 giorni fa col metodo Milligan Morgan. I miei problemi sono il dolore e ho dovuto fare fiale di Toradol ma non posso prenderne più, alla lunga fanno male. Quale antidolorifico potete consigliarmi? Per andare al bagno ho molta difficoltà per il dolore e perché non riesco ad evacuare completamente.

  • Giulio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 10/7/2014 col metodo Milligan Morgan per emorroidi di 3° grado e devo dire che l’intervento di per se è assolutamente indolore. Il problema è cominciato il giorno dopo quando sono stato dimesso. A casa finito l’effetto degli antidolorifici è cominciato il dolore e bruciore, per carità nulla di drammatico ma necessario a non farmi dormire per tre notti o meglio dormicchiare quei 10 20 min e poi svegliarsi di colpo sempre con l’angoscia e la paura che il dolore aumentasse. Mi avevano prescritto per casa come antidolorifico Contramal e paracetamolo da prendere solo in caso di scarsa efficacia di Contramal. Mi sono scaricato il giorno dopo, il dolore non era nemmeno eccessivo, era più che altro il blocco psicologico che faceva da padrone, la paura del dolore bloccava il tutto. Dopo 3 giorni che non mi scaricavo, sono tornato in ospedale per un controllo, mi era stato detto che era tutto a posto e mi è stato prescritto un tranquillante da prendere dopo la defecazione, che serviva proprio per distendere la parte dello sfintere che comunque dopo rimaneva contratta rendendomi un notevole disagio persino ad urinare, mi è stato fatto un clistere e sono ritornato a casa.
    Dopo qualche giorno stesso problema, di nuovo ritorno in ospedqle e ancora mi dicono che tutto era regolare, l’unica ragione era il mio blocco psicologico.
    Ora sono passati un po’ di giorni e va decisamente meglio, anzi ogni giorno che passa va sempre migliorando, ho ritrovato la fiducia in me stesso anche se quando devo defecare un po’ di apprensione c’è. Comunque mi aiuto con sciroppi dedicati, molta frutta e verdura acqua a litri, bidet di acqua tiepida e sapone di marsiglia più volte nella giornata. Mi raccomando la pulizia interna, necessaria anche se fastidiosa. Insaponatevi il dito ed infilate con fiducia, vi eviterà infezioni e pruriti vari. Se dovete operarvi rivolgetevi a persone molto specializzate, non fidatevi dei nuovi metodi a tutt’oggi il metodo Milligan Morgan è il migliore anche se doloroso,vi eviterà recidive, pure io anni fa avevo eseguito la legatura elastica. Risultato? Dopo 5 mesi tutto di nuovo come prima. Armatevi di coraggio, nulla è impossibile pensate a come starete bene dopo senza quel tremendo fastidio.

    • Giulio

      È passato quasi un mese e devo dire che comincio veramente a stare bene. Sì, ho ancora leggere secrezioni giallastre, definite del tutto normali come decorso post operatorio, mi aiuto sempre con sciroppo la mattina (tipo lattulosio) un cucchiaio e mezzo. In pratica sto diminuendo pian piano per non abituarmi troppo vista la mia stitichezza cronica. Non prendo più antidolorifici e nemmeno tranquillanti (Rivotril) per il dopo, resisto benissimo ed anzi il dolore diminuisce ogni giorno di più. L’aspetto dell’ano sta ritornando normale, anche se sento ancora qualche piccola tumefazione del resto rientrante nella norma dopo questo genere di interventi…..
      Ribadisco di nuovo che per questo genere di interventi è bene informarsi su chirurghi decisamente specializzati.

  • Veronica
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Mi sono operata da quasi 10 giorni con la Milligan Morgan. Il dolore che ho provato nei primi 5 giorni è indescrivibile, tanto che sono svenuta. Sono uscita il giorno dopo dall’ospedale, dopo due giorni ho avuto abbondanti perdite di sangue e sono tornata in pronto soccorso. Dopo avermi dimesso, appena tornata a casa, mi è uscito un grumo di sangue grande quanto una mano. Il dolore non si fermava e iniziavo a perdere i sensi. Sono tornata di nuovo all’ospedale e mi hanno messo una sonda rettale e mi hanno tenuta sotto osservazione, con continue flebo di Toradol. Ho passato le ore più brutte della mia vita, sul letto di ospedale le lacrime non si fermavano, sebbene io fossi immobile e senza forze. Oggi, dopo quasi 10 giorni, ho il terrore di andare in bagno e ogni volta che ci vado gli urli arrivano fino al cielo. Per il resto, non assumo più antidolorifici per scelta, visto che mi sto spaccando lo stomaco. Vedo tutto nero ora. Sangue non ce n’è più, ma è tutto gonfio, come se avessi ancora le emorroidi e sento dolore più lieve ma continuo, martellante. Non voglio scoraggiare nessuno, non sto esagerando, l’intervento Milligan Morgan è disumano. Io l’ho fatto in anestesia locale e ho sentito quasi TUTTO il dolore dei tre i tagli. L’andamento del dolore non è costante, ci sono giorni in cui sto peggio di quello precedente. Quindi, domani mi aspetto di tutto. Non credete a quello che vi dicono i medici: il dolore è ALLUCINANTE, non poter andare al bagno è DEMORALIZZANTE, aver paura di mangiare STANCA. Non lo rifarei nemmeno se mi pagassero.

    • Giulio

      Ti faccio tanti auguri Veronica, ti auguro di stare veramente bene.
      Come dicevo negli altri post nonostante sia doloroso (cosa decisamente soggettiva), il metodo Milligan Morgan risulta tuttora il migliore, quello che dà meno problemi di recidive. Lasciate perdere gli interventi ambulatoriali e le nuove tecniche. Da quello che ho sentito parecchi medici sono concordi a dire che l’emorroidectomia Milligan Morgan è sempre la migliore, senza poi considerare il fatto che gli altri non sono poi così “indolori” come vi vogliono far credere. Ho conosciuto gente che ha provato altri metodi ed ora è di nuovo al punto di partenza.

    • Veronica
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Grazie Giulio. Guarda, il chirurgo che mi ha operata vanta mani d’oro, io mi fido (fidavo?) di lui, quello che rimprovero è solo un’informazione inadeguata prima dell’intervento. Io sono entrata in ospedale sapendo di dovermi sottoporre alla THD e sono uscita operata di Milligan Morgan, ma il chirurgo è lui. Quella che doveva essere una “settimanella” di “un po’ di dolore” è stata (ed è) un girone dantesco. Il chirurgo ha minimizzato e continua a farlo. Voglio credere nella buona fede, credo che lo faccia per rassicurarmi. La scelta dell’anestesia è dipesa anche dalla mia età, ho 26 anni (soffro di emorroidi da 20, giuro), la donna vicino al mio letto aveva fatto una spinale per una Longo e aveva la morfina. Io solo Toradol se lo chiedevo, ma poco efficace. Io consiglio di concordare l’anestesia, perché il dolore dell’operazione non passa, peggiora. Adesso, a 11 giorni, il dolore deriva da un gonfiore importante che “passa da solo”. Sarà vero? A me sembrano emorroidi. Andare in bagno è dissacrante, è cambiato il tipo di dolore, ma l’intensità è la stessa, sono stanca adesso e mi pento continuamente di averlo fatto perché il prolasso c’è ancora e fa male quanto i primi giorni.

    • Giulio

      Francamente non saprei che dirti, in effetti sei giovanissima. Io di anni ne ho 53
      anche se devo dirti che l’ultimo mio intervento chirurgico risale a 35 anni fa, una semplice appendicite, quindi figurati cosa è significato per me tornare in ospedale per una operazione all’apparenza semplice ma dalle conseguenze toste.
      Io mi sono informato un po’ sui vari metodi e come avrai letto la Milligan Morgan è tuttora la più risolutiva, cioè ha una percentuale molto bassa di recidive. Riguardo al chirurgo, sapevo che da anni opera emorroidi e francamente mi ha sconsigliato tutti gli altri tipi di intervento infatti l’emorroidectomia Milligan Morgan la chiamano anche “bonifica” proprio nel senso che viene fatta tabula rasa delle emorroidi. Mi dici che ne soffri da 20 di anni? Caspita immagino che avevi paura di operarti, scherzo dai. Da come mi dici hai sofferto e soffri molto, mi spiace, secondo me forse dovevano informarti molto meglio sul decorso post operatorio. Riguardo al prolasso non saprei che dirti, non sono un chirurgo, di sicuro non è un intervento semplice, specie per le conseguenze. Francamente sto molto meglio, direi quasi bene ma ho sofferto pure io i primi giorni,del resto la soglia del dolore è individuale e qualsiasi ipotesi è aperta. Sei giovane, vedrai che ti rimetti alla svelta a 26 anni si recupera in fretta. Un consiglio, cerca di non pensare troppo al dolore,impegnati in qualcosa, anche di semplice, fatti venire a trovare dagli amici, cerca di sorridere e non pensarci troppo,ti aiuterà di più. Se hanno scelto quella di sedazione penso avranno avuto un motivo valido, sei giovane e comunque sappi che le conseguenze della epidurale non sono poi molto leggere. Io ho dovuto mettere il catetere per fare pipì, ero tutto bloccato anche la mattina dopo. Comunque diciamocela tutta come deve essere detta:non siamo abituati al dolore, purtroppo o per fortuna e chiaramente subiamo le conseguenze di ciò. Pure io sapevo che era tosta l’operazione e tuttora a defecare ho qualche apprensione, anche se poi passa tutto in pochi minuti, e la ripresa completa deve aspettare ancora da 4 a 7 settimane per la chiusura delle ferite ma abbiamo scelto il metodo migliore credimi. Il pensiero di avere il dubbio di operarmi ancora mi metterebbe i brividi. Forza dai sei giovanissima e recupererai alla svelta.

    • Veronica

      Grazie Giulio, davvero! Si, le ho da quando ero bambina, quindi sono abituata al dolore in quella zona, negli anni ho perso anche molto sangue tanto che a una certa età pensavo funzionasse proprio così la defecazione. In effetti mi lamento poco, ma trovo sfogo qui. Sono entrata in sala operatoria ridendo e raccontando barzellette col chirurgo, ora capisco il motivo di tante facce perplesse davanti al mio entusiasmo! Ad ogni modo il mio consiglio è solo quello di prepararsi prima a un post operatorio lungo, qualunque sia la soglia del dolore. Una nota per gli antinfiammatori: la farmacista me ne ha dato uno all’ananas, 100% naturale, che mi aiuta a sfiammare il gonfiore. Anche per le creme, bandite cortisonici e roba chimica, ci sono delle creme naturali miracolose, non abusate di Toradol. Cercate rimedi naturali perché non è giusto intossicarsi per un intervento “minore”.

    • Giulio

      Veronica, da come leggo suppongo che vada meglio, lo spero vivamente. Per le creme e pomate hai ragione, pensa che io non uso nulla, lascio che il bruciore del dopo evacuazione passi da solo, mi distraggo, faccio qualcosa. Sai a me cosa ha consigliato il chirurgo?
      Semplicissimo sapone di Marsiglia da usare nei risciacqui sia esterni che interni, sembra strano ma dopo bisogna sciacquare e pulire col ditino pure all’interno.

    • Veronica

      Mi sono rassegnata ormai. Io non saprei dove metterlo il sapone di Marsiglia perché non ho un’apertura! A 12 giorni ancora è molto gonfio (4 escrescenze), dolorante e il prolasso da sul bianco, pare voglia esplodere. Ho smesso di farmi domande, so che devo soffrire per andare in bagno, urlare per 40 minuti, piangere, maledirmi di averlo fatto, non posso tornare indietro.

    • Giulio

      Veronica, una domanda: bevi molto, mangi molta frutta, verdura, ti aiuti con lattulosio per andare di corpo il più molle possibile? Spero che il tuo chirurgo te le abbia spiegate ste cose o sono l’unico che è stato diciamo fortunato nell’avere sempre un aiuto speciale da parte dei medici e di tutto il personale sanitario? Fammi sapere.

    • Veronica

      Mi hanno dato Fisiomotil e una crema rettale e raccomandato di bere due litri di acqua al giorno. Il resto (olio di vasellina, verdure, frutta, creme e antinfiammatori) ho fatto da me. Ma ora mi è venuta pure la candida vaginale e il mughetto sulla lingua, che sto curando. Il dolore a ogni evacuazione persiste. Purtroppo mi sta portando un crollo psicologico sta faccenda.

    • Giulio

      Veronica, mi spiace tutto questo. Per il dolore cosa ti dicono, che è normale?
      Sicuramente ingurgitare acqua a ettolitri, non fa male, anzi.
      Ti consiglierei di mangiare di tutto, cibi sostanziosi, ovviamente mantenendo un enorme apporto di verdura, frutta e fibre. Più molle vai e meno dolore senti, è normale. Lo so ti indebolisce psicologicamente tutto questo ma pensa che inizierai a stare bene, è il dolore psicologico che ci frena, pure io lo sto vincendo un po’ per volta, dai.

    • Veronica

      Quando ho fatto la visita non era ancora così gonfio, ora non mi ha visitata più e aspetto che passi, come ha detto lui. Il dolore penso sia normale, per ora le sto provando tutte: non mi siedo più sulla tazza ma mi sono attrezzata per farla sdraiata. La pipì sempre in piedi invece! A 16 giorni, vado avanti con questi piccoli trucchi. Per la consistenza delle feci non ho problemi, non perdo liquidi, non sono dure, e non sono mai stata così regolare. Consiglio i kiwi, uno la mattina e uno la sera. Un altro problema (e ti pareva): io non riesco a trattenermi dall’andare in bagno, voi? Un altro consiglio volevo dare: i fermenti lattici, o preparati probiotici, insomma qualcosa che in modo naturale dia un aiuto all’organismo che in questa occasione ne ha bisogno.

    • Giulio

      Veronica, sicuramente singolare il modo che hai di scaricarti, un consiglio, non abituarti a fare le cose da distesa e in piedi, quello è sicuramente un problema di contrazione dello sfintere che di conseguenza si ripercuote sulle altre funzioni fisiologiche. Sicuramente sei molto contratta in quella parte, molto dovuto di sicuro alla paura del dolore che piano piano riuscirai a vincere. Come hanno spronato me cerco io di spronare gli altri, pure io sono stato fifone e molto ma molto apprensivo credimi, i metodi vanno bene tutti per scaricarsi. Forza e coraggio.

    • Veronica

      Giulio non ti conosco ma mi stai dando tanta grinta! Grazie! Comunque solo oggi, a 17 giorni, vedo ombra di miglioramento. Non vorrei cantar vittoria…

  • Luigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Scrivo perché avrei voluto leggere un commento come il mio il giorno prima di essere operato: IL DOLORE ED IL DECORSO VARIA TANTISSIMO DA CASO A CASO.
    Sono stato operato con il metodo Ferguson 5 giorni fa: leggendo i commenti avrei dovuto sentire niente durante l’operazione e dolori da svenimento dopo.
    A me, non so per quale ragione (magari anestetico non sufficiente), è risultato piuttosto doloroso l’intervento (a partire dalla siringa, decisamente non indolore, finendo ai punti che li ho sentiti abbastanza chiaramente) e decisamente gestibile il post (in ogni caso ancora in corso).
    Il primo giorno avvertivo degli spasmi a livello anale (in pratica avvertivo come dei movimenti involontari che mi davano dolore) e un certo fastidio continuo, devo dire però che a riposo si poteva sopportare anche senza antidolorifico.
    Il primo giorno non ho praticamente mangiato per paura di defecare (solo succhi di frutta e qualche barretta). Il secondo giorno sono entrato nell’ottica che prima o poi sarei dovuto andare in bagno e ho fatto quindi una alimentazione completa che mi aiutasse (fibra, e qualche cucchiaio di olio di vaselina) ma niente!
    Il terzo giorno sono finalmente riuscito ad evacuare: consiglio di aiutarsi con la respirazione e di non farsi bloccare dalla paura a tal punto da interrompere con movimenti di chiusura dell’ano (è peggio).
    Se proprio serve vi consiglio una fiala intramuscolo di toradol mezz’ora prima: a me è risultato piuttosto sopportabile.
    Si ha la sensazione di rompere i punti ma una volta espulsa la prima parte di feci, il resto vien da se.
    Consiglio vivamente di fare lavaggi battericidi di continuo (io ho usato il detergente PROCTACID: tre quattro spruzzi su una garza sterile per insaponare e poi un’altra garza umettata per risciacquare).
    Perderete siero e sangue ma andrà man mano affievolendosi.
    Al quarto giorno mi hanno tolto i punti (anche se il gavioccolo emorroidario legato lo sento ancora al tocco).
    Non riesco a sedermi ancora ma sento di migliorare giorno dopo giorno da questo punto di vista.
    Sono convinto che il dolore, soprattutto legato all’evacuazione (che è quello che spaventa di più) sia fortemente correlato alla zona di asportazione.
    Più è lontana dall’ano in senso stretto (come nel mio caso), e meno quindi interessa la zona che partecipa all’espulsione delle feci, più risulta gestibile il dolore: consiglio a tutti di ricorrere all’intervento in tempo utile e non quando il diametro sia notevole.
    Ne guadagnerete in minori lacrime versate dopo.

  • Carlo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 1/8 con emorroidectmoia secondo Milligan Morgan sedato in anestesia locale. Fin qui niente ma tornato a casa il primo giorno è stato molto doloroso. Procedendo con medicazioni ed antidolorifici spero presto si risolva il tutto. Ho qualche perdita di siero e sangue infatti mi faccio una settimana chiuso in casa poi girerò con garze e assorbenti. Ho defecato poco e un po’ molle, è normale? Meglio prendere la purga? Poi tra dieici giorni inizierò la medicazione col dito per allargare il buco, ma non sarà dolorosa? Qualcuno l’ha fatta? Quanto ci vorrà per tornare ad una vita normale?

    • Giulio

      Carlo, tieni conto che ci vorrà almeno 1 mese. Io è quasi un mese, non prendo più nulla, leggere secrezioni ci sono ancora, a volte pure leggero sanguinamento. Rassegnati, prendi tempo, speravo che ti avessero detto che il decorso post operatorio è decisamente lungo e deve essere pieno di attenzioni da parte tua. Specie nell’alimentazione, mangia fibre, frutta a quintali, acqua a ettolitri, verdura a volontà, aiutati con sciroppi per ammorbidire le feci (lattulosio va benissimo). A me la purga l’hanno sconsigliata, il tutto deve essere il più naturale possibile, comunque fatti spiegare bene, mi sembra strano che non ti abbiano dato un vademecum per il post operatorio. Allargare il buco col dito non è doloroso, aiutati col sapone di marsiglia o qualsiasi cosa che ammorbidisca l’ingresso,vedrai non sentirai nulla.

    • Carlo
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Grazie Giulio! Si, mi hanno detto cosa fare però io devo ricominciare a lavorare dal 21 spero di riuscire! Dopo 3 settimane potrò uscire di casa tranquillo senza dolori? Sto seguendo dieta e medicazioni alla lettera. Per ammorbidire le feci prendo una pasta schifosa ma almeno serve. La purga è un po forte ma dopo 4 giorni il dottore mi ha detto di prenderla. Tu che sei ad un mesetto dall’operazione riesci già ad uscire di casa? Dopo due settimane potrò uscire per una passeggiata, cena, giro o meglio di no?

    • Giulio

      Carlo, teoricamente puoi girare pure ora. Dipende dal dolore e fastidio che hai, io sono uscito dopo una settimana, poi è chiaro che devi seguire la tua cura a base di antidolorifici e di prescrizioni varie. Io dopo 3 gg ho guidato la macchina, certo non comodissimo col pannolone però si può. Io ora esco regolarmente, certo il fastidio minimo c’è, basta seguire le istruzioni date e si va avanti bene. Se fai un lavoro leggero penso di si, altrimenti ti consiglierei almeno 1 mese.

  • Emanuele Savona
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato 20 anni fa all’età di 23 anni, ci risiamo!
    La prima volta erano di 3° grado. Operato con emorroidectomia Milligan Morgan ho avuto problemi nei primi 15 giorni successivi all’intervento.
    I primi 3-5 giorni sono stati davvero da TORTURA! In ospedale per i 3 giorni di ricovero mi diedero antidolorifico solo UNA volta al giorno. Scoprii dopo che era solo per un motivo di costi ospedalieri: chiamai il mio medico curante (sostenitore delle terapie antidolorifiche) che mi prescrisse Toradol una volta ogni 8-6 ore. Le cose migliorarono nettamente! Dolore comunque costante ma MOLTO meno acuto e lancinante. Ho sempre defecato una volta al giorno, sempre pulito bene la zona con Amuchina, sempre preso Toradol almeno 30-45 minuti PRIMA di defecare. Dopo 5 giorni potevo uscire di casa, dopo 15 giorni defecavo quasi senza particolari problemi, dopo 15 giorni potei risalire in sella alla mia moto e per tutto un anno circa la zona era particolarmente sensibile. Adesso purtroppo ci risiamo: affronterò nuovamente l’intervento. SPERO che il risultato duri ancora 20 anni come è stato fino ad oggi cercando di migliorare comunque l’alimentazione che in questi 20 anni NON ho curato (usato ed “abusato” sicuramente di caffè, thè, alcool, fumo e cibi molto forti e controindicati, costante diminuzione di sport. Insomma quasi che merito una nuova “punizione”) bisogna che sistemi un po’ di cose, il corpo reclama. CONSIGLIO COMUNQUE L’INTERVENTO!
    AUGURI a tutti coloro che come me dovranno riaffrontare il “calvario”.

  • federica

    Non ho mai scritto ma ho letto molti dei vostri commenti prima del mio intervento che ho fatto il 17/7 a Prato per emorroidi di IV grado con 2 trombi in atto. Intervento in anestesia spinale e locale. Il chirurgo Dr Cesare Giannini e lo staff meravigliosi. Il posto operatorio è stato duro, i primi 15 giorni peggio di un parto, paura, terrore dolore intenso che ho affrontao con Toradol 3 volte al giorno per 15 giorni. Poi tutto è migliorato ma per 3 settimane a casa molto a riposo, distesa, defecato nel bidet con acqua tiepida. Ora a 1 mese va meglio, anche se al momento della defecazione molto dolore e bruciore (nonostante phillogel e tanta acqua a verdure) forse anche per una dermatite da pannolino che ho portato per quasi un mese per le perdite. Mi faccio coraggio perché comunque migliora piano piano e se penso come sono stata prima dell’intervento era molto più complicato. Avendo due trombi l’edema post operatorio fa più fatica a guarire dice il chirurgo ma io cerco di vedere il positivo e di prendermi cura di me fisicamente e mentalmente.

  • Michele

    Io sto facendo la dilatazione, sono stato operato un mesetto fa.. è normale che le ferite non si siano ancora cicatrizzate del tutto e io perda un pochino di sangue durante la dilatazione col dito? oltretutto credo basti mettere un paio di falangi, qualcuno ha avuto esperienza? Grazie

  • nensy
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Vorrei avvisare che, qualora non fosse estremamente grave, vi consiglio di pensarci bene prima di operarvi, e optare per rimedi naturali al problema. Io ho sofferto come un cane!

  • marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    A 60 anni, dopo qualche tribolazione per via di emorroidi al III/IV grado che erano esterne, dolenti e imbarazzanti, mi sono operato il 4 settembre 2014 in week surgery. Il chirurgo ha utilizzato la tecnica Ferguson modificata con anestesia epidurale. Il giorno successivo sono stato dimesso con le seguenti prescrizioni:
    – guttalax gocce la sera
    – igiene intima con anonet detergente specifico mattino e sera
    – applicazione di Celevis crema mattina e sera
    – Paracetamolo 1000×3 per 3 gg
    – Levofoxacina 500 per 1 g
    – dieta leggera priva di fibre per 10 gg
    Dolori modesti sia post operatori che a casa, difficoltà di urinare la mattina quindi è stato necessario il catetere uretrale per circa sei otto ore, dopodiché ho ripreso a urinare anche se con qualche difficoltà e per farlo bene devo appoggiarmi alla parete del bagno e rilassare la muscolatura ano rettale. Defecazione non particolarmente dolorosa, nulla di molto diverso da prima dell’intervento. Molto dipende dalla soglia del dolore personale e dalla condizione psicologica che precede l’evacuazione. A 3 giorni dall’intervento vita (quasi) normale, evitando sforzi, riposando molto cercando di non considerarmi un invalido. Dovrò farmi rivedere al controllo il giorno 9 settembre. Mi preoccupa un po’ una bozzetta comparsa a sinistra rispetto alla zona operata, ma potrebbe trattarsi di un edema post operatorio. Questa è la cosa più fastidiosa al momento anche quando devo evacuare. Nessun sanguinamento post operatorio. Qualche piccola goccia di sangue, nei giorni successivi a casa, dopo aver defecato. Ma credo sia normale. Per l’efficacia e la soddisfazione dovrei attendere ancora per poter esprimere un giudizio attendibile. In ogni caso non mi sono pentito e lo rifarei. Per il momento devo dire grazie al chirurgo e alla struttura ospedaliera che mi hanno assistito e seguito con professionalità, in modo accogliente e sempre disponibile.

  • STEFANO
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato in Messico con emorroidectomia Ligasure. Quasi magico il primo e secondo giorno dopo l’intervento, non credevo. Dal terzo giorno sono inziati i dolori. Non conosco i dolori del parto, per ovvie ragioni, ma se é questo quello che sentono le donne, siete delle eroine!
    Se i primi giorni non é stato necessario prendere antidolorifici, dal terzo in poi sono diventato azionista della farmacia!
    Impossibile andare in bagno senza drogarsi prima!
    Penso che la dieta sia fondamentale, il mio dottore non mi ha chiarito bene le idee prima e quindi ho mangiato normalmente. NON FATELO!
    Durante la prima settimana ho avuto una piccola emorragia per la quale mi hanno dovuto risistemare qualcosina, con ovvio ritardo del recupero.
    In ogni caso, sento che sono in discesa e molto presto tornerò ad una vita normale!
    Nonostante le sofferenze, sono molto contento e soddisfatto di aver preso questa decisione!

  • Luigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 8/9/2014, con emorroidectomia Milligan Morgan con radiofrequenza alla clinica Betania (NA), dal dott. Fregola. Mi sono deciso dopo 4 anni di sanguinamenti è avendo emorroidi di III grado. L’operazione in se è stata indolore con anestesia spinale e durata in tutto circa 45 min. Riportato in camera ho urinato in tarda serata e il giorno successivo verso le 9 sono stato dimesso. Come detto tutto bene subito dopo l’operazione ma nel pomeriggio del secondo giorno dopo avere abbondantemente urinato stavo per svenire con i conati di nausea. Ho avuto febbre 38,5°C mangiato poco o nulla. Per dormire ho preso 10 gocce di Toradol. Dormito tutta la notte. La mattina ho preso in sequenza un protettore gastrico, movicol, arvenum, poi da riprendere ogni 8 ore. Antibiotico per tre giorni. Toradol quanto si ha dolore. Oggi sono al terzo giorno dall’operazione sono andato in bagno due volte e il dolore è molto diminuito, ho come descritto da tanti perdite di siero e sangue ma stanno già diminuendo. Lunedì ho la prima visita di controllo incrocio le dita e invito tutti quelli che come me erano giunti ad essere anemici ad operarsi, meglio “soffrire” per dei giorni che avere ripetute esperienze di perdite anche per settimane.

    • Luigi

      A più di una settimana il dolore è quasi sparito (almeno durante la giornata), persiste e molto durante le evacuazioni, lunedì fatta la prima visita di controllo e mi è stato riferito che la convalescenza procede come previsto sia dal punto di vista medico che fisico. Continuano le perdite di siero-ematiche ma mi è stato riferito che dureranno ancora per un po’. Ripeto a tutti quelli che sono scettici di non avere timori e di farsi operare, contattate un proctologo e affidatevi a lui.

  • benito

    Leggendo i vostri commenti, mi sembra di essere un miracolato. Nel 2009 mi sono operato di emorroidectomia milligan morgan con ligasure ma il chirurgo ha usato una tecnica mista con thd e altro che lui definisce s. mark’s hospital. Asportazione di 3 emorroidi esterne di terzo grado, di cui una molto grossa, e prolasso rettale. Anestesia epidurale, ma mi hanno anche dato qualcosa in vena che mi ha stordito per evitare di farmi assistere conscio a tutto l’intervento. Dolore post operatorio basso, sopportabilissimo, a bacino, genitali e gambe. Dopo circa mezza giornata scomparso completamente. già da una settimana facevo dieta idonea per avere feci molli, e visto che la sera prima dell’intervento avevo fatto un clistere, avevo l’intestino vuoto. Temendo il momento dell’evacuazione, ho mangiato pochissimo nei giorni seguenti e solo cose liquide/semiliquide. Ho continuato ad assumere antidolorifici non perchè ne avessi bisogno, ma piuttosto come precauzione in vista del momento del bagno, che temevo terribilmente. Il momento fatidico è arrivato dopo 5 giorni dall’intervento, l’ho fatta dentro un catino di acqua tiepida e il dolore è stato sopportabile, paragonabile a quello che si ha evacuando durante una crisi emorroidaria e comunque solo durante la fuoriuscita delle feci, tanto che da quel momento ho smesso di prendere antidolorifici. Già dalla terza volta, quasi nessun problema. Importantissimo assumere un cucchiaio di olio di vasellina prima di mangiare, è disgustoso ma ne vale la pena. Ad oggi non ho più avuto nessun problema. Col senno di poi, avrei fatto l’intervento anni prima

  • Maddalena
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Il giorno 08 Settembre ho subito un intervento di emorroidectomia con la tecnica Milligan Morgan. L’intervento in se non è stato doloroso, considerando anche il fatto che ho fatto l’epidurale e successivamente mi hanno fatto una terapia per il dolore per 24h. Il vero problema si è presentato durante la defecazione, una vera e propria tortura, dolori che non sono neanche lontanamente paragonabili ad un parto. A paragone partorire è una passeggiata di salute. Ad oggi, sono trascorsi 12 giorni e purtroppo i dolori ci sono ancora, anche se in leggera diminuzione. Spero vivamente di aver risolto questo grande problema, anche perché una esperienza del genere non intendo ripeterla mai più nella mia vita.

  • Mariano

    Operato martedì 30/09 con tecnica classica di emorroidi di III° grado.
    Dolore sopportabilissimo al momento, se contraggo lo sfintere avverto un forte pizzicotto. Unico problema non ho nessuno stimolo di andare in bagno, mi hanno prescritto uno sciroppo da prendere la sera dopo i pasti (laxacol). Sono indeciso se andare in bagno e sedermi e aspettare. Avete qualche consiglio?

  • Mario
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato a febbraio 2014, scrivo dopo 7 mesi perché volevo essere sicuro al 100% di offrire un opinione definitiva. Nei giorni prima dell’intervento lessi decine di opinioni, molte catastrofiche, rarissime le opinioni redatte dopo la definitiva guarigione avvenuta, quindi le testimonianze erano prevalentemente catastrofiche.
    L’emorroidectomia Milligan Morgan è una passeggiata. Il post operatorio è veramente impegnativo, i primi 7 giorni dolore spontaneo e atroce all’evaquazione. Fino al 18esimo giorno dolore all’evaquazione e sempre meno spontaneo. Fino al 45esimo giorno dolorini all’evaquzione e nessun dolore spontaneo, dopo di che le emorroidi sono state un ricordo.
    Nei primi giorni sembra che il dolore che provate sia diverso da quello che tutti i nostri compagni d’avventura abbiamo potuto descrivere, ma passa, state tranquilli. Passa e poi dovrete pure tornare a lavoro. Se siete arrivati al punto di operarvi è perché avete trascorso anni di inferno con tutti i disturbi di quelle maledette emorroidi, qualche settimana di dolori importanti sarà il prezzo da pagare per poter ritornare a leggere un buon libro comodamente seduti nella tazza del vostro bagno. La metodica è cruenta ma banale, non ha niente a che vedere con un intervento a cuore aperto, fidatevi del vostro chirurgo.

  • daniele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subito un’emorroidectomia con radiofrequenza circa tre settimane fa e ora posso dire che piano piano sta passando il dolore. Durante l’operazione non sente nulla ma il bello viene dopo. Toradol gocce ogni 3/4 ore senza di quelle è impossibile resistere. Comunque dipende dall’operazione, io avevo tre emorroidi di quarto grado voluminose, se potessi tornare indietro mi sarei fatto operare prima. Passati i primi dieci giorni il dolore si attenua ma il giorno della prima defecazione quello è impossibile scordarselo. Un dolore allucinante da piangere. Certo ti fai coraggio anche perché pensi che dopo sarai guarito definitivamente. In conclusione è giusto farsi operare ma io lo farei subito senza troppo aspettare.

  • Franca

    Fatto l’8 settembre 2014 l’intervento Milligan Morgan. Il primo mese post intervento è stato un vero tormento! Ad un mese posso dire che le cose stanno lentamente migliorando, ovvero sforzi in via di evacuazione ma poche perdite e dolori quasi sopportabili. A volte prendo un Moment Act perchè comunque i fastidi e dolori mi logoravano ma vedo che ogni giorno la situazione tende a migliorare. Per fortuna. É stata un’esperienza assolutamente peggiore di quanto immaginavo ma spero di aver risolto i probelmi di emorroidi a vita. Un consiglio fate l’intervento davvero quando non ne potete più!!!!

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato con tecnica Milligan Morgan in data 30/09/2014.
    Ad oggi sono passati 10 giorni. Presentavo emorroidi interne ed esterne.
    Posso confermare il contenuto di tutti i commenti che precedono il mio.
    Intervento in sé e per sé indolore. Finito l’effetto dell’anestesia parziale, dopo circa 6 ore iniziava la tortura. Dimesso e rientrato a casa con dolori lancinanti continui nella prima settimana. Sembra impossibile che nel 2014 un uomo debba soffrire in questo modo. Un dolore che preferisci farla finita. Il problema maggiore ritengo sia la defecazione. Una cosa indescrivibile. Si rischia veramente di svenire. Sudori, palpitazioni, tremori. A distanza di dieci 10 giorni avverto un fastidio nella parte interessata, ma dopo la defecazione tornano nuovamente i dolori lancinanti e sono costretto a prendere toradol e tachipirina. Tornassi indietro, almeno per le emorroidi interne, ricorrerei alla legatura elastica. Pazienza se non è una soluzione definitiva, mi evitavo comunque una sofferenza di questa portata.

  • Mariano

    Operato il 30/09 con Milligan Morgan, la prima settimana è andata più o meno bene ma sempre sotto antidolorifici. Il 06/10 rioperato d’urgenza per emorraggia, dolori insopportabili! Oggi è il primo giorno senza anti dolorifico, ho solo un leggero fastidio alla zona e un bel po’ di paura perché ho visto qualche goccia si sangue subito dopo essere stato in bagno.
    Qualcuno ha avuto un esperienza simile?
    Parlo del secondo intervento per bloccare l’emorraggia!

  • miki
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Dolore acutissimo, mai sofferto tanto, forse al parto se dovessi fare un paragone. Problema non risolto tanto che ad oggi ho ancora problemi e valuto altra operazione. Inoltre rimanenza di marische, non proprio un successo.

  • Nicola

    Mi sono operato di emorroidectomia Milligan Morgan 6 mesi fa. Attualmente niente più dolori ma ancora qualche perdita di sangue se aspetto 1 giorno ad andare di corpo. La cosa strana è che anche se mi faccio il bidet dopo aver defecato l intimo diventa sporco. La sensazione è di non essere mai svuotati completamente e credo che questa condizione la porterò per tutta la vita. Che dire, lo rifarei sicuramente ma aspettatevi tutti una vita diversa nel bene e nel male. I dolori spariscono del tutto dopo 2 mesi ma guai aspettare 1 giorno per andare di corpo, le feci si induriscono e piangerete di nuovo. Il segreto è andare ad orari fissi, io vado sempre alle 13 sia che ho lo stimolo sia che non c’è l’ho e ora puntualmente ho lo stimolo sempre alla stessa ora.

    • Nicola

      Dimenticavo di dire che ho fatto l’epidurale che addormenta le gambe. Vi fanno mettere seduti sul lettino e vi passano un anestetico sulla colonna vertebrale poi inseriscono un ago microscopico che non sentirete assolutamente per via del precedente anestetico dopo di che ne infileranno uno grosso ma assolutamente non sentirete nulla. Sarete coscienti durante l’operazione, io ascoltavo la musica sul tablet ma non sentirete nulla nemmeno mentre sarete operati anche se riuscirete a muovere le gambe come è successo a me. Ti mettono con le gambe come dal ginecologo. Non cercate di andare di corpo la prima notte anche se avete lo stimolo perché è una tragedia, aspettate fino al mattino Cercate di urinarie la prima notte sdraiati su un fianco con il pappagallo anche se non avete sensibilità, io ho dormito con il pappagallo in mano se non urinate vi metteranno il catetere. Andate in bagno nel pomeriggio del giorno dopo senza sforzare anche se avete lo stimolo, mangiate molto e molto molle e cercate di andare ogni 12 ore e fare qualcosa giusto per non far seccare tutto dentro e soffrire di più dopo.

  • Renata

    Sono stata operata con metodo Milligan Morgan il 13 giugno 2014. Per quanto riguarda i dolori erano tollerabili, solo al momento di andare in bagno erano forti. Ho smesso di prendere farmaci dopo tre giorni e li prendevo più per la paura del dolore che del dolore stesso. Il guaio è che dopo quattro mesi e mezzo non sono ancora guarita e sono rimaste delle ragadi che ragadi non sono ma sono le ferite che non guariscono e talvolta ho gocce di sangue. Non so più cosa fare. Il medico mo ha ordinato la crema Levorag. Qualcuno ha avuto questa esperienza?

    • chiara

      Operata a gennaio 2017, dopo tre mesi anche io ho una ferita che non si chiude e come dolore ricorda una ragade. Posso chiederti se e come hai risolto?

  • mario

    Sono passati 30 giorni esatti dal mio intervento di emorroidectomia Milligan Morgan e 24 dal secondo per rettoragia.
    Ieri sono andato a visita di controllo e mi hanno detto che la ferita si sta rimarginando, da circa 15 giorni sto bene anche se da ieri dopo la visita ho iniziato a sentire un dolore continuo,
    stamattina stessa identica cosa. Ancora utilizzo la garza perché ho delle perdite giallastre ma non vedo più sangue. Mi chiedo, ma quando finirà del tutto questa sofferenza? Quanti giorni ancora? Cerco di controllare il più possibile l’alimentazione nonostante il medico mi abbia detto che posso mangiare quello che voglio. Sono ritornato ad essere stitico e mi aiuto con fibre, minestre, verdure. Ma quanto tempo ci vuole ancora?

  • Andrea

    Mi hanno operato il 24/9/2014 di emorroidi di 3°grado co tecnica Milligan Morgan e l’operazione è una passeggiata. In compenso ogni volta che con terrore vado in bagno sento dei dolori atroci al limite dello svenimento. Spero passi presto non ne posso più, vivo di Toradol e una pasta che prendo per via orale che serve a lubrificare l’intestino. Non so più che pesci prendere, spero di uscire al più presto da una situazione per me troppo dolorosa.

  • Michele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono sottoposto ad un primo intervento chirurgico di emorroidectomia nel 1998 a Sondalo (SO). Ho sofferto molto. Poiché trascorro molte ore dinanzi al PC per ragioni professionali (12-15 talvolta più) 5 giorni su sette e nei 2 restanti giorni 5-6 ore, le emorroidi sono riapparse al IV grado causando sanguinamento e dolore ad ogni evacuazione. In data 2 Novembre 2014 ore 15:00 mi sono sottoposto ad un secondo intervento di emorroidectomia (non so esattamente con quale tecnica) a Bad Homburg (Germania) dove nel frattempo mi sono trasferito per ragioni professionali. La notte seguente l’intervento ho sofferto molto richiedendo al personale sanitario antidolorifici (Mittel Schmerzen) forti. Il 5 Novembre 2014 sono stato dimesso dall’ospedale provando bruciore intenso nella zona anale. Vi sono gavoccioli esposti per cui domattina rivisiterò l’ospedale per fare in modo che rientrino. Sebbene debba lavorare tante ore in posizione seduta spero che tale patologia non si ripresenti. È molto dolorosa.

  • Nicola Cudemo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Avevo emorroidi di quarto grado con un grosso prolasso della mucosa. Ho subìto un intervento di emorroidectomia con il metodo Milligan Morgan. L’anestesia è stata effettuata con l’epidurale. Devo dire che questo tipo di anestesia è perfetta, non si sente assolutamente nulla. Anche la puntura in se è meno dolorosa di una intramuscolo.
    Se poi, come nel mio caso, si chiede un po’ di valium, diventa una passeggiata.
    L’unico inconveniente è che la vescica è l’ultima a risvegliarsi, e quindi per un po’ di tempo dopo l’operazione si ha la fastidiosa sensazione di avere la vescica piena e di non riuscire ad urinare. Però ho resistito e non mi sono fatto mettere il catetere e infine sono riuscito ad urinare.
    Ho letto le recensioni di altri pazienti e devo dire che un po’ mi ero spaventato ma nel mio caso non ho trovato i dolori così tremendi come descritto. È sempre una operazione chirurgica, qualche dolore lo si deve avere. Considerato che si usa un elettro-bisturi, io ho trovato assolutamente sopportabili i dolori. In totale, nella notte seguente all’operazione e il giorno dopo ho fatto tre iniezioni di toradol, e con quelle sono andato benissimo e ho dormito. Oggi è il secondo giorno dopo l’operazione e i dolori sono praticamente scomparsi, se sto a riposo, e non prendo già più antidolorifici. Ovviamente, se sto in piedi e cammino sento un fastidio e una pulsazione dolorosa, ma è solo il secondo giorno. Il momento più brutto è stata la prima evacuazione dopo l’intervento, il giorno dopo. Questo perché ho dovuto espellere la garza emostatica che avevano inserito (ho superato la repulsione e afferrandola con le dita sono riuscito un po’ alla volta ad estrarla,altrimenti facendo da tappo rendeva più difficile l’evacuazione). Ma comunque, è durato pochissimo ed è rimasto tutto nel campo della sopportabilità. Io credo che tutto dipenda dal chirurgo. Affidatevi ad un chirurgo che faccia solo questo tipo di operazioni, che abbia una esperienza decennale nel campo. Io sono contento d’averla fatta. È ancora troppo presto per dirlo ma sono sicuro che finalmente ho eliminato quel fastidioso e doloroso problema che avevo. E non preoccupatevi, i dolori post-operatorii non sono quelle torture medievali che ho letto.

  • Oliver
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Prevenire è meglio che affrontare l’ intervento di Milligan Morgan che comunque pare, in casi gravi, sia l’unico risolutivo. Quindi contenere le emorroidi al II° grado ed eventualmente intervenire con la legatura .
    Ma se si arriva al IV°grado allora il dolore è talmente forte ed invalidante che non resta altra soluzione. Avevo avuto avvisaglie ma con le solite pomate il tutto era sempre regredito anche se nell’ultimo caso faticosamente. Poi nel Luglio 2014 la ricaduta pazzesca dove piangendo mangiavo solo in piedi. Consultati due chirurghi, ho trovato il secondo che con farmaci (Triade, Nedemax) mi ha consentito una regressione ed un Agosto decoroso. In Settembre, alla visita di controllo mi è stato proposto, come unica soluzione al 4° grado la Milligan Morgan ed anche se stavo bene, per non ripetere la terribile esperienza estiva ho accettato. L’intervento in Ottobre con puntura spinale è stato breve (un’ora) ed indolore e la degenza tre giorni e due notti.
    L’anestesia spinale blocca un po’ la funzione urinaria ed intestinale e sono stati necessari il catetere ed un purgante. Qualche dubbio è sorto vedendo le flebo che si succedevano di Orudis, Paracetamolo e la tris continua 24 ore con dentro anche la morfina. All’arrivo a casa ero soddisfatto e quasi senza dolore. Ma il giorno dopo finiti i benefici delle flebo ospedaliere si è scatenato l’inferno nonostante i prodotti orali (Contramal, Brufen 600, Paracetamolo 1000). Questi attenuano molto il dolore di base che per intenderci è un bruciore come se vi metteste dell’alcool sull’ano ma nulla possono per il dolore della defecazione. Urlando come un vitello che stanno per sgozzare ho trovato, per non spaventare il condominio, di serrare tra i denti un asciugamano o un pezzo di cuoio (tipo John Wayne quando in un film viene operato senza anestesia). Poiché il male non ti fa comprendere se le feci sono uscite o no mi sono aiutato con uno specchio, spettacolo poco edificante ma utile. Per passare al purgatorio sono occorsi nel mio caso circa venti giorni ed a quaranta giorni dall’intervento riesco ad intravedere (spero) l’uscita del tunnel. Confermo che, come tutte le testimonianze riportano in questo contesto, anche le mie conoscenze femminili mi hanno confermato che il parto è meno doloroso. Solo le coliche renali ed epatiche pare siano similari alla Milligan Morgan. La risposta all’efficacia ed alla soddisfazione completa o meno credo che non si possa dare che almeno dopo un anno.

  • fabrizio

    Mi pare di notare che molto dipende, oltre che dalla personale sensibilità, anche dall’abilità del chirurgo. Anche fra di loro c’è chi eccelle e chi s’arrangia.

  • Antonio

    Ho 41 anni. Sono stato operato, secondo la tecnica Milligan Morgan, il 03/11/2014 per emorroidi interne ed esterne di 4° grado. L’intervento si è rivelato indolore, anche perché è stato effettuato in anestesia epidurale e quindi non ho avvertito nessun fastidio. Prima di uscire dalla sala operatoria mi è stato inserito anche il catetere, dicendomi che sarebbe stato più doloroso metterlo da sveglio qualora io non fossi riuscito ad urinare. Per le 24h successive sono stato benino, grazie anche alla somministrazione lenta ma continua di morfina. Gli infermieri, tra l’altro veramente gentili e disponibili, mi raccomandavano di non lasciar salire il dolore e di chiamarli appena avvertivo qualche fastidio. Nei giorni seguenti ho provato cose mai provate sino ad allora: la rimozione davvero fastidiosa del catetere e delle garze che erano inserite nella ferita ma tutto sommato è stato un attimo. Sono stato dimesso l’8/11 e arrivato a casa è cominciato il calvario. Il primo tentativo di evacuazione è finito con un quasi svenimento e quindi non ho prodotto niente. 2 giorni dopo, grazie a mia moglie che è stata con me e mi ha prestato le sue gambe da stritolare, sono riuscito ad andare di corpo. Da qui ogni volta che vado in bagno i dolori restano sempre atroci ma già il fatto di produrre qualcosa vuol dire parecchio per il mio stato d’animo. Dopo 3 settimane ho ancora qualche problema, ovvero ogni volta che devo evacuare ho sempre come l’impressione di non riuscire a vuotare completamente l’ultimo tratto d’intestino e questo è veramente fastidioso perché mi da di continuo lo stimolo ad andare di corpo. Continuo a seguire la terapia consigliatami: Colonir compresse, fibrolax bustine e un cucchiaio di olio di ricino prima di coricarmi la sera. Io ho aggiunto Depurosio sciroppo la sera. Spero di venirne fuori presto perché per me questa è stata davvero un’esperienza atroce, sperando che possa essere stata risolutiva della situazione che avevo prima dell’intervento.

  • Cristina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 45 anni, sono stata operata il 2 dicembre 2014 con metodo Milligan Morgan per emorroidi di terzo grado, ragade e polipo (che ignoravo di avere).
    L’intervento si è svolto con anestesia spinale, inoltre mi sono fatta sedare per non sentire “rumori” strani, quindi una pacchia. I dolori sono arrivati subito dopo l’anestesia e, non potendo assumere farmaci di categoria fans, tranne aulin, ho trascorso la prima notte insonne e dolorante. Ha iniziato ad andare meglio la mattina successiva all’intervento e da lì, ogni giorno è andata un pelino meglio. Ovviamente la prima evacuazione è stata parecchio dolorosa e anche il post non è proprio simpatico, ma con aulin o efferalgan e soprattutto con il ghiaccio, ho tamponato i dolori. A distanza di 13 giorni, finalmente posso dire di stare meglio, i dolori si sono attenuati, rimane il dolore post evacuazione, ma in maniera ridotta.
    Io avevo una paura tremenda di soffrire, avendo visto papà, mamma e fratello, operati in passato ma ora sono felice di aver preso questa decisione, sento che la vita migliorerà e lo dico anche perché i miei famigliari non hanno più avuto problemi del genere.
    Ritengo che il dolore sia soggettivo e in base alla situazione personale, ma ritengo anche, che quando questo problema diventa quotidiano e condiziona la vita, bisogna correre ai ripari per poter vivere meglio.

    • Cristina
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Sono trascorsi 4 mesi e mezzo dall’intervento Milligan Morgan per 3 emorroidi interne, 1 ragade e un polipo e dopo la sofferenza, finalmente posso dire di stare bene. Ho ripreso totalmente le mie attività e i dolori sono completamente spariti. Vorrei però consigliare di continuare a tenere le feci morbide per i mesi successivi all’intervento, anche perché, vista la zona sensibile e umida, la cicatrizzazione è davvero lenta. In ospedale mi avevano consigliato Lattulosio, ma mi veniva un gran mal di pancia, quindi l’ho sostituito con olio di vaselina, inizialmente 3 cucchiai al giorno, poi ho ridotto. Ora lo prendo anche un giorno si e uno no, o addirittura salto qualche giorno, ma per ogni evenienza lo tengo sempre a portata di mano.
      Un altro aiuto lo dà il kiwi mangiato a digiuno, un dottore ha consigliato, se non funziona sbucciato, di mangiarlo con la buccia, cioè di lavarlo bene sotto l’acqua per eliminare i peli della buccia e affettarlo sottilissimo, in modo da riuscire a mangiarlo con la buccia. Pare sia un portento (io al momento non ne ho ancora avuto bisogno).
      Direi a tutti di armarsi di pazienza, c’è davvero la luce in fondo al tunnel, solo che per alcuni di noi è un po’ più lungo ma vale la pena soffrire un po’ per beneficiare dopo.

  • Nunzia
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho 24 anni e soffro di emorroidi da quando ne avevo 15/16. Mi sono operata di emorroidi, con prolasso, l’11 dicembre all’ospedale di Nocera reparto chirurgia d’urgenza e l’operazione è stata fatta dal primario dott. Salzano. Sono stata ricoverata il giorno prima per i vari accertamenti. L’operazione è stata una passeggiata, ho fatto l’epidurale. Non ho provato nessun dolore, l’anestesista è stato bravissimo, ha usato una siringa molto piccola che nemmeno ho sentito. L’operazione sarà durata un 25/30 minuti, in totale da quando sono entrata in sala operatoria a quando sono uscita è passata 1 ora e 20. Le gambe hanno cominciato a svegliarsi dopo un 2 o 3 ore e i dolori sono arrivati entro 5/6 ore. Non mi avevano dato nessun antidolorifico e ho sofferto tantissimo. Mi sono venute diverse volte abbassamenti di pressione (credo dovuti all’anestesia e al fatto che subito ho fatto sforzi, in quanto non sentendo il dolore pensavo di stare bene). In serata ho costretto gli infermieri e il dottore a togliermi il tampone perché avevo urge a di defecare e stavo malissimo. Poi i dolori sono diventati sempre più forti (dopo che mi hanno tolto il tampone, una cosa allucinante). E così mi hanno attaccato la bomboletta con gli antidolorifici a rilascio graduale, finalmente dopo ore di sofferenza alle 23:30 prendo sonno. Il 12 dicembre sono stata dimessa. Sfortunatamente mi hanno staccato l’antidolorifico e non appena sono arrivata a casa soffrivo così tanto che ho fatto la mia prima siringa di toradol. Oggi sono al 5 gg dall’operazione e devo dire che sto bene, non riesco a correre certo, o a ridere troppo, ma va sempre meglio. Questa mattina sono anche andata al bagno con piccoli dolori, che sono riuscita a calmare prendendo una mezz’oretta prima le gocce di toradol e dopo facendo un semicupio di amuchina. Sono stati 4 giorni tremendi! Ho pianto tantissimo, dolori inimmaginabili, mai sentiti prima. La mattina mi svegliavo con la paura di andare in bagno perché era un qualcosa di indescrivibile quello che provavo. Non ho mai sofferto così tanto giuro, tremavo dal dolore e sapevo che non potevo farci niente perché tanto avevo lo stimolo. Ragazzi che brutta operazione, che brutta esperienza! Spero che domani starò ancora meglio. Ovviamente la mia alimentazione almeno per questa settimana é a base di brodi, passati di verdura e frutta. Ho eliminato tutto quello che non è fibra! Lentamente comincerò ad integrare qualcosa, ma starò molto attenta. Oggi ho perso anche il mio primo punto (non sapevo nemmeno di averne) ma sono contenta di aver eliminato questo problema, anche se è troppo presto per parlare!

  • Mauro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 10/12. I primi 2 giorni tutto tranquillo, ora dolori prima, durante e dopo essere andato in bagno.

  • Carlo

    Ho 39 anni e lo scorso 11/12 ho subito un’emorroidectomia secondo Milligan Morgan dopo aver sofferto di per circa 7/8 anni di problemi legati a emorroidi di 3° grado. Scrivo a 16 giorni dall’intervento e la mia esperienza é positiva. L’intervento l’ho sostenuto in anestesia epidurale: nessun dolore, durata circa 45 minuti, riacquisto sensibilità delle gambe dopo 4 ore. Una notte passata in ospedale con discreto dolore, comunque in grado di dormire un po’ e andare ad urinare da solo. Dimesso la mattina successiva con terapia antibiotica per 5 giorni, Toradol in gocce mattino e sera (piu eventualmente al bisogno) e Psillogel 2 volte al giorno. Prima defecazione a 48 ore dall’intervento: molto dolore, piccolo sanguinamento. Il forte dolore alla defecazione si é protratto per i primi 8/10 giorni. É tosto ma lo si affronta: la mia strategia é stata cuffie, musica e stanza buia. Dopo una mezz’ora il dolore decresceva e dopo 2/3 ore era praticamente scomparso. Fin dall’inizio nessun problema a camminare o sedere, un certo fastidio e senso generale di “gonfiore”. Vita tranquilla a casa ma non a letto. Fin dal secondo giorno mi sono concesso un paio di passeggiate di mezz’oretta all’aperto. Dal decimo giorno circa il dolore alla defecazione si é ridotto di molto mentre permane un moderato “dolore sordo” per le 2 ore successive. Se posso cerco di stare sdraiato se no non é comunque nulla di terribile. Per il resto della giornata é praticamente come se tutto fosse normale, sono a casa ma faccio praticamente tutto e vado a camminare un’ora al giorno almeno. Continuo a portare assorbenti che cambio più volte al giorno per via del sanguinamento delle ferite (che peraltro non percepisco ed é limitato). Ovviamente proseguo con i lavaggi e faccio attenzione alla dieta. É ancora presto per dare voti ma sono soddisfatto della mia scelta. Per quelli che si apprestano a sostenere l’operazione dico solo di prepararsi bene e preparare le persone intorno a noi. É un “processo” duro ma trascinarsi il problema per anni limita di più che non passarci attraverso.

  • Michy74

    Dopo 5 mesi dall’intervento devo ancora usare l’assorbente per delle piccole perdite di liquido puzzolente… è normale?

  • fabio

    Ho 54 anni. Sono trascorsi 5 mesi dall’intervento e ancora non ne esco fuori. Operato con metodo Milligan Morgan per emorroidi di quarto grado trombizzate. L’operazione è una passeggiata ma dopo l’effetto dell’elastometro una tragedia! I dolori continui e forti stimoli ancora mi accompagnano tutto il giorno. Sono toradol dipendente e credetemi le ho provate veramente tutte. Il chirurgo che mi ha operato dice che alla visita è tutto a posto e che il problema probabilmente dipende da una condizione che mi sono creato da solo. Avendo troppo dolore durante l’evacuazione forse non sono riuscito a gestirmi al meglio condizionando la muscolatura a non rilassarsi. Ho usato anche il dilatan ma sono talmente stanco e provato che mi rifiuto di farlo. BASTA! Vorrei solo riprendere una vita normale e non dover stare in casa tutto il giorno perché sono costretto così. Ora voglio sentire un altro parere per cercare di uscire da questo incubo, sperando che sia solo una situazione durata più a lungo del previsto come è già accaduto a tante persone. Se qualcuno avesse avuto la mia stessa esperienza avrei piacere che quanto meno mi facesse sapere se ci sarà prima o poi una FINE a questo brutto incubo.

  • gabriele
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho 45 anni, soffrivo di emorroidi da 11 anni e da due anni avevo raggiunto il terzo stadio con pesanti perdite di sangue. Operato con emorroidectomia Milligan Morgan al Mauriziano di Torino (due gavoccioli uno enorme). Intervento con spinale nessun problema, decorso post operatorio con morfina che ha tolto qualsiasi dolore. Dimesso il terzo giorno dopo l’intervento e poco prima di uscire dall’ ospedale sono riuscito a defecare. IRRACCONTABILE. Un dolore da svenire. Sono al 5 giorno dall’intervento e l’espulsione è un incubo da quando comincia a circa 1 ora dopo. Uso tachipirina 1000 ogni 6 ore, toradol all’evacuazione, semicupi più volte al giorno e preparazione H per ammorbidire le parti. Non sono pentito perché nn avevo scelta ma spero che questa tortura finisca presto.

  • Antonio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 32 anni, sono stato operato di emorroidi di IV grado con sanguinamento il 14/01/15 con metodo Milligan Morgan. A distanza di 5 giorni dall’intervento posso dire che i dolori per fortuna si stanno attenuando parecchio se nn fosse per l’evacuazione che provoca dolori lancinanti e bruciore per circa una mezz’ora dopo. Per questo purtroppo sono costretto ad andare in bagno almeno 3 volte al giorno perché nn riesco ad evacuare tutto in una sola volta!
    Non so ancora dire se ne vale la pena o meno perché è troppo presto ma quello che ho passato questi giorni non lo auguro a nessuno! Dolori così forti non li ho sentiti nemmeno quando mi sono rotto la mano e me l’hanno rimessa a posto tirandomela a crudo prima dell’operazione!
    Oggi ho diminuito volontariamente le dosi di toradol (compresse da 10mg x 3 volte al giorno) perché non voglio diventare dipendente da questo medicinale.
    Un consiglio che do a tutti coloro che hanno subito questo intervento è di non usare purghe o medicinali per ammorbidire troppo le feci perché provocano perdite di materiale fecale involontario in qualsiasi momento. Solo molta acqua, verdura e frutta!

  • Mirkos71
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato presso il policlinico universitario Federico Secondo di Napoli il 16/1/2015 con Milligan Morgan.
    Per quanto riguarda l’intervento devo dire che non si sente assolutamente nulla, a me hanno fatto anestesia epidurale. Dopo l’intervento al risveglio non sentivo niente che riguardasse il dolore. Faccio però notare che il mio chirurgo in sala operatoria ha chiesto al medico anestesista di attaccarmi la pompa antalgica. Una salvezza!!
    Il giorno successivo mi hanno tolto il tampone, doloroso ma dura 10 secondi. Sono riuscito subito ad andare in bagno, doloroso ma non eccessivamente provabilmente perché ancora avevo gli antidolorifici in circolo. Dimesso dopo 48 ore sono tornato a casa e per i primi giorni ho sofferto solo per defecare. Dopo 9 giorni dall’intervento sto nettamente meglio, esco cammino e faccio tutto quello che c’è da fare. Rimangono piccole perdite ma niente di preoccupante dice il mio fantastico chirurgo. Grazie dott. Della Volpe

  • Umberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 13 gennaio 2015 metodo Milligan Morgan per emorroidi di 3° grado sanguinanti e dolorosissime. Ne soffrivo da circa 10 anni ed avevo un enorme paura a sottopormi a qualsiasi intervento. Ho rinunciato al metodo THD lo stesso giorno dell’intervento, facendo “incazzare” il proctologo che mi ha insultato (giustamente) per telefono. Sono stato chiamato dopo una lunga lista d’attesa per un intervento metodo Longo ma la paura mi ha fatto nuovamente rinunciare (questa volta comunicandolo con congruo anticipo). I primi giorni di gennaio un sanguinamento copioso che mi ha costretto a recarmi in ospedale ed un dolore insopportabile, mi ha finalmente convinto a farmi operare. Allora, a distanza di circa 15 giorni desidero raccontare la mia esperienza. Operato al Policlinico Umberto I di Roma il 13 mattina alle ore 9.00 con anestesia totale ed alle 11 ero già in piedi. Terrore di provare dolore alla prima evacuazione avvenuta intorno le ore 16 del pomeriggio…dolore NULLA!!! Notte trascorsa in ospedale (a scopo precauzionale) senza problemi, solo un leggerissimo fastidio alla pancia (gonfiore) ma assolutamente tollerabile. Dimesso il giorno successivo alle ore 11.00 circa, senza nessun dolore e con solo un po’ di bruciore. Notte passata senza dolore ed il giorno successivo evacuazione. Lieve fastidio immediatamente passato con un bidet, pasto leggero con molta frutta e verdura e tanta tanta tanta acqua per tutto il giorno. Ebbene, dal 13 gennaio al 1 febbraio non ho MAI preso un antidolorifico, solo della tachipirina 1000 ogni tanto prima di andare di corpo ma dolore ZERO. Insomma entrato in ospedale con il terrore, uscito con il sorriso. Il chirurgo mi aveva informato che il post operatorio poteva essere doloroso ma, terminato l’intervento, mi ha detto che la mia situazione non era così brutta come se l’aspettava e pertanto i dolori sarebbero stati di meno rispetto casi più gravi. Ripeto io avevo emorroidi di 3 grado con sanguinamento costante. In conclusione, considerando che ho sofferto come un cane per 10 anni senza possibilità in alcune giornate di mettermi neanche sdraiato sul letto, sono veramente soddisfatto di aver fatto l’intervento. Sul Policlinico che dire? Su molti forum ho letto recensioni negative ma io mi sono trovato da DIO. Chirurgo a me sconosciuto (incontrato in pronto soccorso la prima volta) con una pazienza infinita, gli avrò fatto 100 domande e non si è mai tirato indietro, stanza singola (ricoverato con il SSN non ho pagato un centesimo e che dire? sarò stato fortunato io). Infermieri di una gentilezza che veramente non mi aspettavo, mi hanno trattato come un principe (sembrava di stare in hotel a 5 stelle). Nottata trascorsa talmente bene che mi sono trovato meglio che a casa mia. Insomma trattamento PERFETTO sotto tutti i punti di vista.
    Unico problema i tempi di recupero che sono veramente lunghi. Debolezza costante e 30 giorni di riposo assoluto imposto dal chirurgo che, con assoluta sincerità mi ha detto che fino alla meta di febbraio e se non per tutto il mese, di andare a lavoro non se parlava nemmeno.

  • Nicola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidi il 1 febbraio 2015 fa per la seconda volta (la prima nel 2000). Anestesia locale molto dolorosa ma intervento senza alcun dolore. Post-operatorio con dolori lancinanti specie a ridosso dell’evacuazione che gestisco con toradol. Decorso del tutto diverso dalla prima volta quando non soffrii tutto ciò che sto soffrendo adesso. Spero in un recupero veloce ma intanto antidolorifici, lassativo e sciacqui abbondanti.

  • Massimo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato con metodo Milligan Morgan il 26 Gennaio presso l’ospedale di Vimercate.
    Sono stato trattato bene sia dai medici che dagli infermieri sempre disponibili e gentili.
    Anestesia spinale e sedativo ulteriore da me richiesto all’anestesista in sala operatoria per superare l’ansia.
    Ho dormito per tutto l’intervento e mi sono risvegliato in corsia con flebo di antidolorifico.
    Mi sono messo in piedi dopo poche ore.
    Per 2 giorni nessun dolore, successivamente dolore locale tenuto sotto controllo da Oki e Voltaren.
    Le prime sedute in bagno sono state molto impegnative, dopo la prima ho fatto una puntura di voltaren e mi sono messo a letto.
    Successivamente le cose lentamente sono migliorate, a circa 12 giorni dall’intervento mi sento abbastanza bene. Prendo Oki per combattere l’infiammazione locale (normale), faccio lavaggi con euclorina, mangio cibi molli e fibre, bevo e sto attento agli sforzi.
    La visita di controllo in ospedale ha confermato il regolare decorso senza nessun problema.
    Sono certo di essere sulla strada giusta, ancora 10 giorni e credo di tornare quello di prima.

  • roberto

    Ho 52 anni, operato il 30 gennaio 2015 per un prolasso di 3 grado con sistema Milligan Morgan. I dolori post operatori sono stati forti ma meno di quanto mi aspettassi.
    La prima evacuazione di notte dopo circa 40 ore dall’intervento, a seguire altre due (quasi dissenteria e molta aria) molto dolorose ma gestibili con 10 gocce di Ketorolak 3 volte al giorno.
    Dopo 8 giorni dall’intervento la situazione è migliorata, meno dolore all’evacuazione, sto in piedi, riesco a stare seduto, faccio qualche piccolo mestiere di casa e capisco che giorno dopo giorno miglioro sempre.
    La dieta è di sole verdure, frutta, formaggio molle (anche gorgonzola), prendo due bustine al giorno di plantalax e qualche cucchiaio di olio di vaselina. Un consiglio a chi si deve sottoporre a tale intervento è di iniziare due giorni prima a fare la dieta di verdure e mangiare poco così da arrivare alla prima evacuazione con le feci molto molli.

  • Pluto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    A distanza di 6 mesi dall’intervento con Metodo THD, risolutivo per il sanguinamento, ho nuovamente iniziato a manifestare un pur lieve prolasso, totalmente indolore, come se il THD avesse anestetizzato i gavoccioli esterni oltre a ridurgli drasticamente l’apporto di sangue.
    Preso atto che sarebbe fisiologicamente andato a peggiorare, con il chirurgo abbiamo deciso di intervenire con una Milligan Morgan light, che asportasse solo la parte terminale dei gavoccioli (emorroidi esterne) preservando gli ormai guariti e funzionalmente importanti shunter interni.
    Detto fatto, nuovo intervento chirurgico ad un anno di distanza dal precedente con risultati davvero eccellenti.
    Anestesia generale ed un contradol flebo a lento rilascio che mi ha accompagnato fino al successivo giorno, quando sono stato dimesso.
    4 gocce di toradol sotto la lingua e via verso casa e vi giuro che avrei anche potuto guidare io senza problemi.
    Nei giorni successivi, dolore pochissimo e controllabile con un Aulin la mattina ed una Tachipirina 1000 la sera.
    Per il resto, ho avuto più fastidi (comunque modesti e riconducibili ai punti che tiravano) l’ anno scorso con il THD che quest’anno con la Milligan Morgan.

  • Guido
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 74 anni. In cura da 5 con anemia mielodiplastica e da un anno con frequenti trasfusioni. Sapevo di avere emorroidi interne per via di recenti colonscopie senza dolori o sanguinamento. Una bella mattina mi accorgo di aver fatto quattro scariche di sangue in bagno con sudore freddo, tachicardia, affanno.
    L’emoglobina mi era crollata a 5 per cui erano necessarie 4 trasfusioni suddivise in due giornate
    e flebo per bloccare l’ emorragia. Vista la gravità e dopo le analisi di rito è stata fissata la data dell’intervento dopo qualche giorno.
    Il mio terrore era quello di avere nel frattempo altre emorragie e quindi riprendere tutto daccapo e saltare l’ appuntamento previsto.
    Fortunatamente ciò non è accaduto e l’intervento con il metodo Milligan Morgan per emorroidi di 3 grado si è felicemente concluso e l’indomani sono stato dimesso. I dolori naturalmente ci sono stati, per la prima decade abbastanza violenti, e poi via via meno intensi.
    Spero di aver risolto il problema è di aver eliminato una parte della patologia che curo da 5 anni.

  • Silvana
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono al quarto intervento, tutti diversi peraltro. Ho iniziato nel 2012 con mucoprolassectomia metodo Longo, dopo tre anni avevo ancora le graffette nel retto perchè nessuno mi aveva tenuto sotto controllo. Una settimana fa, a distanza di tre anni esatti mi sono rioperata per rimuoverle perché mi causavano gonfiori alla vulva che nessun ginecologo ha mai saputo risolvere. Da sola ho capito cosa poteva essere. Dopo questo intervento di emorroidectmia che ho dovuto subire, sconsiglio a tutti il metodo Longo. Comunque devo dire che dopo l’intervento con metodo Longo ho sentito molto dolore, con l’ultimo come se non mi fossi mai operata, fastidi minimi. Gli altri due interventi di ragade invece sono stati molto dolorosi.

  • Ele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Grazie per i pareri che mi stanno facendo sentire meno sola in questo calvario, vi chiedo però un parere, oggi era il NONO giorno dopo l’intervento (Milligan Morgan per emorroidi di 4 grado) e nonostante il plurilac che mi hanno dato per mantenere le feci morbide non sono riuscita ad andare in bagno. Sono tornata in ospedale e il dottore mi ha rotto a mano il fecaloma che avevo (un dolore mai provato in tutta la vita). Mi ha dato il movicol per il prossimo mese, io ero già abbastanza stitica prima dell’intervento e sono terrorizzata dall’ipotesi che si possa formare un nuovo fecaloma, sto mangiando leggero e bevendo tanto, cosa mi consigliate di fare? Davvero non ce la faccio più, cosa mangiate o prendete per avere le feci morbide? Sono disperata, non pensavo fosse così doloroso.

  • silvia
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono passati esattamente 7 giorni dall’operazione con metodo Milligan Morgan e devo essere sincera, meglio partorire che passare un post operatorio di questo genere. Per me è stato ed è tuttora un calvario, senza toradol penso che sarei svenuta. La mia più grande paura è sapere se al tatto tutte quelle palline che si sentono spariranno, se qualcuno lo sa mi faccia sapere. Ho 33 anni e sinceramente non potrei immaginare di tenermi quelle escrescenze che sento anche se sono consapevole che a soli 7 giorni non potrei pretendere di avere un buchino come se non fosse successo niente.

  • matteo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi hanno dimesso poco fa. Diagnosi: prolasso muco-emorroidario. In data 13/02/15 sono stato sottoposto al seguente intervento: “cad in ano. Prolassectomia mucosa con rettopessi mucosa eseguita con Kit dedicato HEEA34. Alcuni punti di emostasi sulla rima di sutura. Sfinterotomia posteriore regolata, anoplastica con vicryl 2/0”.
    Premetto che a metà novembre 2014 sono stato sottoposto anche a sfinterotomia laterale sinistra per ragade emorragica.
    I dolori del post intervento sono stati accettabili, grazie anche all’anestesia spinale ed al valium. La prima evacuazione che ve lo dico a fare…dolorosissima. Spero che il mio “rapporto” con le sale chirurgiche sia finito e che stia meglio quanto prima.

  • susy
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Io sono stata operata 19 giorni fa ma ancora provo molto dolore nell’evacuazione e sopratutto sanguinamento durante. Ho perdite giallognole tendenti al verde maleodoranti. Tra due giorni ho la visita di controllo, a qualcuno di voi è capitata la stessa cosa? Ho paura di dover tornare sotto i ferri. Premetto che ho seguito la terapia al completo compreso tanto toradol.

  • maria antonietta
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Domani saranno 2 settimane dall’intervento tecnica Milligan Morgan. Sono un medico per cui sapevo a cosa andavo incontro ma il dolore che si prova va al di là di ogni immaginazione. Il post-operatorio è andato bene fin verso le 22.00 grazie all’infusione di morfina, poi mi sono stati somministrati altri analgesici per passare la notte: qui primo episodio di ritenzione urinaria ( peraltro raro nella donna) che ha richiesto caterismo estemporaneo. Il giorno seguente abbastanza bene fino al pomeriggio quando è finita l’infusione di morfina: a questo punto vari tentativi di urinare spontaneamente falliti, con un crescente bisogno e dolore addominale. Qui provvedono al cateterismo vescicale permanente e ho un ristagno di 1100 ml di urina. Decidono di tenermi un’altra notte in osservazione e la domenica a mezzogiorno torno a casa. Lunedì mattina la prima evacuazione mi coglie impreparata: violenta grazie al lattulosio e olio di vasllina che mi hanno somministrato, seguita da dolori e bruciore che mi hanno fatto piangere e che si sono protratti per ore. Il giorno dopo una tragedia: 3 evacuazioni che mi hanno costretto a stare sdraiata tutto il giorno. Sono andata avanti con 2 Toradol sublinguali al giorno e nei giorni critici anche tachipirina 1000 1-2 volte. Due giorni fa volevo assolutamente ridurre la quantità di farmaci per vedere come andava, e ieri c’è stata la ricaduta, nel senso che le evacuazioni sono state dolorosissime e sono tornata a 2 Toradol. Dimenticavo di dire che dopo la dimissione ho sviluppato una infezione alle vie urinarie e quindi sto prendendo anche antibiotici. Inoltre appena finisco di mangiare mi viene immediato lo stimolo all’evacuazione, spesso è però un falso allarme, comunque la mia vita in queste 2 settimane si è svolta tutta tra wc, bidet e divano. Mi sento invecchiata di 10 anni. Ogni giorno però mi sveglio con la speranza che ci sia un piccolo segnale di ripresa.

  • Roberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 16/09/2015 per emorroidi di 3 grado sintomatico con tecnica Milligan Morgan. L’operazione terminata alle 14,00 è stata indolore come ampiamente descritto nelle esperienze precedenti. Il dolore è arrivato quando è terminato l’effetto dell’anestesia alle 18.00, la flebo con gli antidolorifici non ha evitato che passassi la notte in bianco. La mattina mi hanno rinnovato la flebo con toradol e somministrato una purga e dell’olio di vaselina, un’ ora dopo ho defecato espellendo il tampone, il dolore è stato fortissimo. In quei momenti pensavo “Ma chi me lo ha fatto fare!!!”. Non sono riuscito ad urinarie per cui verso sera mi hanno messo il catetere tolto poi la mattina e dopo aver urinato spontaneamente mi hanno dimesso. Oggi sono al quinto giorno e le cose sono abbastanza sotto controllo, prendo il toradol tre volte al giorno visto che l’effetto mi dura otto ore stando attento che il doloroso appuntamento con il wc capiti in mezzo alle otto ore dell’effetto toradol. Così facendo il dolore è sopportabile e contenuto, l’alimentazione è rigorosamente controllata, solo brodini di pollo, pollo, prosciutto, pesce bollito, frutta cotta, pane integrale, acqua a temperatura ambiente, tisane di finocchio e thè e camomilla. Lunedì ho la visita di controllo ed uscirò di casa per la prima volta e riprenderò il lavoro. Credo che a questo punto dovrò gestire per un mesetto almeno l’ appuntamento con il wc usando solo in quel caso la copertura antidolore. Il consiglio che posso dare è di non prendere in considerazione le esperienze che minimizzano gli effetti post operatori perché non è così, il dolore è tanto ed i tempi di recupero sono lunghi quindi il prenderne coscienza aiuta a prepararsi al meglio, sopratutto a livello psicologico.

  • Andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato l’11/02/15 per asportare 2 gavoccioli emorroidari prolassati, uno ad ore 5 e l’altro ad ore 9, con tecnica Milligan Morgan. Premetto che ho 27 anni e già da 20 anni iniziai ad essere sensibile ad alcuni alimenti, a 23 anni gli alimenti furono proprio banditi dalla dieta, a 25 anni per Natale iniziai a perdere sangue durante la defecazione e successivamente per altri 2 anni ogni 3 mesi dovetti ricorrere alle 10 iniezioni Prisma, prese anche senza consultare il mio medico che me ne avrebbe data solo una scatola.
    Stanco di dover costantemente assumere fibre e ingenti quantità d’acqua, oltre a sopportare il prolasso che ogni tanto si verificava se passava un giorno in cui non potevo mangiare regolarmente, ho deciso di operarmi.

    Operazione tutto ok, tutto come mi aspettavo. A casa il dolore era fortino, perciò prendevo ogni 8 ore il tachidol in bustine, dose intera. Lasciavo il toradol per le emergenze e le evacuazioni. E fino a lì tutto bene.

    4 Giorni dopo non ero ancora andato di corpo, mi facevo numerosi bidet ma niente, avevo mal di pancia e ho provato molto leggermente a sforzarmi nel bidet: il risultato fu che partì una legatura con conseguente emorragia dall’interno dell’ano.
    Riparto per il pronto soccorso, mi ricoverano nuovamente.
    Dopo una gran perdita di sangue dall’ano riesco a defecare benissimo, non sentendo alcun dolore perché il sistema era ormai super lubrificato da immense quantità di sangue. Flebo, svenimento, cateterino e foley (tubo giallo) nell’ano con garza emostatica. Molto dolore. La garza emostatica dopo un po’ bloccò l’emorragia altrimenti dovevano rioperarmi e rilegare.

    Dimesso da 5 giorni, ad oggi ovviamente come sempre non vado di corpo, o meglio vado e faccio massa pari a qualche caramella, con infinita pazienza. Per andare di corpo ho sempre preso una bustina di Depurlax alla sera, ma niente. Per andare al bagno devo aspettare la spinta motrice di un grosso mal di pancia, giunto sul wc non riesco a fare nulla ed è complicato persino fare aria.
    Continua la sensazione di pancia gonfia e dolore di pancia (la notte per dormire devo pregare) con l’impossibilità di defecare anche sforzandosi un po’. L’ano mi sembra gonfio e cambiato, infinitamente più stretto, non so se ritornerò mai come prima!
    Per ora non credo di poter consigliare l’intervento. Provate prima 50mila creme, assumete acqua e moltissime fibre prima di ricorrere a questo intervento inquisitorio! Ma chi ve lo fa fare?!

    • Andrea

      Aggiornamentoi sulla mia discesa agli inferi:
      -11 Febbraio 2015: Emorroidectomia Milligan Morgan per 2 gozzi emorroidari prolassati
      -16 Febbraio 2015: Emorragia al retto per apertura di una legatura, riesco ad andare di corpo
      -29 Febbraio 2015: Non essendo mai riuscito ad andare di corpo ritorno al pronto soccorso, ecografia e radiografia con mezzo di contrasto in cui emerge stasi fecale.
      -10 Marzo 2015: Dopo una settimana di spurgo tra bustine di Selg 250, Lattulosio, fibre e microclismi, torno ad un controllo e oltre ad un “restringimento” anale ho anche infiammazione alla vescica causa catetere. Avevo pannolone causa il non controllo dello sfintere, soprattutto mente urinavo rilasciavo lo sfintere con contraccolpi, perdita di feci e blocco dell’urinazione.
      A 40 giorni dall’intervento: il chirurgo mi ha detto che devo inserire manualmente le dita per 1 mese perché il buco “è stretto”, inoltre mi è stato detto di mangiare normalmente ma come mangio un po’ di pizza, anche fine, mi si blocca tutto. Temo di avere una lieve stenosi anale. Come mangio più solido devo praticare microclismi.

      NON AUGURO QUESTO INTERVENTO, CON TUTTE LE MIE COMPLICAZIONI, NEANCHE AL PEGGIOR NEMICO.

      Ho ancora tenesmo, non riesco a svuotare l’ampolla rettale, se provo a defecare ho solo dolore ed emetto liquidi rosa, ho perso molti kg e ho perso la mia vita “normale” di prima.
      Ciò che non vi dicono è che c’è un 4% di probabilità di RETTORAGIE E STENOSI ANALE.
      Mai più!

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Premetto che ho già eseguito nel 2008 un intervento con metodo Longo per prolasso rettale interno e dopo circa 2 anni cominciai ancora ad avere emorroidi fuori. La mia vita è stata un calvario per questo problema fin dai 20 anni ora ne ho quasi 41 ed il 30/01/15 ho subito un intervento di emorroidectomia Milligan Morgan presso il San Raffaele di Milano. Mi hanno asportato due grossi gavaccioli con anestesia locale e sedazione con respirazione autonoma. Per ora credo sia andato tutto bene, il dolore quello vero e forte l’ho provato nella prima settimana, ad ogni evacuazione dovevo fare subito dei bidet tiepidi con Amuchina e correre a sdraiarmi sul letto ad aspettare che passi il dolore per circa un oretta però sono riuscito ad utilizzare solo le tachipirine e non il Toradol che comunque avevo comprato. Ora essendo anche stitico a distanza di quasi un mese quando evacuo al momento nulla poi ho come del dolorino misto a bruciore e devo utilizzare una ciambella per sedermi. Ho i due bordi dell’ano ancora con pelle viva che ogni tanto si gonfia un po’. Spero in tutta sincerità di aver risolto il problema perché resta comunque un intervento BELLO TOSTO!

  • Giò
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidectomia per prolasso IV grado con metodo Milligan Morgan in radiofrequenza a fine gennaio 2015.
    Primi 5 giorni dolori persistenti continui ma sopportabili con Toradol e Targin. Le prime 5/6 evacuazioni sono molto dolorose ma dalla seconda settimana in poi incomincia la discesa lenta ma progressiva fino ad arrivare a poter far quasi tutto nell’arco di un mesetto. Ad oggi non uso ancora moto e bici e ho ancora fastidio dopo le evacuazioni. L’unico rimpianto è di non averlo fatto prima!
    Un consiglio: se è da fare fatelo non domani fra un mese un anno, fatelo subito!

  • vincenzo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subìto l’intervento di emorroidectomia Milligan Morgan per emorroidi sanguinanti con asportazione totale chirurgica.
    La mia è stata sicuramente una esperienza da dimenticare: dopo l’intervento, che a detta del chirurgo è riuscito, ho iniziato a sanguinare. Mi hanno riportato di nuovo in sala operatoria e ho subito una rettoscopia d’urgenza. Si è visto che i punti su un’arteriola non tenevano, quindi di nuovo sul letto operatorio e si ricomincia.
    Tornato in reparto con un tampone enorme nel retto, iniziano degli spasmi lancinanti (meglio morire) dovuti all’aria insufflata dal colonscopio. Retto chiuso dal tampone quest’aria che fa su giù sempre più forte tanto da vomitare. A questo punto meglio togliere il tampone da solo con il rischio di sanguinare ma riuscire a fare aria o aspettare 24 ore per togliere il tampone?
    Ho scelto di togliere il tampone e dopo 4 ore sono tornato quasi come prima con qualche fastidio al retto ma sopportabile con la giusta dose di antidolorifici. Ora sono a casa.
    I dolori sono sopportabili ma lancinanti all’evacuazione nonostante lassativi per feci morbide.
    Speriamo di poter lasciare tutto questo alle spalle e tornare alla vita di prima.

  • Renata

    Anch’io ho avuto una guarigione lenta, ho usato il dilagent e dopo 6 mesi ancora non ne uscivo fuori. La mia dott.ssa dice che ogni tanto succede e che ci vorrà un anno, perché c’è il muscolo in tensione e questo impedisce la guarigione. Alla fine ho fatto di testa mia: come sentivo lo stimolo, prima di andare in bagno, facevo una peretta di acqua tiepida (quella calda del rubinetto) ed ho proseguito per almeno 40 gg. In questo modo le ferite si sono chiuse (per lo meno le due principali) anche se non è tutto ancora completamente risolto perché mi brucia a volte la ferita/ragade posteriore, ma tutto sommato mi sembra di vedere la guarigione.

  • Federica
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata tre anni fa di emorroidectomia per emorroidi sanguinanti con la tecnica Milligan Morgan. Il chirurgo appena terminato l’intervento mi ha informato che non aveva potuto rimuoverle completamente, devo ancora capire ora il perché. Il dolore post intervento si è limitato a pochi giorni e comunque era sopportabilissimo, non ho fatto uso di alcun antidolorifico. Parecchio dolorose solo le prime due evacuazioni (credo a causa del cibo inadeguato mangiato all’ospedale: pasta, carne, cracker), dopodiché tutto è tornato nella normalità a patto di idratarsi molto e mangiare molte fibre.
    Purtroppo le emorroidi esterne sono ancora al loro posto, non sono mai scomparse. Per ora non sanguinano per cui non penso a un prossimo intervento, però non sono troppo fiduciosa per il futuro.

  • michele gaetano
    Dolore Non votato
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Operato il 05-03- 2015 con Ultracision e Milligan Morgan. A distanza di 14 giorni dall’operazione sento che sto guarendo da quell’enorme perdita di sangue e tenesmo costante. Primi giorni dolorosissimi dopo evacuazione nonostante analgesici. In ogni caso consiglio a tutti l’intervento perché altrimenti si va incontro ad anemia.

  • Fabio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operato 3 giorni fa con metodo Milligan Morgan, in regime di day surgery (ricoverato la mattina e dimesso il pomeriggio). Anestesia locale e senza alcun sedativo. Intervento eseguito con un elettrobisturi dal prof. Manlio Cuomo. Avevo una grossa emorroide esterna e una altrettanto grossa interna. Ero terrorizzato, leggendo le recensioni precedenti, per la prima evacuazione. Ma non è stato cosi. Tutto liscio. State tranquilli. Il primo giorno ho preso due tachipirine e alla prima evacuazione le gocce di toradol: dolore quasi nullo. Dal giorno successivo ho smesso sia con gli antidolorifici…. Non servono! Se siete capaci di sopportare un po’ di bruciore va bene anche senza! Seconda terza quarta evacuazione tutto ok. Qualche goccia di sangue ma null’altro. La cosa strana è che sto ricorendo agli assorbenti per la massiccia secrezione…ma credo sia normale. M Non abbiate paura, fatelo! Con un po’ di pazienza ce la fate, lo dice uno che non sopporta il dolore fisico. Comunque credo che la “mano” del chirurgo incida molto sul post operatorio. Se l’intervento è eseguito a regola d’arte non avrete problemi.

    • Fabio

      Sono passato ormai 7 giorni. La ferita migliora a vista d’occhio. Negli ultimi due giorni, la ferita sembra più pulita (minori secrezioni) ma è aumentato molto il bruciore (non dolore). Sono stato costretto a ricorrere all’antidolorifico (oki). Anche le evacuazioni non sono n piú drammatiche per via del bruciore. È comunque sopportabile ed ogni giorno la situazione migliora costantemente.

  • mauro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato in data 16/03/2015 con metodo Milligan Morgan presso la casa di cura Rizzola a San Dona` di Piave (VE). Operazione in anestesia locale completamente indolore. Ho urinato dopo 3 ore dopo vari tentativi (basta concentrarsi), dolori pochi per effetto antidolorifici in flebo. Sono stato dimesso la mattina dopo con un altra pastiglia di antidolorifico. Nel pomeriggio dolori fortissimi con febbre a 38 e la sera stessa andato in bagno con dolori fortissimi per evacuare. Ho fatto pochissime feci ma passata la febbre e diminuiti un po’ i dolori dal giorno dopo antidolorifico ogni 12 ore per 14 giorni. Dolore sempre calante ma fortissimo (non pensavo così) prima, durante e dopo l`evacuazione. Devo dire che io ho fatto altre 4 operazioni in varie parti del corpo compreso la deviazione del setto nasale che è dolorosissima ma questa alle emorroidi le supera tutte. Ho riso quando il chirurgo mi ha detto che ci volevano 4|5 settimane per tornare al lavoro (sono rappresentante )ma devo dire che aveva ragione. Dopo 16 giorni ho pochissimi dolori durante il giorno che aumentano al momento dell`evacuazione ma passano dopo 15 minuti. Lavaggi e cambio garze tutti i giorni ogni 3 ore, devo dire che per ora sono molto soddisfatto. Complimenti ai chirurghi e alla casa di cura Rizzola per la professionalità, per la pulizia e per la gentilezza. consiglio a tutti l`equipe dei chirurghi dott. Tegon, dott. Pulzato e dottoressa Frison, esperti con 30 anni di esperienza.

    • mauro

      Sono passati 37 giorni dall’operazione e devo dire tutto ok. Qualche perdita di siero ma proprio una goccia. Sono tornato al lavoro da una settimana, tutto bene. Adesso andare in bagno non è più un incubo come le prime due settimane, sono contento di aver fatto questa operazione, erano 25 anni che al tatto non mi sentivo così liscio. È.molto dolorosa ma consiglio a tutti di farla: “via il dente, via il dolore”.

  • Romina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Racconto la mia esperienza perché i consigli che ho trovato qui mi hanno aiutata molto nel post operatorio. Operata due settimane fa ora posso dire che la strada è in discesa. Avevo un prolasso che solo raramente mi dava problemi, più che altro disagio nel mantenere l’igiene quotidiana ed esteticamente brutto. Cmq ne parlo al medico di base che mi consiglia un chirurgo e in breve sono operata. Bisturi elettrico, non so dire la tecnica. Day surgery, anestesia locale con leggera sedazione per cui rispondevo anche se non ricordo nulla. Mi risveglio senza dolori grazie alla flebo e torno a casa poche ore dopo. La notte stessa e per 4 notti ho preso antidolorifico per dormire. Il giorno dopo l’intervento non è successo niente mentre due giorni dopo ho avuto il mio primo appuntamento col bagno. Devo dire che è stato meno peggio del previsto forse grazie a liquidi e fibre che sapevo di dover prendere in abbondanza. Tuttavia, per i primi quattro cinque giorni dopo l’evacuazione dovevo stare un po’ di tempo sdraiata perché inaspettatamente il dolore c’è soprattutto dopo, un dolore diffuso, quasi un bruciore. Ho smesso l’antidolorifico un po’ alla volta e in cinque giorni sono andata in bagno senza prenderlo. Dopo due settimane, ho ancora paura del momento in cui vado in bagno ma per fortuna è tutto sopportabile. Credo che la perizia del chirurgo conti molto. Non ho preso altro che un detergente intimo disinfettante, usando decine di asciugamani nei primi due o tre giorni ma man mano il sangue diminuiva e già dopo pochi giorni non ne avevo neanche ad evacuare. Tuttora uso salviettine umidificate al posto della carta igienica ma sto tornando pian piano alla normalità. Al lavoro già dopo una settimana ma in autobus, ho lasciato la bici per il momento. Operata a Bologna dal dottor Carlo Tagariello. Esperienza molto positiva.

  • Verona
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subito due interventi nell’arco di due mesi. A fine febbraio 2015 asportazione di ragade e a fine aprile 2015 emoroidectomia per prolasso di IV grado.
    In pratica, il primo intervento fatto per la ragade era inteso come possibile causa delle emorroidi, ed invece era il contrario. Comunque il chirurgo ha asportato i gavaccioli e riposizionato il prolasso.
    Che dire…i primi quattro giorni dall’operazione sono oltre modo terribili.
    So che ognuno ha una soglia del dolore diversa ma, questo è un vero dolore, persistente, continuo e impossibile da attenuare anche con dosi massicce di antidolorifici.
    La prima evacuazione non è stata di feci bensì di sangue raffermo che era nello stomaco. Infatti, mi è stato messo un dreno per svuotare l’intestino.
    La prima vera evacuazione niente di che. Poca cacca e tanto dolore post defecazione. Almeno per quattro ore.
    Sono passate tre settimane dall’intervento, il dolore è sparito lasciando spazio ad un fastidio sostenibile.
    La defecazione è diventata più abbondante e distribuita in tre/quattro volte nella mattinata.
    Non ho più perdite di sangue e/o muco. Qualche volta arriva qualche attacco che però è gestibile.
    Quindi, sono soddisfatto dell’intervento?
    Si.
    Voi tutti sapete quanto è invalidante avere ragade, emorroidi, prolasso. Ecco, io ho deciso di fare l’operazione dopo che a dicembre 2014 ho passato tutto il mese facendo la spola tra il divano ed il letto passando dal bidè.
    In tutti questi anni di sofferenze, sapendo che dovevo restare fermo almeno due ore dopo essere andato in bagno, mi svegliavo alle cinque e, attorno alle nove e mezza, dieci, potevo andare a lavorare. Lavorare come? Appoggiando le natiche ovunque potessi e parlando del mio problema con chiunque.
    Il mio consiglio è di provare per un breve periodo una cura farmacologica e, se non si ottiene la guarigione, passare immediatamente alla cura chirurgica prima che la situazione diventi incontrollabile.
    Ho speso una fortuna in pomate e l’unico beneficio che ne ho ricevuto è stato una riduzione del dolore per un breve periodo.
    Adesso mi sveglio ancora alle cinque ma la differenza è che alle sette mi son già lavato, sbarbato e vestito e son pronto ad andare a lavorare.
    Per cui, ringrazio l’unità di Proctologia dell’Ospedale Maggiore di Verona con l’equipe del dottor Leopardi che, oltre ad essere stati bravi sono stati anche gentilissimi e presenti nel pre e post operazione.

    • Verona
      Dolore Non votato
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Aggiornamento.
      Dopo quattro mesi dall’operazione, ho cominciato ad avere dei piccoli fastidi all’ano, tipo sfrigolio, con ano umido.Sono tornato dal proctologo presso il Polo Confortini a Verona.
      In pratica si è formata una piccola ulcera dovuta presumibilmente allo sforzo per evacuare.
      È vero. Ho sforzato per via di una media stitichezza.
      Quindi, dopo l’operazione, nonostante non sia presente dolore, consiglio di andarci con i piedi di piombo. Non sforzate per evitare di creare una ragade.
      Adesso prendo Topster supposte per una settimana fino alla prossima visita.
      Comunque rifarei tutto.

  • mario
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 16/05/2015 emorroidectomia con asportazione skin tag (papilla anale), polipectomia e sfinteromia interna.
    Intervento in anestesia spinale completamente indolore. anestesia perdurante fino alle 17.
    Difficoltà ad urinare spontaneamente superata dopo 10 minuti.
    Dimesso alle 17.30 muovendomi agevolmente.
    A cena un cucchiaio di Laevolac poi pastina, yogurt e succo di frutta alla pera.
    Inizia il dolore localizzato in tutta la parte del cavallo (ano e scroto), presotoradol 10 gocce alle 20 che non aiuta molto, continuo stimolo ad urinare espletato in 5-6 volte durante la serata.
    Serata davanti alla televisione senza riuscire a seguire niente per il dolore e il fastidio e senza riuscire a trovare sul divano una posizione comoda.
    Preso 20 gocce di toradol alle 0.30 per andare a dormire.
    Preso sonno dopo una oretta.
    Mi sono svegliato stamattina alle 7 con dolore e stimolo ad urinare espresso più volte.
    Preso caffè,biscottini, toradol 10 gocce.
    Fumato 2-3 sigarette, stimolo a defecare, espletato dopo una decina di minuti dall’ultima sigaretta. Seduta agevole, non molte feci ma morbide e poco sangue.
    Bidet con anonet.
    Dolore passato, solo leggero fastidio all’ano.
    Caffè sigarette mi hanno aiutato molto.
    Ora esco a comprare sigarette che mi aiuteranno a defecare altre volte oggi.
    Dopo aver letto le altre opinioni mi sorge spontanea la domanda: sono stato fortunato?

  • marcello

    Sono stato operato 4 giorni fa con tecnica Milligan Morgan, il vero problema è a al momento dell’evacuazione che provoca dolori lancinanti. Oggi è il 5 giorno e provo meno dolore grazie al toradol che assumo 3 volte al giorno ma con tanti bidet da fare con acqua ed Amuchina. Consiglio di disinfettare e bagnare la cannula con tanta acqua ossigenata ed inserirla bene nell’ano per disinfettare bene l’interno dell’ano.

    Tenere sempre inumidito il canale e abituarlo ad allargarlo piano piano con la cannula come faccio io quando uso la pomata Luan che metto 4 volte al giorno. Consiglio di mangiare verdure, verdure, verdure e bere tanta acqua. Al mattino un poi di latte con 2 biscotti sbriciolati, a pranzo e cena verdure.

    Questa mattina ho evacuato 2 volte, è meglio evacuare che non trattenersi per paura del dolore e finalmente senza traccia di sangue. Ho anche meno dolore (molto sopportabile. In sostanza stamattina sono andato anche a lavorare per qualche ora (con toradol in tasca) perché il vero segreto è reagire. Sono ottimista e sono convinto che presto tutto diventerà un brutto ricordo.

  • Giovanni

    Ho sofferto di emmoroidi per oltre 30 anni, dopo essermi operato nel 1995 con metodo Milligan Morgan, nel 2000 si sono ripresentate a destra e per 15 anni mi hanno perseguitato.
    Ho aspettato tutto questo tempo perché durante il primo intervento il decorso post operatorio è stato per 3 giorni molto doloroso.
    Per caso ho scoperto che presso l’ Ospedale di Isili Sardegna il Primario di Chirurgia Dott. Salfi eseguiva l’intervento di emmoroidectomia con tecnica laser.
    Senza indugio mi sono recato e con mio stupore in questo piccolo ospedale ho trovato un reparto di chirurgia da 4 stelle.
    Dopo gli esami di routine quali colonscopia e dopo una preparazione con dosi ottimali di arvenum per circa 2 mesi per diminuire l’ infiammazione, pochi giorni fa ho subito l’intervento in day hospital. Sono arrivato alle 7,30 e dopo gli esami di routine pre operatori alle 8.30 ero in sala operatoria e dopo circa 45 minuti era in già in camera.
    Dopo l’intervento, avevo un leggero dolore post-operatorio lenito subito da antidolorifici, 4 ore dopo intervento, dolore passato tanto da poter guidare per 200km fino a casa.
    Dercorso post operatorio sino ad oggi dopo 48 ore buono con leggero fastidio solo dopo evacuazione, sto assumendo 1 compressa al giorno di vasox 600 con pulizia della zona anale con acqua tiepida e rectalgan.
    In attesa della visita di controllo fra 7 giorni posso affermare che l’intervento è stato poco doloroso. Il recupero è più che buono e sono più che soddisfatto. Concludo ringraziando lo staff medico e il personale per la loro gentilezza e professionalità.

  • emiliano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Mi sono operato 4 giorni fa con metodo Milligan Morgan e oposso dire di aver un gran dolore. Non me l’aspettavo. Soprattutto in fase di evacuazione. Spero aver risolto, avevo emorroidi di quarto grado. A chi stato operato da mesi è tornato a posto l’orifizio anale? Speriamo bene perché la sofferenza non è poca. Non vorrei sentirmi ancora cose strane al tatto quando mi lavo. Quanto alla soddisfazione dell’intervento non posso ancora dire niente. È presto per me. Sono abbastanza fiducioso dato ho buone esperienze di persone operate dallo stesso chirurgo. Una persona con cui ho anche avuto gran feeling durante le visite pre-operatorie.

  • Elena F
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata in data 28 aprile 2014 per emorroidi prolassate e sanguinanti con tecnica Milligan Morgan. L’intervento in sé non è stato problematico: è stato eseguito con anestesia spinale ed è durato in tutto circa 30 minuti. Io ho dormito praticamente tutto il tempo. Al rientro in stanza tutto è andato bene. Temevo la cessazione dell’effetto dell’anestesia ma, tutto sommato, non è stato così traumatico. Il dolore è stato attutito, con un po’ di antidolorifico e sono stata dimessa in serata dopo aver consumato una cena leggera. Tenete conto che la distanza da casa mia all’ospedale dove ho eseguito l’intervento è di circa 100km, ma sono riuscita a farlo in maniera abbastanza tranquilla. Anche la prima notte è trascorsa discretamente e sono riuscita a riposare un po’. Il giorno dopo, nonostante il Voltaren in compresse che mi era stato prescritto, il dolore era piuttosto forte. Ho contattato il mio medico di famiglia che mi ha prescritto della Tachipirina 1000 ogni 6/8 ore che ha fatto il suo effetto ed ha tenuto il dolore sotto controllo.
    Dopo due giorni dall’intervento ho avuto la prima evacuazione: davvero dolorosa e difficile soprattutto per la sensazione di ano chiuso.
    Il dolore è andato scemando ma a 30 giorni di distanza persiste durante l’evacuazione. Assieme a questo ho la costante sensazione di fastidio. Alla visita di controllo la proctologa ha rilevato un ipertono e mi ha prescritto delle dilatazioni. Mi ha anche anticipato che, per ripristinare la normale funzionalità, ci vorranno circa 2 mesi. Mi sto armando di santa pazienza ma ci sono dei momenti in cui mi sento davvero scoraggiata. Spero di cuore che tutto questo porti ai suoi risultati.

    • Elena F
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      A distanza di 2 mesi dall’intervento vorrei dare testimonianza della mia situazione.
      Attualmente provo ancora un po’ di dolore durante le evacuazioni, ma davvero pochissima cosa e noto sulla carta ancora qualche traccia di sangue rosso vivo, sintomo che le ferite non sono ancora del tutto cicatrizzate. Sto seguendo la terapia con dilatatori per ridurre l’ipertono ed ora, dopo un mese, sono arrivata ad usare (non senza dolore!) anche la terza misura.
      La prossima settimana avrò la visita di controllo e francamente ho un po’ di paura: per la visita e per il responso. Sono davvero molto provata da questa esperienza e spero di riuscire a mettere presto la parola fine a tutto ciò. Qualcuno degli operati ha avuto esperienze simili? La proctologa che mi ha operata, alla precedente visita, mi ha detto di non preoccuparmi, che andrà tutto bene, ma ha anche aggiunto che se non curiamo bene l’ipertono e le ferite, posso rischiare la formazione di una ragade e questo sicuramente non è di conforto.

    • Elena F

      A distanza di 3 mesi il dolore è scomparso, così come l’ipertono che era stato diagnosticato. All’ultimo controllo la dottoressa che mi ha operato ha tolto un granuloma su una ferita ancora sanguinante per stimolare una più veloce e pulita guarigione. Devo dire che anche se il metodo è stato un po’ cruento ha funzionato perché già dopo due giorni non avevo più alcuna traccia di sanguinamento. L’unico fastidio che è rimasto in questi giorni è un po’ di stitichezza e fatica a scaricare. Ma la colpa è anche mia che non ho bevuto granché e quindi le feci risultano piuttosto dure. Si tratta quindi di correggere il tiro con l’alimentazione. Forse, sono alla fine del tunnel, sperando che non sopravvengano nuove complicanze. A tutti dico solo di tener duro!

  • Andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi hanno operato di emorroidi il 18/05/15 con intervento di emorroidectomia con forbici a radio frequenza, le mie erano di 4 grado e a distanza di circa una settimana e mezza dall’intervento posso dire che non ho praticamente sentito dolore sia al momento dell’operazione che dopo. Solo dopo essere andato in bagno ho avvertito un po’ di dolore ma con gli antidolorifici sparisce in pochi minuti! Se volete un consiglio non aspettate 5 anni come ho fatto io e fatevi operare subito perché vi cambia la vita in meglio.

  • Claudio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato il 2 Marzo 2015 con il metodo Milligan Morgan per emprroidi di 4° grado. In data 29 maggio 2015 vi scrivo per raccontarvi la mia esperienza.
    La mi situazione era un disastro ed ero arrivato all’ultimo stadio, talmente perdevo sangue defecando che la mia emoglobina scese a 8.
    Mi sono operato e ho defecato dopo 24h con dolori talmente lancinanti che stavo per vomitare dal dolore. Andai avanti così per 4/5 giorni quando la situazione migliorò dal giorno alla notte e il dolore scomparve sempre più. A distanza di 3 mesi ora ho ancora qualche piccolissimo fastidio e i tagli ancora si sentono un po’, ma sono rinato e la situazione migliora di giorno in giorno.
    Ultima cosa da dire è che per me è impossibile che nel 2015 si debba ancora soffrire come cani per un “semplice” intervento di emorroidi.

  • Giorgio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stato operato il 25/5/2015 con tecnica Fergusson. Intervento senza dolore, solo un leggero fastidio essendo in anestesia epidurale. I primi due giorni dall’intervento sono stati tranquilli, con antidolorifici ma senza evacuare. Il terzo giorno sono riuscito ad evacuare solo grazie ad un clistere, e senza troppi dolori. Il quarto giorno ė stato decisamente il più difficile con stimoli continui tipo diarrea e nessuna evacuazione. Alla fine mi sono deciso a fare un altro clistere con acqua e olio di vaselina e sono riuscito a liberarmi. Il quinto giorno decisamente meglio, evacuato tre volte senza “aiuti” e senza troppo dolore. Speriamo passi presto!

  • Marco

    Intervento Milligan Morgan per emorroidi di IV grado in data 12.05.2015. Operazione in anestesia totale, intervento quindi indolore ma nei giorni successivi il problema sono le perdite di siero e sangue. È difficile andare di corpo se non si prendono massicce dosi di olio di vaselina dopo i pasti e acceleratori intestinali vari; toradol come antidolorifico da usare con parsimonia 1/2 ora prima di andare in bagno. Consiglio di riservare almeno un mese di fermo perché andando a lavoro e stando seduti o in piedi molto tempo poi le cose peggiorano sensibilmente.

  • Carmen
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operata il 10/06/2015, l’operazione in se non è niente ma appena è passato l’effetto dell’anestesia sono stati dolori fortissimi. Ad oggi due giorni dopo l’operazione ho ancora dolore e spero che questo finisca in una settimana.

  • Max

    Sono stato operato il 28/05/15 con emorroidectomia ligasure e mi è capitata una cosa stranissima, verso il 12 giugno ho improvvisamente evacuato sangue una sola volta e poi tutto normale. A qualcuno è capitata una cosa simile?

  • Francesco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Inquisizione Spagnola: De Torquemada

    Inquisizione Inglese: Milligan e Morgan

  • Francesco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Anch’io operato con tecnica Milligan Morgan l’8 giugno presso il distaccamento del Sant’Eugenio. Nessun dolore durante l’intervento che è durato poco più di una mezz’ora con anestesia spinale. Dimesso il pomeriggio stesso con flebo di morfina attaccato sono stato bene fino al pomeriggio successivo. Da lì sono cominciati i primi dolori comunque controllati con il Toradol. Il terzo giorno 1ª tappa in bagno e primi dolori lancinanti. Poi da lì sono iniziati momenti di alti e bassi. In genere la mattina sto bene e la sera sto male. In ogni caso dopo l’evacuazione sono dolori che si protraggono per ore e ad oggi a distanza di 11 giorni ancora non passano. Ancora non vedo luce in fondo al tunnel ma sono fiducioso.

    • Francesco

      Aggiornamento a distanza di 2 giorni. Improvvisamente le cose iniziano a migliorare, i dolori sono passati ed ho smesso di prendere il Toradol. La chiave forse è stata quella di riuscire a mangiare solo frutta e verdura e alimenti liquidi. Inizialmente mi era stato consigliato di mantenere una dieta equilibrata e senza stravolgimenti ma evidentemente non va bene. Quindi suggerisco a tutti coloro che dovranno sottoporsi a questo tipo di intervento di curare tantissimo l’alimentazione ed assume dei leggeri lassativi in abbinamento con olio di vaselina.
      Come ho detto la situazione è notevolmente migliorata ma al momento persiste un leggero bruciore ed un fastidiosissimo prurito che mi fa impazzire. Niente a che vedere col calvario dei giorni scorsi.

    • Francesco
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Sono passati 34 giorni dall’intervento, ho ripreso una vita normale, lavoro, sport e dieta. I due rigonfiamenti che mi erano rimasti dal post operatorio sono quasi del tutto spariti, quando mi lavo ho sempre la sensazione che manchi qualcosa! Quando vado in bagno visto che ho smesso con diete ed olio lubrificante un po di dolore c’è ma assolutamente sopportabile. Persiste un leggero fastidio e prurito ma veramente poca cosa.
      Ora finalmente posso dire, FATELO!!!!!! Non aspettate perché la qualità della vita migliora notevolmente.

    • Francesco

      Aggiornamento a 3 mesi dall’operazione: mi sembra utile tenere tutti informati dei progressi post intervento. Operato con la tecnica Milligan Morgan le 2 settimane post intervento sono state toste ma poi tutto è andato in discesa. Ad oggi quasi non ricordo più tutto quello che ho passato tra sangunamenti, dolori lancinanti e fastidi che ormai erano diventati quasi giornalieri. Sono rinato, ho ripreso a fare sport senza problemi e non ho più perso una goccia di sangue. L’unica preoccupazione è che ora che ho ricominciato una vita normale non ci sia una ricaduta. Ma con la tecnica Milligan Morgan fortunatamente la recidiva è molto rara.

  • cristina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata cinque giorni fa con metodo Milligan Morgan per tre emorroidi interne e 4 esterne. Ho dovuto fare l’intervento perché mi portavano anemia e ultimamente avevo dovuto fare anche delle trasfusioni. Punto primo: non leggete queste assurde testimonianze di uomini che notoriamente stanno per morire quando hanno un raffreddore! Ero terrorizzata. Dolori simili al parto??? Ma io vi farei partorire tutti e poi ne riparliamo! Seguite una dieta ricca di fibre, litri di movicol e andate in bagno sereni che non sono morta e non ho avuto manco un dolore. Fastidio certo ma il dolore è un’altra cosa! Andate in bagno solo quando lo stimolo è impellente e non fate “prove” inutili tanto quando deve uscire esce. Ho preso toradol perché a leggere queste testimonianze pensavo che sarei morta sul water.

  • Mare58

    Ho 56 anni e sono stata operata il 25 giugno 2015 con Milligan Morgan più Longo. Dopo l’intervento mi hanno posizionato elastomero con plasil toradol contramal e morfina. Ho vomitato verde per 24 ore, mi hanno anche fatto flebo di zofron per il vomito. Distrutta dalle nausee e dal vomito sono stata meglio solo quando mi hanno tolto l’elastomero. Tornata a casa alla sera ho cominciato ad avvertire dolore e nonostante abbia seguito alla lettera il foglio di terapia, sono stati i giorni più brutti della mia vita. Sono passati 11 giorni e ho ancora atroci dolori ad evacuare più sanguinamenti e al tatto noto strane modifiche all’ano. Spero di migliorare anche perché io prima non sanguinavo e non avevo dolori se non quando scendeva l’emorroide di terzo grado. Per ora sono pentita di aver fatto intervento, è la quinta volta che finisco in sala operatoria. E non sono mai stata male così. Anche quando ho partorito dopo 12 ore i dolori sono finiti, qui è un parto tutti i giorni.

    • Mare58

      Oggi 15 giorni dall’intervento Milligan Morgan più Longo. Va un po’ meglio, sempre bruciore a evacuare che passa solo con antidolorifici piano piano sto ricominciando a vivere.

    • Mare58

      19simo giorno dopo l’intervento posso dire di stare abbastanza bene e di essere contenta di essermi operata. Se penso a cosa ho passato rabbrividisco, intervento riuscito ma postoperatorio con 24 ore di vomito bile, forse allergica a morfina, dato che negli altri interventi che ho avuto non me la avevano somministra. Arrivata a casa dopo 26 ore da intervento senza dolore ma al momento di evacuare ho avuto dolore fortissimo brividi e senso di svenimento. Tutto ciò è durato per 2 settimane. Oggi riesco ad andare al bagno solo con bruciore anale sopportabile. Prendo ancora la purga e qualche antidolorifico al bisogno.

    • Mare58

      21 giorni dall’intervento Milligan Morgan più Longo. Ancora dolore qualche minuto dopo evacuazione con necessità di assumere un patrol e tutto ciò mi rende molto stanca. Succede anche a voi? Il pomeriggio va meglio. Spero che passi visto che si prospetta il rientro al lavoro. Ho sospeso la purga ma mangio frutta e verdura ed assumo liquidi.

    • Mare58

      25 giorni e dopo aver evacuato provo ancora dolore. Non prendo niente ma è avvilente.

    • Criy56

      Io dopo 3 mesi quando evacuo rimane ancora un senso di pesantezza. Alla visita di controllo dicono che va bene ma io non sto ancora bene.

    • mare58
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Meno male che c’e questo sito dove scrivere le esperienze perché ti capisce solo chi ci è passato, o chi ti sta molto vicino. È passato un mese , ancora lieve fastidio, spero bene.

    • Mare58

      A distanza di 6 settimane ho ripreso il lavoro già da 15 giorni e ho ripreso la soddisfazione di sedermi sul water a scaricare. Ora penso positivo e sono tornata a vivere se pur con qualche lieve fastidio ancora persistente.

    • Mare58

      Dopo 2 mesi posso dire di stare veramente bene. Prima ero sempre stanca e il problema emorroidi mi rendeva tutto difficile. Comunque se avessi visto il video di cosa avrei dovuto subire non avrei avuto il coraggio di fare l’intervento. Tenete duro che tutto passa e forse si dimentica.

    • Mare58

      Sono passati 3 mesi dall’intervento con tutto il calvario del caso. Volevo sapere se avete notizie di recidive e di persone che si sono nuovamente sottoposte a intervento.

    • Criy56

      Io ancora non sto bene, ho subito l’intervento il 5/3/2015 e a dicembre devo fare la defecografia, sembra che mi rimangano le feci nell’ampolla anale. Sono stata bene solo 2 mesi è poi ricominciato il calvario!!!!

  • barbara
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi rivolgo a chi si permette di venire qui e giudicare le esperienze negative, soprattutto il dolore degli altri.
    Evidentemente la persona che si permette di esprimersi non ha nemmeno letto tutte le testimonianze che ci sono qui dentro che contemplano sia il genere maschile che quello femminile. Ben venga chi non ha male ma si esige RISPETTO per chi invece ne ha e ne ha avuto. Mi sembra il minimo. Operata il 9 giugno, tecnica Milligan Morgan, anestesia spinale. Come già detto da molti non sarà un caso se su tante esperienze la gran parte lamenta molto dolore e finita l’anestesia sono cominciati i guai. Non ho trovato riscontro nelle vostre esperienze dell’uso di catetere con palloncino. Cosa che a me personalmente ha provocato un dolore quasi insopportabile tanto da esigere di farmelo rimuovere durante la notte anche a rischio di emorragia. Né l’elastomero né 3 dosi di antidolorifici in vena avevano funzionato. Al mattino mi dimettono con istruzioni per i giorni a seguire. Dieta liquida, uso di vaselina e psillio per aiutare l’evacuazione, semicupi caldi frequenti e antidolorifici al bisogno. Una volta a casa è iniziato un tormento continuo che non trovava pace nemmeno con gli antidolorifici. Stimolo continuo ad andare in bagno senza nessuna conclusione. Sentito un amico medico si decide di iniziare una cura con Toradol ogni 4 ore e poche gocce di Valium per riuscire a dormire o almeno rimanere un pochino tranquilla.Passano così 5 giorni di dolori spossanti senza tregua, poco sonno e pocchissimo cibo. L’evacuazione non avviene definitivamente e mi costringe a ripetuti viaggi al bagno senza risultati fino a quando mi accorgo di avere in casa del Laevolac. Lo prendo. La mattina dopo mi alzo e finalmente l’andata in bagno ha i suoi frutti. Ecco da quel preciso momento io sono lentamente rinata. Credo che i dolori siano principalmente provocati da una spinta continua, fisiologica che si ha dopo l’intervento. Mi permetto di consigliare a tutti di assumere la vaselina, di evitare psillio che crea inutile massa ristagnante e assumere direttamente il lattulosio/laevolac e seguire una dieta semi liquida. Certo il male a seguire si sente ma con meno potenza ed è solo questione di pazienza e cicatrizzazione. A distanza di un mese posso dire di stare benone, mi è rimasto solo un piccolo problema di stenosi che stiamo provando a curare con i dilatatori come consigliato dal chirurgo. A chi deve ancora sottoporsi a questo intervento auguro il meglio. Il dolore c’è e ci sarà ma non fermatevi per questo.

  • Criy56

    Il 5 marzo ho fatto intervento Morgan Milligan per emorroidi di 3° grado dopo anestesia epidurale. Dolore fortissimo, punture di voltaren ma il dolore non passava.
    Anch’io bisogn urgente correre in bagno pensavo di non riuscire ha trattenere più. Alla fine di marzo comincio a star bene, passati i dolori ma a giugno con i primi caldi ho cominciato ad avere ancora lo stesso fastidio di prima e mi sono allarmata, credevo che fossero ritornate le emorroidi. Sono corsa subito al controllo dalla dottoressa che mi ha operata ma ha detto che è tutto a posto, lo sfintere è tonico è allora che cavolo è invece di migliorare si torna indietro? Non sono stitica, vado in bagno tutti i giorni ma ho sempre l’impressione di non averla fatta tutta, succede anche a voi?

    • Mare58

      Anche io operata da tre settimane con tecnica Milligan Morgan per emorroidi di terzo grado più Longo per prolasso rettale e con il caldo ho enormi fastidi, mi si e pelata tutta la zona intorno all’ano e faccio 15 bidet al giorno. Comunque fin che prendevo la purga evacuavo troppe volte al giorno senza sensazione di svuotamento, oggi che ho smesso la purga sono andata una sola Volta in bagno e sembra vada bene, ho solo un po’ di bruciore. Ho anche sospeso i vari disinfettanti, mi sa che sono stati quelli a farmi pelare. Oggi a distanza di tre settimane posso dire che va bene.

    • Criy56

      È passato un anno dall’intervento e ancora ho gli stessi disturbi. non ci sono più emorroidi ma è rimasto una pesantezza anale.

    • Criy56

      Dopo 18 mesi ancora non sono guarita, pare che abbiamo toccato lo sfintere interno. Forse ho bisogno di un’anoplastica, sento ancora bruciore nel canale anale anche se non vado in bagno, è successo a qualcuno?

    • Criy56

      Finalmente ho avuto la diagnosi: nevralgia del Pudendo. Questa mi e venuta dopo l’intervento alle emorroidi e mi ha lasciato una contrattura anale e bruciore all’ano dalla mattina appena alzata fino alla sera. Maledetto il giorno che mi sono operata!!!!!!

  • emanuela
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 37 anni. Operata on il metodo milligan morgan per emorroidi 3 grado con leggero prolasso il 06/07/2015.
    Intervento eseguito con anestesia spinale durato circa 45 min, da li fino al momento dell’uscita previsto il giorno successivo ho avuto poco dolore perché avevo la flebo con antidolorifico.
    Premetto che sono stata dimessa senza avere fatto la mia prima evacuazione, cosi torno a casa ed inizio la terapia prescritta (tachidol da 1 a 4 in base al dolore, olio di vaselina un cucchiaione al di, due pastiglie di arvenum 500) fin da subito sento un dolore lancinante all’ano ma era prevedibile e cerco di sopportare. Non riesco ad evacuare e cosi passano i giorni, arrivo al 4 giorno e chiedo telefonando in reparto se devo prendere un lassativo. Mi dicono di no e aspetto, passano altri 3 giorni. Mi vedono e mi dicono prenda il lattulosio, due cucchiai. Procedo e non evacuo. Arrivo al nono giorno in cui stavo malissimo, mi si era bloccata anche la vescica. Così vado in ospedale e mi tirano fuori un litro di pipi inserendo il catetere, contemporaneamente tentano un clistere (non vi dico il dolore, avevo le convulsioni) ma purtroppo non evacuo. Mi fanno andare a casa e mi dicono di prendere anche due movicol al di. Così arrivo al 12 giorno e finalmente evacuo. Un male assurdo, molto peggio del parto. Io sono veramente scioccata da questa esperienza, non consiglio a nessuno questo intervento, troppo dolore e prolungato nel tempo.

  • Emanuele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 3 giugno 2015 presso l’ospedale di borgo Trento a Verona (Polo Confortini) di emorroidi prolassate con asportazione di polipo anale. Avevo questo problema da almeno 20 anni ma un po per paura un po’ per pigrizia non avevo mai cercato la soluzione finché un bel giorno ho detto BASTA! Mi sono recato dal mio medico di base che mi ha consigliato un chirurgo esperto di sua conoscenza molto bravo (lui addirittura mi disse il migliore) da cui fare una prima visita proctologica. Andai e trovai un medico giovane e molto preparato che dopo la visita mi spiegò bene tutta la mia situazione e come sarebbe intervenuto. Feci una colonscopia e poi fissammo l’intervento. Ero un po in ansia perché si diceva che questo tipo d’intervento era abbastanza doloroso e fastidioso nel post, ma d’altronde dovevo farlo! Il chirurgo rimase sul vago nel dirmi i tempi di recupero (disse “può essere qualche mese come qualche settimana, dipende”) e anche sul dolore non volle sbilanciarsi. Comunque arrivammo al giorno dell’intervento, anestesia locale e via! L’intervento durò circa 30 minuti e non sentii assolutamente nulla, addirittura mi appisolai durante l’intervento! Mi riportarono in stanza in attesa mi svanisse l’effetto dell’anestesia è già ero un po’ preoccupato. Dopo 4 ore iniziai a sentire un po’ di dolore subito sedato da una flebo di antidolorifico che mi venne ripetuta dopo circa 5/6 ore e così passò la mia prima notte. Da lì fu tutta una discesa, non ebbi più bisogno di antidolorifici, mi dimisero dopo 2 giorni, tornai a casa. Qualche dolore dopo le evacuazioni nei primi 6/7 giorni, qualche perdita sempre a diminuire per i primi 20/25 giorni, ma ora dopo circa 50 giorni sono tornato perfettamente alla normalità con la differenza che non ho più il “problema” delle emorroidi! Credo che tanto faccia il chirurgo da cui andate, il mio davvero eccezionale e consiglio vivamente di non fasciarsi la testa con ansie e paure di dolori atroci e di affrontare l’intervento serenamente. Dopo poco più di un mese mi ero già scordato dell’intervento che avevo fatto!!

  • Saverio

    Operato di Milligan Morgan 3 mesi fa per prolasso di 3° grado, non maledirò mai abbastanza questa decisione. Operazione eseguita nella clinica mater domini di Castellanza (VA).
    Sono oltre tre mesi che non vivo più.
    Ho perso 12kg di peso e non ero sovrappeso.
    La visita dal chirurgo ha escluso complicazioni o problemi post-operatori.
    Provo dolore ancora durante l’evacuazione che peggiora col passare delle ore, dopo circa 6 ore passa.
    Ho dovuto modificare tutta la mia vita.
    Mi ha completamente sballato il ritmo di evacuazioni (prima dell’intervento ero regolarissimo), 2-3 giornaliere e poi 2 giorni senza stimoli. Gli antidolorifici non fanno nessun effetto e poco
    il luan pomata locale.
    Con una dieta specifica sono riuscito ad essere regolare ma provo lo stesso dolore. Ora prendo il daflon, durante il dolore un po’ di anestetico luan, assumo la valeriana per riuscire ad addormentarmi.
    Ho dovuto rinunciare a tutti i miei impegni, non posso guidare la macchina durante le ore di sofferenza.

    • Criy56

      Ciao Saverio ma quando ti alzi al mattino stai bene? Hai dolori solo dopo aver evacuato? Anch’io ho usato Luan ma non mi fa niente! Spero che questo calvario passi in fretta.

  • giuseppe
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subìto un intervento di emorroidectomia con il laser il 14 maggio 2015 per una ragade ed emorroidi di 3°-4° grado. Per un mese ho avuto forti dolori controllati con il toradol 15 gocce ogni 8 ore. Per tutto il secondo mese ho avuto perdite di feci e sanguinamenti quotidiani che mi hanno costretto a fare più visite dal dottore che mi ha operato e che mi ripeteva che andava tutto bene. Ad oggi ho disturbi di continua evacuazione 8-12 volte al giorno con feci sottili e sanguinamenti dopo la 5a evacuazione. Sono ritornato a visita e il medico mi ha dato delle bustine di albalax da prendere due volte al di, ha escluso eventuali stenosi anale, ma ad oggi 31 luglio i problemi rimangono. Sono disperato.

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato con intervento milligan morgan per eliminare emorroidi prolassate di 4 grado con 3 gavaccioli più ragade anale cronica, il 22/5/15 presso ospedale di Avezzano (AQ), dal prof. Pietrantoni. Ho aspettato a scrivere per essere più obiettivo possibile. L’intervento è stato assolutamente indolore: operato il venerdì, sabato sono uscito sulle mie gambe ed essendo sotto copertura antiinfammatoria il dolore era inesistente. La sera dell’operazione verso le 22 stavo cominciando ad accusare dolori, cosi mi hanno fatto un toradol endovena ed il dolore si è bloccato. La domenica, la prima evaquazione è stato il momento più brutto della mi vita e i 3/ 4 giorni successivi sempre durante l’evacuazione e la mezz’ora successiva dolori fortissimi, inimmaginabili. Dal quinto giorno sono arrivati i primi miglioramenti dove il dolore era sopportabile. Io ho assunto anti infiammatori per circa 10 giorni dopo l’intervento, prendendo 15 gocce di toradol circa 30 minuti prima di andare in bagno. Nonostante mi avessero detto che potevo mangiare di tutto, io ho fatto una sana alimentazione anche piuttosto scarsa per evitare sedute di gabinetto troppo lunghe e massacranti, mangiavo 50gr di pastina a pranzo e 50gr a cena accompagnati da verdure ed integratore di fibre. Se tornassi indietro ci aggiungerei qualche blando lassativo. Per circa 15 giorni ho avuto delle leggere perdite di sangue e muco che mi costringevano a cambiare spesso il salvaslip. Dal 15 giorno e per circa altri 40 giorni ho avuto delle leggerissime e sempre minori perdite di muco. La prima settimana tranne le 2 visite di controllo (dolorosissime) l’ho trascorsa in casa, poi ho cominciato ad uscire a piedi, e dal 15 giorno ho ripreso l’automobile anche se per max. 40 minuti. Al 40 giorno ho rifatto la mia prima partita di calcetto, ed oggi che sono trascorsi circa 70 giorni posso dire di essere guarito completamente. Io consiglio vivamente l’intervento. Non sono morto per aver sofferto 1 ora al giorno per 5 giorni. Adesso sono rinato ho fatto 2600 km in auto in 6 giorni senza alcun dolore. Vi consiglio di mangiare poco e leggero, evitate cioccolata, alcolici e cibi irritanti. Mangiate verdure e fibre, bevete molto che presto le emorroidi saranno solo un brutto ricordo e non dimenticate il toradol prima di andare in bagno.

  • Amberdrake68
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata il 14 luglio 2015, non sono sicura con che metodo.
    Avevo emorroidi di IV grado ed un polipo interno.
    Nessun problema dopo l’intervento, anche se mi hanno tenuta una notte per sicurezza.
    La prima evacuazione volevo morire, avvenuta due o tre giorni dopo l’intervento, mi sono dovuta stendere a letto e ho dovuto prendere dell’OKI.
    Al primo controllo, tre giorni dopo l’intervento, nulla da segnalare.
    Dopo i primi 15 giorni di tortura adesso le cose vanno meglio, fa ancora male ma dura relativamente poco. Ho qualche perdita di sangue e spero che non si sia formata una qualche ragade.
    Comunque, nonostante tutto, meglio di prima.
    Non è una passeggiata ma sicuramente risolve buona parte dei problemi.

  • Sandro
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato per emorroidi di terzo grado col metodo Milligan Morgan.
    L’operazione è avvenuta il 27/08/2015 con anestesia spinale.
    Il giorno del ricovero, nel pomeriggio, sono andato al gabinetto e ho defecato ben 3 volte con ovvia perdita di sangue, sopratutto a seguito di contrazioni del basso ventre (il classico “sforzo” per farla uscire).
    Comunque il dolore man mano è diminuito.
    A casa sto facendo frequenti sessioni di pulizia al bidet e sto prendendo un integratore per rendere le feci più morbide.
    Per ora sono al primo e secondo giorno post intervento e devo dire che il dolore c’è, sopratutto quando vado a defecare.
    La cosa che mi cruccia di più sono le perdite di sangue.
    Oggi pomeriggio (secondo giorno) sono andato al gabinetto e sono riuscito ad evacuare senza sforzo e di sangue ne è sceso molto poco insieme alle feci; subito dopo, però, ho avuto un’uscita di aria seguita da una contrazione (come quando sforzo per defecare) e allora è sceso un po’ di sangue in più.
    Inoltre benché faccia pulizia con bidet noto di avere sempre le mutande un po’ macchiate.
    Non fosse per il sangue (che mi inquieta sempre un po’) il dolore, di per se sarebbe accettabile.

  • pierfranco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Vi ho letto per tanto tempo ed ero terrorizzato, ho rimandato l’intervento piu volte per paura. Poi non potendone piu di cercare gli spigoli per appoggiarmi e la fiducia verso il nuovo chirurgo che mi è stato consigliato, il 8/9/2015 sono stato operato per emorroidi terzo grado con prolasso e ragade. Intervento fatto in anestesia generale con suturatrice automatica circolare ad “alto volume”. Post operatorio senza dolori per la flebo ma un grande fastidio per la cannula che tengono nel retto qualche ora per vedere se ci sono perdite di sangue. Terapia antidolore con tachipirina e contramal gocce al bisogno, iniezione di toradol (ne ho fatte 5 dopo la prima evacuazione e dopo tentativi di evacuare) Da due giorni non ne faccio e ho ancora fastidio perchè mi si é formato un edema sotto la ferita ed ho la sensazione continua di dover andare al bagno. Tanto prima o poi va fatta, fatela subito non aspettate tanto. Un consiglio: il chirurgo é lui che vi mettera le mani addosso dovete essere sicuri che sia uno bravo e che sappia consigliarvi quale tipo di intervento fare.

    • Graziano

      Sono in lista per lo stesso intervento il prossimo 12 luglio, puoi dirmi le tue impressioni ed eventuali complicazioni post intervento che hai avuto? Grazie

  • Claudia
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata con metodo Longo nel 2008 , dolore modesti, risultati inesistenti, per non parlare dell’urgenza defecatoria che mi sono portata dietro per anni.
    Sapevo che per me l’unica possibilità di tornare a una vita normale dopo anni di crisi e rinunce (non ti senti in grado di affrontare neanche una semplice passeggiata perché l’idea che possa “saltar fuori” il problema è angosciante) sarebbe stata l’emorroidectomia. L’idea mi terrorizzava: dopo la prima esperienza avevo paura di aggravare ulteriormente una situazione già molto difficile da gestire, che stupida che sono stata! A saperlo prima che sarei rinata! Si, sono proprio rinata, altro che rinunciare a una passeggiata, mi sono addirittura iscritta in palestra! Milligan Morgan effettuata il 23 giugno 2015 dal dott. Canuti presso la Clinica Villa Maria di Rimini e la mia vita è cambiata ! Non nego che i primi dieci giorni ho dovuto stringere i denti e aiutarmi con gli analgesici ma poi pian piano il dolore diminuiva e le mie speranze che si trattasse della volta buona crescevano. Solo chi sa cosa significa trascinarsi dietro quelle maledette emorroidi per anni potrà capire cosa significa non avere più paura, non sentirsi più tremendamente a disagio. Prima dell’intervento ero ossessionata dai commenti disastrosi che leggevo in internet e mi dispiace tanto per quelli che non sono stati fortunati come me. Per questo motivo mi sembra giusto incitare i miei “colleghi” a non lasciarsi abbattere, ad affrontare la cosa positivamente, basta un po’ di pazienza all’inizio e poi si ricomincia forti come non mai!

    • Fabio
      Dolore
      Recupero Non votato
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Grazie! Il tuo post mi dona un po’ di buonumore. Sono al giorno 4 dopo l’operazione e i dolori sono lancinanti. Sapere che ho fatto la cosa giusta mi rincuora. Dopo tutti i post incentrati sul dolore e le complicanze finalmente un po’ di acqua fresca.

  • Rocco

    A Novembre dovrei sottopormi all´intervento, leggendo i vostri commenti mi fate tanta paura!
    Come dovrei comportarmi un paio di giorni prima e dopo l´intervento?
    So che quando evacuerò sarà un dolore atroce e per cercare di superarlo cosa dovrei fare?

    • Alex

      Ti devi imbottire di toradol e mangiare pochissimo e liquido x ammorbidire le feci. Ci vuole pazienza, molta pazienza. Sono dolori mai provati prima, lancinanti. Non voglio spaventarti perché dopo sarai sicuramente un altra persona ma è terrificante. Solo chi ci è passato può capire.

  • Moreno
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia
    Soddisfazione

    Intervento di emorroidectomia subìto il 19/9/2015 con metodo Milligan Morgan in radiofrequenza ligasure dal prof.Guerrieri all’Ospedale Regionale Torrette di Ancona per emorroidi prolassate di terzo e quarto grado.
    Nessun dolore avvertito durante l’intervento durato circa 30 minuti.
    Post intervento dolore abbastanza intenso nella zona perianale controllabile con tachipirina.
    Sanguinamento soltanto la prima notte.
    Dimesso Lunedì 21 senza aver evacuato.
    A casa prima e successive evacuazioni con dolori sopportabili e niente sanguinamenti. Assumo tachipirina al bisogno (più o meno una volta al giorno). Per ora sono estremamente soddisfatto.
    Sicuramente il gioco vale la candela. Un consiglio, affidatevi a professionisti esperti

    • Mimmo

      Caro Moreno, seguendo il tuo consiglio anch’io sarò operato sabato 05/03 all’Ospedale Torrette di Ancona dal Prof. Guerrieri, per emorroidi di 3°grado.
      Mi piacerebbe sapere innanzitutto: come è andato il recupero? Perché 3 giorni di ricovero (considerato che di solito l’intervento si fa in day-ospital)? Quali consigli puoi darmi prima e dopo l’intervento?

  • Fabio
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato da 5 giorni con metodo Milligan Morgan su una sola emorroide e miotomia per ragade all’ospedale Cisanello di Pisa. Se non andassi in bagno potrei dire intervento sopportabile ma purtroppo il bagno non si può evitare. Nonostante vada tutti i giorni le feci mi sembrano immense. Anche se è passato poco, un piccolo miglioramento quotidiano mi darebbe tanto sollievo ma non lo vedo, soprattutto dopo il bagno. La cosa che mi conforta è che raramente leggo danni a lungo termine per questo tipo di intervento quindi penso che sia solo questione di tempo.

  • Marica

    Dopo una 20 anni di questa brutta compagnia ed un peggioramento questa estate, ho detto basta. Vivo a Verona e l’intervento l’ho fatto all’ospedale di Negrar su consigli di vari amici. Devo dire che tra lo staff e pulizia e il resto meritano un voto pieno. Torniamo a noi. Diagnosticate emorroidi di 4° grado con prolasso, mi fanno colonscopia (esame un po’ doloroso) e poi il 04.11.2015 l’intervento. Anestesia locale (spinale) dolorino della puntura e basta. 40 minuti di durata, il chirurgo appena finito mi dice che ne ha tolti 2 su 3 per mancanza di mucosa, evitando cosi’ una possibile stenosi e che poi ci vediamo ambulatoriamente. Finito l’effetto dell’anestesia sono dolori ma con gli antidolorifici è sopportabile. Sono passati 4 giorni, vi dico che mangio solo minestrine, prendo una volta al giorno un cucchiaio di olio di vaselina, evacuo senza problemi ma sempre coperta di antidolorifici. Vedo che ogni giorno è migliore del precedente e non vedo l’ora di vivere la vita normalmente come tanti anni fa che non so nemmeno più cosa vuol dire. Chi ne soffre, glielo consiglio, ne vale la pena, è tosto il decorso postoperatorio, ma non si può nemmeno vivere così male con le emorroidi.

  • Max
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato, con metodo Milligan & Morgan, di prolasso emorroidario all’ultimo stadio. Dopo 30 anni di inutili sofferenze (solo un pazzo avrebbe potuto temporeggiare tanto) e 15 giorni post-intervento di dolori inimmaginabili (questo va ammesso), ho risolto il problema per sempre (per il semplice fatto che le emorroidi non esistono più). Dopo il “trattamento” e per un po’, si soffre da cani ma non si muore. Vi assicuro che ne vale la pena. Non ci pensate neanche un minuto, perché è una affezione non grave, ma fortemente invalidante. Unico postumo (ma non è detto che accada), una leggera stenosi del tratto rettale, che non mi dà noia più di tanto ma anzi, mi garantirà una maggiore continenza, in tarda età.

  • Qemal Mali
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho fatto l’operazione il 27 ottobre 2015 con metodo Milligan Morgan per emorroidi di terzo e quarto grado.
    L’operazione in sè e una passeggiata, il medico in 30/40 minuti aveva già concluso il tutto. Dopo l’operazione i primi 6 giorni sono davvero brutti: dolori acuti dopo l’evacuazione, a volte anche 6/7 volte al giorno, continue sensazioni di evacuare durante l’arco della giornata, è quindi impossibile condurre una vita normale.
    Passata una settimana però la situazione è andata sempre a migliorare, dopo 12 giorni ho smesso anche di prendere antidolorifici.
    Dopo neanche tre settimane posso dire di essere tornato a una vita serena, l’operazione la consiglio, consci però che per la prima settimana si dovranno patire le pene dell’inferno.

    • fabiana

      Posso sapere dove sei stato operato? grazie

  • fabrizio

    Sono veramente pochi coloro che sono entusiasti della Milligan Morgan. Sinceramente non so come tale intervento sia ancora praticato a circa ottant’anni dalla sua invenzione.
    Peraltro non ho letto se è possibile uscire di casa nei giorni successivi all’intervento e se i dolori sono presenti anche quando non si evacua.

  • Antonio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato con metodo Milligan Morgan e CO2 13 giorni fa. Tornato a casa il giorno dopo l’intervento non ho avuto particolari dolori, a parte un leggero bruciore fastidioso nei primi giorni e il disagio di dover portare continuamente una garza negli slip a causa di continue perdite di sangue e siero che ho tutt’oggi e che nei primi giorni sono abbastanza copiose. I problemi sono iniziati con le evacuazioni, delle vere e proprie torture insopportabili che spesso si protraggono per ore dopo le quali ho dovuto quasi sempre assumere del Toradol, a volte pure inefficacemente. Ad oggi provo ancora dal dolore (che mi ha regalato anche diverse notti insonni) e dal fastidio della garza non sono riuscito a tornare completamente alla mia vita normale. Spero che tutto questo sia servito a qualcosa…

  • Omar

    Buonasera, né approfitto per raccontare la mia esperienza, sono stato operato di emorroidi di 3 grado con il metodo Milligan Morgan eseguito il 13/1/2016 con anestesia in epidurale. Non riesco nemmeno a esprimere il dolore e la sofferenza che ho patito subito da quando è svanita l’anestesia. Una parola sull’anestesia epidurale che ti inchioda completamente le gambe, dall’addome in giù, un anestesia che giuro non me la farò mai più fare. Tornando al dolore post operatorio, pur avendo una pompa elastomerica, con 2 fiale di morfina e due di lixidol che coprivano le 24h, mi sono rivoltato nel letto scongiurando le infermiere di farmi qualcos’altro. Perfalgan come niente, a seguire due fiale di toradol in 100 cc di fisologica e niente nemmeno un sollievo. Ho chiamato ancora supplicandoli e mi hanno sparato dei derivati della morfina e con quella sono andato meglio. È passata una settimana è ancora sto tribolando, vorrei solo stare decentemente senza soffrire in questa maniera..

  • corrado
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 20 gennaio 2016 con tecnica Milligan Morgan, anestesia lombare una stupidata. Appena scemata un dolore allucinante.
    Un dolore che non si può descrivere e che dura 8/9 ore. Inutili tutte le siringhe per calmare il dolore. Poi non è finita qui. Il problema è andare in bagno, è atroce per 30 minuti. Sono andato in bangno alle 4.30 e alle 6.45 si è calmato il dolore. Ho solo delle pulsazioni a ritmo del cuore. Provate con bustine di Oki a me fanno più effetto del toradol, speriamo che finisca sto calvario.

    • corrado

      Il 26.01.2016. alle 5.46 sono andato a defecare ed è stato un inferno. Il dolore è durato 20 minuti. Poi è andato a scemare. Prendo una bustina di oki prima o appena uscito dal bagno, durante la giornata non ho avuto grossi problemi ma un leggero prurito per tutta la giornata. Sono le 5.50 e sono andato in bagno come al solito, il dolore è stato meno aggressivo, la fase acuta è durata 7-8 minuniti. Ora sono le 6.45 e riesco a scrivere per darvi po’ di indicazioni. Al 6 giorno è un po’ meglio.

    • corrado

      Un consiglio: ogni 20 30 minuti faccio un bidet con acqua tiepida, poi garza sterile e per l’alimentazione è importantissimo mangiate fibre. Succhi di frutta ai mirtilli ribes e frutti di bosco un bicchiere al giorno, brodi e brodini. Evitate la pasta, verdura in abbondanza e pesce.

    • corrado

      Oggi 27.1.16 ore 4.00 sono andato in bagno. Un dolore atroce, 20-30 minuti di inferno. Io non capisco ieri, è stato sopportabbile oggi un inferno. Ieri mi sono accorto di un punto nel bidet. Sono 7 giorni dall’intervento.

    • corrado

      Oggi 30.1.16 a distanza di 10 giorni andare in bagno è tutta un’altra cosa. È doloroso ma dura giusto 7 minuti poi il dolore diventa sopportabile, si migliora giorno per giorno.

    • corrado

      Finalmente è finito il calvario. Oggi 31.1.16 sono andato in bagno e per la prima volta non ho sofferto per niente, un lieve bruciore sopportabile e non ho preso nessuna bustina o altro. La mia esperienza da operato metodo Milligan Morgan e credetemi da quello che ho sentito di altri metodi questo e il migliore. A distanza di 11 giorni posso dire rispetto ad altri metodi che sto bene. Non ho più perdite di sangue né di quel siero che puzzava di pesce avariato, pochissima roba. Certo una dieta tutta a base di fibre verdure.

    • Alex

      Ciao Corrado, mi rivedo in te in molti passaggi del decorso post operatorio. Sono stato operato in data 20.04.2016 con anestesia totale (scelta da me), oggi sono al 6° giorno, evacuazione dolorosissima alle ore 6.30. Il toradol in gocce non mi allevia molto il dolore che si protrae per le successive 4-6 ore. Solo con le punture ho un sollievo significativo. Dalla prossima evacuazione proverò le oki a questo punto. Purtroppo ognuno ha tempi di recupero diversi, la mia soglia del dolore è bassa dice il medico (alla visita di controllo, durante l’esplorazione rettale sono saltato in aria ma le ferite stanno guarendo bene). Secondo te intorno al 10 giorno dovrebbe placarsi il tremendo dolore durante e dopo la defecazione? Il mio unico sollievo è il bidet con getto fresco sulla zona traumatizzata in attesa che l’antidolorifico agisca.

  • Massimo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Male, lo sconsiglio a tutti. Ho avuto due sincopi per vaste emorragie createsi dopo l’intervento.

  • Pietro
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Dopo anni di sofferenza per emorroidi di IV grado prolassate e 2 interventi (assolutamente inutili di legatura) mi sono convinto a farmi operare con metodo Milligan Morgan con bisturi in radiofrequenza. Ho trovato il coraggio di affrontare questa scelta grazie anche al chirurgo che mi ha seguito prima e dopo l’intervento. Il prof. Massimo Giordano di Genova. Non voglio neanche parlarvi del post operatorio perchè mi provoca sensazioni terribili solo ricordarlo. È una prova fisica e mentale che richiede coraggio e determinata sopportazione. Detto questo posso dire che a distanza di 15 giorni esatti dall’intervento, il peggio sembra essere passato. Riesco a vivere la giornata senza dolori forti ed andare in bagno stringendo solo i denti ma senza assumere più gli amati antidolorifici.

    Personalmente sono 14 giorni che sono quasi sempre sdraiato a letto servito e riverito perché diversamente non potrebbe essere.
    Quindi i tempi di recupero sono soggettivi ma toglietevi dalla testa di tornare a correre sui prati dopo 7 giorni, è importante sapere che la cosa richiede calma. Come già detto da qualcuno è anche fondamentale che le persone che vi stanno vicino siano preparate a quello che dovranno affrontare perché anche per loro non sarà facile vedere in faccia la sofferenza.
    I miei consigli sono quelli di seguire alla lettere tutte le prescrizioni che vi saranno indicate una volta dimessi dall’ospedale.
    Mangiare molto leggeri: verdure bollite, frutta, bere molto e assumere prodotti omeopatici per ammorbidire le feci. Soprattutto affidarsi a seri professionisti che sanno il fatto loro con un curriculum importante alle spalle perché è questo che fa la differenza.
    Purtroppo le complicanze possono esserci ma a queste non voglio neanche pensare perché senno questo tunnel che sto attraversando diventerebbe più lungo e proprio non mi sembra il caso ora che vedo la luce. Forse vi sono sembrato catastrofico ma il messaggio che vorrei mandare è proprio questo: si soffre ma alla fine ne vale la pena perchè la speranza di tornare a vivere una vita decente c’è e io ci credo.
    Ora vi saluto perchè ho da fare la dilatazione anale quotidiana, un bel dito su per le chiappe per 2 minuti e via andare.

    • Pietro

      Ritorno per condividere nuovamente la mia situazione. Oggi sono più di 40 giorni che sono fermo, improduttivo. Non posso lavorare, camminare con disinvoltura, stare seduto senza avere fastidi.
      Nel mio primo commento ero contento di come stavano andando le cose dopo 15 giorni di sofferenza.
      Pensavo di essere sulla strada della guarigione, già pensavo.
      La realtà mi vede ancora domiciliato a forza e relegato a letto per gran parte del giorno.
      È sopraggiunta una stenosi per la quale devo usare dilatatori che ogni mattino mi provocano dolori inimmaginabili.
      Defecare non è più dolorosissimo a patto che le feci restino sempre molli.
      Il problema è che anche io ho perennemente la sensazione di dover andare in bagno e comunque non riesco a liberarmi completamente quando vado.
      La mia situazione era piuttosto grave, mi hanno dovuto asportare parte del retto e ricostruire.
      Sicuramente non stavo bene prima dell’operazione ma avevo una vita.
      Ora sono quasi 2 mesi che soffro e spendo una gran cifra in visite e medicinali.
      Mi dicono che ci siamo, di pazientare, Spero abbiano ragione perché così non è vita.
      E perdo pure il lavoro

    • Pietro

      Siamo in molti ad avere problemi. Penso molti di più di quanto si pensi.
      La Milliga Morgan è una buona operazione, se va a buon fine!
      Ci sono persone che hanno avuto problemi per molti mesi, 8/10 mesi addirittura.
      Altri in 15 giorni erano a posto.
      Bisogna valutare il grado di compromissione del retto e delle emorroidi.
      Sicuramente il mio intervento non è andato proprio a buon fine, per quale motivo non mi è dato conoscere. C’è da sperare che prima o poi si possa tornare ad una vita normale.

    • carlo

      Caro Pietro, il chirurgo che mi ha operato non mi ha spiegato bene come è intervenuto e quello che ha tolto. Sono sempre molto evasivi, ti dicono “non ti preoccupare tutto a posto” e non ti fanno capire niente. Sono 32 giorni che non incasso un euro e a chi lo vado a raccontare? Scusate lo sfogo ho famiglia e i soldi ci vogliono tutti i giorni senza tener conto dei contributi da versare, rate equitalia ,bollette.

    • Pietro

      Ti capisco Carlo, io non ho figli e per fortuna nessuno dipende da me.
      Sono sicuro che stai passando un brutto periodo e avrai un bel casino in testa da gestire.
      Spero che la situazioni si possa risolvere al più presto e soprattutto bene.
      Comunque mi trovi d’accordo, ti dicono tutto bene ma poi i fatti a volte sono diversi.
      Oggi alla mia ultima visita mi hanno detto ”lei è guarito ,complimenti”
      Io però non riesco ad andare bene in bagno e resto gonfio tutto il giorno.
      Continuerò a dilatare e a soffrire ancora un po. In bocca al lupo Carlo.

  • Valeria
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    ad una settimana dall’intervento ancora forte bruciore.

  • Luigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono esattamente 2 anni che mi sono operato. Le emorroidi sono solo un ricordo.

  • carlo

    Mi sono operato con metodo Milligan Morgan 2 giorni fa e mi aspettavo qualcosa di meno invasivo. Al risveglio dell’anestesia epidurale è iniziata la tragedia. Dimesso ieri 30/01/2016, oggi ancora non riesco ad evacuare, sono terrorizzato. Prendo toradol ogni 8 ore e sembrerebbe tutto ok, spero solo che l’evacuazione non sia così dolorosa.

    • carlo

      Oggi è l’ottavo giorno dall’intervento e prendo toradol solo al mattino. Purtroppo mi frega sempre perché prima vado ad evacuare e non riesco ad anticipare con l’antidolorifico. I dolori sembrano ridursi ma per un paio di ore ho bisogno di stendermi. Spero che fra 4-5giorni vada meglio.

    • carlo

      Oggi a 17 giorni dall’intervento va meglio ma non riesco a defecare bene, ho continui stimoli e vado 4-5 volte al giorno ma faccio pochissima roba. Solo dolori allucinanti. Spero non debba usare dilatatori. Ho ripreso il toradol dopo 4/5 giorni e pensavo non sarebbe più servito, non ce la faccio più.

    • Tiziana

      Ciao Carlo, purtroppo anche io a distanza di quasi un mese ancora ho dolori. Vado molte volte in bagno perché non evacuo del tutto e ho sempre lo stimolo. È una tortura, spero passi in fretta.

    • carlo

      A 22 giorni dal fatidico giorno onestamente non vedo molti miglioramenti. Dolori la mattina dopo evacuato, non riesco a fare feci di dimensioni giuste. Temo proprio che il dottore mi dirà di usare dilatatori. Non ce la faccio più, ho problemi di lavoro sono autonomo e non incasso un euro ormai da un mese. Se potessi tornare indietro non so se lo rifarei, ho perdite di colore giallogno tipo muco. Sento di stare per scoppiare, sono al limite dell’esaurimento. Se qualcuno mi raccontasse l’esperienza sui dilatatori ne sarei felice almeno so a cosa vado incontro.

    • fausto

      Ciao Carlo sono stato operato il 20/06/2016 di emorroidi quindi sono 13 giorni e anche io faccio ancora fatica ad andare in bagno. Ho delle perdite ed un rigonfiamento. Il mio chirurgo non mi ha dato dei dilatatori ma degli esercizi manuali da fare. Il mio problema è che dopo l’evacuazione ho un forte bruciore che mi resta per circa 3/4 ore. Tutto ciò è nella norma ma non c’e la faccio più a stare così quindi non sei l’unico.

    • Tiziana

      Ciao Carlo, io sto utilizzando i dilatatori. Con oggi sarà la quinta volta. Le prime due volte i dolori sono forti da tenerlo qualche secondo e poi un minuto. La terza è stata molto meglio e la quarta ieri un po’ di dolore perché ero riandata in bagno! Man mano si dovrebbe soffrire meno!! Chiedo semplicemente che antidolorifici prendete perché io dopo 33 giorni prendo tutti i giorni l’oki task o il toradol gocce dopo essere andata in bagno due o anke tre volte. Il mio medico nn vuole le prenda più ma il dolore dopo aver evacuato c’è e se non prendo niente sto malissimo!!

    • carlo

      Stessa storia Tiziana, mi alzo e sto discretamente. Come vado in bagno iniziano i dolori, sento di non liberarmi del tutto. Ora si è messa pure la diarrea e siamo a cavallo. Cerco di non prendere antidolorifici ma per 3/4 ore sto male e devo stare steso. Avverto bruciore e fitte, non so se normale. Avverto formicolio mentre evacuo, sensazioni strane. Chissà se torneremo ad una vita normale. Il paradosso è che sentendo mio cugino a Milano ha fatto lo stesso intervento e la tempistica è la stessa ma l’assurdo è che dopo 6 mesi il problema è riapparso! Che incubo.

    • Tiziana

      Ciao Carlo, scusa ma stai tutto il giorno senza antidolorifico? Ma se stai steso ti passa dopo le 4 ore il dolore?

    • carlo

      Ciao Tiziana, il dolore più o meno passa ma rimane la difficoltà a stare seduti. Avverto comunque fastidio, a volte bruciore, qualche fitta di tanto in tanto. Qualcuno mi sa dire se a distanza di 30 giorni è normale tutto ciò? Al controllo dicono che le ferite sono quasi rimarginate ed è tutto a posto, io avverto ancora difficoltà ad andare in bagno e devo andare più volte. Ho la pancia gonfia come se non mi liberassi del tutto e comunque secondo me faccio ancora poca roba. Sono un artigiano edile e quindi vi lascio immaginare che il mio lavoro non è dietro una scrivania, chi mi può rispondere per darmi una tempistica su quando tornerò ad una vita normale? Cammino come uno zombie, non so se è normale.

  • Tiziana

    Operata il 18/01/16 con metodo Milligan Morgan, se potessi tornare indietro non farei l’intervento! I dolori sono fortissimi i primi giorni nonostante il Toradol in fiale che tutt’oggi ancora prendo per andare in bagno. Credevo che dopo 14 giorni il dolore si sarebbe calmato ma io vado solo peggiorando, sopratutto nel momento di defecare. Ho sempre la sensazione di avere lo stimolo. Mi maledico tutti i santi giorni, stavo molto meglio prima. Vorrei che questo inferno passasse il più presto possibile! Non voglio scoraggiare nessuno ho letto i pareri di tanti che affermavano che i dolori erano sopportabili, forse io sono stata una delle poche sfortunate!

    • Criy56

      Ciao Tiziana non sei l’unica sfigata, anch’io dopo quasi 1 anno ancora ho problemi. Pare che l’intervento non sia andato bene, ho problemi allo sfintere interno che è stato danneggiato!

    • Tiziana

      Anche a voi quando andate in bagno il dolore dura ore e ore? Sono la bellezza di 18 giorni faccio iniezioni di Toradol!

    • Criy56

      No, a me dopo 8 giorni non faceva più male e non ho più preso antidolorifici. Prova a sentire il medico che ti ha operata.

    • corrado

      Ciao Tiziana purtroppo è un calvario. Io a 19 giorni dall’intervento dopo essere andato in bagno due ore fa il dolore non va via. Prova con bustine di oki.

    • Tiziana

      Ho ascoltato i vostri consigli di prendere bustina di oki, ovviamente fa effetto dopo un bel po’ ma meglio di niente! La cosa davvero fastidiosa oltre ad avere il dolore è la sensazione di avere la necessità di defecare che poi dopo l’effetto dell’antidolorifico se ne va ma è davvero fastidioso! Mi consolo facendo dei semicupi per alleviare un po’ la sensazione!

    • fabiana

      posso sapere dove sei stata operata? grazie

    • Tiziana

      Capita anche a voi di provare dolori all’ano e sensazione di non essersi svuotati la prima volta che andate in bagno? Sono costretta a distanza di un mese a prendere ancora antidolorifici perché il dolore è forte! Purtroppo dopo questo calvario sono costretta ad utilizzare i dilatatori da due giorni, un dolore e bruciore dopo che non vi dico!

  • Paolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Oprato a Bologna un mese fa con metodo Milligan Morgan dal Dott Tagariello. Dopo UN MESE dolore, gonfiori e sanguinamenti non mi consentono la ripresa di una vita normale con gravi problemi per il lavoro. Penso che l’intervento sia mal riuscito considerando che nelle visite di controllo il medico ha semplicemente detto che i punti hanno ceduto e i tempi saranno più lunghi. Peccato che mi avesse raccontato che dopo tre giorni sarei tornato a vita normale. Nuova visita tra due mesi ma sto pensando di andare da un altro per capire e per capire come stanno realmente le cose. Qualcuno ha avuto un problema analogo?

  • Sonia

    Sono stata operata 5 giorni fa,i dolori sono davvero molto forti e atroci ma con il toradol si gestisce direi piuttosto bene. Il dolore maggiore è andare di corpo ma con i giusti lassativi e olio di vaselina è più facile, anche se poi per un ora si avverte forte dolore e bruciore. Comunque sempre gestibile con il toradol (eccezionale direi). Riassumendo: si soffre molto per i primi 4 giorni, già dal 5 diventa una passeggiata. Ci vuole tempo però, la parte rimane gonfia come se non avessero asportato le emorroidi ma è normale e piano piano si riassorbe. Che dire non è una passeggiata di salute ma tutto passa e rimarrà solo un ricordo che lascerà il posto alla gioia di aver finito di soffrire con le crisi emorroidali davvero brutte!

  • Italo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono 20 giorno che ho subito un intervento di emorroidectomia secondo Ferguson. I dolori sono stati molto forti e sono tutt’ora importanti. Gli antidolorifici mi hanno causato danni allo stomaco quindi adesso ho raddoppiato i gastro protettori e ho diminuito/azzerato gli antidolorifici. Sono ancora incapace di effettuare in tranquillità qualsiasi attività. Non so per quanto ne avrò, speriamo passi presto.

  • Tiziana
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione Non votato

    Non ce la faccio più, i primi giorni dolore a tutto andare, poi un po’ di sollievo e adesso di nuovo male. Sembra che mi sono di nuovo operata, ma è normale tutto ciò?

    • claudio
      Dolore
      Recupero Non votato
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione

      Io appena operato no dolore, a 2 giorni dopo l’intervento no dolore. Dai Tiziana.

  • Antonello
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Vi racconto il mio calvario: tutto ha inizio poco più di 20 anni fa, oggi ne ho 39. 20 anni di sofferenze e limiti che solo che ci è già passato può capire. All’inizio tutto sommato si riusciva a gestire la situazione senza troppi disturbi (pomate, vita tranquilla, giorni di riposo assoluto a letto) ma negli ultimi 10 anni la situazione era precipitata. Non potevo più fare una partita di calcetto, non potevo più fare una lunga passeggiata, non potevo stare troppo tempo in piedi senza che quelle MALEDETTE facessero capolino…e subito a cercare uno “spigolo” (come ho letto da qualcuno di voi). Solo i miei amici di sventura possono capirmi a cosa mi stia riferendo. Subito a cercare una sedia o un qualcosa dove appoggiarsi per tamponare. Un dramma. Devo dire però, che vista la mia naturale pigrizia, non mi pesava più di tanto, bastava stare a casa a poltrire e tutto restava al suo posto. Ma capite bene che non era una vita. Per non parlare poi della necessità di dover andare al bagno: possibile solo la sera prima di coricarsi, quindi per me era proibito andare al bagno fuori casa. Dopo essermi liberato infatti dei “pesi terreni” dovevo assolutamente coricarmi, altrimenti quelle maledette fuoriuscivano ed erano dolori. Così, arrivato ormai al capolinea dopo un attacco emorroidario pesantissimo che mi ha bloccato per più di 1 mese a letto con antidolorifici, mi sono deciso. Visita di routine e lista d’attesa per essere operato. Dopo un anno di attesa, sono stato operato: prolasso emorroidario di 4° grado, questa la diagnosi. Operazione, come raccontato da tutti, liscia come l’olio: anestesia spinale e dopo 30/40 minuti circa, quelle maledette erano state recise. Dolore post-operatorio sotto stretto controllo, attraverso flebo di morfina e toradol. 1° evacuazione già la sera dopo dell’intervento e qua a differenza di tanti: ZERO DOLORE. Perso il tampone, mi rendo subito conto che qualcosa però non andava, non era insomma tutto liscio, sentivo ancora qualcosa che fuoriusciva. I medici a tranquillizzarmi, in quanto visto il mio stato iniziale, l’intervento era stato complicato e quindi era normale la presenza di un’edema diffusa. 4 giorni di ricovero e dimissioni. A casa cominciano i dolori, controllabili solo con gocce di toradol ogni 8 ore e difficoltà ad evacuare. Senso di pesantezza, sensazione di dover evacuare fortissima, ma niente, non riuscivo a fare niente. Mi sedevo sulla tazza, solo dolori da svenire ma niente. 4 giorni così, quando finalmente una mattina, da solo a casa nel mio dolore e nel silenzio più totale, riesco finalmente a liberarmi. Anche qui, nuovamente, al contrario di tutti voi, ZERO DOLORE. Da questo momento riesco quindi ad evacuare tutti i giorni e senza provare alcun dolore. Il dolore, giustamente, fa capolino subito dopo con sensazione di pesantezza e quindi vai di toradol (preso solo per i primi 15 giorni). Il decorso procede: edema diffusa ancora presente ed una bella ferita aperta che sanguina leggermente e perdite quindi purulenti che comportano l’uso di un pannolone. A distanza di 2 mesi dall’intervento ancora sangue dalla ferita ed ancora perdite ma zero dolore ed evacuazioni giornaliere indolori. Finalmente dall’ospedale si rendono conto che era il caso di chiudere la ferita (speravano si rimarginasse da sola) e con nitrato d’argento si procederà. Da questo momento in poi le perdite diminuiscono, l’edema rientra e dopo 3 mesi riprendo il lavoro e la mia vita. Di quelle maledette solo il ricordo. Ma cosa sono 3 mesi di calvario al confronto con 20 anni di sofferenze e vita limitata e reclusa a casa, senza avere la libertà di poter uscire e passeggiare liberamente o giocare a calcetto???

    Riepilogando la mia esperienza:
    1) Intervento: zero dolore
    2) Post-operatorio: dolore sotto controllo con toradol per 15 giorni
    3) Evacuazione: zero dolore (tranne un’iniziale impossibilità a scaricarmi per 4 giorni)
    4) Unico Problema riscontrato solo per la presenza di un’edema e perdite purulenti x 2/3 mesi

    Qualche consiglio a chi dovesse sottoporsi all’intervento: qualche giorno prima dell’intervento, bevete tanta acqua e mangiate solo minestre o brodini, aiuterà a scaricarvi con feci morbidissime e quindi con dolore quasi nullo (come è successo a me).
    Cambiate poi la dieta: oggi bevo più di 2 litri d’acqua al giorno e pasti ricchi di fibre (verdura e frutta come se piovesse).
    Mi domando solo una cosa: ma perché non l’ho fatto prima? Forse la vergogna e l’imbarazzo mi hanno tolto 20 anni di vita (si fa per dire), ma se potessi tornare indietro lo rifarei subito. Sono cosciente che esiste un rischio di recidive e non canto vittoria, ma a sto giro dovessero ripresentarsi, non aspetterò 20 anni. Non abbiate paura, operatevi: nel mio caso sono guarito ed oggi sono sereno.

    • Donatella

      Sto valutando a quale tipo di intervento sottopormi per eliminare questo fastidioso problema.
      I dubbi sono tanti.
      La tua recente esperienza potrebbe essermi molto d’aiuto.

  • Pierpaola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    La pomata Luan è miracolosa, fa da anestetico locale e quindi consente di avere evacuazioni senza dolore.

  • Pain
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata di emorroidectomia 8 giorni fa con metodo Ferguson più legatura elastica. L’intervento è stato in day hospital. A meno di 24 ore dall’operazione c’è stata la prima seduta che è stata terrificante, così come quella del giorno successivo. Sono svenuta dai dolori e gli spasmi si sono protratti per alcune ore, interessando anche la parete pelvica. La mia dieta è ricchissima di fibre, bevo tanto e la sera prendo un paio di gocce di lassativo, il tanto per garantire feci morbide. Sebbene con il passare dei giorni l’intensità dei dolori sia un po’ scemata, o meglio la durata del dolore si sia ridotta, non mi sono ancora ristabilita. La cosa che mi preoccupa è che la mattina appena alzata devo correre subito in bagno e, nell’arco di massimo mezz’ora, ci devo tornare minimo altre 3 volte e tutte le volte c’è una considerevole evacuazione! Tutto ciò mi devasta. È successo anche a qualcuno di voi? A parte questo non riesco mai a pulirmi completamente, ho la sensazione che resti sempre un ultimo residuo e questo mi fa impazzire!

  • renzo

    Scusate, ma chi è stato operato non può dire qual era la situazione e in che struttura è stato ricoverato? Parlare solo del dolore non è molto di aiuto.

  • Mimmo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Dopo anni di ricerche e consultazioni di manuali, studi e testimonianze sono arrivato, finalmente e consapevolmente informato, all’intervento (05/03/2016) per le mie emorroidi di 3° grado. Ed oggi, a 9 giorni dall’intervento, mi sento pienamente soddisfatto (dolore controllato con tachipirina, nessun sanguinamento, niente punti, niente garze interne, nessuna medicazione, nessun “dolore atroce” che molti di voi lamentano.
    Tutto questo semplicemente perché:
    – ho scelto l’intervento risolutivo con la Milligan Morgan e ho evitato rischiose scorciatoie;
    – ho preteso l’uso del bisturi a radiofrequenza Ligasure (che non comporta punti di sutura, evita dolori e sanguinamenti);
    – ho scelto un chirurgo esperto, nella struttura pubblica in regime libero-professionale.

    Questa è stata la mia esperienza che spero possa aiutare anche voi.

    • kevik

      Mimmo, come fanno a non sanguinare? Dove ti sei operato? Quindi non è normale il mio sanguinamento dopo 4 giorni?

  • luciano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato il 27 febbraio 2016 con tecnica Milligan Morgan! Ad un mese dall’intervento devo dire che ho trovato molto conforto dalle vostre esperienze. Premetto che sono un infermiere, l’intervento è stata una passeggiata e il problema comincia dal momento in cui si evacua la prima volta. È inutile negarlo, sono dolori, lacrime è sangue, ma oggi dopo 4 settimane è tutto passato, anche se ancora quando vado in bagno ci sono piccole tracce ematiche. Il consiglio che vi posso dare è di usare toradol fiale al bisogno per almeno i primi giorni più lavaggi frequenti magari con sapone a ph 0.

  • Luigi
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato venerdì, emorroidi di 3° grado e ragade asportati con tecnica Milligan Morgan. Domenica terrorizzato dalla prima evacuazione sono passato su questo sito e dopo aver letto il terrore si è trasformato in panico. Ho la soglia del dolore molto bassa, lunedì mattina il miracolo, sono andato di corpo nel modo più naturale possibile. Certo sicuramente fastidioso, leggero bruciore e successivamente leggero fastidio, ma nulla di paragonabile ai dolori della ragade. La prima considerazione è che ero un miracolato, la seconda è che penso che oltre la tecnica utilizzata, molto dipenda dalla posizione dei gavoccioli, dell’entità e altri fattori che determinano un decorso più o meno doloroso. In ogni caso vi garantisco che una ragade ulcerata è un altro pianeta di dolore intollerabile. Quindi coraggio a tutti quelli che affronteranno l’intervento!

  • M3BKEN
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 26 febbraio di emorroidi di 3° grado con tecnica Milligan Morgan, appena uscito dalla sala operatoria rientrato in camera e dopo 20 min già camminavo come se nulla fosse, poi in serata dopo la prima evacuazione è iniziato il calvario. Dolori atroci lievemente sedato con flebo di toradol e altri antidolorifici, il giorno dopo dimesso. I primi 10 giorni, ogni volta che andavo in bagno i dolori erano davvero atroci con lievi fuoriuscite di sangue e muco. Dopo l’undicesimo giorno tutto è iniziato a migliorare, i dolori sempre più deboli e le frequenze a defecare sempre minori. Oggi a 25 giorni dall’intervento i dolori sono molto blandi dopo la defecazione e le ferite sembrano in via di cicatrizzazione. Finalmente vedo la luce in fondo al tunnel di questa odissea.

  • kevik
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 23 marzo per emorroidi di 3° grado con tecnica Milligan Morgan. L’intervento è una passeggiata, nessun dolore. Ieri primo giorno di defecazione, dolori lancinanti. Oggi secondo giorno, ho pianto. Diciamo che il dolore atroce è durato circa mezz’ora, poi solo fastidio. Contavo di tornare a lavorare dopo 7 giorni ma non so. Mi rendo conto che a poco più di 48 ore non posso pretendere di essere già guarito ma questo dolore non lo avevo messo in preventivo, non pensavo, mi sembra di vivere nel medioevo.

    • Mimmo

      Io mi sono operato in Ancona, Ospedali Riuniti Torrette, presso la clinica chirurgica, con il Prof. Guerrieri.
      Ripeto: è fondamentale che la Milligan Morgan sia effettuata con il Bisturi a Radiofrequenza (Ligasure Precision) che non comporta punti di sutura, medicazioni, dolori e sanguinamenti eccessivi.
      Dopo una settimana dall’intervento è normale avere qualche piccola perdita che diventa sempre più chiara. Oggi sto benissimo ed ho ritrovato finalmente la migliore qualità della vita.

    • kevik

      Eccomi a 10 giorni dall’intervento. Spero che quanto riassumerò serva come coraggio per i prossimi amici di sventura che si vorranno sottoporre all’intervento. Oggi ho tentato di defecare senza l’ausilio di antidolorifici che assumevo prima dell’atto, ma non sempre riuscivo a far conciliare i tempi. Ebbene, le cose non sono cambiate, dolore si ma sopportabile. L’attenuazione del dolore lo si ha una volta appoggiato il buchino nell’acqua calda per circa 20 minuti. L’operazione si deve compiere pochi istanti dopo aver defecato. Da non sottovalutare la possibilità di bagni frequenti sulla zona in quanto rilassanti ed igienici.
      Ho ripreso il lavoro solo dopo 7 giorni stringendo i denti ma fiero per come sono andate le cose. Un consiglio per chi deve ancora operarsi: oltre alla tecnica ed al chirurgo è importante scegliersi una struttura ospedaliera adeguata che ti supporti costantemente per ogni esigenza, anche banale.

    • kevik

      Ho cantato vittoria troppo presto. A più di un mese dall’intervento prendo ancora antidolorifici più protezione dello stomaco, una volta al giorno. Più precisamente assumo Ketoprofene in quanto, a mio giudizio, più efficace del Toradol in termini di tempi di reazione. Tuttavia almeno un giorno a settimana sono riuscito a saltare l’antidolorifico in quanto i dolori erano sopportabili. Mi chiedo però per quanto tempo ancora dovrò sopportare questi dolori, anche se presumo siano reazioni soggettive che cambiano da un individuo all’altro. C’è qualcuno che può darmi un ritorno su questo aspetto?
      Inoltre, per quanto tempo ci sarà fuoriuscita di siero (o secrezione giallastra)?

    • Marco

      Il tuo decorso mi sembra normale, a volte le ferite ci mettono più tempo a chiudersi per una serie di caratteristiche soggettive (tono muscolare, stato dei tessuti, tipo di intervento, dieta) però se sei riuscito a stare un giorno senza antidolorifici vuol dire che la situazione è in fase di miglioramento, ovviamente ci sono ricadute, basta evacuare male un giorno e si torna indietro di tre!!
      Le perdite di muco continuano anche nel mio caso, credo dovrà passare un bel po’ prima di poter fare a meno delle garze, ahimè!!

  • Tonno

    Sono trascorsi 12 giorni dall’intervento secondo Ferguson con Ligasure, devo dire di star meglio , tranne qualche piccola perdita che tampono con un po di carta. Momenti brutti da ricordare , la spinale come anestesia ed il risveglio da essa, un travaglio di dolore non descrivibile che è durato 9 ore durante le quali i farmaci non facevano alcun effetto. Adesso posso dire almeno che se dopo aver evacuato ho dolore, con toradol starò presto meglio. Consiglio una buona terapia per il dolore e l’infiammazione del retto.

  • Azzurra
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 27 anni ed ho già subito due interventi. Il primo due anni fa, uno con Metodo THD che ha risolto solo in parte, in quanto dopo due o tre mesi ho cominciato di nuovo a stare male (anche se mi è stato detto che non era una recidiva). Il problema è peggiorato nel tempo fino all’operazione Milligan e Morgan di quasi due mesi fa. Il post operatorio è stato atroce ma ad oggi posso dire di aver risolto completamente. Spero solo che questo risultato duri nel tempo.

  • Stefano

    Dimesso oggi per un preventivo intervento di emorroidi interne di terzo grado con polipo di un centimetro benigno. Bene signori non ci crederete ma tuttora non ho avuto alcun bisogno di antidolorifici e ho scaricato due volte senza problemi. Solo un pochino di indolenzimento ma lieve nulla a che vedere quando le avevo infiammare. Il mio specialista è stato bravissimo molto professionale e disponibilissimo e l’ospedale di Vimercate altrettanto. Non so perché di tutti questi commenti così drastici ma la mia esperienza non si sposa con quanto letto finora. Auguri a voi una buona guarigione e Milligan Morgan tutta la vita.

  • Antonio
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia
    Soddisfazione

    Leggendo i vari commenti sui vari forum avevo una paura esagerata per l’intervento!
    Ma quando mai!!!!!!!!!
    Operato di emorroidi di III grado con metodo Milligan Morgan, cioè asportazione totale delle emorroidi, non ho avuto nessun problema.
    Anestesia spinale non mi sono neanche accorto della puntura, poi mi hanno dato un sedativo e durante l’intervento durato 15 minuti non ho sentito nulla.
    Nel post operatorio tendono a farti rialzare il prima possibile per fare la pipì, rifiutatevi assolutamente, nessuna premura, se prima non si riacquista la sensibilità totale è impossibile , quindi ti mettono il catetere! Io sono andato in bagno da solo quando ho deciso io e ho fatto una normalissima pipì senza stress di urgenza!
    Riacquisita la sensibilità non ho avuto nessun dolore, stavo e sto benissimo, mi son alzato da solo e camminavo tranquillamente.
    Dimesso il giorno dopo sono a casa a fare la terapia che mi hanno prescritto e sono contentissimo di averlo fatto, adesso no ho più’ nulla.
    Ho scelto il metodo Milligan Morgan perché le altre tecniche con legature secondo me non risolvono il problema. Se avete emorroidi andate a farvi operare il prima possibile senza rimandare e senza alcuna paura.

  • Marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Scrivo questo commento sperando di essere d’aiuto a chi ancora sta pensando se fare o meno l’intervento. Io sono stato operato il 15 aprile di emorroidi di 3° grado con prolasso e ragade anale, con metodo Ferguson. Sono alla prima settimana dopo l’intervento. L’operazione come scrivono tutti è una passeggiata, anestesia spinale e passa la paura! I problemi arrivano dopo, il dolore c’è, innegabile, però se si segue una giusta terapia pre e post operatoria possono essere contenuti. La preparazione all’intervento è importante tanto quanto l’intervento, perché se il vostro dottore non vi prepara bene dopo soffrirete le pene dell’inferno. Il mio dottore mi ha prescritto 24 ore di digiuno il giorno prima, solo acqua e succhi di frutta e la sera 2 clisteri e Isocolan bustine disciolto in 2 litri d’acqua. Il primo giorno dopo l’intervento dieta liquida. il secondo giorno e per i primi 4 giorni solo semolino con omogeneizzati e levolac sciroppo 2 cucchiai la sera. Azzerate le scorie, le verdure la frutta e tutti gli alimenti che uno si aspetterebbe di mangiare dopo un’operazione del genere per riuscire ad andare bene di corpo. Tutto questo può sembrare irragionevole ma ha suscitato il seguente effetto: il mio intestino, grazie alla preparazione era completamente vuoto, questo significa che dopo l’intervento non ho dovuto eliminare grandi quantità di feci,o scorie che magari erano lì, residui di pasti dei giorni precedenti, niente di solido, niente di ingombrante. In più credo che la dieta successiva all’intervento sia stata provvidenziale, il semolino e gli omogeneizzati, con l’aiuto del levolac hanno creato delle feci piccole, morbide come quelle dei bambini, cosa che alimenti ricchi di fibre avrebbero impedito. È vero che mantengono le feci morbide ma vi ricordo che ne aumentano anche il volume, e dopo un’operazione del genere aumentare il volume delle feci non è esattamente una buona idea. Ovviamente nei primi giorni dovrete mangiare poco, altrimenti la massa di quello che dovrete evacuare sarà ingente!
    Tutto questo mi ha permesso di ridurre al minimo il dolore delle prime evacuazioni, che sono state comunque molto dolorose, ma rispetto ai commenti di mamme che piuttosto rifarebbero un figlio, non credo di aver raggiunto picchi di dolore così alti. Ovviamente non dubito nemmeno un attimo delle loro parole: questo è un intervento dolorosissimo, l’ano è uno dei punti più sensibili di tutto il corpo e se non ci si prepara nel modo giusto si rischia di soffrire come animali squartati a freddo!
    Per quanto riguarda il metodo non ho suggerimenti da dare, non sono un dottore, ed è passato troppo poco tempo per dire di aver risolto per sempre il mio problema, ma da quello che sono riuscito a capire informandomi, per quanto alcuni dottori ritengano il Milligan Morgan e il Ferguson obsoleti, a tutt’oggi le statistiche dicono che ancora sono i metodi più efficaci per liberarsi di questo problema definitivamente, visto che sono anche le tecniche a cui si rivolgono tutti quelli che prima o poi sono incappati nel problema della recidiva.
    Scegliete bene il vostro chirurgo, scegliete una persona che abbia fatto migliaia di interventi e abbia fama di uno che non è solito mettere 2 volte le mani sullo stesso culo per riparare agli errori fatti!

  • Alex

    Operato in data 20.04.2016 con tecnica Milligan Morgan per un prolasso rettale di IV grado. Uscito dalla sala operatoria alle ore 13.30, primi dolori riscontrati intorno alle ore 20.00. Subito 30ml di Toradol intramuscolo, dimesso il giorno dopo dopo somministrazione di Mannitolo e successiva evacquazione liquida con dolori abbastanza forti. Prima evacuazione “seria”la sera dopo a casa, una guerra! Dolori pazzeschi, mi sbattevo la testa al muro per provare dolore in un altro punto. La mattina seguente un altra evacuazione e stessi dolori. Mangio frutta cotta, cibi semi liquidi, verdure e molte tisane per ammorbidire le feci. Oggi al 24.04.2016 medesimi dolori dopo evacuazione e nelle successive 6-8 ore.Sto assumendo copertura gastrica 20mg al giorno, entero 4 per la flora batterica e numerose gocce di Toradol (circa 60 al giorno suddivise ogni 8 ore) ma non mi fanno molto effetto. Qualcuno potrebbe, indicativamente dire, per quanti altri giorni dureranno i dolori durante e dopo l’evacuazione? E il Toradol, visti i suoi effetti devastanti secondari, per quanti altri giorni potrò continuarlo? L’anno scorso a maggio e giugno ho subito 2 interventi per un ascesso perianale (4 punti) e 3 canali fistolosi (21 punti), una passeggiata rispetto a quest’intervento.

    • Marco

      Alex, se il decorso è normale dovresti averne ancora per una settimanella, io mi sono operato con metodo Ferguson 5 giorni prima di te, il 15 di aprile, e ieri per la prima volta ho sentito un dolore sopportabile all’ evacuazione. In genere, subito dopo prendo una decina di gocce di toradol, per smorzare il dolore perché anche se non è devastante, arrivo alla sera che non lo sopporto più, mi viene da dare le capocciate al muro.
      Se stai prendendo la protezione per lo stomaco dovresti tollerarlo per una settimana ancora, cerca comunque di prenderlo a stomaco pieno e se hai dei fastidi rallenta l’assunzione e soffri un po’ di più, magari durante il giorno, per prendere quello della sera e dormire bene. Ci vuole pazienza, tanta!

    • Alex
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Al 25.05.16, evacuazioni ancora dolorose ma liberatorie, dolore tremendo nelle successive 4-6 ore. So che le soglie di dolore sono soggettive e dipendono da tanti fattori ma tu quante gocce di toradol prendi durante il giorno? A me non fanno molto effetto, solo con le punture ho un sollievo significativo. CONSIGLIO: mangiate omogeneizzati e semolino per almeno 7 giorni, è fondamentale per ridurre il volume delle feci oltre alla consistenza morbida. Ciò facilita in maniera determinante l’evacuazione e il dolore, io sto mangiando anche frutta, verdura, pesce bollito. Sbaglio lo so ma non riuscirei solo con pappette. Insomma meno si mangia, meno si formano feci e meno si va al bagno, la vera AGONIA del decorso post operatorio.

    • Alex

      Ad oggi 27.04.2016, trascorsi giorni 7 dall’intervento con tecnica Milligan Morgan per prolasso emorroidario di IV grado. Evacuazione dolorosa ma finalmente non lancinante come i giorni precedenti, perdita di sangue pari a zero. Modestissima ma continua perdita di siero misto a sangue nell’arco del giorno. Obbligatoria l’assunzione di 20 gocce di toradol, copertura gastrica da 40 mg e svariati bidet tiepidi per smorzare il dolore. Dopo giorni a contare le ore, finalmente vedo una piccola luce. Ieri la visita di controllo è andata bene (il mio medico dice che ero messo davvero male). CONSIGLIO IMPORTANTISSIMO: mangiate poco e il più liquido possibile (semolino, frutta cotta, tisane e tanta acqua almeno per i primi 4-5 gg), ciò favorirà la formazione di meno feci e di dimensioni modeste e molto soffici. Il dolore è tutto nell’evacuare e nelle ore successive. Consiglio, inoltre, respirazione diaframmatica in inspirazione e pettorale in espirazione (distende in nervi e allieva di poco il dolore post.defecazione). Solo chi ci è passato può capire cosa si prova i primi giorni. In pratica 5 dolori contestualmente: bruciore, dolore, pulsare, prurito e aghi che ti penetrano.

    • Marco Missori

      Mi trovo con tutte le tue osservazioni, ho avuto più o meno le stesse attenzioni e dopo una settimana ho cominciato a vedere la luce. Al momento, trascorsi più o meno 15 giorni dall’intervento, lo spiraglio di luce si è allargato ancora e comincio a farcela senza antidolorifici. Li assumo solo in caso di una evacuazione dolorosa perché ancora non mi è facile “raggiungere” la consistenza perfetta, visto che troppo dura non va bene, ma nemmeno troppo morbida! Così mi barcameno tra pappine, frutta, verdura, lattulosio e integratori di fibre (psyllogel) e cerco di evitare il peggio!!
      In effetti la soglia del dolore è soggettiva, anche per me nella prima settimana le gocce non erano sufficienti, mi serviva una fiala intramuscolare da 30mg, che in genere facevo prima di andare a letto per dormire bene e durante il giorno mi barcamenavo con 3 cicli da 10mg di gocce, mattino, pomeriggio, sera, cercando di far passare almeno 5 ore l’una dall’altra e questo andazzo per la verità ha sforato la prima settimana di qualche giorno.
      Comunque sono felice di averlo fatto, ma se avessi saputo prima a cosa andavo incontro non credo sarei stato così risoluto!!

  • Alex

    Lo spero davvero… grazie mille della risposta! e del conforto 🙂

  • Alex

    Marco, al 25.05.16, evacuazioni ancora dolorose ma liberatorie, dolore tremendo nelle succesive 4-6 ore… volevo chiederti, sò che le soglie di dolore sono soggettive e dipendono da tanti fattori, ma tu quante gocce di toradol prendi durante il gg?!!? xkè a me nn fatto molto effetto, solo con le punture ho un sollievo significativo.. CONSIGLIO: mangiate omogenizzati e semolino x almeno 7 gg, è fondamentale x ridurre il volume delle feci oltre alla consistenza morbida, ciò facilita in maniera determinante l’evacuazione e il dolore.. io sto mangiando anche frutta, verdura, pesce bollito, sbaglio lo sò ma nn riuscirei solo con pappette… insomma meno si mangia, meno si formano feci e meno si và al bagno… la vera AGONIA del decorso post operatorio…

  • claudio

    Intervento a Varzi (PV) niente dolore dopo intervento dimesso il giorno dopo. Unica mia speranza di non tribolare troppo in bagno.

  • Davide
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono reduce da un intervento di emorroidectomia Milligan Morgan e Fissurectomia, dopo l’ennesima crisi di dolori post (mini) evacuazione il mio stato d’animo è pessimo e sto rimpiangendo i doloretti e il fastidio pre operazione. Sono al 6 giorno, sono andato di corpo per bene solo 1 una volta, con conseguenze che non sto a ripetere. Le altre due volte sono stati tentativi con scarsi risultati, alla prima “pugnalata” il mio corpo si è rifiutato di continuare, dolore per molte ore dopo. Sto abusando di toradol e contramal, sono scoraggiato, ho paura anche a mangiare. Avete dei consigli per limitare il dolore durante evacuazione? Possibile che si debba soffrire così?

    • Alex

      Ciao Davide, io sono al 12° giorno e posso aiutarti. Allora, devi cercare di mangiare il meno il e più liquido possibile. Se nn riesci ad andare di corpo devi assolutamente prendere un lassativo e cercare di andare, rischi che le feci si induriscano e poi sono dolori. I primi 7-8 giorni sono tremendi, le ferite sono fresche e il passaggio delle feci lo irrita. Devi dopo aver evacuato e spesso durante la giornata, fare dei bidet tiepido-caldi (anche 15 min di getto continuo), usando detergenti neutri, questo ti darà non poco sollievo. Il toradol devi cercare di prenderlo almeno 30 min prima dell’evacuazione, riduce del 50% il dolore post-defecazione rispetto all’assunzione ritardata, prendi la copertura gastrica (almeno 40mg), e fermenti per la flora batterica (entero4 bustine è ottima), altrimenti ti spacchi lo stomaco e avrai sempre il sintomo di andare in bagno. Devi stringere i denti altri 3-4 giorni e cercare di andare. Non tenerla, ogni ora che passa le feci diventeranno sempre più consistenti e dure, provocandoti un enorme dolore.

    • Davide

      Grazie mille dei consigli Alex, sì è un incubo, purtroppo la mia compagna (che è medico) mi ha tolto il toradol, secondo lei ne ho già preso troppo. Mi ha trovato un’alternativa nel ketoprofene abbinato a contramal, speriamo abbia la stessa efficacia.
      Oggi alla visita di controllo ho rifiutato una nuova ispezione rettale, ho ancora troppo dolore, ma più che altro ho perso fiducia nel chirurgo che mi ha operato che non ha dimostrato molta sensibilità nella sofferenza del paziente. Durante l’intervento (unico caso a quanto vedo) ho cominciato a sentire dolore sempre più forte, ma non mi ascoltava, c’è stato bisogno che l’anestesista gli intimasse di fermarsi, ero un bagno di sudore freddo. E allora non mi tocca più.

    • kevik

      Ciao Davide, ma non hai fatto la spinale? Se hai sentito dolore durante l’intervento credo che buona parte della responsabilità sia da attribuire all’anestesista. Per il dolore anch’io ho smesso di prendere il toradol a favore del ketoprofene che ritengo molto efficace. Tieni conto che a distanza di 40 giorni non prendo più niente solo da 2 giorni. Nonostante ciò ho sempre dolore durante l’evacuazione, anche se sopportabile. Il bagnetto caldo post-evacuazione credo faccia la differenza in quanto molto rilassante. Per il cibo ti consiglio solo verdura cotta, minestroni e frutta, tanta fibra insomma. Se la dieta diventa troppo lassativa devi assumere pasta e pane in più, meglio se integrali.

    • Davide

      Grazie anche a te Kevin, sì ho fatto la spinale ma ad un certo punto ho cominiciato a sentire dolore ad un testicolo, almeno quella era la sensazione, con l’anestesia è difficile localizzare. L’evacuazione di ieri, 7 giorni dopo l’intervento, è stata dolorosissima ma niente a che vedere di quella dopo 2 giorni, con un getto tiepido continuo sotto la doccia per 15 minuti circa ho attenuato di tanto, poi ho sentito dolore sopportabile per molte ore, ma ho preferito non prendere nulla. Ieri mi sono un po’ rincuorato, la dieta la sto curando come da te indicato, spero sia iniziata la risalita.

    • Davide

      Un altro quesito, ma è così indispensabile essere sottoposti ad ispezione rettale manuale post intervento? Il chirurgo avrebbe voluto procedere ma io mi sono rifiutato, ora mi aspetta la settimana prossima, ma difficilmente mi presenterò, ho dato la disponibilità solo ad una ispezione visiva, ma l’ha ritenuta inutile. Io non me la sento proprio, soprattutto non capisco l’utilità di questa ennesima tortura.

    • Alex

      Devi stare più tranquillo Davide, anche io alla visita di controllo dopo 6 giorni sono saltato in aria non appena ha avvicinato il dito, ed ero imbottito di toradol. Alla seconda visita, al 13° giorno, già è riuscito ad entrarne per unp ezzo. La visita ispettiva manuale è importante perché il medico ti chiederà di spingere verso l’esterno per vedere se la muscolatura risponde, che non ci siamo cedimenti dei punti. La spinale è da sconsigliare, io mi sono fatto fare la totale, fate quello che dovete fare e quando mi sveglio se ne parla ho detto in sala operatoria. Ti consiglio inoltre inoltre una pomata per accelerare la guarigione delle ferite, io ho usato Trofodermin.

  • Nella

    Mi hanno operata il 6 maggio 2016 di emorroidi di terzo grado (molto grosse) con metodo Milligan Morgan con ultrasuoni. Per adesso (dopo 5 giorni) il dolore è veramente importante e sono riuscita ad andare in bagno solo usando lo stesso preparato che ti prescrivono per fare la colonscopia. Sto prendendo antidolorifici sempre perché appena rimango scoperta i dolori diventano insopportabili. Non trovo nulla mi dia sollievo, spero solo che il passare del tempo possa aiutarmi. Sono spaventata perché per evitare la stenosi dovrò usare i dilatatori. Io ad oggi sto perdendo tantissima roba gialla tanto da dovermi cambiare molto frequentemente. Sono veramente sofferente e confusa. Avete qualche suggerimento o semplicemente qualche parola di consolazione?

    • kevik

      Ciao Nella, vedrai che nei prossimi giorni farai grossi progressi. Io già dopo 7 giorni ho ripreso il lavoro. Per evitare di sporcarmi con il muco giallo e qualche volta il sangue ho messo per un mesetto la garza. Successivamente, cosa che ho imparato leggendo i commenti di tutti, ho messo del cotone arrotolato che porto tutt’oggi a distanza di 50 giorni dall’intervento. Ho preso antidolorifici per circa 30 giorni e fatto solo bagnetti di venti minuti in acqua e bicarbonato. Mangia molta fibra ma anche pasta e carne accompagnate da verdure e vedrai che la stenosi non ti verrà. Lo so, i primi tempi è dura ma da un giorno all’altro si migliora ed il dolore pian piano sparisce. Fatti coraggio, il peggio sta passando.

    • Nella

      Ciao Kevin, grazie mille per la risposta. Io ora sono al sesto giorno ma ancora non so neppure stare in piedi e sono imbottita di antidolorifici. So che per ognuno è diverso, avevo emorroidi molto grosse e l’intervento è stato parecchio invasivo. Sapere però che il recupero può essere alle porte aiuta. Ora il mio problema più pressante sono le evacuazioni, vado almeno tre volte al giorno e diciamo che è abbastanza terribile. Una domanda: sai quando cadono i punti? Penso che magari senza quelli la sofferenza potrebbe essere un po’ più contenuta.

    • kevik

      I punti dovrebbero cadere tra i 10 ed i 15 giorni, ma anche qui è soggettivo.
      A distanza di oltre 50 giorni devo dire che sto decisamente meglio. Abbi fede.

    • Nella

      Ciao Kevik, ho perso almeno 4 punti, ma non so quanti ne avessi. Sono sempre imbottita di antidolorifici, se provo a non prenderli sto molto male. Domani ho la prima visita. Sono preoccupata perché perdo veramente tanto essudato infatti uso gli assorbenti e ne cambio circa 10 al giorno. Le mie ferite esterne poi sono molto grandi e profonde e non sembrano in alcun modo migliorare anzi mi pare siano sempre più profonde. Queste mi procurano dei dolori molto intensi. Vedremo domani alla visita cosa mi diranno.
      Scusa, so che sono domande molto personali, ma queste maledette piaghe esterne a te dopo quanto si sono rimarginate? Sono molto felice che tu stia decisamente meglio.

    • Nella

      Ho fatto la visita. Mi ha confermato che tutto procede, ma che siccome ero arrivata all’operazione molto mal messa, il mio post operatorio sarà un po’ lungo. Per le ferite esterne mi ha detto che come minimo ci vorrà un mese un mese e mezzo e che da venerdì dovrò assolutamente per due volte al giorno fare la dilatazione.

    • kevik

      Le ferite esterne si sono rimarginate dopo oltre 40 giorni ed anch’io ho perso molto siero per il quale utilizzavo molte garze. Che cosa vuol dire che devi fare la dilatazione? Ma cos’è una tortura? Cosa vuol dire? Fortunatamente a me non l’han detto, ma rischio il rimpicciolimento dell’orifizio anale?

    • Nella

      Il mio proctologo dice che è assolutamente necessario che mattina e sera inserendo prima una supposta di avenoc e poi utilizzando una pomata (benuscler) devo inserire, dopo aver infilato un guanto di gomma, il dito indice e massaggiare cercando di dilatare con movimento circolatorio per un minuto, questo per evitare la stenosi. Mi fido molto di lui, per cui non metto in discussione, ma sta cosa mi terrorizza per l’idea del dolore che sentirò (oltre al disagio psicologico dell’atto). Non so se vale per tutti, io ho ferite molto ampie e questo magari lo rende necessario. Venerdì inizierò.
      Se tu stai bene secondo me non ne hai bisogno. Ognuno deve seguire i consigli medici del proprio proctologo che è quello che ha la reale visione del nostro stato.

    • Nella

      Scrivo nuovamente perché purtroppo dopo più di 2 mesi dall’intervento Milligan Morgan ancora non sto bene. Ho una cicatrice ancora aperta e quelle chiuse sono durissime e dolorose. Provo dolori, forti bruciori e perdita di sangue durante e dopo l’evacuazione che avviene più volte al giorno. È quasi un mese e mezzo che faccio due volte al giorno le dilatazioni anali per scongiurare una stenosi. Ho ancora perdite di essudato. Sto prendendo bromazepam e toradol. Vado una volta a settimana al controllo ma non mi danno spiegazioni, dicono solo che è una guarigione lenta. Sono veramente demoralizzata. Qualcuno di voi è in questa situazione o ci è passato?

    • Simone

      Io è un mese oggi che mi sono operato e anche io uso i dilatatori. La defecazione è difficoltosa e devo spingere ma poi comincia il bruciore. Quando non vado in bagno sto meglio ma poi arrivo a sera che mi fa male. So che è solo un mese ma è dura e lunga, non ho più perdite di sangue ma un po di siero si e in più mi sento sempre gonfio pesante come se avessi un corpo estraneo dentro. Le ferite interne sono ancora aperte con le cicatrici che si sentono sono grosse e dure.

  • Antonio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 07/04/2016 di emorroidi al 4° grado Avanzato con metodo Milligan Morgan dal dott. Acampa a Salerno.
    Dopo 10 anni dalla comparsa delle prime emorroidi ho deciso di farmi operare perché ormai il problema mi limitava nella vita di tutti i giorni.
    Operazione effettuata con Epidurale.
    Uscito alle 13:30 dalla sala operatoria, i primi dolori sono iniziati alle 21:30 circa, quando mi sono alzato per andare al bagno ad urinare. Mi hanno dovuto cambiare le lenzuola perché sporche di sangue e siero, però avevo il terrore che dovessero usare il catetere e quindi mi sono sforzato di andare ad urinare.
    Durante la notte ho passato l’inferno, hanno dovuto mettermi il pannolone per le perdite, mi è stato somministrato Toradol due volte a distanza di 6 ore, nel mezzo una flebo di Tachipirina.
    La mattina successiva, alla visita, il dottore mi ha detto che non avevo il tampone, questo spiegava le perdite copiose, quindi sono stato dimesso.
    Il pomeriggio stesso ho effettuato a casa la prima defecazione, forse dovuta al fatto che non avevo mangiato tanto, forse le medicine, non ho avuto problemi per le feci erano liquide.
    La notte ho dormito prendendo solo una bustina di Oki.
    Sono stato in convalescenza a casa per 15 giorni.
    La prima settimana ho mangiato solo brodo e verdure lesse e pesce, bevuto più di 2 litri d’acqua al giorno e preso delle bustine alla mattina che ammorbidivano le feci.
    Dopo 15 giorni ho avuto il controllo con esito regolare, ho iniziato a mangiare quasi normale e sono tornato a lavoro.
    Il definitiva a parte i primi 3/4 giorni di fastidio, poi il dolore è andato scemando giorno dopo giorno.
    Oggi a distanza di 1 mese e mezzo sono soddisfatto, anche perché aggiustando l’alimentazione sto risolvendo il problema della stitichezza che mi affliggeva, anche se a volte vado un po’ più duro e ho qualche perdita di sangue alla fine dell’evacuazione, ma una o due gocce, poi passa (mi dicono sia normale perché le cicatrici, sono sempre un po’ fresche essendo interne).
    Sono consapevole del fatto che l’intervento non è definitivo, soprattutto perché non mi hanno tolto tutto, le piccole sono rimaste, però per il momento sono soddisfatto.

  • marica mrse
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata il 04.11.2015 a Verona, di emorroidi di quarto grado. Precisamente me ne hanno tolte 2 su 3 per mancanza di pelle per rigenerarsi, da quello che ho capito. Il decorso come sapete, per la maggior parte di voi, era simile davvero alle torture cinesi ma a distanza di 7 mesi io non sto ancora bene. Ho sempre una specie di perdite, incolore e inodore ma fastidiose. Non so se è normale, se il fastidio che sento per la maggior parte della giornata dopo evacuazione mattutina sia da attribuire alla emorroide rimasta o cosa? Non mi è stato detto niente all’ultimo controllo a riguardo di quest’emorroide che c’è ancora e non so proprio che fare. Se qualcuno è in questa stessa situazione mi fa gentilmente sapere se ha fatto qualcosa a proposito o se sa qualcosa più di me.

  • Marco

    Secondo le vostre esperienze l’emorroidectomia Milligan Morgan con Ligasure precision è quella da preferire? Sinceramente dopo aver letto i vostri commenti, mi sono momentaneamente tirato indietro dal fare l’operazione.

    • Nella

      Credo che per la Milligan Morgan la tecnica con Ligasure sia quella preferibile. Io mi sono operata un mese fa (con Ligasure) e ancora oggi non sto bene, ho le ferite ancora aperte. Oggi ero alla mia quarta e non ultima visita di controllo e in sala d’aspetto ho parlato con altre due operate. Una come me che oltre alla Milligan Morgan ha dovuto fare anche l’anoplastica e una no. Mentre la prima ci ha impiegato più di due mesi a stare bene, la seconda era al suo quindicesimo giorno e diceva che stava bene e sarebbe rientrata al lavoro. Tutte operate dallo stesso chirurgo. Per cui credo che, la Ligasure sia lo strumento operatorio migliore per la Milligan ma il post operatorio dipenda moltissimo dall’invasività della Milligan, diversa da situazione a situazione. Ad oggi penso di aver procrastinato troppo l’intervento. Questo mi ci ha fatto arrivare in una condizione che ha determinato un intervento molto invasivo con un post operatorio davvero complicato. Mi sento di consigliare di non aspettare. Coraggio. Se sei nelle condizioni di non dover subire anche un’anoplastica sicuramente ti andrà molto meglio.

  • Simone
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Oerato 5 anni fa con la Longo, intervento eccezionale pochissimo dolore e tempi di recupero brevi.
    Causa alcune recidive, sono stato operato alcuni giorni fa con Milligan Morgan, di per se il post operatorio non è dolorosissimo ma per andare in bagno i dolori sono lancinanti, disumani passo ore sdraiato per terra in bagno a soffrire.
    Se volete un consiglio assicuratevi di fare un ottima preparazione all’intervento cioè svuotando totalmente l’intestino e dopo l’intervento aspettate alcuni giorni prima di mangiare e quando lo farete assicuratevi di mangiare solo verdure, fibre e integratori per ammorbidire le feci, Laevolac, psyllogel fibre e tantissima acqua.
    Dovrete assicurarvi di evacuare feci della consistenza della panna montata, il dolore rimane molto forte ma almeno sarà un po più gestibile.

  • Massimo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato con Milligan Morgan il gennaio 2015.
    Sette mesi, sette mesi di sofferenza all’evacuazione poi dopo supposte di cortisone situazione rientrata alla normalità.
    Ora va benissimo, le emorroidi sono un ricordo e la stitichezza è sparita.

  • Mario
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 31/05 metodo Milligan Morgan, anestesia spinale, intervento durato circa 1 ora.
    Decorso post operatorio molto doloroso, tenuto in clinica 4 giorni con flebo ma la vera tortura è stato il rientro a casa ed andare in bagno. Dolori allucinanti.
    È passato quasi un mese, i punti sono caduti spontaneamente durante evacuazione. Il dolore è diminuito dal momento in cui non vi sono più i punti ma non è affatto sparito anzi il potrei dire che è cambiato. Persi i punti avevo iniziato a sentirmi molto meglio, meno dolore e tanto prurito, poi sono andato in bagno con feci dure ed è cominciato un ulteriore calvario, perdita di sangue e ritorno a dolori atroci costanti.
    Ancora ad oggi non riesco a camminare bene ed ogni mattina andare al bagno è tortura.
    Spero solo che passi presto tutto questo, anche perché ho 26 anni e voglia di vivere, devo anche tornare a lavorare con una famiglia sulle spalle. Speriamo finisca presto.. Anche se ancora non vedo la luce alla fine del tunnel.

  • enzo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho sofferto di emorroidi per anni. Negli ultimi due sanguinavano molto ad ogni evacuazione, tanto da avere problemi anche solo per uscire di casa. Ho provato intervento con il laser di dearterializzazione a Milano e non è servito a nulla, anzi. Il prolasso è peggiorato e hanno ripreso a sanguinare peggio di prima dopo 5-6 mesi. Mi sono poi finalmente deciso a farmi operare con la Milligan Morgan. Sono passate 5 settimane dall’operazione e sono rinato. L’operazione di per sé, con l’anestesia, non è dolorosa e dura pochissimo. Il post-operatorio non è invece semplice e la prima settimana è stata dura ma con il passare dei giorni sono migliorato e adesso mi sembra finalmente di essere uscito da un tunnel. Non si muore di emorroidi ma nel mio caso mi limitavano parecchio nella vita quotidiana. Un consiglio: se avete emorroidi di IV grado come le avevo io, evitate di buttar via tempo e soldi con il laser e andate da un buon proctologo che fa la Milligan.

  • fabio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Intervento di 40 minuti circa in anestesia locale.
    Decorso post operatorio estremamente doloroso, in particolare nelle prime due settimane. Poi progressivo miglioramento, fino a completo recupero dopo circa sei settimane. A distanza di 2 mesi e mezzo l’unico rimpianto è quello di non aver fatto l’intervento 10 anni fa.

  • Michele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 55 anni operato con emorroidectomia laser il 13 maggio a Firenze. L’intervento è durato 7 minuti (una passeggiata), dolori costanti dal giorno successivo, difficoltà ad urinare con quattro crisi di ritenzione urinaria acuta (posizionato il catetere per tre giorni) dolori alleggeriti dopo 40 giorni, ma con crisi di sanguinamento abbondante almeno ogni 4/5 giorni. Mi chiedo se a distanza di quasi due mesi tutto questo sia normale, il proctologo che mi ha operato dice che sapremo dire con certezza alla visita di controllo dopo 3 mesi, io francamente ho paura che le emorroidi ci siano ancora.

  • angela
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata il 5 aprile, oggi dopo 94 giorni sto ancora male! Quello che voglio dire è prima di sottoporvi alla chirurgia provate qualsiasi rimedio possibile. Questa esperienza é stato un calvario, non aggiungo altro.

    • Nella

      Ciao. Io sono stata operata il 6 di maggio e dopo 72 giorni ancora sto male, proprio come te. Ho ancora una ferita aperta e le cicatrici esterne sono dure e dolorose. Non posso neppure sfiorarmi l’ano. Non sto a dire ogni volta che vado al bagno che tragedia e purtroppo mi succede più volte al giorno. Stare seduta è un problema.
      Devo fare dilatazioni anali due volte al giorno (sono ormai due mesi che le faccio) e darmi della pomata apposita per cercare di ammorbidire le cicatrici. Sono ancora sotto antidolorifici e siccome non ne posso proprio più mi hanno dato anche dei tranquillanti. Sono finita in un incubo!!

  • Gitano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Subìto intervento in data 16.07.16 per emorroidi 4 grado con metodo Milligan Morgan. I dolori mi accompagnano quotidianamente e leggendo non è che mi date tanto sollievo. Ne dovrò avere ancora credo, il problema più grande e la difficoltà di urinare. Credo che l’intervento sia molto soggettivo come lo è anche la sopportazione al dolore. Speriamo in un futuro migliore. Ahhhh dimenticavo sono stato operato con il Metodo Longo nel 2009 ed è stata si una passeggiata, peccato che non ha risolto il problema.

  • Stefano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ragazzi la convalescenza per circa 20 giorni è dolorosa.io le ho tolte un anno fa e finalmente sono tornato a vivere una vita normale. È stato talmente tanto il disagio ed il dolore che provavo con le emorroidi che mi riopererei domani se dovessero tornare. Con un po di pazienza e antidolorifici 20 giorni anche se lentamente passano. Ora sto benissimo.

  • Tony
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato da 7 giorni per 3 noduli. In ospedale per i primi 2 giorni i dolori erano abbastanza accettabili, il problema è quando si torna casa i dolori sono lancinanti, quasi da svenimento. Si piange anche parecchio, non si riesce nemmeno a dormire!
    Spero che dopo questa tortura ricomincerò a vivere, per chiunque subirà questo intervento gli auguro il meglio, comunque preparatevi al peggio!

  • Carlo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato nel 1999, una degenza ospedaliera di cinque giorni e quindici a casa. Dolore inesistente (consiglio ogni otto ore un’iniezione del Farmaco Orudis Fiale per 10 giorni).

  • Anna
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata da una settimana con metodo Milligan Morgan. Dolore atroce, specialmente dopo aver evacuato e vado 3, anche 4 volte al giorno. È un incubo, non ce la faccio più. Vorrei sapere se è normale che vado in bagno così tanto, e anche strisce di sangue legate alle feci. Per favore rispondetemi sono sola aiutatemi.

  • Francesco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato di emorroidi di III grado il 28/06/2016 e ancora ho molto dolore nel momento della defecazione per le feci dure e ho anche molte perdite di un liquido. Vorrei sapere se tutto questo dopo 2 mesi dall’operazione è normale o se ci potrebbe essere un problema.

  • Rosalina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata il 24/08/16 per emorroidi di 3 grado con prolasso con tecnica Milligan Morgan. L’intervento è stato completamente indolore, con anestesia epidurale e un po’ di sedazione, perché non volevo rimanere sveglia. I primi 2 giorni tra effetto anestesia e antidolorifici sono stati una passeggiata. Il giorno dopo l’intervento sono andata a casa e la sera ho avuto anche la prima evacuazione, con la quale è fuoriuscita anche una sorta di spugna che mi avevano lasciato (di cui ero a conoscenza) per contenere il sanguinamento, il dolore non è stato eccessivo. Il problema è arrivato 3 giorni dopo l operazione perché si è risvegliato tutto dolore e bruciore. Le successive evacuazioni (almeno 2) sono state molto dolorose, ma via via meglio. A una settimana dall’intervento ho fatto il controllo, più o meno doloroso, ma è tutto ok. Il dolore e il gonfiore c’è, specie dopo ogni evacuazione e il mio chirurgo mi ha consigliato una pomata locale e degli antinfiammatori. Non ho avuto bisogno di antidolorifici forti, ho seguito un’alimentazione molto semplice fatta di omogeneizzati, frutta e pastina in brodo. Posso ritenermi abbastanza soddisfatta anche se è passata solo una settimana. Mi dispiace che con le dimissioni non diano spiegazioni migliori sull’alimentazione da seguire. Dovrebbero rilasciare una dieta specifica in base ai bisogni della persona, ma mi sembra che non sia la prassi.
    Consiglio vivamente di intervenire prima di arrivare a stadi che abbiano bisogno di intervenire chirurgicamente!

  • Tiziana

    Salve ho letto tutti i vostri commenti…
    Povera me! Meglio che mi preparo ad un calvario lungo e doloroso! Dovrò essere operata a fine mese di emorroidi con metodo mm!
    Qualcuno di voi è stato operato dal dott prof Rispoli di Napoli? Come vi siete trovati? Scusatemi per la domanda che vi pongo , ma la garza esce con la defecazione o va tolta ?
    Sono in ansia aiuto

    • Tiziana

      Volevo aggiungere che il problema di emorroidi dato l’eccessivo sanguinamento mi ha portata ad essere anemica e fare lavaggi . Ero praticamente da trasfusione!!

  • Anna

    Aiutatemi sto soffrendo come un cane. Lunedì 5.9.16 operata con la spinale di ragade emorroidi e sfintere tomaia. Da 4 giorni non vado in bagno ho lo stimolo ma non vado, prendo 2 volte di olio di vaselina ma niente. Sono disperata aiutatemi vi prego.

  • maria
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata operata per una ragade a fine maggio 2016 dal prof. Pecorella. Durante l’intervento ha pensato bene di fare pure le emorroidi.
    Operazione sotto anestesia dimessa lo stesso giorno, voltaren a volontà e tutto il resto. A 4 mesi dall’intervento provo ancora dolori dopo l’evacuazione e stomaco a pezzi per tutti gli antidolorifici presi prima e dopo l’operazione.

  • Elena
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione Non votato

    Operata il 25/08/16 con metodo Milligan Morgan, con anestesia epidurale praticamente nessun dolore.
    Ho evacuato già dal secondo giorno e nei giorni successivi più volte al giorno, senza nessun controllo, per i primi 15 giorni un’esperienza TERRIFICANTE, DISUMANA e DEMORALIZZANTE. Personalmente sono arrivata a svenire più volte per i forti dolori.
    Vi consiglio di seguire con costanza i consigli post operatori sull’alimentazione, l’igiene e sui farmaci da assumere.
    Quasi un mese dopo ho ancora dolori forti ma limitatamente al momento dell’evacuazione e spero ogni giorno in un domani migliore. Sinceramente ho molti ripensamenti sull’intervento… Auguro il meglio ed una rapidissima ripresa ai futuri coraggiosi.

  • Spartaco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subito un intervento 2 giorni fa, emorroidectomia e legatura all’Ospedale Cisanello di Pisa, bellissima e moderna struttura della sanità toscana e personale competente. Operazione con anestesia spinale che è quasi una passeggiata. Dolore durante la nottata ma non fortissimo (colpa mia che non ho chiesto anallgesico più potente) . Convalescenza dal giorno dopo a casa con decorso regolare….ma non sono andato ancora al bagno. Tachipirina soltanto Toradol non toccato. Unico neo : ti partono 100 euro e passa in medicine, ma non lamentiamoci troppo che abbiamo strutture ancora efficienti in Toscana. Vi terrò aggiornati

  • Fabrizio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Sono stato operato all’Istituto Opera San Camillo di Milano il 29/08/2016. Mi è stata fatta una fistulotomia (per una fistola perianale intersfinterica) con sezione di minima parte di sfintere esterno (circa 2 mm), un’emorroidectomia con tecnica di Milligan e Morgan per eliminare un voluminoso gavocciolo emorroidario a ridosso della sezione della fistola e una trombectomia a livello di altro gavocciolo emorroidario in sede posteriore che risultava trombizzato. Mi è stata fatta anestesia generale e l’intervento è durato una cinquantina di minuti (da quando sono venuti a prendermi in camera a quando sono risalito è passata un’ora e mezza). Dolori durante la giornata non ne ho avuti, grazie anche ad alcune flebo di analgesici e sono stato dimesso nel primo pomeriggio dopo aver urinato: a proposito di questo, è stato necessario fare un cateterismo perchè non riuscivo a svuotare la vescica, ma mi hanno detto che succede spesso data la anestesia e la posizione dell’intervento. Il chirurgo mi ha proposto la seguente terapia: 3 bustine di Tachidol al giorno per i primi 3 giorni e poi una bustina al bisogno; lavaggi con detergente Farma Med (aspettando un paio di minuti prima di risciacquare); applicazione 3 volte al giorno (5 gocce) di No Red (cicatrizzante contenente acido ialuronico); semicupi con acqua tiepida salata, che avevano la doppia funzione di pulire e rilassare i muscoli.
    La prima settimana è stata sicuramente la più impegnativa: i dolori si sono fatti sentire, ma sono riuscito a sopportarli con gli antidolorifici. Consiglio di stare il più possibile a riposo ed evitare sforzi di ogni genere. La mia più grande paura era ovviamente andare di corpo: la prima evacuazione l’ho avuta circa 48 ore dopo l’intervento: ho sentito dolore dopo l’evacuazione, meno durante. Mi spaventava vedere il sangue (non tanto) ma ero preparato dato che il chirurgo me lo aveva accennato. Consiglio di bere tantissimi liquidi (io arrivavo a bere/mangiare anche 4 litri al giorno) in modo da avere feci morbide. Mai preso lassativi se non delle pastiglie prese in erboristerie (cotidie erbe) che hanno la funzione di favorire l’attività intestinale). Come da indicazioni, dal quarto giorno ho smesso di prendere l’antidolorifico se non in un paio di circostanze, dopo l’evacuazione, a seguito di dolore abbastanza intenso. Il miglioramento è avvertibile giorno dopo giorno: sono uscito per una breve passeggiata il quinto giorno successivo all’intervento, sempre evitando di fare grossi sforzi. Ho ripreso a lavorare il sedicesimo giorno dopo l’intervento. Ad oggi sono al 27° giorno dall’intervento: ho ancora un minimo di fastidio (non dolore), ma considerate che nel mio caso c’è anche una ferita molto ampia (quella della fistola) che è stata lasciata aperta e che si sta chiudendo lentamente (per seconda intenzione). Trovo ancora del sangue nelle feci e qualche gocciolina quando mi pulisco ma anche questo, mi ha detto il chirurgo qualche giorno fa durante la visita di controllo, è normalissimo. C’è del muco/pus: questo va riducendosi sempre più. Ho avuto qualche fastidio dovuto ad una leggera irritazione della zona perianale a causa del fatto che in quella zona è sempre un po’ bagnato, oltre ad avere avuto per tanto tempo garze: oggi va meglio. Il mio chirurgo mi ha detto che la totale guarigione si ha dopo due/tre mesi ma ad oggi (ripeto, meno di un mese) faccio vita normale fatta eccezione per lo sport per il quale non mi sento ancora pronto (e anche il chirurgo me lo ha sconsigliato). Vi do qualche consiglio:
    – sebbene non sia un gran cuor di leone, ho scoperto di avere una fistola a giugno e ho deciso subito di operarmi. L’ho fatto perchè avevo notato un peggioramento della mia qualità di vita e anche perchè ero ben conscio che non sarebbe mai guarito da solo e che, anzi, sarebbe potuto solo peggiorare. Lo stesso vale per le emorroidi: certo, ci sono tante terapie e diete da sperimentare prima di arrivare all’intervento, però mettetevi in testa che non è giusto vivere male per un problema di questo tipo. Certo l’intervento non è una passeggiata ma a mio parere vale la pena investire qualche settimana per poi tornare a vivere al meglio.
    – trovate un medico bravo, che vi ispiri fiducia e che sappia bene cosa c’è da fare. E’ vero che non si muore di emorroidi o di fistola, ma è anche vero che ho letto tantissime testimonianze di persone che hanno passato davvero dei brutti guai a causa di dottori poco all’altezza.
    – una volta fatto l’intervento, armatevi di santa pazienza! A causa della posizione, è importantissima l’igiene: detergete la zona spesso con il detergente indicatovi, cambiate spesso le garze (sterili), fate dei semicupi con sale (o quello che il vostro chirurgo vi segnala).
    – assumete tantissimi liquidi e non dimenticate l’apporto di vitamina C (importantissima nel processo di cicatrizzazione) e di proteine (vi capiterà di perdere più o meno sangue nelle prime settimane).
    – restate sempre ottimisti e pensate che il peggio è passato e che il giorno dopo andrà sicuramente meglio del giorno prima!
    Auguri di pronta guarigione a chi ci è appena passato, in bocca al lupo a chi deve ancora operarsi.
    Fabrizio

  • Eleonora

    Buongiorno a tutti. Sono stata operata due gg fa con tecnica Milligan e Morgan. Post operatorio dolorosissime x le prime ore, d seguito dolori che riesco a calmare solo con gli antidolorifici . la cosa che m preoccupa è che gocciolo sangue anche solo se spingo x fare pipì. Nn so cosa fare e ho paura…. Qualcuno può dirmi se gli è capitata la stessa cosa?? Grazie

  • Eleonora
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata con tecnica Mlligan e Morgan 5gg fa ho iniziato a patire dopo che è passato l’ effetto dell’ anestesia. Tremendi dolori che s accentuano durante e dopo l’ evacuazione tra l’ altro accompagnata da notevole perdita d sangue. M avevano assicurato che c sarebbero state tracce d sangue ma chiedo a chi è stato operato se ha riscontrato vistoso gocciolamento….. La cosa ovviamente nn m rende tranquilla ma quando ho chiesto in reparto m hanno detto che nn c’ è nulla d preoccupante. Ho bisogno d un confronto che davvero sono sconsolata …. Grazie

  • roberto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    A 10 gg dall’operazione, eseguita a Spilimbergo, con metodo Milligan-Morgan mi posso ritenere soddisfatto. L’unico giorno di disperazione è stato il primo a casa, finita l’anestesia e non prendendo il paracetamolo subito ho fatto un pomeriggio di dolori. Alle 19 clisterino e fuori tutti i residui sanguinolenti.
    Il giorno dopo trauma evacuazione sistemato con un bel clisterino e 20 minuti prima una bella tachipirina. Poi giorno dopo giorno sempre meno tachipirina e dopo 6 gg niente più clisterino. Ora vado di corpo regolarmente ogni mattina.
    Anch’io mi ero un po’ preoccupato per il sanguinamento, ma si interrompeva quasi del tutto finita la seduta quindi direi bene. Pulizia e garze a iosa ragazzi.
    Ora soffro un po’ di bruciori se sto troppo in piedi o seduto e spece se dopo averla fatta non mi stendo una mezzora giupino. Per il resto bene, la situazione non può che migliorare.
    Roberto

  • Valentina
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata di emorroidi con tecnica MM il giorno 30/09/2016 in clinica privata a Londra (dove risiedo). L’intervento in se e’ andato molto bene e indolore poiche’ sotto anestesia generale; i dottori dicono sia durato meno di 20 minuti. Soffrivo di emorroidi prolassate in seguito al parto otto mesi fa. Sono stata dimessa il giorno stesso dopo qualche ora di degenza ospedaliera e dopo aver urinato. Una volta a casa ho ricominciato a mangiare normalmente prestando attenzione ad assumere molte fibre e tanta acqua. Il dolore, a due giorni dall’intervento, direi che e’ sopportabile anche senza antidolorifici (eccetto in alcuni momenti). Sto molto a riposo a letto ma riesco anche a stare un po’ in piedi.
    Il mio problema principale al momento e’ che non sono ancora riuscita ad evacuare nonostante assuma lattulosio due volte al giorno e prenda delle fibre. Guardandomi la zona operata questa mattina ho notato un rigonfiamento proprio sotto l’ano come se una emorroide gigante fosse tornata e mi sono molto preoccupata che tutto sia stato invano. Qualcuno ci e’ gia’ passato e sa dirmi se e’ normale? Spero si tratti soltanto di un rigonfiamento post-operatorio e che si riassorba nel tempo. Inoltre mi rassicurerebbe molto sapere se l’inabilita’ ad evacuare sia normale oppure se si possa trattare di stenosi? Ho davvero come la sensazione che l’ano si sia come ristretto.

  • Valentina

    Riscrivo oggi a distanza di 9 giorni dall’intervento di emorroidectomia e rimozione di un polipo con tecnica Milligan-Morgan. Seguo con questo post per dare soprattutto coraggio a coloro che stanno affrontando i primi giorni di degenza e che possono trovarsi in un momento buio, temendo di non vederne la fine. Non disperate perche’ ogni giorno e’ veramente la conquista di un po’ di benessere in piu’ e di un netto miglioramento. Solo ieri ho avuto un crollo emotivo importante, non riuscivo a stare in piedi dal dolore, non riuscivo a dormire e mi venivano dei veri e propri attacchi di panico la notte; temevo di non riuscire a rimettermi in forma per poter tornare a prendermi cura della mia bimba e questo pensiero costante, sommato al dolore e alla debilitazione di questi giorni, mi ha proprio buttata giu’. Oggi, dopo 9 giorni, posso dire di sentirmi ‘bene’. Ho avuto molta difficolta’ ad evacuare nei primi 6 giorni post intervento (ho sempre sofferto di stipsi) e malgrado il lattulosio, le fibre, i litri di acqua e il Movicol, ancora non ero riuscita ad andare; una sera decisi di affrontare la situazione da sola e ho fatto ricorso a quattro cucchiai di idrossido di magnesio. Il giorno dopo sono riuscita ad andare in bagno anche se probabilmente ho ecceduto un po’ con i lassativi e quindi era quasi diarrea. Sono andata a piu’ riprese (ho passato praticamente tutto il giorno e parte della sera) in bagno, facendo feci per lo piu’ liquide. Il giorno dopo la situazione intestinale e’ migliorata un po’ e ho notato che le feci prendevano leggermente consistenza anche se sembrava piu’ cacca di gatto per le dimensioni. Oggi il primo vero appuntamento con il bagno; non e’ stato piacevole dopo per almeno un paio di ore durante le quali ho avuto bruciori e spasmi ma sono passati poi con il semplice aiuto di brufen e paracetamolo. La sensazione piu’ fastidiosa adesso e’ un continuo meteorismo che non accenna a passare e che da molto fastidio ogni volta che passa l’aria. A qualcuno e’ successo? E’ normale?
    Ad ogni modo, nella mia esperienza quello che conta di piu’ in assoluto per una pronta ripresa e’ essere scrupolosi nel prendersi cura di noi e della zona; quindi moltissimo riposo, corretta alimentazione e giusto uso dei farmaci prescritti. Io adesso noto un visibile miglioramento e oggi sono riuscita anche a stare un bel po’ di tempo in piedi e seduta sulla ciambella durante i pasti; ho anche cucinato qualcosa per mia figlia di otto mesi, percui il miglioramento e’ assicurato! Consiglio quanto segue visto che a me sta aiutando moltissimo questo regime:
    – pasti leggeri prediligendo roba liquida e tante fibre: verdura ad ogni pasto e frutta durante il giorno.
    – almeno 1.5lt di acqua al giorno, o piu’.
    – alimenti integrali tipo fette biscottate o all bran al mattino e poca assunzione di pasta o pane.
    – no carne o in dosi minime (poco digeribile); pesce al vapore.
    – integrazione di fibre in bustine due volte al giorno.
    – lassativo tipo Movicol o Levolac 2 volte a giorno.
    – lattulosio
    – antidolorifici prima delle evacuazioni e/o all’occorrenza (evitate gli oppiacei: rallentano il transito intestinale e bloccano lo stimolo della defecazione).
    – prendere fermenti lattici tipo reuterin per ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale e assicurarsi regolarita’ (fondamentale non incorrere nella stipsi in questo periodo).
    – uso di crema topica senza cortisone (io uso proctoglu e mi sta aiutando molto a tenere la zona morbida e diminuire il prurito).
    – tanti semicupi o bagni caldi: l’acqua calda ha un potere rilassante sbalorditivo! (io in effetti se devo evacuare la faccio ancora in una bacinella di acqua calda. E’ umiliante e schifoso ma aiuta tantissimo a ridurre il dolore).
    Un’ultima cosa adesso mi assilla pero’: se mi guardo laggiu’ vedo che ci sono ancora dei rigonfiamenti sotto e intorno all’ano che sembrano proprio come emorroidi. Il chirurgo quando mi ha visto per il controllo tre giorni dopo l’operazione ha detto che erano normali rigonfiamenti di tessuto e che si sarebbero riassorbiti da soli entro qualche tempo. Andranno via veramente? L’idea di aver dovuto passare tutto questo per niente mi sconforta.

  • Luana
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono sottoposta all’operazione per asportare 2 emorroidi III stadio prolassate con tecnica milligan morgan + 1 ragade. Prima dell’operazione ero capitata sia su questo sito che su altri per leggere le esperienze degli operati e mi ero un po’ spaventata a dirla tutta. Si legge di dolore indescrivibile invece son contenta di dichiarare che non è stato cosi per me. Questo vuol dire che ognuno avrá un suo percorso post operatorio, sicuramente dettato anche dalla gravità dell’intervento. Per cui il primo consiglio è sicuramente quello di non aspettare che la situazione degeneri per farsi operare. Mi hanno operato la mattina del 4 ottobre al san luca a torino, e dimesso la mattina successiva. Mi hanno dato 3 settimane di mutua di default. Il dolore in ospedale con la flebo di antidolorifico si riassume in una sensazione di gonfiore nella zona operata. Anche l’epidurale che fanno prima dell’intervento non è nulla di insormontabile, e se lo dico io che ho la fobia degli aghi… !! Tornata a casa ho preso il toradol più o meno ogni 6 / 8 ore per i primi 3 giorni poi non ne ho avuto più bisogno. La sensazione senza toradol era come se intorno all’ano avessi mille aghetti appoggiati e una sensazione di gonfiore ed ingombro in generale sempre presente. Mi hanno dato delle bustine di fibre per ammorbidire le feci. La prima evacuazione vera e propria è avvenuta rapidamente senza spinte ma il bruciore è durato per 1 oretta. La seconda è andata decisamente meglio, sempre bruciore ma è normale e comunque stando poi sdraiati dopo un po’ passa. Sono passati 6 giorni e posso camminare liberamente, stare in piedi e seduta un po’ più a lungo rispetto ai giorni precedenti. Culetto senza più palline, non vedo l’ora di lasciarmi questo problema alle spalle e ricominciare! Operatevi perchè il dolore che proverete sarà sempre meno di quello che affrontate ogni volta che le vostre emorroidi si infiammano e sanguinano.

  • Marco

    Salve,sono stato operato circa due mesi e mezzo fa con Milligan Morgan a tre emorroidi di III grado e ragade. Vorrei chiedere se a qualcun altro a distanza di tanto tempo durante le evacuazioni cade qualche goccia di sangue,a volte ne rimane solo sulla carta,e durante il giorno sente pizzicare,grazie.

    • Michele

      Deve essere la ragade non curata bene. Prova almeno 10 gg a bere tanta acqua e dopo aver svuotato l’intestino con 2 giorni di totale digiuno e poi dieta leggera (pastina in brodo a pranzo è passato di verdure a cena, con contorno di patate o carote lesse e frutta cotta mele. Basta. Risolvi certamente

    • Marco

      Vorrei chiedere se anche ad altri succede che ha distanza di 4 mesi e mezzo dall’intervento Milligan Morgan con Ligasure, all’evacuazione avete macchie di sangue sulla carta e a volte alcune gocce nel water. Grazie.

  • Rossella

    Ciao a tutti.. ho fatto l’intervento mercoledì 12 e da quel giorno non dormo e soffro .. prendo Toradol ma dura poco .. i dolori sono terribili soprattutto dopo l’evacuazione… io credo che l’intervento sia tra i più stupidi … ma il post intervento è sottovalutato dai medici .. non abbiamo una soglia bassa del dolore e non è facile vivere i primi giorni.. . Tra gli interventi che ho fatto questo è il più terribile.. comunque aiutateci con integratori per le feci morbide anche a distanza di tempo e mangiare sano .. se ritornano ai medici conviene a noi no!

  • Paola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata malissimo nei 15 giorni successivi all’intervento, ma adesso, a distanza di 5 mesi, sono strafelice di averlo fatto perchè non era più vita!

  • Saverio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato in day hospital il 16 settembre 2016 con tecnica Milligan Morgan secondo Arnous per emorroidi di 4° grado e relativo prolasso irriducibile. Peggio di così non ce n’era.
    L’anestesia spinale mi ha lasciato cosciente durante l’intervento, durato quaranta minuti, e non ho sentito nessun dolore. Una volta svanita l’anestesia ed esser riuscito ad urinare, son tornato a casa. Dolore poco. Dormito otto ore pulite con l’assunzione preventiva di toradol. I primi due giorni dopo l’intervento non son riuscito ad andare in bagno, ne avevo anche un sacro terrore a dir la verità. In compenso, ho dormito tanto. Il terzo giorno è stato il D-Day: sapevo e temevo quello a cui sarei andato incontro. Perciò mi sono preparato: toradol venti minuti prima di affrontare la missione e semicupio allestito con acqua tiepida condita da betadine diluite. Nessuna difficoltà “meccanica” pur se accompagnata da un dolore atroce e lancinante durato non più di qualche secondo, una decina al massimo. Avere a disposizione l’acqua tiepida è stato strategico: il tepore ha allentato immediatamente i muscoli e lenito il dolore in maniera consistente. Dopo il primo impatto col bagno il percorso di guarigione è stato in discesa. L’equazione è: 5 minuti di paura per 23 ore e 55 minuti di normalità. I primi giorni il dolore si supera tranquillamente con i semicupi e gli antidolorifici, nel mio caso contramal 3 volte al giorno i primi 3 giorni più il toradol la sera, prima di andare a dormire. Al quarto giorno ho ridotto il contramal ed al quinto l’ho messo da parte perchè non serviva più: il dolore, escluso il discorso bagno, era ormai un fastidio. Dopo una settimana non ho più preso nemmeno il toradol per andare in bagno, ma l’ho preso, astutamente direi, per fare la prima visita di controllo: lo consiglio vivamente. Le settimane successive le ho trascorse in attesa della cicatrizzazione, qualche fitta ogni tanto e nulla più. In buona sostanza, nel mio caso tutto si è risolto molto, ma molto meglio di quanto mi aspettassi dopo aver letto di tutto e raccolto testimonianze su chi l’intervento l’aveva già fatto! E’ importante seguire le indicazioni per il post operatorio seguendo la dieta e gli integratori indicati dal medico (nel mio caso un cucchiaio di olio di vaselina 3 volte al giorno (dopo i pasti) e blunorm forte 1 al giorno). Consiglio a chiunque abbia dubbi o stia trascinando il problema per paura, come ho fatto io per 15 anni, di fare un bel respiro e togliersi di torno questa enorme scocciatura. E’ passato un mese dall’intervento, sono tornato ad avere una vita normale e sto da dio!

  • franks
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato con Milligan Morgan a febbraio 2016 per emorroidi di 3 grado e ragade a Prato in clinica privata dal dott. Giannini. Ad oggi ho ancora grossi problemi dopo la defecazione: dolore/bruciore e ano umido. Ad oggi il medico se ne lava le mani dicendo che è tutto ok, ma ok cosa? Mah. Conoscete qualche vero proctologo a Firenze o Prato?

    • Cry

      Non vorrei allarmarti, mi sono operata il 5 marzo 2015 e anch’io avverto gli stessi tuoi sintomi: bruciore tutto il giorno e ano umido. Tutto bene per 2 mesi poi è iniziato il calvario. Tutti i proctologi che mi hanno visitato dicevano che era tutto a posto ma io continuavo a stare male e alla fine ho scoperto di aver la nevralgia del pudendo dovuta all’intervento. Cerca un urologo, lui potrà capire se hai questa patologia, la cura c’è ma è molto lunga.

    • franks

      Ciao Cry, io il bruciore lo sento solo dopo essere andato in bagno e dura circa 1 ora ma solo se mi metto seduto. Secondo il procotologo ho una micosi che sto cercando di curare con una pomata. Ma il pudendo non da dolore nella zona del perineo? Io non avverto dolore in quella zona, in compenso ho una sciatica che va e viene sulla parte sinistra del gluteo e coscia ma solo se rimango seduto molto (ora sta migliorando). Secondo il proctologo non c’è correlazione con l’intervento. Hai altri sintomi?

    • Cry

      Ciao Franks, i miei sintomi iniziavano con bruciore all’ano dopo circa 1 ora che mi alzavo al mattino dopodiché non riuscivo più stare seduta. C’è gente che ha dolori alla gamba. Anche a me hanno curato per micosi, ho inserito ovuli nell’ano, pomate di tutte le marche. Alla fine l’ultimo proctologo mi ha prescritto per 15 giorni 2 tubetti di gel Pentacol, lavaggi con Anonet e polvere Trofo 5 ma non ho avuto nessun risultato. Il bruciore all’ano continuava tutto il giorno, mi hanno dato anche valium ma niente.
      Sono stata dall’urologo a Sesto San Giovanni alla multimedica che ha riscontrato possibile nevralgia del putendo e mi ha dato lyrica 0,75 al mattino e sera, 5 gocce di Rivotril per 3 volte al giorno e adesso sto decisamente meglio. La cura è lunga ma almeno vedo una luce in fondo al tunnel . Ho già fatto la visita dall’urologo che ha detto che succede quando si fanno questi interventi perché l’ano è pieno di centri nervosi. Il 6 dicembre farò la eletttomiografia anale e controllerà a che punto è stato danneggiato lo sfintere interno perché ho anche perdite di gas, ti puoi immaginare l’imbarazzo davanti alla gente. Se l’avessi saputo mi sarei tenuta e emorroidi senza passare tutto questo calvario

    • franks

      Ciao Cry, io in zona ano non ho bruciori durante il giorno ma solo dopo il bagno e non sempre i fastidi in zona gluteo e coscia sono simili alla sciatica, ultimamente sto meglio. La cosa che per ora non sembra passare è l’ano umido. Cmq anche io stavo meglio prima con le emorroidi.

    • Cry

      Ciao Franks, per l’ano umido usa Trofo 5 polvere. Il proctologo me l’ha prescritta proprio per l’ano umido. Auguri e spero che questo calvario finisca presto!

  • carla
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata di emorroidectomia metodo Milligan Morgan il 14 ottobre 2016, dimessa il 15 ottobre 2016 con dolore pari a zero. Ho usato un antidolorifico al giorno ma più per ragionamento. La prima evacuazione il 18 ottobre abbastanza dolorosa. Da li in poi è andato tutto bene in tutti i sensi. Ora sono 17 giorni che sono stata operata e posso veramente dire “l’avessi fatto prima, sono rinata” Grazie al mio medico e a tutta la sua equipe di Careggi. Auguro a tutte le persone che ancora si devono operare di avere un risultato come il mio.

  • Riccardo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato in clinica privata il 28 Ottobre con metodo Ligasure (radiofrequenza). Tolte 2 emorroidi, 2 polipi benigni ed una ragade fistolizzata. Dimesso il giorno dopo. A 48 ore dall’intervento la prima evacuazione (cremosa) con zero dolore e zero sangue. Unici inconvenienti, là dove c’era la ragade (posteriore) sensazione di gonfiore importante (molto fastidioso) e piccole perdite di liquidi fecali (gestibili con assorbenti esterni). A 4 giorni dall’intervento sono molto contento, i fastidi odierni sono nulli in confronto alle torture del pre intervento. Auguri a tutti!

  • Nicola
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Dopo aver letto tanti commenti da panico ecco il mio in controtendenza. Operato il 2 novembre da un giovane proctologo salernitano con Milligan Morgan utilizzando ultracision. Emorroidi di 3 grado, 2 ragadi ed un polipo quindi situazione non rosea. Anestesia spinale. Subito elastomero con contramal e toradol per 2 giorni continui in clinica e dolore quasi zero. Unici fastidi catetere e rimozione zaffo. A casa copertura come sopra ad orari fissi senza aspettare che il dolore arrivi. Anche a casa dolore quasi zero. Oggi primo appuntamento con bagno, impegnativo, ma qualcosa dovevo pur sentirla. Bidet di continuo ed alimentazione attenta. Al 4-5 giorno tutto perfetto, ad averla fatta prima. Spero davvero continui così. Vi farò sapere per ora un consiglio. Fatela in mani esperte attente e delicate. Ho sofferto per anni inutilmente.

    • fabrizio

      Importante il tuo consiglio di ricorrere a medici esperti. Molti sono rudi o pressapochisti e vanno a toccare alcuni nervi di cui il retto abbonda. Gli stessi proctologi parlano di intervento “correttamente eseguito”, segno che non tutti ne sono capaci.

  • Anna
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ho subito l’intervento di Emorroidectomia con bisturi a radiofrequenza (Ligasure) il 29 settembre 2016 per emorroidi prolassate a destra con anestesia locale e dimissioni dopo due ore.
    L’intervento è durato pochi minuti e non ho sentito assolutamente niente.
    I dolori sono iniziati nel pomeriggio e purtroppo nella lettera di dimissioni mi erano stati prescritti Deltacortene, tachipirina, tachidol e novalgina, tutti farmaci che nel mio caso non hanno servito a niente per attenuare il dolore.
    Voglio aggiungere a tutti i consigli che hanno già scritto tutti gli altri, di premunirsi qualche giorno prima di garze sterili, amuchina, luan pomata o antrolin pomata, laevolac sciroppo e un antidolorifico potente (solo il Toradol ha funzionato per me), io i primi giorni ho fatto anche delle punture di voltaren.
    Le prime due settimane le ho trascorse a casa sul divano in assoluto riposo, la terza ho iniziato a lavorare qualche ora.
    Adesso non posso ancora inserire il mio commento sull’efficacia e sulla soddisfazione perché quando vado in bagno a volte sento ancora un po’ di dolore.
    Il 07 novembre sono andata alla visita di controllo e il medico mi ha detto che devo portare ancora un po’ di pazienza. Ho fissato l’intervento per il 7 dicembre alla parte sinistra, ho dovuto fare in due momenti diversi perché secondo il medico ero messa troppo male e un intervento sia alla parte destra che a quella sinistra sarebbe stato troppo doloroso. Non useranno lo stesso metodo ma mi faranno una legatura elastica.
    Spero sinceramente che questa via crucis serva a qualche cosa e di ritornare presto alla mia grande passione che è la corsa.
    Volevo sottolineare, che leggere i vostri commenti mentre stavo male, mi è servito tantissimo, auguro a tutti di guarire da questo problema che condiziona non poco la vita di tutti i giorni.
    P.S. Nel 2010 ho subito l’operazione con il metodo Longo. Nessun dolore, ne prima, ne durante, ne dopo ma purtroppo dopo qualche anno è tornato tutto come prima.

  • fabrizio

    Francamente non so come sia possibile applicare attualmente una tecnica risalente a settant’anni fa. La medicina dovrebbe studiare qualcosa di assai meno traumatico!

  • Luca
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato a Castellana Grotte dal Dr. Pezzolla e mi ritengo soddisfatto. L’intervento non è doloroso, il problema sono i giorni seguenti in cui si ha il trauma di dover andate in bagno. Bisogna fare un po’ di sacrifici e sopportare dei dolori per circa 2-3 giorni poi piano piano si recupera. Problemi di perdite per circa una decina di giorni da risolvere con assorbenti, poi svaniscono anche quelle dopo circa 20 giorni.

  • Simone
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Mi hanno operato il 16/11/16 per togliermi le tre principali emorroidi (ore 7/7/11)
    di 3 grado con prolasso solo a sinistra, dopo che un anno fa avevo provato col la dearterizzazione con mucopessi, dopo un mese ero punto a capo.
    L’operazione con anestesia spinale una passeggiata e anche la prima notte sotto flebo passata bene.
    Dimesso il giorno dopo, il viaggio in macchina ė stato pesante.
    Zona molto gonfia ferite esterne e una pallina sul lato destro che temevo e temo ancora sia una emorroide, ma leggendo su vari siti può essere un edema che verrà assorbito spero.
    A casa sotto antibiotici e antidolorifici il dolore ė importate, specie il bruciore.
    A 2 giorni dall’operazione prima evacuazione solo la spugnetta interna e tanto sangue a grumi, dolore ma non drammatico.
    A 4 giorni prima defecazione vera con feci dure molto dure, uno strazio ho dovuto spingere perché erano rimaste a metà, dolore assurdo da fare appannare la vista e sudare freddo poi per almeno 10 ore sdraiato con bruciore dolore e perdita di siero e sangue.
    Oggi sono al 7 giorno defecazione con feci morbide al passaggio solo un lieve dolore il dolore vero arriva appena finito, come se ci fossero degli spilli dentro.
    Riposato sdraiato su un fianco e antidolorifici come caramelle.
    Ano sempre umido e appiccicoso e un po’ puzzolente, ma poco sangue,
    Per ora miglioramenti non ce ne sono stati e in me si sta insinuando la paura che anche questo intervento non risolva il mio problema. Vedremo.
    Più che altro mi preoccupa il rigonfiamento sul lato destro simile ad una emorroide anche se ripeto spero sia solo un edema molto frequente in questo tipo di operazione.
    La visita di controllo l’avrò tra 3 giorni ma sicuramente come ogni altra visita di qualsiasi medico mi dirà che va tutto bene.
    Nessuno dirà mai che c’è qualcosa che non va.
    Comunque ad oggi permangono dolori che vanno e vengono come punture di spillo sia dentro che fuori, ferite esterne e bruciori molto forti e costanti.
    Dieta rigorosissima fibre frutta verdure minestrine e minestrone acqua e omogenizzati latte e biscotti integrali.
    Sensazione perenne di gonfiore penso normale visto che comunque ci hanno lavorato.
    Quello che chiedo a voi ė: anche voi avete avuto rigonfiamenti esterni? Si sono sgonfiati? In quanto tempo?
    Mi hanno detto che ci vorranno almeno 45 giorni per normalizzare il tutto poi dipende molto da perdona a persona.
    A 5 giorni questa ė la mia situazione. Vi rivedete in essa? Avete suggerimenti o consigli? Più che altro anche l’aspetto psicologico conta molto per me che sono pessimista per natura.

    • Cry

      I rigonfiamenti andranno via dopo che si perdono i punti, cerca di tenere asciutto l’ano così guarisci prima.

    • Simone

      Il rigonfiamento ė solo uno piccolino però fa male come se fosse un’emorroide.
      Non so se hanno messo dei punti interni visto che hanno lasciato le ferite aperte e usato bisturi ad ultrasuoni.

      Che io sappia non ho dei punti, dopodomani chiederò.
      Anche tu hai passato questa tortura?

    • Cry

      Si, anch’io ho passato questa tortura. Non voglio spaventarti ma ho avuto complicazioni dopo circa 3 mesi. La colpa è del chirurgo che ha toccato i nervi dello sfintere alto e adesso ne porto le conseguenze. Ho la nevralgia del nervo pudendo, peggio non mi poteva capitare. Ho lo stesso bruciore che hai tu da 2 anni.

    • Simone

      Oggi sono 2 settimane che mi hanno operato e devo dire che la defecazione ė migliorata come dolore ma c’è ancora sangue e muco.
      Inoltre forte bruciore dopo la defecazione che si attenua da sdraiato ancor di più su di un fianco, ano sempre umido.
      La notte va bene, la parte sembra sgonfiarsi e anche al tatto la sento meno calda. Di giorno invece se mi tocco le natiche sento molto calore, bruciano.
      Inoltre permane senso di gonfiore interno, come se fosse tutto congestionato. Se poi mi piego sento proprio tirare tutto,stare seduto o camminare ė ancora difficoltoso Portare slip e boxer mi da fastidio.
      Anche a voi ė successo questo?

    • Simone
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Sono passati 16 giorni dall’intervento, oggi alla seconda visita di controllo ho provato un dolore immenso all’eslorazione da parte del chirurgo che mi ha trovato l’ano un po chiuso per una modesta stenosi iniziale.
      Credo che a causa delle ferite che si stanno rimarginando la parte terminale dell’ano è contratta e ristretta. Mi ha detto che non è grave e che è necessario usare i dilatatori per elasticizzare ed allargare i tessuti per prevenire futuri problemi.
      Innegabile che oltre al male ci sia un po’ di sconforto per questa notizia, anche perché la stenosi non mi lascia tranquillo (anche se sono pasati solo 16 giorni).
      Ho notato che il bruciore e il male si attenua molto stando sdraiato o addirittura seduto mentre stando in piedi riparte, per non parlare poi del camminare ma credo che per il camminare conti molto lo strofinamento.
      Da sdraiato se mi giro o mi alzo e faccio forza sugli addominali sento delle fitte.
      Anche voi avete avuto questi sintomi? E i dilatatori hanno funzionato?
      Per Cry: che sintomi avevi o hai per la nevralgia del pudendo?

    • Cry

      Io sono guarita quasi subito, sono stata operata il 5 marzo e già dopo 15 giorni stavo bene. Alla visita di controllo tutto ok.
      Il 5 giugno mi alzo ed avverto gli stessi sintomi di prima dell’intervento cioè pesantezza anale e bruciore. I sintomi della nevralgia del pudendo sono bruciore nel canale anale e pesantezza.
      Anch’io ho una contrattura lo so perché ho fatto manometria anale che ha evidenziato difficoltà a defecare e perdite di gas involontari. Il 6 dicembre farò la elettromiografia per scoprire fino a che punto è stato danneggiato lo sfintere alto.

    • Simone
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Oggi è un mese esatto che mi hanno operato con Milligan Morgan per un 2/3 grado con asportazione di tutti e tre i gavoccioli emorroidari.
      Ad oggi permane sensazione di gonfiore, sensazione di corpo estraneo, niente più perdite di sangue ma qualche perdita di liquido. Ho difficolta ad andare in bagno (tutti i giorni) perché le feci fanno fatica a passare dal buco che è sempre stretto e tira molto.
      Dopo aver defecato con l’aiuto della respirazione e di un po’ di spinte comincia il bruciore e il dolore, tanto da dover utilizzare toradol almeno 15 gocce e sdraiarsi per almeno mezzora. Stare in piedi brucia molto e pizzica come se ci fossero degli aghi, alla visita di controllo 8 giorni fa mi hanno detto che andava tutto bene e che avrei dovuto usare un dilatatore anale. Ho notato che un pelino si è ammorbidito, ma permane durante il giorno il senso di pesantezza, e se cammino per più di un ora mi brucia un sacco, mentre disteso a letto sto bene. Se mi alzo e mi muovo anche con movimenti minimi del corpo sento che mi tira ed avverto delle fitte. Prossima visita tra 7 giorni ma mi han detto che minimo ci vogliono 2 mesi. Io sono a metà ma, magari anche per colpa mia, non vedo passi in avanti e la preoccupazione che le cose non si risolvano è tanta. Sapevo che era lunga ma non così, nei momenti in cui sto meglio mi illudo e in quelli dove sento male mi abbatto nello sconforto. A livello mentale e morale è dura!

    • Simone

      Oggi sono 35 giorni che sono stato operato, all’ultima visita mi han detto che va tutto bene non c’è stenosi ma le ferite sono lente a guarire, anche perché non uso creme per un po’ di sensibilità nella zona. Se sto sdraiato o anche a sedere le cose vanno meglio ma se mi alzo in piedi, comincia il senso di gonfiore e pesantezza e il bruciore. Non vorrei fosse ancora un po’ di prolasso residuo o magari ė solo che sono ancora gonfie anche perché ogni mattina vado in bagno le la prima parte delle feci ė a pallini poi passata quella che fa molta fatica a passare e mi provoca ancora dolore, tanto che trovo ancora tracce di sangue vivo, e muco per cui magari ė quello che infiamma tutto.
      Faccio delle passeggiate per far circolare il sangue ma molte volte sento come degli aghi dentro probabilmente saranno le ferite.
      Sta di fatto che sicuramente non sono soddisfatto per ora, mi han detto ci vorrà ancora un anno o più.
      Volevo chiedere a chi ė già più avanti con la guarigione se la pesantezza e il bruciore stanno migliorando e se ha notato che il suo buchino si ė un po’ ristretto e se poi piano piano passa.
      Cry come è andata l’elettromiografia?

    • Marco

      Ciao Simone, per la sensazione di peso lo ha fatto anche a me per i primi due mesi. Per le perdite a volte ho qualche difficoltà ad evacuare e un poco di sangue lo perdo ancora nonostante siano passati oltre quattro mesi.
      L’ideale sarebbe riuscire ad andare con meno sforzo possibile visto che questo comporta una sollecitudine non da poco per la zona.

    • Simone

      Oggi sono passati 60 giorni dall’intervento. Le ferite non sono ancora perfettamente cicatrizzate, ad ogni evacuazione si verifica qualche perdita di sangue e siero da una ferita, cicatrizzazione molto lenta,
      Mi hanno prescritto pomata celevis. Se cammino a lungo brucia molto, se evacuo al mattino il bruciore e il dolore si attenua solo nel tardo pomeriggio. Prendo ancora gocce di toradol
      È dura mentalmente perché ogni mattina speri che sia il giorno della svolta e poi non lo è.
      Andiamo avanti sperando in miglioramenti significativi.

  • Federica
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata otto giorni fa, dolori lancinanti. Consigli: targin a lungo rilascio (oppiaceo) due volte al giorno e Toradol gocce sotto la lingua (da 10 a 30 gocce) tre volte al giorno. Molti lassativi, molta acqua e frutta e verdura. Molto lavaggi con acqua tiepida e tanto tanto coraggio! Per ora ancora molta sofferenza.

  • Walter

    Sono al quarto giorno post operatorio di emorroidectomia tramite metodo ligasure effettuato dal primario del Garibaldi nuovo di Catania.
    Era da circa 7 anni che soffrivo di tale problema e finalmente mi sono armato di coraggio e sono andato.
    Ho fatto anestesia spinale, la consiglio e quando il suo effetto è passato devo dire che il dolore non si è fatto attendere ma grazie all’antidolorifico la prima notte in ospedale è passata. L’indomani sono stato dimesso e dopo due giorni sono andato di corpo per la prima volta con dolori assurdi. Quotidianamente trovo sangue nella garza che devo mettere. Oggi sono andato per la seconda volta di corpo e devo dire che coordinando con un antidolorifico così come prescritto dal medico, il risultato è stato molto più sopportabile. Per adesso per come sta andando il decorso post operatorio devo dire di essere soddisfatto del risultato e sono solo al quarto giorno. Se si rispettano le direttive post operatorie date dal medico penso che la convivenza col dolore possa essere sopportabile. Spero che i miglioramenti continuino così come sta già succedendo e posso dire che a parte questa sofferenza temporanea, credo che la qualità della vita cambi totalmente. Prima ogni volta che andavo di corpo dovevo stare fermo per un ora o più per aspettare che rientravano o che il dolore passasse senza contare le situazioni imbarazzanti in cui ho rischiato di trovarmi.

  • Antonello
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 21 novembre 2016. Dopo 2 settimane sono ancora a letto.
    Prima notte da dimenticare, pensavo d’impazzire, morfina e Toradol erano acqua fresca. Dopo 9/10 giorni ho potuto smettere il toradol, evacuazioni molto dolorose, ancora sussistono perdite di sangue e da qualche giorno c’è il distacco dei punti.
    Pensavo che durasse meno ma da come stanno ad oggi le cose ci vorranno minimo 10 giorni ancora.
    Mi auguro che l’intervento sia definitiva risoluzione perché non mi sottoporrò mai più ad un intervento simile.

    • fabrizio

      Il Milligan Morgan è notoriamente sintomatico nel post-operatorio, anche se alcuni proctologi particolarmente bravi sanno intervenire con tecnica corretta, riducendo la sintomatologia del dopo intervento. Penso ( e spero) che col tempo il metodo venga abbandonato perché è molto vecchio (risale al 1937) e oggi ci sono nuove tecniche ben più agevoli.

  • Sergio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato al san camillo di Forte dei marmi martedi scorso dal professor Reboa (emorroidi 4 grado). La sera sono uscito sereno e tranquillo. Dolore mai provato nessun analgesico. Domani, a 7 giorni dall intervento torno al lavoro. Prima evacuazione il giorno dopo. Fastidio ovviamente si, bruciore un po’ ma sopportabilissimo.

    • fabrizio

      Il prof. Reboa è molto famoso e sa applicare il Milligan Morgan in modo quasi indolore. Anche il dr. Attilio Nicastro sa operare in modo quasi asintomatico. Ciò non toglie che mi auguro che il Milligan venga presto accantonato.

  • Francesca
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata l’11 novembre 2016 di emorroidectomia in radiofrequenza con anestesia locale spinale. Il proctologo mi aveva detto che si trattava di un intervento molto doloroso ma io credevo non potesse essere peggio delle crisi emorroidarie. Mi sbagliavo di brutto. Dovevo uscire in serata e invece sono uscita il giorno dopo, finita l’anestesia non potevo resistere al dolore e mi hanno fatto una dose di morfina, poi nella notte lexotan e toradol. Arrivata a casa sono andata a letto subito e ci sono rimasta praticamente per una settimana ininterrottamente. Se un giorno stavo su due/tre ore poi tornavo a letto e mi alzavo solo il giorno dopo. Purtroppo non avevo capito l’importanza del lattulosio per tenere le feci morbide e visto che non era immediatamente disponibile non ho preso lo sciroppo consigliato dal dottore bensì uno contro la stitichezza che, ho controllato poi, non ne conteneva. Errore gravissimo! Le prime evacuazioni sono state da incubo, mi sento male quando ci penso. Finito quello sciroppo ho capito l’errore e la seconda settimana è andata meglio però bisogna fare attenzione e seguire scrupolosamente le indicazioni dei dottori, sanno quello che prescrivono e perché. Il problema è che è tutto a pagamento quindi per uscire dal periodo doloroso secondo me si arriva a spendere in tutto, fra medicinali, integratori, garze, detergenti, creme ecc, oltre 250 euro. Anche prendere un mix di Toradol e lexotan in vista dell’evacuazione effettivamente serve nel momento e per il dopo, che lascia davvero prostrati. Ora sono passati 25 giorni e ho terminato il mio primo giorno di lavoro. Direi che sia andata abbastanza bene. Comunque mi ripeto, ero convinta che non fosse davvero così doloroso e lungo come mi era stato preannunciato e mi sono sbagliata. Poi parlando con alcuni miei cugini/e che hanno subito anni fa l’asportazione classica, non in radiofrequenza, mi hanno rivelato quanto doloroso e lungo sia stato per loro il post operatorio.

  • marco

    Sono stato operato con il metodo Milligan Morgan il 25 ottobre scorso. I dolori forti dopo l’evacuazione sono passati dopo circa un mese ma mi sono rimaste ancora delle piccole perdite di color giallastro. Il chirurgo alla visita dopo un mese mi aveva detto che era tutto normale ma adesso comincio a essere molto stanco di tutto questo, volevo sapere se è capitato anche a qualcuno di voi grazie.

  • Dennis
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato in data 1 dicembre 2016 di emorroidi di 3° grado e ragadi con tecnica Milligan Morgan ligasure. Due giorni dopo l’intervento ho avuto un’emorragia e sono andato all’ospedale dove mi hanno applicato tre punti di sutura (credevo di morire). Sono passati 8 giorni, i punti tirano tantissimo di notte (da non riuscire a muoversi). Un punto è venuto via da solo, le perdite di sangue e secrezioni ancora presenti. Ho paura ad andare in bagno e paura di avere ancora un’emorragia. Intervento che sconsiglio a tutti!

    • Dennis
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Passato 1 mese esatto dall’operazione con Milligan Morgan con ligasure per emorroidi di 3 grado e ragade! Prima settimana emoraggia e subito punti di sutura con dolori forti. Seconda settimana sangue anche senza essere andati in bagno più dolori. Terza settimana vado avanti sempre e solo a clistere, un giorno si e uno no. Quarta settimana il chirurgo mi ha prescritto i dilatatori da fare tutte le mattine, prime 2 misure. Sangue ancora presente dopo esser andato in bagno. Sensazione di ano stretto e chiuso. Riesco ad andare in bagno solo dopo aver fatto le dilatazioni tranne oggi che ho fatto mezzo clistere. Spero passi tutto in fretta perché ormai son passati 30 giorni! È una cosa tremenda e atroce. Non operatevi se non avete sanguinamenti continui.

    • Dennis
      Dolore
      Recupero
      Efficacia Non votato
      Soddisfazione Non votato

      Sono passati 40 giorni dall’intervento, è molto dura ragazzi. Seguo ancora la dieta, uso i dilatatori e l’olio di vaselina la sera! Sanguino un po’ quando vado in bagno ma si ferma subito. Vado in bagno tutte le mattine solo dopo aver usato i dilatatori prescritti 2 misura ma con molto bruciore e sensazione di ano un po ristretto.

    • fabrizio

      Non escludo che il chirurgo sia andato un po’ pesante. Non tutti i pazienti hanno dolori e difficoltà del genere.

  • carmen
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operata il 24 novembre 2016 per asportazione emorroidi di IV grado.
    Il dolore a distanza di 15 giorni è lancinante e senza antidolorifici è impossibile fare qualsiasi cosa anche semplice come lavarsi o vestirsi.
    La mia esperienza mi porta a sottolineare il fatto che la guarigione sarà lunga anche perché i miglioramenti sono lenti, quello che ci tengo a dire anche per confrontarmi con altre persone è che la difficoltà per me sta nel dover correre al bagno tre o quattro volte ogni mattina a distanza di dieci minuti. Da lì poi inizia il dolore che arriva al cervello e che non riesco più a controllare. Al momento prendo tachipirina 1000 ogni 5 ore. Spero che con ll tempo tutto migliori.

    • fabrizio

      Solo la tachipirina è un po’ poco come antidolorifico.

  • Stefy

    Ho 25 anni, mi sono sottoposta all’intervento Milligan Morgan 2 giorni fa. Il primo giorno è stata una passeggiata, toradol fiale alla sera e la notte per i forti dolori ma oggi una tortura post defecata (nonostante i liquidi, verdure, frutta e acqua le feci sono dure e ho fatto solo una pallina). Il dolore era così forte che ha fatto effetto solo dopo un’ora (le prime iniezioni hanno fatto effetto dopo 15min). Il dolore è paragonabile a cento torture tutte concentrate nel sedere che pulsa come non mai. Dolori da svenimento. Orribile, terribile, un inferno,una tortura, non ci sono parole adatte per descrivere questo dolore. Ho tanta paura, vorrei essermi operata ma invece l’ho fatto e spero che questo dolore passi in fretta. Ho tutto gonfio e non ho il coraggio di toccarmi con le mani, mi lavo con la spugnetta. Io sono forte ma sfido chiunque a riuscire a sopportare un dolore del genere, un parto fa meno male.

    • Stefy

      Dopo 48 ore seconda defecata. Ho espulso 3 tappi durissimi della dimensione di un pugno, il resto liquido e poco sangue ma ho dovuto defecare dentro il bidet col sedere in ammollo in acqua tiepida. Mi sono liberata (espellendo le feci dure) ma il bruciore e gli spasmi erano assurdi, sono quasi svenuta. Non ho potuto controllare lo sforzo, è stato come partorire. Ho dovuto spingere per ben 3 volte, era più forte di me. Dopo mi sono sdraiata perché camminare è difficile dopo l’evacuazione. Questa è stata l’unica volta che non ho preso il toradol, non so nemmeno io come ho resistito ma per un oretta e stato tremendo. È assurdo dover sopportare un dolore del genere, capisco che la zona è stata maltrattata. Spero che ne sia valsa pena, non lo rifarei devo essere sincera. Spero che ogni giorno sia meglio del giorno prima ma qui sembra il contrario.

  • Mircea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho 41 anni ed in data 05.12.2016 mi sono operato con il metodo HPS a Bordighera (Liguria) per emorroidi di 3 grado. Sono molto soddisfatto, come dolore ho preso tachipirina solo per i primi 2 giorni, non ho avuto bisogno del toradol. Il momento più doloroso è quando vai in bagno, per sopportare meglio quando ti sedi sul water prova a stare da una parte e poi lo cambi con altra. Dopo 9 giorni sono andato in giro qualche ora e ho dolori minimi solo quando vado in bagno.

    • fabrizio

      Sei stato operato con tecnica corretta. Infatti se il chirurgo è abile e competente, il post operatorio è più fastidioso che doloroso.

  • mihael

    Operato il 7-11-2016 all’ospedale Poliambulanza di Brescia per emorroidi di 2 e 3 grado con prolasso emorroidario e marisca con metodo Milligan Morgan e bisturi elettrico.
    Soffrivo di emorroidi da ormai 20 anni, negli ultimi 2 anni il problema è diventato ingestibile. Ho provato di tutto ma senza risultati. Ho letto almeno 2 volte ogni recensione di questo sito prima di farmi operare ed ho capito che:
    1) Ci si deve affidare ad un chirurgo proctologo specializzato nell’apparato digerente
    2 L’esito dell’operazione dipende da caso a caso, da quanto è grossa l’emorroide, da dove è posizionata e quante sono.
    3) Il dolore è soggettivo.
    Dalle analisi mi si è alzata la glicemia e non potevo più rimandare l’intervento.
    Mi sono informato dal medico prima dell’intervento, sono andato all’ospedale dove il medico riceve pazienti ed ho parlato con chi ha subìto l’intervento. Ho chiesto come si sentiva, come è stato dopo 1,2 o 3 giorni. 5 persone mi hanno risposto positivamente e tutti e 5 operati dallo steso chirurgo. 3 operati da circa 1 settimana ed altri 2 da 3 settimane e sono venuti in ospedale alla visita di controllo. Mi sono convinto a farmi operare. Alle ore 9 di mattina mi presento all’ospedale, mi fanno tutti gli accertamenti e verso le 9.45 min arriva il momento dell’intervento.
    Anestesia spinale, ho sentito un po’ di dolore ma subito svanito. Molto gentili sia l’anestesista che l’infermiera. Ho chiesto all’anestesista qualcosa per tranquillizzarmi e verso le ore 11 ero già in stanza con una sensazione un po’ strana. Sentivo metà corpo caldo e metà freddo. Mentre aspettavo che passasse l’effetto dell’anestesia nella mia mente giù cominciavano i pensieri neri.
    Dopo 3 o 4 ore, passato l’effetto dell’anestesia ho cominciato a sentire un dolore ma non era forte. Ho chiamato subito infermiera e mi ha messo una flebo di toradol. Dopo 30 minuti sentivo solo un fastidio, come qualcosa di stretto ma niente dolore.
    L’infermiera mi domanda se ero riuscito ad urinare e se mi serviva il pappagallo.
    Ho provato ad urinare nel pappagallo ma non ci sono riuscito.
    Domando all’infermiera se po andare in bagno. Una volta in piedi sono riuscito ad urinare senza nessuna problema.
    La notte passa tranquillamente
    Alle 8 di mattina durante la visita di controllo il dottore mi estrae dall’anno le garze (non ho sentito nulla, nessun dolore) e mi dice che tutto è ok e che posso andare a casa tranquillo.
    Durante il viaggio verso casa cammino con un po’ di fastidio.
    Arrivato a comincio a mangiare solo liquido, pesce al vapore e un po di prosciutto. Prendo solo tachipirina 1000 ogni 8 ore.
    Nessun dolore.
    Secondo giorno arriva il momento di andare in bagno, prendo un toradol e mi metto nell’acqua calda. Non sento nessun dolore, niente!
    dopo aver letto tutte le recensioni di questo sito e altri siti, ero stupito.
    Così è stato anche il secondo e terzo giorno, poi ho smesso di prendere toradol ed cominciato a sentire un po’ di dolore solo durante il momento di defecazione. Una volta fatto mi metto subito nel bidet con aqua calda e passa tutto.
    Dopo una settimana vado alla visita di controllo ed il dottore mi dice che il recupero non e buono, è buonissimo. Vado alla seconda visita di controllo dopo altre 2 settimane: nessuna stenosi, tutto ok e non sarai più dovuto andare a fare visite di controllo.
    Oggi sono passate quasi 6 settimane, ho ancora perdite di siero. Poco dolore solo quando evacuo. È evidente come contino moltissimo le mani del chirurgo, il mio è stato davvero bravo.

    • fabrizio

      Da tenere ben presente l’ultima frase. Se il chirurgo è esperto, l’intervento è quasi asintomatico (anche se io non ne ho simpatia per nulla).

  • Gianni
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operato nel 2006 con Metodo Longo per la prima volta. A parte un piccola emorragia post intervento che mi ha costretto a riandare dopo qualche giorno sotto i ferri il problema si era risolto dopo un calvario durato 1 mese tra dolori e antidolorifici. In questi 10 anni ho poi condotto una vita sregolata tra cibi spazzatura, alcool e sigarette che mi ha portato a gennaio 2016 a dovermi operare nuovamente a causa di un prolasso rettale importante. Data la notevole quantità di mucosa prolassata da rimuovere, il chirurgo (lo stesso che mi ha operato 10 anni fa) ha optato per la tecnica Milligan Morgan con bisturi elettrico e ligasure. Primo mese post operatorio dolori fortissimi ad ogni evacuazione, dopo 30 giorni ho dovuto fare anche un ciclo di 1 mese con i dilatatori dilatan (solo le prime 2 misure) a causa di una stenosi cicatriziale dovuta alla notevole quantità di tessuto asportato. Dopo il secondo mese é andata via via migliorando e il dolore ad ogni evacuazione si é ridotto sempre di più. Il problema principale che avevo i primi mesi era quello di andare in bagno anche 4-5 volte al giorno probabilmente dovuto al cambio di dieta alimentare e alla ipersensibilità del retto dovuta alle cicatrici ancora fresche. Oggi, a distanza di quasi 1 anno ho solo un po di fastidio quando vado in bagno in base alla consistenza delle feci. Presto prenoterò una nuova visita per vedere come posso eliminare questo fastidio. La sensazione che provo rispetto a prima dell’operazione é quella di avere lo sfintere anale un po più stretto e quando faccio feci più dure comporta che devo sforzarmi di più per evacuare e un fastidio (sensazione di gonfiore all’interno dell’ano) che si prolunga per circa 1-2 ore prima di scomparire. II consiglio che posso dare a chi é ancora indeciso se operarsi é quello di farlo solo se veramente é necessario, ossia quando perdete continuamente sangue ad ogni evacuazione o quando avvertite forte disagio, fastidio e dolori continui tali da far diminuire la vostra qualità di vita. Chi invece si é già operato consiglio le prime 2-3 settimane post operatorie di prendere 10-15 gocce di toradol sotto la lingua 15 minuti prima di evacuare. Dopo aver evacuato fare un semicupio nel bidet con acqua tiepida. Seguite sempre le visite periodiche postoperatorie prescritte dal chirurgo per tenere sotto controllo se la guarigione sta procedendo in modo giusto. Dopo 2-3 settimane dall’intervento se ce la fate vi consiglio di fare 30 minuti di passeggiata al giorno, ancora meglio se fatta in un parco. Mi ha aiutato davvero tanto camminare soprattutto a livello morale mi ha sollevato tanto. Mettevi in testa che il primo mese lo passerete da schifo, il secondo meno e così via finché non guarirete definitivamente. I tempi di guarigione sono soggettivi e dipendono soprattutto dallo stadio in cui si trova la malattia emorroidaria e dall’età del paziente. Le cause principali delle emorroidi sono sicuramente in primis un fattore genetico, l’alimentazione, lo stile di vita. Fare sport, fare un alimentazione corretta, bere molta acqua e smettere di fumare ridurranno notevolmente il rischio di ammalarvi non solo di emorroidi ma di tante altre malattie.
    In bocca al lupo a tutti e pensate sempre in positivo anche nei momenti più difficili.

    • fabrizio

      Caro Gianni, propenderei per l’ipotesi che sia il chirurgo del Longo sia quello del Milligan Morgan non fossero particolarmente abili. In entrambi i casi i sintomi non sono così acuti se le tecniche sono adottate correttamente. Lo si capisce anche da questa rubrica.

  • valeria
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Ho subito l’intervento Milligan Morgan il 20 di dicembre a Careggi Firenze con il prof Cianchi. Il tutto è avvenuto in day surgery anche se avendomi fatto anestesia totale mi hanno tenuto una notte in osservazione. Il rientro a casa è stato normale, il dolore (di cui avevo letto su internet di ogni) paragonabile ad un attacco di emorroidi acuto, di cui io tra l’altro soffrivo da 12 anni. Aulin e pomata anestetica ed il giorno dopo ero in perfetta forma, considerate che ero ad un quarto grado con prolasso, quindi non una cosa semplice. Morale non vi fidate di ciò che spesso si legge, il dolore e la ripresa dipendono dalla persona e da come ci si approccia all’operazione.

  • Nico
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operato il 29/11/2016 con tecnica bisturi ad ultrasuoni con sutura, credo che sia una Milligan Morgan chiusa. Il dolore dei primi giorni è allucinante, premetto che ho una soglia di sopportabilità del dolore molto alta ma il dolore è molto forte. A distanza di un mese dall’intervento posso dire che la situazione è più gestibile ma a causa delle ferite interne ancora non rimarginate ho un’infiammazione interna che sto curando con supposte Topster, crema Menaderm e Gentamicina. Speriamo passi tutto definitivamente dato che durante l’evacuazione il bruciore e i dolori sono fastidiosissimi anche per ore.
    Credo che per emorroidi di IV grado (mio caso) la tecnica Milligan Morgan sia la migliore soprattutto per risoluzione definitiva del problema. Non è una passeggiata, preparatevi a combattere contro il dolore!

    • Simone

      Io sono al 45esimo giorno e ancora le ferite non sono del tutto chiuse. Ogni volta che vado in bagno (tutte le mattine) fanno male al passaggio anche perché dopo l’intervento le feci sono più dure e al passaggio sulle ferite c’è ancora da sudare. Inoltre mi si infiamma un po’ tutto causa lo stress che le ferite sopportano.
      Anche tu hai un senso di peso quando stai in piedi o seduto e brucia quando cammini?
      Io sto bene solo la sera a letto, comunque ė molto molto dura, più che altro a livello psicologico perché appena ti sentì meglio credi di essere guarito poi si fanno alcuni passi indietro e ti vengono tanti dubbi sulla riuscita dell’intervento e sui tempi di guarigione.

    • Nico

      Simone, è veramente dura effettivamente i sintomi sono quelli descritti. Il mio chirurgo ha detto che solo dal 2 mese si incomincia a regolarizzare lo stato psicofisico. L’intervento con il metodo Longo è sicuramente una passeggiata rispetto al nostro ma a detta del chirurgo non risolutivo al 100%.
      Ad ogni modo stringiamo i denti e cerchiamo di essere positivi.

    • Simone

      A me va un po’ meglio, ho smesso gli antidolorifici ma sento il mio ano ancora dolente e infiammato specie dopo aver defecato. Quando passeggio mi brucia e pizzica e me lo sento gonfio e irrigidito, specie sul bordo dove ho le ferite è più duro al tatto, inoltre mi devo sforzare per far passare le feci come se si fosse un po’ ristretto. Quello che mi da più da pensare è il bruciore che provo spesso, è un sintomo che avevo anche prima di essere operato. Anche a me hanno detto che devono passare i canonici 2 mesi ma anche che ognuno guarisce a modo suo.
      I passi in avanti sono talmente impercettibili che te ne accorgi solo quando peggiori un po’.
      Anche a te avevano trovato un lieve prolasso rettale oltre a quello emorroidario?
      Speriamo bene che tutto questo calvario sia servito a qualcosa.
      Un’ultima domanda: a me brucia di più dopo che mi sono lavato nel bidet oppure sotto la doccia come se l’acqua mi irritasse, capita anche a te?

  • Francesco

    Operato il 4 gennaio 2017 di emorroidectomia con ligasure alle 15, il giorno dopo ero a casa dopo mezzogiorno. L’operazione di per se è assolutamente senza dolore, il dolore compare quando l’anestesia svanisce. La notte è stata terribile anche perché ho dovuto ricorrere al catetere. I giorni a casa tra lassativi e ibuprofene sono noiosi. Il dopo defecazione è problematico (al mattino dopo colazione avevo tre scariche nel giro di un ‘ora ). Il dolore misto a bruciore passa per lo meno dopo 5 ore. Tutti i giorni ci sono delle perdite ematiche, solo oggi dopo 10 giorni va migliorando la situazione e tra 3 giorni ho il controllo medico. Vi aggiornerò.

  • Fabrizio

    Ho subito un intervento di emorroidectomia secondo Phillips l’11/1/2017. Notte in ospedale tranquilla con flebo di analgesici, dimesso il giorno dopo.
    Ad oggi sono andato avanti con tachipirina 1000 tre volte al giorno, seguo una dieta, bevo acqua come prescritto e sto abbastanza bene. Non ho ancora evacuato e temo quel momento viste le recensioni. Avrei una domanda da sottoporre: il toradol pre-evacuazione va preso come gocce o intramuscolo ? Se intramuscolo da 10mg o 30mg?

    • Simone

      Gocce a lungo andare può dare fastidio allo stomaco, iniezioni sono più efficaci e rapide.

  • Sere
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata il 14/01/17 con metodo Milligan Morgan ho camminato la stessa sera dell’intervento appena finito l’effetto dell’epidurale, ho subito rimosso il tampone facilitando cosi l’arrivo della prima evacuazione (la stessa sera). Il giorno dopo facevo gia le scale.
    A sei giorni dall’intervento sono a casa e il dolore lancinante torna solo quando è necessario andare in bagno e dura per 15 min circa dopo nonostante l’antidolorifico preso prima dell evacuazione. Ora dovrebbe essere sempre meno spero.
    La decisione di operarmi è stata dettata dalla disperazione continua di dolori causati dall’infiammazione delle emorroidi, ragadi sanguinanti, trombosi emorroidali ed inizio di prolasso. Non so fra quanto tempo tutto passerà, in ogni caso il dolore che sento ora è inferiore a quello precedente all’intervento.
    Lo consiglio vivamente anche se bisogna valutare caso per caso.

    • Simone

      Armati di tanta pazienza, io sono 2 mesi che mi sono operato e ho ancora dolore durante l’evacuazione e ferite non del tutto chiuse. I medici mi dicono di avere pazienza ma è stressante e demotivante avere sempre male e bruciore lì. Speriamo bene.

  • Gianluca
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato 7 giorni fa di emorroidectomia secondo Milligan Morgan per emorroidi di 3º e 4º grado. Dolore durante l’intervento inesistente, così come i 2 giorni successivi son filati via lisci grazie al sodio cloruro delle flebo. Il problema inizia al ritorno a casa: i primi 3 giorni dolori lancinanti controllati con antidolorifici vari, al 5º giorno evacuazione accompagnata da dolore micidiale che spero di non riprovare mai più nella vita. La seconda evacuazione già meglio, i dolori ora tornano solamente per un paio d’ore dopo l’evacuazione e cerco di controllarli (invano) con toradol o simili. Inizio a veder la fine del tunnel, per le ultime 2 valutazioni aspettiamo qualche settimana.

    • Gianluca

      Ora i dolori si limitano a 4 o 5 ore dopo l’evacuazione. Ieri, a 20 giorni dall’intervento, improvviso peggioramento con dolori lancinanti che resistevano anche alla fiala di toradol. Secondo il chirurgo che mi ha operato è tutto nella norma, c’è da stringere i denti perché, sue parole, per star dignitosamente ci vuol almeno un mese dopo l’intervento. Tengo duro ma è durissima (iniziate inoltre da qualche giorno dilatazioni quotidiane abbastanza dolorose con Cicatridina per velocizzare la cicatrizzazione).

  • andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidi secondo Milligan Morgan giovedì 19 gennaio 2017 con anestesia spinale. Durate dell’operazione 35 minuti. Nel post operazione dolore allucinante però meglio soffrire 10-15 giorni che portarsi dietro il dolore. Cura con antidolorifici, bidet, molto riposo e farsi il segno della croce.

  • Lucia

    Ho subìto l’intervento di emorroidectomia una settimana fa e ancora i dolori sono allucinanti. Vi confesso che piango ogni volta che devo evacuare, vado avanti con l’antidolorifico due volte al giorno. Spero almeno che dopo tutto questo non avrò più problemi, sono stanca di alzarmi la mattina con il chiodo fisso “chissà quando arriverà il dolore”. Per ora non so se consigliare l’intervento ma ripensando ai problemi che ho avuto so che tutto questo avrà una fine invece in quel modo avevo una qualità della vita pessima.

  • Sergio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidi il 15/12/16 con intervento Milligan Morgan in anestesia epidurale, una passeggiata. Il calvario per me è iniziato dalla prima notte con dolori che nemmeno due iniezioni di antidolorifico sono riuscito a calmare. A casa tre pastiglie di Toradol al giorno per dieci giorni, le prime evacuazioni sono state una cosa idescrivibile nonostante le quattro bustine al dì di Movicol. Ora dopo cinquanta giorni tutto ok.

  • Lisa

    Sono stata operata di emorroidi lunedì scorso, dolori molto forti ma con le fiale di toradol si calmavano molto. Venerdì ho evacuato la prima volta con molta difficoltà, sabato notte è iniziata la diarrea ed anche un dolore e bruciore fortissimi. oggi ho ancora diarrea ma non prendo nulla perché ho paura che dopo mi venga la stipsi (ne soffro da quando sono nata e da qualche anno si alterna con la diarrea). Domenica mattina ho trovato un filo circolare viola dopo aver defecato, sono preoccupata non so cosa sia. Mercoledì vado a fare il controllo dal chirurgo (non so quale tecnica abbia usato) devo chiederglielo assolutamente!

  • Davide
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    in mezzo a tanta negatività, come di consuetudine in rete quando si ha un vero problema, porto la mia esperienza più che positiva.
    L’intervento è stato doloroso, lo devo ammettere, anche se venivo da un primo intervento il mese prima di Ragadi e quindi psicologicamente ero ben preparato.
    La durata dell’intervento reale è stata di 10-15 minuti, poi un pomeriggio sofferente finché non ho preso circa 40 gocce di Contramal (farmaco prescritto dal medico curante in fase di post degenza a basi di oppiacei). Non ho più avuto dolori. Degenza tranquillissima e serena.
    Ho fatto solo un po’ di fatica la prima volta ad andare in bagno dopo due giorni, vuoi la psicosi da dolore, vuoi anche che questo farmaco porta a seccare le feci, ma dopo mezz’ora di sforzi sono riuscito ad andare di corpo senza nessun dolore e con grande soddisfazione e sollievo.
    Consiglio questo farmaco veramente efficace e magari a chi, non come me, avesse problemi di costipazione, di usare anche lo sciroppo laevolac che aiuta ad ammorbidire le feci stesse!

    • Marco

      Volevo chiedere se anche ad altri a distanza di quasi sette mesi dall’intervento durante l’evacuazione capita di trovare macchie di sangue sulla carta igienica.

  • Angelo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi erano stati descritti scenari raccapriccianti, la realtà è stata totalmente diversa. Sono stato operato all’ospedale di Melegnano dal dott. Pagano, persona gentilissima e rassicurante, e sono molto soddisfatto: niente dolore, recupero velocissimo, nessun “problema collaterale”.

    • fabrizio

      Ottimo commento. Il dr. Pagano è la dimostrazione della professionalità del chirurgo scelto.

  • Paolo Somma
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operato martedì scorso ma dopo 5 giorni non riesco d andare in bagno e ho un dolore tremendo.

    • Gianluca

      Ti capisco perché io, operato il 13 gennaio, fino al 19/20 non ero riuscito ad evacuare; se ti può consolare, una volta fatta la “prima” sarà tutta in discesa! non viverla però come un ossessione altrimenti è peggio.

  • Simone
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato all’ospedale di Montichiari (Bs) il 15/03/2017 metodo Ferguson per emorroidi III grado con prolasso esterno. Andavano operate perché grosse e sanguinanti. Operazione in anestesia spinale. A mio modo di vedere i primi 5 giorni per placare il dolore la tachipirina 1000 non basta, consiglio il toradol in punture. Primi 5 giorni da perdere il fiato dal dolore. Prendete prima di ogni pasto 2 cucchiai di olio di vaselina ed un cucchiaio di lattulosio per andare in bagno. Andato in bagno la prima volta 4 giorni dopo l’intervento. Dolorosissimo. Oggi, a 10 giorni dall’operazione sto riprendendo la mia vita normalmente: prendo 3 volte al giorno la tachipirina e ieri ho fatto una lunga camminata. Ho comprato una ciambella per sedermi. Altro consiglio: per almeno 8 giorni siete inoperosi, non potete far nulla in casa. Quindi per le donne con bimbi piccoli o indaffarate, mettete in conto ci sia qualcuno che faccia tutto per voi.

  • Cristina

    Sono stata operata quindici giorni fa al policlinico gemelli, ho fatto emorroidi, ragade, ho tolto un polipo e sfinterotomia. Intervento fatto in anestesia generale, appena sveglia nessun dolore. Ho trascorso in ospedale la notte e sono uscita il giorno dopo, dolore praticamente zero grazie alle flebo. Una volta tornata a casa inizia l’inferno: dolori allucinanti! Mi hanno dimessa solo con la tachipirina come antidolorifico ma non mi faceva praticamente nulla, sono ricorsa al toradol e con quello si ragionava. Un incubo quando ho rifatto il tampone. Passati i primi quattro giorni ogni giorno è meglio la cosa importante è andare in bagno tutti i giorni. Adesso a distanza di quindici giorni posso dire di stare decisamente meglio. Io consiglio di fare l’intervento ma di prepararsi psicologicamente perché non è una passeggiata. Prima dell’intervento quando andavo al bagno stavo male per ore, adesso dopo 10 minuti è tutto passato.

  • Manuela
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Salve a tutti. Sono stata operata con metodo milligan Morgan il 28.2.2017 per emorroidi di terzo grado fibroma e ragade. I primi 5 giorni sono stati devastanti. Dal dolore non riuscivo neanche a camminare. Toradol e Targin come terapia. A circa un mese di distanza i dolori sono solo un ricordo. Ho ancora un po’ di fastidio quando vado in bagno ma sopportabile. Non mangio più come prima, moltissima verdura e frutta e acqua. Tra qualche settimana spero di stare bene definitivamente.

  • Liliana
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata con metodo Ferguson il 13 marzo 2017 in anestesia lombare. Sono stata dimessa il mattino dopo e al pomeriggio 39,7° di febbre con dolori lancinanti che meglio sopportavo con terapia antidolorifica (toradol). Premetto che avevo emorroidi di IV grado trombizzate che stavo trattando con eparina da 15 giorni senza risultati quindi intervento d’urgenza. Ad oggi la situazione dolore non è migliorata, anzi. Colibrì 2 volte al giorno + lidocaina + Levorag 2 volte al giorno. Per il chirurgo tutto normale, anche le protuberanze che ho esternamente. Ho 57 anni e ne ho passate nella vita ma questa è veramente la peggior tortura.

  • Tino
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato ad aprile 2015 con emorroidectomia milligan morgan per emorroidi interne quarto grado. A 2 anni di distanza posso ritenermi soddisfatto, il chirurgo è stato bravissimo, sempre disponibile e molto gentile, non ho mai incontrato una persona così speciale. Ho passato 2 mesi di dolore ogni volta che andavo in bagno, usavo toradol in continuazione, poi il dolore ha cominciato a diminuire e nel giro di pochi giorni sparì completamente. Dopo 8 mesi per un ascesso anale e di conseguenza la formazione di una fistola perianale ritorno in sala operatoria, stessa anestesia spinale stesso chirurgo e incredibilmente stessa stanza e stesso letto. Oggi sto bene, ogni tanto ho feci dure e mi capita di vedere sangue ma dalle visite non risulta niente e sembra vada tutto bene, spero di non dover ripetere questa esperienza.

  • Francesca
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata con la tecnica Milligan Morgan il 24/03/2017 in anestesia spinale che dopo due ore è sparita e mi ha lasciata per circa un’ora con dolori pazzeschi (peggio di quelli da parto!) ma dopo, grazie alla terapia antidolorifica di tachipirina e toradol, sono rinata, mi sono persino alzata e ho passeggiato lungo il corridoio dell’ospedale.
    All’indomani sono stata dimessa, nessun dolore se non la spossatezza legata all’intervento ed alle medicine; i dolori li ho avuti la sera alla prima defecazione (molto forti e protratti per alcune ore) alleviati con semicupi e toradol, durante il giorno stavo benissimo solo il momento di andare al bagno mi terrorizzava, così per i successivi 4 giorni poi sono rinata! Al 6°giorno solo un po di bruciore al momento e poi più nulla.
    Sono passati circa 15 giorni dall’intervento e sto già meglio nessun fastidio, dolore o bruciore più e alla seconda visita di controllo mi ha detto di nn dover più tornare a farmi visitare da quanto procedeva bene.
    Insomma, col senno di poi, considerando che ho 30 anni e ne soffrivo già da circa 4/5 anni, ho sbagliato a non farlo subito!! Fatelo e nn ve ne pentirete! è meno peggio di ciò che si legge!

  • dario
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato a Torino con metodo Milligan Morgan per 3 gavaccioli di 3-4° che mi hanno dato per anni problemi di sanguinamento e dolori molto forti.
    Intervento tutto ok, i problemi sono iniziati il giorno dopo la dimissione per colpa di una terapia antalgica insufficiente (tachidol + eventualmente brufen). Comparsa di febbre e dolori lancinanti. Dopo passaggio al pronto soccorso, antibiotico + Toradol 30 ho iniziato a vedere molto lentamente un miglioramento. La prima evacuazione è arrivata dopo una settimana: non ve la descrivo perché è stata veramente tremenda. I primi 15 giorni sono stati una tortura infernale passavo intere ore disteso a terra a rotolarmi letteralmente dal dolore. Dopo il primo mese ho visto i primi miglioramenti (ho potuto sospendere il toradol e usare il brufen un paio di volte a settimane nei momenti peggiori) e dopo 3 mesi ho ripreso a lavorare con la scomparsa del dolore. Al controllo dopo i 3 mesi ancora una ferita risultava non richiusa tant’è che oggi al 4 mese ho ancora qualche sanguinamento durante la defecazione. Spero che nei prossimi mesi anche questo piccolo problema scompaia.
    Rifarei l’intervento nonostante questo calvario? Si assolutamente! Anzi sapendo l’avrei fatto prima che la situazione degenerasse così tanto (purtroppo sono stato mal consigliato dal proctologo a cui mi ero rivolto).
    Prima dell’intervento provavo dolore ogni giorno e dovevo stare per ore piegato in due a letto. Ho ripreso a vivere.

  • Mirko
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 6/4/2017 con metodo Milligan Morgan, il post operatorio e’ filato via tranquillo ma appena tornato a casa (il giorno dopo) sono iniziati i veri dolori. Assurdo che nel 2017 si debba soffrire in questo modo e che i dottori non ti diano dei consigli su come vivere questo momento, il Toradol assunto ogni 12 ore aiuta moltissimo. Il recupero per me è molto lento, speriamo migliori nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la mia soddisfazione non saprei, ho dato due stelle solo per essere leggermente positivo. Dicono che i calcoli renali siabo il dolore più forte che si possa provare, io ho provato sia i calcoli che l’emorroidectomia e preferisco i calcoli.

  • Niki

    Operato di Emorroidectomia per emorroidi di IV grado con prolasso.

    Voglio condividere la mia esperienza in modo tale sia d’aiuto a chi come me ha letto tutte queste opinioni prima e dopo l’intervento. Ora, a 15 giorni dall’operazione mi sento di scrivere seduto d’avanti al pc.

    Pre ricovero con analisi del sangue, visita cardiologica, rx torace, colonscopia e colloquio con anestesista. Chiamato per l’intervento dopo 10 giorni cioè il 30/03/2017 sono entrato in sala operatoria alle 11.30 e dopo i preparativi con l’anestesista ha avuto luogo l’intervento in anestesia generale. Alle 13,30 circa ero in camera.

    Come da titolo soffrivo di emorroidi di 4°grado con prolasso il tipo di intervento affrontato è un’emorroidectomia peduncolare alta con Ligasure Small Jaw delle emorroidi anteriore e posteriore destra e laterale sinistra.

    Intervento di per se una passeggiata il giorno dopo dimesso, terapia con antidolorifici presi per 7 giorni, antinfiammatori per 15 giorni, dei macrogol per 7 giorni e sapone intimo anonet.

    Devo dire che i dolori sono stati acuti e costanti ma tenuti a bada grazie agli antidolorifici, le prime mattine avevo sempre la sensazione di andare in bagno dolori atroci ma nulla, nonostante i passati di verdure con centrifughe di frutta e verdura. Sono riuscito ad evacuare il 4° giorno e sono arrivati i dolori seri detto da qualche signora meglio partorire.

    Comunque i giorni seguenti mi sono regolarizzato, e i dolori sempre ogni giorno meno, solo un po’ la mattina dopo aver evacuato si protraggono per qualche ora.

    Ad oggi le secrezioni persistono ma sempre meno, i lavaggi frequenti con acqua tiepida aiutano molto.

    A una settimana dell’intervento visita di controllo, una dopo 14 giorni che ancora devo eseguire. Posso dire da parte mia che ne è valsa la pena, gia sto parlando dopo soli 15 giorni e sto molto meglio, sono rimaste le secrezioni ma è normale fino a totale guarigione.

    Ne soffrivo da 17 anni e non ne potevo più.

  • pasquale

    Operato con la milligan morgan per emorroidi di IV grado prolassate il 14 dicembre 2016. Mi hanno consigliato questa tecnica perché a parere loro sarebbe stata la più invasiva e la più dolorosa ma anche la più radicale soluzione. Il dolore la prima notte è allucinante, non ho praticamente chiuso occhio dopo che l’anestesia era passata, toradol solo 3 volte al giorno quindi non riuscivo a ricoprire per intero la giornata. I dolori aumentavano nel momento della defecazione e solo dopo la seconda settimana ho iniziato a vedere qualche miglioramento dal punto di vista del dolore ma con costante presenza di sangue nelle feci. A sentire il dottore era normale, dopo quasi un mese e mezzo ho notato delle piccole palline sporgenti. Ora a distanza di soli 4 mesi dall’operazione sono di nuovo al punto iniziale ho delle emorroidi di III grado e a breve dovrei provare la tecnica HeLP perché ripetere la milligan morgan per me è traumatizzante e ha portato a degli inutili risultati.

    • fabrizio

      Non giurerei sulla capacità professionale del tuo chirurgo.

  • Sandra

    Il 10 Aprile 2017 sono stata operata di emorroidi con il metodo Milligan Morgan.
    Ho 50 anni, ho sempre mangiato bene, cammino tutti i giorni per almeno un’ ora ma purtroppo non ho potuto evitare l’intervento in quanto, dopo la defecazione, c’era troppo dolore e sanguinavano (durante) per cui è stata una scelta obbligata.
    Amici miei, è una tortura il post-operatorio. Dolore che si risveglia appena finisce l’effetto del Toradol. La defecazione giornaliera è un inferno. Sono passati 7 giorni dall’intervento e quando vado in bagno dopo sono 2 ore di torture. Il dolore della ferita invece lo tollero ora senza antidolorifico, anche se c’è sempre! Vi farò sapere, non è semplice come dicono i medici, è tostissimo come intervento.

  • Paolo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 3/4/2017 per emorroidi 4 grado. Due giorni ed una notte in day surgery. Nessun problema con morfina attaccata. A casa evacuazioni dolorosissime da lacrime nonostante Toradol e Contramal. Ora va lievemente meglio ma persiste il non svuotamento totale e quindi lo stimolo di dover evacuare che passa dopo alcune ore. Mi preoccupa invece la perdita di muco e siero gelatinoso cui debbo ovviare tramite tamponamento. Il medico che mi ha già visitato due volte e che mi sembra molto attento dice che tutto va bene ma che ci vorranno circa due mesi per ritornare ad una situazione normale. Me lo auguro perché sono molto condizionato.

    • fabrizio

      Il 4° grado è sempre un po’ rognoso.

  • Maria Teresa
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata il 30/03/2017 con tecnica Milligan Morgan: durata 40’ circa durante i quali ero completamente cosciente, ma, grazie all’anestesia spinale, non ho avvertito nulla, se non una pressione nel basso ventre a conclusione dell’intervento. Tornata in camera ho cominciato ad avvertire i primi dolori derivanti dalla ferita. Ho richiesto un antidolorifico durante la notte e ne ho avuto bisogno anche il giorno successivo. Tornata a casa ho sofferto dolori davvero forti, nonostante non sia andata di corpo per giorni. Dopo 5 giorni mi sono recata in ospedale per la visita di controllo: molto dolorosa. Una volta a casa continuavo a soffrire e dopo un’ora ho iniziato a scaricarmi, ma non di feci bensì di sangue; al quinto o sesto giro in bagno ho perso i sensi e sono caduta a terra, così sono stata portata immediatamente al pronto soccorso. Emocromo con valore 7.3 (al mio stato normale era di 12 e di solito sotto l’8 è necessaria la trasfusione), perenne dolore al ventre e alla ferita. Per bloccare il flusso del sangue mi hanno dovuto inserire un “palloncino” attaccato ad una sacca mediante un tubicino che ho dovuto sopportare (faceva davvero male per via della dilatazione dell’ano che provocava) fino al mattino seguente, quando è stato espulso naturalmente dal mio corpo andando di corpo nel bagno dell’ospedale dove nel frattempo ero stata ricoverata (4 giorni per recuperare le forze e far alzare la pressione, per il ferro ci vorrà parecchio tempo). Antidolorifici d’obbligo dopo ogni visita al bagno (dolori atroci). Tralasciando il fatto che ho perso l’uso del braccio destro per diversi giorni a causa dell’ago della flebo fuoriuscito dalla vena e non estratto tempestivamente nonostante mia sollecitazione, nei giorni successivi al ricovero ho provato ancora dolore a casa. Dapo circa 30 giorni ho ripreso le mie attività, anche se tuttora la ferita mi provoca forte fastidio e in più ho delle continue piccole perdite di colore giallastro miste a sangue. Toccando la parte sento ancora la cucitura e come un’escrescenza, spero che col tempo riesca ad acquisire un aspetto normale. Alla luce di tutto non rifarei l’operazione, mi auguro di risolvere presto tutti i miei problemi.
    P.S. l’emorragia è stata provocata dall’asportazione involontaria di una crosta da parte del chirurgo durante la visita di controllo.

  • Monica
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operata per un prolasso emorroidario di quarto grado lo scorso 19 aprile, tecnica Milligan Morgan. Ancora non mi sento molto bene, i dolori sono passati ma ho sempre una sensazione di pesantezza all’ano come se dovessi sempre defecare. La cosa che più mi preoccupa è che l’intervento non sia riuscito perché vedo e sento delle palline come se fossero proprio emorroidi. Qualcuno ha avuto la mia stessa esperienza?

  • Alessandra

    Operata il 5 maggio 2017 con Milligan Morgan per emorroidi IV grado con prolasso. Sono rimasta in ospedale fino alla domenica perché ho avuto febbre alta.

    Notte da tregenda quella dopo l’intervento ma poi per il dolore mi ritengo fortunata perché prendo antidolorifico solo al bisogno. La prima evacuazione invece è stata un’esperienza terribile perché il mio ano non rispondeva allo stimolo e sono quasi svenuta dal dolore e dal panico che mi era preso.

    Sono riuscita il giorno successivo, dopo 4 giorni dall’intervento, con un dolore intenso che mi ha spossata per tutto il giorno.

    Per ora riesco ad andare in bagno tutti i giorni in modo decisamente sopportabile. Attorno all’ano ho delle piccole escrescenze che il chirurgo ha chiamato “marische laparoscopiche” che dovrebbero diminuire ma non scomparire del tutto e che sembra siano una conseguenza molto frequente dell’intervento.

    Non so come andrà a finire, ma speriamo ne sia valsa la pena.

  • marco
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato in anestesia totale a fine marzo per emorroidi di IV e III grado con due prolassi e parzialmente trombizzate: dimesso la mattina dopo l’intervento, rientrato al pronto soccorso nel pomeriggio stesso perché avevo 38,5 di febbre. Decorso post operatorio infernale per i primi 12 giorni fino a quando, dopo l’ennesima volta che andavo al pronto soccorso, ho trovato un chirurgo che con targin e toradol è riuscito a farmi alleviare la sofferenza. Ripreso poi attività normale dopo circa 21 giorni dall’intervento. Nonostante i dolori assurdi provati, adesso che sono passati due mesi consiglio comunque di sottoporsi a questo intervento: prima spesso dovevo indossare anche assorbenti in quanto sanguinavo parecchio.

  • giovanni
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroidi 4 grado con prolasso. Alla prima evacuazione ho parlato con tutti i santi! Dopo molto meglio, sono stato dimesso dopo quattro giorni. Per camminare lungo il corridoio del reparto e salire in auto ho parlato ancora con tutti i santi. A casa prima settimana da urlo, poi come mi avevano assicurato ho cominciato a stare bene. Ora a distanza di un anno e mezzo ho solo un lontano ricordo ma perché non l’ho fatto prima? L’unico problema rimasto è che a volte, spesso dopo l’evacuazione mi sporco un poco ma se mangio bene (bene vuol dire solo alimenti puliti e sani, no latticini creme e bomboloni ma solamente pane fatto in casa con farine poco macinate e fibre olio d’oliva di ottima qualità e anche latte di capra e poca carne o pesce) allora oltre a mantenere peso forma stai proprio bene. Ho 58 anni e non sono mai stato cosi bene, se lo avessi fatto prima sarebbe stato meglio. Un grazie ai dottori che mi hanno operato nella struttura di Castelnovo né monti (RE) ed alla dottoressa Ilenja Sarnari di cui elogio la professionalità.

  • Claudio
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Sono stato operato di emorroidi di 4″ grado con tecnica Milligan Morgan il 24 maggio 2017.
    Anestesia spinale senza alcun problema, l’intervento è al 100% indolore.
    L’intervento dura grosso modo mezz’ora. Quando è passato l’effetto dell’anestesia ho avuto qualche dolore addominale prontamente passato appena sono riuscito a fare pipì. Operato alle ore 13.00, alle 18.00 ero già in grado di alzarmi dal letto in autonomia.
    Dimesso la mattina successiva all’intervento, i primi due giorni a casa sono stati assolutamente ottimi e indolori, senza ausilio di antidolorifici.
    Oggi al terzo giorno la prima evacuazione, sicuramente non piacevole ma ampiamente affrontabile. Al momento il dolore lo si gestisce senza problemi con Tachidol. Spero continui così, lo stesso chirurgo mi aveva messo in guardia contro i dolori post operatori ma al momento la cosa è gestibilissima (qualche timore lo avevo). Data l’esperienza parziale non posso commentare sull’efficacia, anche se pure da quel punto di vista le prime impressioni sono ottime.
    Per chi sta valutando se fare o meno l’intervento vi dico di non farvi condizionare troppo dalle esperienza negative di altri, ognuno è fatto a modo diverso e ogni situazione fa storia a sé. Tenete solo presente che non è per forza detto che il post operatorio sia un calvario, per me al momento non lo è assolutamente.

    • fabrizio

      Non solo ogni paziente è a sé ma lo è anche ogni chirurgo.

  • Silvio

    Da 20 giorni sono stato operato di ragade anale, i miei sintomi erano ovviamente bruciore, poco dolore ma una pesantezza anale che avvertivo dopo aver defecato. Il chirurgo che mi ha operato dopo tentativo di esplorazione manuale non effettuata del tutto a causa del mio dolore ed un ipertono forte detto da lui mi opera di ragade perché evidente anche senza visita. L’intervento effettuato è sfintorectomia laterale per ridurre l’ipertono e guarigione della ragade per sua intenzione. Dopo l’intervento i primi 5 giorni come cura ho assunto antibiotico e fibre sembrava procedere bene a parte i bruciori e dolori dopo defecazione ma questi sono normali, almeno non avverto più il peso nel retto dopo defecazione e nemmeno la piccola scossa che avvertivo sotto un piede. Il 7 giorno, dopo aver defecato, torno a sentire nuovamente peso nel retto e anche la piccola scossetta sotto il piede. dopo aver letto in un forum che se non sbaglio la proctite può causare un peso dalle parti del retto mi chiedevo se il mio disturbo potrebbe essere un infiammazione che mi si accentua dopo aver defecato per poi andare a passare dopo 5 o 6 ore .Grazie per ogni eventuale risposta

  • mauro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 22 Maggio 2017 con Milligan e Laser, sono passati 15 giorni e non posso credere che nel 2017 non esiste un metodo se non indolore, almeno con dolore lieve.
    I dolori quando arrivano vorresti morire, sono in diminuzione questo si, ma le prime evacuazioni post-operazione vedi i mostri e non basta toradol, tachipirina e quant’altro. Spero migliorera’ anche se a oggi avverto prurito. Non rifarei l’intervento.

  • Gianluigi
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono passate esattamente tre settimane dalla mia operazione Milligan Morgan per emorroidi di 4° grado, quindi posso dare la mia testimonianza. Nel mio caso, le emorroidi non mi procuravano dolore se non in rarissimi casi, ma abbondante sanguinamento tanto da portare negli ultimi tempi all’anemia, quindi il proctologo ha deciso di lasciar perdere le mezze misure e risolvere il problema in maniera definitiva.
    Sono stato operato il 26 maggio 2017 alla Clinica Salus di Battipaglia (SA), dal prof. Bartilomo. L’intervento in anestesia spinale è durato circa tre quarti d’ora, e dopo che è terminato l’effetto dell’anestesia è cominciato il calvario di dolore, complice anche il tampone che viene inserito nell’anno e che va tenuto almeno 12 ore. Prima notte allucinante per il fastidio, tolto il tampone il giorno dopo torno a casa.
    La prima settimana penso la ricorderò finché campo, le primissime defecazioni sono state da film horror, un dolore mai provato prima. Ovviamente, regime dietetico ricco di fibre e cibi molli, Psyllogel in bustine per aiutare la digestione, detergente intimo e crema Emortrofine. Oltre al dolore spaventoso, che quando parte non ti abbandona mai, non importa in che posizione ti metti, sono da considerare le copiose perdite sierose (effetto delle ferite aperte lasciate da questo tipo di intervento) che necessitano di garze o assorbenti negli slip per evitare di cambiarsi tipo ogni ora. A migliorare le cose comunque ringrazio l’inventore del Toradol gocce, che almeno nel mio caso ha fatto letteralmente miracoli anche a basso dosaggio (praticamente 10 gocce dopo la defecazione oppure prima di andare a dormire).
    Prima settimana quindi terribile, seconda già meglio ma la defecazione rimane sempre un momento temuto della giornata. Allo scoccare del 16 giorno, il miracolo: vado in bagno, mi preparo al dolore, e…. niente. Vado perfettamente, appena appena un po’ di fastidio, niente sangue. Da allora a oggi è un tutto un crescendo, ora vado in bagno senza nessun problema (e posso dire di non essere mai andato così “liscio” e regolare in vita mia), perdite ormai ridotte a poche macchioline solo dopo la defecazione, assoluta assenza di sangue, assoluta assenza di dolore. Continuerò ancora con una dieta ricca di fibre, che comunque fa bene, e a mettere la crema che mi è rimasta, ma se non ci saranno sorprese direi che mi sento letteralmente rinato.
    A chi deve prepararsi all’intervento con questa tecnica, dico questo: non vi lasciate scoraggiare dal dolore della prima settimana/15 giorni, è brutto ma normale. Attenetevi a una dieta precisa, evitate assolutamente qualsiasi sforzo (tenete conto che per questo periodo non sarete in grado nemmeno di uscire di casa probabilmente, anche camminare diventa difficoltoso), usate le creme giuste, fatevi abbondanti bidét tiepidi, usate analgesici quando strettamente necessario e tenete duro: io ora sto benissimo e sono felice di essermi operato. Forza!

  • Daniele
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato di emorroidi di terzo stadio l’11 aprile al Vittorio Emanuele di Catania. L’intervento è stato eseguito con anestesia totale quindi indolore, operazione col classico taglia e cuci ma il recupero è stato allucinante, per 6 giorni interi antidolorifici a gogo, dal settimo giorno in poi ho preso solo tachipirina perché il dolore era più lieve. Ho iniziato a non sentire più dolore durante l’evacuazione solo dopo 20 giorni dall’intervento e dopo due mesi e mezzo dall’intervento ancora ho bruciore all’ano con fuoriuscita di muco e sono costretto a usare ancora garze per assorbirlo. Il chirurgo mi dice che è tutto normale, devo continuare a mettere garze e a lavarmi con determinati detergenti intimi, potessi tornare indietro non lo rifarei più.

    • Federico

      Ma hai eseguito una “Longo” o una “Milligan Morgan”?

  • Melinda
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operata il 21/6/17 con la Milligan-Morgan per delle emorroidi interne sanguinanti anche se non dolorose. (Ultimamente sanguinavo veramente tanto). Dopo due giorni dall’intervento mi è spuntata una sorta di pallina esterna (che prima non avevo) ed il chirurgo mi ha detto di stare tranquilla che se non si sgonfia fra sei mesi l’asporta. Adesso dopo sei giorni dall’intervento le “palline” sono ben due e la prima si è ingrossata. Sono veramente preoccupata, in quanto mi sono operata per delle emorroidi interne ed adesso temo che mi si stiano formando delle emorroidi esterne! Ma può essere? E dopo la sofferenza di questo intervento, mi dovrò sottoporre di nuovo al bisturi? Qualcuno ha un esperienza simile, pensate si sgonfieranno? Vi è capitata una cosa simile? Aiutatemi sono disperata!

    • Federico

      Melinda, siamo stati operati lo stesso giorno!
      Quelle che tu definisci “palline”, probabilmente sono dovute all’edema causato dal trauma chirurgico. Generalmente regrediscono col tempo, ma possono lasciare della marische: una specie di pelle “appesa” asintomatica. Nel caso, un domani potrai anche farle rimuovere con un piccolo intervento, che è bel lontano dal poter essere paragonato ad un’emorroidectomia!
      Almeno per il resto, leggo che non hai problemi, beata te! Io invece lamento ancora perdite e senso di ostruzione all’evacuazione. Speriamo passi presto e sia solo una transitoria complicanza del decorso post operatorio.

  • Alessandro
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato il 30 giugno a Nuoro dal Dottor Balestra secondo il metodo Milligan Morgan.
    Prima dell’intervento ero molto spaventato (grazie anche a qualche commento qui letto), tanto da avere prospettato di chiedere la morfina!
    La sera prima una peretta e lo stesso alla mattina (chi ha emorroidi esterne di 4 grado mi capirà), poi la depilazione e intervenuto alle 10.
    Anestesia spinale, sentito nulla di nulla. Dopo qualche ora comincio a sentire fastidio (da 1 a 10 di dolore, 2), mi sento bagnato, sangue? No è normale siero. Il fastidio maggiore è un rotolo di garza nell’ano per verificare proprio il sanguinamento.
    Alla sera un the e più tardi due budini con fette biscottate. Il mattino torno a casa camminando e passo in farmacia a comprare il necessario (antibiotico, tachipirina 1000, toradol (mai usato) e un vasoprotettore nonché garze che serviranno tutto il giorno per assorbire il siero e non riempire le mutande).
    I primi giorni solo tachipirina tre volte al giorno, una sensazione di febbre dovuta ai globuli bianchi alti, ma si tratta di ferite aperte in zona poco asettica.
    Sempre dieta ricca di fibre, movicol per rendere le feci morbide. Dopo tre giorni vado in bagno e mi allarmo perché sembro non controllare l’ano e quando mi lavo sento protuberanze che evocano brutti ricordi!
    Il mattino stesso ho la visita. Il dottore è molto soddisfatto, l’ano si contrae bene (lui dice per essere il terzo giorno benissimo) e mi spiega che ha rimosso l’85% del tessuto “non ti ho detto che ti riportavo al culetto di un bambino!”
    Oggi è il settimo giorno, dolore che già il terzo giorno era ridotto a 2 adesso è si e no 1, quando tossisco, da ieri non prendo tachipirina e i globuli bianchi sono normali. Oggi inoltre ho defecato quasi normale e con ottimo controllo dell’ano.
    Conclusione: sicuramente conta la bravura del chirurgo. Fatelo senza indugi e non arrivate a perdere così tanto sangue come me che stavo per svenire. È la fine di un incubo durato 30 anni (io ne ho 52). Fate questa operazione senza indugi.

  • Andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato con metodo Milligan Morgan. La mia situazione non era critica come alcune descritte nel forum, ma il proctologo mi ha consigliato di procedere con l’intervento visto che ormai la problematica era cronicizzata e sarebbe comunque andata a peggiorare. Visti i commenti su questo ed altri forum mi ero preparato al peggio, ma le testimonianza mi hanno fatto prendere alcune precauzioni che descriverò in seguito. L’intervento, in anestesia (ho dormito), è stato completamente indolore, e sono stato dimesso circa 4 ore dopo, nel tardo pomeriggio. Tutto bene fino a sera, poi è finito l’effetto dell’anestesia e sono cominciati i dolori! L’antidolorifico fornitomi dall’ospedale (taichipirina, ridicolo) è stato assolutamente inutile e praticamente ho dormito si e no due orette, senza contare l’enorme difficoltà ad urinare. La mattina successiva mi sono procurato l’antidolorifico consigliato all’atto della dimissione (Gladio, assunto ogni 12 ore) che ha avuto un effetto sicuramente più efficace. Nella visita di controllo svoltasi la stessa mattina mi è stato levato il tampone anale (una garza veramente voluminosa) e la situazione è migliorata decisamente, permettendomi di tornare ad urinare con minor sforzo (e dolore). Già dal giorno prima dell’operazione mi ero premunito consumando cibi liquidi (brodini), e sono riuscito a defecare poche ore prima dell’intervento, allo scopo di evitare di doverlo fare successivamente con la ferita ancora fresca. Di conseguenza la successiva tappa al bagno è stata circa 76 ore dopo l’operazione. Sebbene affrontata con terrore, devo dire che durante l’atto non ho avuto dolori particolarmente intensi, mentre un dolore continuativo abbastanza sensibile (ma non clamoroso) si è protratto per circa le 4 ore successive, nonostante l’assunzione dell’antidolorifico. Questa situazione è durata per circa 7/8 giorni, dopo i quali ho ripreso ad andare in bagno tranquillamente ed ho sospeso completamente l’assunzione dell’antidolorifico. Dopo 12 giorni sono tornato tranquillamente a lavorare e pure a fare attività sportiva. Ad oggi, ad un mese di distanza mi sento completamente soddisfatto e mi sembra un miracolo poter vivere senza questo fastidioso problema.

  • Federico

    Sono stato operato con emorroidectomia secondo Milligan Morgan per emorroidi di 3 grado sanguinanti.
    Il decorso post operatorio nella prima settimana è stato davvero dolorosissimo e prostrante, poi la situazione è andata migliorando, anche se mi si è formato un edema anale molto fastidioso.
    A venti giorni dall’operazione però i miei problemi più grandi sono che continuo ad avere piccole perdite di liquidi muco-fecali e soprattutto che ho grosse difficoltà ad evacuare: le feci sono sempre morbide, ma ho un forte senso di ostruzione anale, che mi costringe a ponzamento eccessivo, che si risolve con evacuazioni scarse, interrotte e ripetute. Il chirurgo minimizza e dice che va tutto bene, ma che devo avere pazienza perché la guarigione completa richiede tempo e mi ricorda sempre di usare i dilatatori per evitare possibili stenosi cicatriziali.
    Io seguo le sue indicazioni, ma queste perdite e l’evacuazione difficoltosa con senso di ostruzione, mi stanno un po’ scoraggiando.
    Qualcuno ha mai avuto problemi simili nel post operatorio?

  • Sandra
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Il 5 maggio 2017 ho subito intervento secondo Milligan Morgan, emorroidi di grado IV con prolasso. Leggendo i molti comment che mi avevano spaventata molto mi reputo fortunata perché il dolore si è limitato ai primi 4-5 giorni . Solo la prima evacuazione è stata tremenda, ma poi è stato sempre meglio e senza grandi problemi. Già dopo un mese andavo anche tranquillamente in bicicletta e in motorino. Col senno di poi meglio intervenire subito piuttosto che stare a soffrire per oltre 10 anni come ho fatto io. Un augurio a tutte le persone che dovranno affrontare l’intervento.

  • Salvatore
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato di emorroide il 27.06.17 soliti dolori pazzeschi dopo l’intervento ed è normale ma alla prima e seconda visita di controllo svenimento per l’introduzione del dito. Mi chiedo perché non usare un anestetico per addormentare in quel momento? Il forte dolore può provocare un infarto?

    • Federico

      Dubito che si possa addirittura arrivare all’infarto, a meno che uno non abbia particolari problemi cardiaci.
      Comunque per l’ispezione rettale, i medici già usano un gel lubrificante anestetico, ma se il dolore è davvero così forte, magari concorda un controllo eseguito in sedazione.

  • Davide
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Buongiorno a tutti, sono stato operato il 13/7/17, 3 giorni fa, milligan Morgan per emorroidi sanguinanti di 3grado. È passato poco tempo per cui recupero e soddisfazione ancora non sono quantificabili. Scrivo comunque perché leggo che molti stanno soffrendo terribilmente. Io ieri dopo essere stato dimesso dall’ospedale mi sono ripresentato al pronto soccorso urlando, flebo di contramal e tornato a casa. Oggi primo tentativo di andare di corpo che mi ha quasi fatto svenire dal dolore. Stasera dolori quasi assenti grazie alla combinazione di paracetamolo-codeina e toradol. Una per ciascuno ogni 4 ore (ricettate dal medico ovviamente, non mi invento nulla) e bidè di acqua tiepida e amuchina pieno fino all’orlo, dove restare seduto in ammollo a rilassarsi contraendo e rilassando molto lentamente i muscoli doloranti, per qualche decina di minuti, in tutta calma. Bevuto moltissima acqua e accompagnato la terapia con gastroprotettore e qualche cucchiaio di paraffina liquida per ammorbidire le feci. Contattate i vostri medici e trovate la terapia giusta per voi, io fortunatamente dopo aver urlato letteralmente fino alle lacrime ho trovato la mia terapia, I bagni in bidè li consiglio vivamente, ammorbidiscono tutto e calmano bruciori e sensazione di “strappo” è una sofferenza che non credevo di dover sopportare e cerco di condividere le buone soluzioni che hanno trovato per me.

  • Andrea
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Circa 5 mesi fa ho fatto un intervento di proctologia emorroidale con metodo Longo e fino a ieri tutto bene. Stamattina quando sono andato al bagno per defecare c’era del sangue vivo nelle feci, premetto che dall’intervento è la prima volta che mi succede. Devo preoccuparmi o è normale che qualche volta possa verificarsi?

    • Federico

      Dubito sia normale una perdita di sangue dopo tanti mesi, è più facile si tratti di una recidiva, perché l’intervento che hai subito, non elimina le emorroidi, ma le “riposiziona” resecando una parte del tessuto prolassato. Poi, qualunque tipo di intervento alle emorroidi, presenta percentuali di recidive. Se hai problemi o non sei tranquillo, fatti rivedere dal tuo proctologo.

  • Francesca
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Solo io dopo 1 mese e mezzo dall’operazione ho ancora perdite di sangue e muco? Le mie emorroidi erano interne e indolore, a questo punto mi sto chiedendo se avessi realmente questo problema o sono stata operata a casaccio! Molto nervosa.

    • Federico

      Tranquilla Francesca: se sei stata operata con una Milligan Morgan, ricorda che le ferite chirurgiche impiegano dai 40 ai 60 giorni per cicatrizzare perfettamente, poi considera che non siamo tutti uguali, c’è chi ha un decorso operatorio più “fortunato”, chi invece si ritrova con una convalescenza più lunga. Io sono stato operato un mese fa e purtroppo continuo ad avere piccole perdite sierose, nonostante più chirurghi siano d’accordo sul fatto che io stia guarendo bene e non riscontrino nessuna particolare complicanza. Anche nel tuo caso, le perdite di muco e sangue probabilmente testimoniano che le ferite non sono ancora cicatrizzate e che persiste infiammazione; se non sei tranquilla, chiedi un incontro col tuo proctologo, anche solo per parlare del tuo problema: se è un bravo medico, saprà darti spiegazioni e rassicurarti. In bocca al lupo!

    • Domi

      Ciao Francesca, anche io a distanza di un mese dall’intervento continuo ad avere dolori dopo essere andato di corpo e sangunanamenti. Sono avvilito e non ne posso più. A te come va? Miglioramenti?

  • Giovanni
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operato il 18 luglio 2017 di emmoroidi di 4 grado con prolasso mucoso con intervento di emorroidectomia e proctopessi. Che dire, sono uscito la sera senza dolori perché ancora ero sotto effetto anestesia locale ma quando sono arrivato a casa è iniziato un inferno dolori lancinanti indescrivibili, so solo che mi contorcevo tutto dal dolore. Il toradol non serviva a nulla. Non riuscivo ad evacuare, dopo 3 giorni torno a controllo dal dottore mi visita e quasi svenivo per il dolore. Mi ridà appuntamento dopo 3 giorni e ancora una volta una visita inutile perché non è riuscito neanche a visitare per i dolori lancinanti che avevo. Dopo 8 giorni finalmente avviene la prima evacuazione…un dolore impossibile da descrivere e nella stessa giornata ho evacuato altre 5 volte pensavo di essermi liberato ma che il giorno dopo sono andato altre 8 volte ad evacuare il giorno a seguire ancora 8 volte. Oggi sono passati 12 giorni dall’intervento, i dolori sono forti ma quasi sopportabili grazie al toradol. Tra 5 giorni andrò a visita speriamo bene cmq se avessi saputo cosa mi aspettava non so se mi sarei fatto intervento. Speriamo che ne sia valsa la pena, vi farò sapere.

    • Giovanni

      Oggi sono 14 giorni dallìintervento di emmoroidi di 4 grado con prolasso mucoso con intervento di emorroidectomia e proctopessi. I dolori sono diminuiti drasticamente, riesco a sopportarli e solo prima di andare a dormire prendo 1 toradol. Riesco a camminare con pochissimi dolori sopportabili, l’unico problema è quando vado in bagno. Nonostante io beva tantissimo e segua una dieta consigliata con frutta in quantità e solo brodo o minestrina con pastina integrale ogni mattina mi si forma come un tappo impossibile da far uscire. Premetto che non mi è mai successo nella mia vita i dolori durante la defecazione sono ancora forti ma non più come i primi 12 giorni. Venerdì andrò a controllo, speriamo bene. Se qualcuno può darmi qualche consiglio è ben accetto, grazie.

    • Federico

      Va meglio?

    • Giovanni

      Oggi 22 giorni va decisamente meglio ma fa ancora male. Venerdì passato ho fatto la visita do controllo, il dottore è riuscito a visitarmi ma con molto dolore. Dice che prosegue bene e che internamente i punti sono ancora visibili, le ferite fanno ancora male e provo molto dolore nel defecare. La prossima visita è fissata per il 22 agosto, speriamo bene perché non resisto più a fare sta vita.

      Federico, a te come va?

    • Federico

      Su Giovanni, non demoralizzarti, sono passate solo tre settimane dall’intervento ed è normale avere ancora diversi problemi; non credere che tutti quelli operati abbiano una convalescenza brevissima: si tratta di un intervento cruento e radicale in una zona molto delicata e la guarigione può richiedere parecchie settimane… abbi pazienza e vedrai che si risolverà tutto! Per alleviare il dolore fai molti bidet con acqua calda, sia prima che dopo le evacuazioni… io, nella fase più dolorosa, ero sempre col sedere in ammollo!
      L’importante è non lasciarsi sopraffare dallo sconforto: io ho avuto perdite notevoli per più di un mese (e ti assicuro che è molto limitante ed imbarazzante!), adesso, a 7 settimane dall’intervento, ho ancora dolori e fastidi dopo le evacuazioni (niente di invalidante), ma la cosa più fastidiosa è che mi si è instaurata una sorta di sindrome da ostruita defecazione, che sembra causata da una contrattura esagerata dello sfintere, forse dovuta ad una reazione al trauma chirurgico. Eseguo quotidianamente terapia con dilatatori anali (non è il massimo!), ma non vedo grandi risultati… fra una settimana, ho un controllo… vedremo!
      Tutto questo per dirti, che non sei l’unico a “tribolare”, ma che siamo in molti ad aver problemi, ma questo non significa che le cose non si sistemeranno col tempo!
      In bocca al lupo e… be positive!

  • Alvise
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operazione dolorosa. Però ora dopo quasi 60 giorni devo dire che sono contento di averla fatta. Emorroidi di 4 grado.

  • Anna rita
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Ciao, scrivo per portare un’esperienza positiva! Intervento effettuato il 01/97/2017 con metodo Milligan-Morgan all’ospedale Gradenigo di Torino per emorroidi di terzo grado. Dopo sei giorni veramente dolorosi (io soffro di colite e vado in bagno tre volte al giorno!) oggi inizio ad avere un dolore sopportabile dopo l’evacuazione e ieri ho cucinato per i miei figli. Ho preso tachipirina 1000 e solo due volte 5 gocce di toradol. Rifarei l’intervento, bisogna avere coraggio e respirare, tutto passa!

    • Anna rita

      Sono passati 18 giorni dall’intervento, mi sento molto meglio e ho solo un leggero gonfiore che a detta del chirurgo è normale. Tra due giorni ho la visita di controllo, adesso posso rassicurare e consigliare questo intervento!

  • Ely
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stata 4 giorni fa con metodo Milligan Morgan. Vengo dimessa il giorno dopo, il dolore era minimo finché non è arrivato il momento di andare in bagno dove ho provato dolori assurdi. Di evacuare non se ne parla, come ci provo mi viene da svenire dal dolore, mi hanno consigliato di prendere tachipirina ma non fa nulla e sto seguendo una dieta liquida, andrò dal dottore per un antidolorifico più efficace.

    • Federico

      Toradol gocce.

  • Michele
    Dolore
    Recupero Non votato
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stato operato 2 giorni fa, dolore in diminuzione, non sono ancora andato in bagno perché ho deciso di alimentarmi a solo succhi di frutta e verdura ricavati dal mio estrattore così da non dover andare in bagno e dare tempo alle ferite di cicatrizzarsi. Vi tengo informato riguardo a questo mio esperimento.

    • Michele

      Dopo 8 giorni sono stato alla prima visita di controllo il dottore mi ha detto che procede tutto benissimo, la ferita é pulita. Da ieri ho terminato gli antibiotici e anche gli antidolorifici sono in forte calo, oggi solo 1. Continuo con la mia dieta liquida grazie al mio estrattore circa 3-4 litri di succhi di frutta e verdure al giorno, questo mi sta permettendo di nutrirmi senza andare in bagno da 8 giorni. L’intestino che avevo pulito i giorni prima l’operazione é tutt’ora vuoto, nessun gonfiore. Ho perso circa 3 kg, ma non é un problema, al confronto dei dolori da evacuazione che ho letto qui é il male minore, avrò tutto il tempo di riprenderli se lo vorrò. Ho intenzione di continuare con l’alimentazione liquida ancora una settimana per dare più tempo possibile alle ferite di cicatrizzarsi. Voglio solo guarire il prima possibile senza soffrire e per il momento é così. Certo, a volte vorrei mangiare ma meglio resistere alle voglie che soffrire le pene dell’inferno. Il dottore é d’accordo con quello che sto facendo e dice che farà tesoro di questo mio esperimento. Vi terrò informati.

    • Michele

      Oggi sono esattamente 14 giorni dall’operazione e ho avuto in assoluto il mio giorno peggiore e più doloroso. Ho avuto la mia prima evacuazione, seguita da altre 5-6 davvero dolorose e sono a pezzi moralmente e fisicamente. Fatico anche a fare pipì e ci riesco solo quando la vescica sta per esplodere a piccole gocce per volta. Riesco ad evacuare solo pochissimo alla volta, sento scorrere le feci lentamente e dolorosamente fino alla uscita dell’ano come piccole pallottole. Spero che finalmente la terza settimana che sta iniziando sia quella della svolta perché questa giornata mi ha provato.

    • Federico

      Non credo che rimandare l’evacuazione così a lungo sia stato un accorgimento valido per soffrire di meno… e lo stai sperimentando di persona.
      Stringi i denti, vedrai che entro una settimana andrà molto meglio.

    • Michele

      Sono ormai a 2 mesi esatti dall’operazione e va molto meglio, a volte ho ancora un lieve bruciore dopo la defecazione, ma devo dire che sono rinato, peccato non averlo fatto prima. Il dottore mi ha detto che la guarigione procede benissimo. Sono felice di aver fatto 20 giorni a solo estratti dopo l’operazione, questo mi ha permesso di soffrire solo alla prima evacuazione dopo 15 giorni dall’operazione. Probabilmente avevo un po’ di feci rimaste da prima dell’operazione, ma una volta tolte quelle le successive sempre meglio e senza più bisogno di prendere antidolorifici. Alla fine ho preso la metà degli antidolorifici prescritti. Durante i 20 giorni dopo l’intervento mi solo alimentato con 3-4 litri di estratti al giorno, soprattutto mele, carote, uva, sedano, spinaci. Sicuramente bisogna essere preparati mentalmente perché 20 giorni senza mangiare sono tanti e quindi chi volesse provare lo invito a fare esperimenti in precedenza, prima 2 giorni, poi 5 e poi una settimana per prepararsi a livello mentale a quello che verrà. Perché il tempo nei 15 giorni successivi all’operazione non passa mai. Perderete un po’ di kg, ma quelli li riprenderete velocemente dopo se lo vorrete. Almeno si evitano le dolorosissime sedute di cui parlano in molti qui. Ne ho parlato col dottore ed è rimasto favorevolmente colpito di come le ferite si cicatrizzano meglio e prima senza le continue evacuazioni e mi ha detto che farà tesoro di questo mio esperimento. Adesso sono davvero rinato, non mi par vero di poter andare a correre subito dopo le evacuazioni, ero arrivato a dover stare sdraiato un’ora subito dopo le sedute. Averlo saputo l’avrei fatto prima. Grazie dottore e grazie estrattore di succhi, un binomio vincente!

    • Giampy

      Onestamente il fatto che un dottore sia sorpreso dal legame tra un certo tipo di alimentazione ed una pronta riabilitazione post-intervento mi lascia basito.

  • Silvio Fabretto
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Buongiorno, avevo un po’ di sangue all’ano quando effettuavo sforzi (ginnastica, corsa, ecc.) ma nessun dolore, ho passato una visita di controllo all’ospedale S. Martino di Genova e il prof. competente mi disse che ero da operare e così fu fatto. Ora a distanza di oltre un mese, mi ritrovo gonfiore duro nella parte interna sinistra dell’ano con un’escrescenza che non ho mai avuto prima dell’intervento; ho dolori forti, a volte insopportabili per cui prendo regolarmente il farmaco: TORA-DOL che mi allevia il dolore, inoltre: PLURILAC e MICTALASE ordinatomi dal prof. Fascio ad una visita di controllo, il quale dice che va tutto bene, ma io sto male e non posso continuare a prendere oppiacei (Tora-Dol); cosa fare? Chiedo cortesemente un eventuale consiglio per uscire da questa situazione, grazie.

    • Federico

      Se il tuo disturbo era semplicemente un modesto e sporadico sanguinamento rettale, forse era meglio non intervenire: la Milligan Morgan è sempre un intervento chirurgico vero e proprio da non sottovalutare.
      L’escrescenza di cui parli, probabilmente è una marisca dovuta all’intervento. Per il dolore dovresti rivolgerti al chirurgo che ti ha operato: a distanza di un mese, il dolore dovrebbe essere sopportabile. Magari c’è qualche piccola complicanza che necessita di particolari cure e accorgimenti.
      In bocca al lupo!

  • emiliano
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operato il 09/10/2017 con Milligan Morgan per emorroidi con prolasso di 3-4 grado.
    La notte, dopo che l’anestesia spinale mi ha ridato le gambe, il dolore è stato atroce.
    Le flebo hanno alleviato il dolore.
    A distanza di 5 giorni il dolore ACUTO si presenta al mattino dopo l’evacuazione e si protrae fino a che il canale anale non è completamente libero da residui.
    L’igiene è fondamentale ( anche se anch’essa è dolorosissimo).
    Bisogna aver molta tenacia nel mangiare sano e arricchire i pasti con frutta e verdura di stagione.
    Buona guarigione a tutti.

  • franco cassina

    Ho 65 anni, volevo raccontare la mia esperienza. Operato nel 1990 con Milligan Morgan, rioperato il 13 ottobre scorso all’ospedale di Carate Brianza sempre con metodo Milligan Morgan. Anestesia spinale con nessun tipo di fastidio durante l’intervento, al rientro in reparto flebo e tachipirina orosolubile da 1000. In serata catetere a causa di un “blocco” alle vie urinarie dove ho avvertito un leggero fastidio, dimesso il giorno successivo. Terapia seguita a casa: tachipirina da 1000 ogni 24 ore, iniezioni anti trombo, laevolac alla sera un cucchiaio. Ho evacuato il giorno successivo con dolore e bruciore sopportabile. Consiglio di stare attenti alla diet, bere molto e lavarsi spesso con acqua tiepida. Al primo controllo tutto ok e mi è stato consigliato dilatan. Dopo 2 settimane anche le perdite di muco sembrano diminuite speriamo prosegua così. Auguri a tutti!

  • Ilaria
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione

    Sono stata operata con tecnica Milligan e Morgan per emorroidi di stadio 2 il 17 Ottobre 2017.
    Il dolore durante l’operazione è nullo perché ho fatto la spinale.
    Il giorno stesso il dolore era forte ma tenuto sotto controllo dal cocktail di morfina. Sono tornata a casa il secondo giorno. Prima evacuazione il terzo giorno. Dolore fortissimo nonostante il toradol. Ho deciso di usare phospho_lax come lassativo osmotico e mi ha praticamente azzerato il dolore durante le successive evacuazioni. Per cui phospho_lax la sera prima di coricarmi e toradol la mattina alle 3. In questo modo sono riuscita a sopravvivere. Il decimo giorno il dolore diurno é sparito ed il dodicesimo giorno non ho avuto più dolore durante la notte e la prima evacuazione senza lassativo é stata praticamente indolore.
    Spero di essere sulla strada della guarigione. In bocca al lupo a tutti. Coraggio e pazienza.

  • Barbara
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Operata 6 settimane fà con tecnica Milligan-Morgan: delusissima. Ancora molto male e sangue al momento della defecazione, non riesco a liberami dei lassativi e devo ancora ricorrere ad antidolorifici. Se state decidendo per l’intervento: NON FATELO. Se solo potessi tornare indietro!

    • Giancarlo
      Dolore
      Recupero
      Efficacia
      Soddisfazione

      Ciao Barbara concordo con te ma forse come me eri di IV grado. io purtroppo sono stato costretto per via dei trombi comunque il dolore e costante e forte mai avrei immaginato di star così male.

  • Giancarlo
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Sono stato operato di emorroidi di IV grado trombizzata con inizio di necrosi e lieve puss esterno.
    Operazione è avvenuta in anestesia generale, subito mentre riprendevo conoscenza ho immediatamente iniziato ad avere dolore fortissimo brucio e dolore al punto che i medici hanno da subito somministrato morfina ma con scarso risultato, il dolore fortissimo è durato tutta la notte, mi hanno somministrato Toradol e contramal ogni 3 ore questo il primo giorno, nei giorni a seguire il dolore sempre fortissimo ma il Toradol in endovena ha iniziamo ha fare effetto per circa 5 ore dal terzo giorno circa 6 ore dal 4 giorno circa 8 ore, sono stato ricoverato 6 giorni, dimesso con dolori comunque ancora alti e presenti, ora sono trascorsi 9 giorni, ho perdite costanti scure normalmente, prima di essere dimesso ho evacuato grazie a vari sciroppi datomi in ospedale che alla fine mi hanno provocato anche diarrea, da quando sono stato dimesso ho evaquato una sola volta, pur avendo mangiato yogurt e alimenti a base di fibre e bevuto acqua a volontà sono andato duro con stitichezza, cosa veramente strana… attualmente prendo toradol 20ml 15 gocce 2 volte al giorno per paura del fatto che può provocare emorragia oltre ad tendere a far evacuare male, prendo anche daflon 500 3 volte al giorno, mi lavo con acqua fatta bollire e poi aggiunta su 2 litri una bustina di euclerina.
    Sono preoccupato perché non vedo una fine al dolore, cammino malissimo, domani andrò a visita di controllo, non vorrei avessero reciso qualcosa che non dovevano.
    Dopo evacuazione il bruciore é persistente, attualmente i dolori sono superiori A quando avevo emorroidi.
    Vorrei caricare una foto della emorroide prima dell’ operazione, non so che tecnica hanno usato ma lo chiederò domani.
    Quello che posso dire è che sicuramente le emorroidi vanno sistemate prima del 4 grado perché dopo le complicazioni sembrano una cosa senza fine.

  • Mic
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Sono stata operata da tre giorni, prolasso muco emorroidario di terzo grado e ragade operata secondo Milligan Morgan e Legasure. Dolore terribile se si usa la parte interessata ma riesco a stare in piedi e a fare le scale in casa. Certo al mattino è terribile e ci metto un po’ a riprendermi. Spero che migliori col tempo so che adesso è presto. Con Toradol riesco a controllare il dolore. Ho partorito a Gennaio e questo probabilmente è un dolore peggiore.

  • FERNANDO

    Sono stato operato il 15/11/17 di emorroidectomia aperta tipo Milligan Morgan di 2 nodi emorroidari voluminosi e proassanti ad ore 1 e ore 7. Intervento ok , post bene prime 8 ore poi problemi ad urinare (messo catetere) e prima evacuazione sera stessa terribile. Dimesso il 16/11. Preso sino al 17/11 tachipirina 1000mg. Dopo 10 giorni vivo nel terrore ogni qual volta devo andare di corpo, una tortura. Inoltre ho ancora problema ad urinare, mi brucia sia davanti che dietro. Visita di controllo del 22/11 tutto ok. Mah speriamo passi in fretta…..

  • Mariella
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    Mi sono operata il 12 ottobre, quindi circa 40 giorni fa, con il metodo Milligan-Morgan per emorroidi di IV grado.
    Dolori allucinanti per evacuare nelle prime due settimane, poi ho controllato il dolore con antidolorifico preso prima di andare in bagno. Dopo 40 giorni ho ancora fortissimi dolori che partendo dall’ano si irradiano verso l’osso sacro e poi scendono giù per le gambe, dolore che cresce l’intensità e non va via neanche con il toradol. Alle visite di controllo che ho fin’ora fatto (ben 6!) i medici dicono che è tutto normale. Ad oggi posso dire che per stare meglio sto peggio….sono pentita e spero di cuore di ricredermi presto.

  • Domenico DAgostino
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Salve a tutti, sono stato operato il giorno 23 ottobre 2017 al Policlinico di Palermo con la tecnica Milligan Morgan per rimuovere delle emorroidi di III grado.
    Intervento riuscito bene, anzi per il chirurgo benissimo, il problema si è presentato nella fase post operatoria.
    Sono stato dimesso il giorno 24 mattina, non avevo grandissimi dolori così sono rientrato immediatamente a casa. In serata ho accusato i primi dolori, fortissimi, intensi, ho utilizzato la Tachipirina 1000 così come prescritto in fase di dimissioni. Niente da fare, terapia troppo leggera per un operazione di questo tipo. I primi tre giorni sono stati durissimi, l’inferno sulla terra!
    Mi sono recato dal medico di famiglia che mi ha prescritto una terapia con Diclorerum e Bentalan. Ho avuto subito un netto miglioramento!
    Le prime evacuazione sono dolorosissime, al limite dello svenimento…insomma una sofferenza indescrivibile.
    La prima visita di controllo è dolorosissima!
    Preparatevi al peggio, l’operazione è devastante fisicamente e psicologicamente!
    Personalmente ho vissuto 10/12 giorni bruttissimi, successivamente la situazione è migliorata, praticamente a riposo non avverto nessuno tipo di fastidio.
    Il problema si presenta dopo l’evacuazione con dolori fastidiosi che durano circa 3/4 ore, una Tachipirina 1000 risolve il problema.
    A distanza di circa un mese dall’intervento la situazione è questa.
    Avevo un po’ sottovalutato il recupero, pensavo di farcela in un mesetto, spero di farcela in 2 mesi !!

  • FERNANDO
    Dolore
    Recupero
    Efficacia
    Soddisfazione

    E’ la mia terza operazione alle emorroidi, la prima con metodo Milligan Morgan. Dall’ultima son passati 22 anni. Dico solo che tornassi indietro me le farei togliere con un altro metodo, questo è veramente terribile. Una sofferenza atroce ogni qual volta si va di corpo. Il problema è che i medici non ti preparano a sufficienza al dopo, tanto il deretano è il tuo.

    • fabrizio

      Ribadisco con convinzione che il Milligan Morgan dovrebbe venire accantonato, tanto più che non tutti i proctologi lo sanno adottare correttamente. Il fatto poi che tu sia stato operato tre volte significa che i chirurghi non erano mostri di capacità.

  • LAURA
    Dolore
    Recupero
    Efficacia Non votato
    Soddisfazione Non votato

    Operata due settimane fa con metodo Milligan e Morgan.
    Tutt’oggi dolore dopo l’evacuazione con una sensazione di continua pressione per ore. A volte ancora qualche linea di febbre nelle ore successive all’evacuazione. La cosa che mi preoccupa di più sono questi pezzetti ai lati dell’ano che fanno davvero male. Spero si ritirino, non riuscirei a sopportare ancora tutto il dolore!

Vota e condividi la tua esperienza

Dolore
Recupero
Efficacia
Soddisfazione